All’incontro anche Don Pino De Masi e Giuseppe Borrello (Libera): «Garantire risorse per la gestione dei beni confiscati». A seguire si è tenuta la presentazione del libro “Il Tempo del Male” di Santo Gioffrè
Accolto dalla Cassazione il ricorso della difesa di Rosario Scerbo, accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Per gli ermellini gli indizi vanno rivalutati dal Tribunale del Riesame, evitando valutazioni fondate su legami familiari o pregiudizi
Il gup di Catanzaro infligge due pene da 30 anni e una da 9 anni e 8 mesi, mentre proscioglie un imputato. Al centro dell'inchiesta l'agguato del 2007 costato la vita al reggente della cosca di Cirò Marina
Secondo il pg di Catanzaro, il vincolo di deposito telematico per le Corti d'Appello scatterà solo tra un anno: sarebbe valido, dunque, l’appello del procedimento sulle vessazioni ai danni dell'imprenditore Farfaglia
Il gup di Catanzaro ha definito il procedimento nato dall'indagine della Dda sui presunti affari illeciti della cosca nel capoluogo. Disposto anche un proscioglimento per prescrizione e riconosciuti i risarcimenti a favore delle parti civili
In conferenza stampa i dettagli dell’operazione che ha portato a 79 arresti. Il procuratore Borrelli: «Ridefiniti gli equilibri tra le famiglie che controllano il centro cittadino»
È quanto scrive il gup nelle quasi 2mila pagine di motivazioni della sentenza del processo Hydra che ha portato a 62 condanne: «Elevata capacità di penetrazione e interferenze con scelte amministratori»
L’amicizia con Maria Bencivenga nata su Facebook. La reticenza a parlare del rapporto con Tagliafierro nel giorno in cui l’imprenditrice è sparita: «Era riservata, non la volevo tradire». Il rapporto col suocero: «C’era attrito»
Un giorno prima del duplice omicidio il ministro Scotti era stato sentito in commissione Affari costituzionali. Le «violazioni» che portarono allo scioglimento del consiglio comunale. Il delitto Aversa sei mesi dopo la strage di Sambiase. Quando la ‘ndrangheta firmava i messaggi col sangue
Respinta l'eccezione delle difese sulla competenza territoriale: il processo a carico di 45 imputati resta nel capoluogo lombardo. Per la Procura il consorzio tra 'ndrangheta, camorra e cosa nostra sarebbe nato nel 2020 a Inveruno. I pm: «Questa non è una mafia silente»
Dall'assegnazione dei lotti forestali alle pressioni sui concorrenti. Nell'ordinanza il racconto di un meccanismo che, secondo la Procura, avrebbe garantito il controllo del settore attraverso imprese di comodo, fughe di notizie e il peso delle cosche sul territorio
Secondo il Gup non vi sarebbe stato alcun scambio elettorale politico-mafioso. Una sentenza che è destinata a incidere anche sul procedimento con rito ordinario, dove è imputato il sindaco Francesco Seminario
La sospensione della serie è diventata un caso mediatico per la necessità di proteggere il collaboratore di giustizia Emanuele Mancuso. La diatriba sulla liberatoria ha fermato tutto: si lavora per riportare la docuserie sulla piattaforma
Le puntate della trasmissione sulla 'ndrangheta con al centro la storia di Nicola Gratteri tolte da settimane. Alla base della decisione le contestazioni del collaboratore di giustizia, che denuncia un anonimato insufficiente e possibili rischi per la propria sicurezza. La produzione respinge le accuse ma conferma la sospensione dell'opera
Dalla sentenza del processo Karpanthos emerge il timore del capo clan Rocca e del sodale Brescia di finire sotto la lente della Dda di Catanzaro. «Dodici anni per associazione li prendo»
Numerose sarebbero le ramificazioni tra Alto Adige, Lombardia, Veneto. Fra le accuse, fatture per operazioni inesistenti e innumerevoli reati in materia di armi
Pasquale Cristiano e Francesco Tramonte vittime innocenti di un sistema che aveva creato una guerra per mettere le mani su appalti contrassegnati da favoritismi dettati dalla politica e appetiti criminali. Le accuse pesantissime nella sentenza del 1993 che mandò assolto l’unico imputato
Il giovane Filippo è rimasto vittima di un agguato nell’ottobre 2012. Si trovava in macchina con Domenico Tassone, vero obbiettivo del commando. Il delitto si inserisce nella faida tra le cosche Loielo ed Emanuele
Sentito nel processo Domenico Lombardo, l’operaio che doveva incontrare l’imprenditrice il giorno in cui è scomparsa: «Sono arrivato dopo 20 minuti perché ho incontrato una persona. Non mi sono accorto che la sua auto fosse ancora accesa»
In aula l’elettricista che è intervenuto sull’impianto di videosorveglianza installato dall’imputato. L’hard disk in blocco, gli «sbalzi di tensione» e il monitor acceso appeso al muro. Quei file (preziosi) che non sono mai stati registrati
Il capo della banda a “Belve Crime”: «Gli apparati ci chiesero di uccidere Capolungo perché ex 007. Ci garantivano protezione, potevamo muoverci». I delitti della Uno Bianca rivendicati da Falange Armata, la stessa sigla dell’omicidio Mormile, delle stragi continentali e della stagione stragista in Calabria
Cocaina, eroina, marijuana, hashish importati da Sudamerica ed Europa e distribuita in tutta Italia. La droga veniva recuperata nei porti italiani per essere distribuita in tutto il Paese. Coinvolto anche il pentito Vincenzo Pasquino