Il processo rappresenta un filone del procedimento penale denominato "Romanzo Criminale" che aveva portato all'arresto di diversi esponenti del clan di Stefanaconi. Il militare si è difeso in aula: «Io stavo indagando su di loro»
Pasquale Manfredi avrebbe cercato di avvicinare i familiari di un pentito per salvarsi dall’ergastolo. La lite in carcere del figlio Antonio e i consigli paterni. La spedizione punitiva contro la ex del figlio Luigi che non gli faceva vedere il nipotino
Il procuratore di Catanzaro evidenzia come i detenuti abbiano diretto l’organizzazione dietro le sbarre sfruttando telefoni cellulari per impartire direttive agli affiliati
Stefanelli, Chindamo e le altre: sono innumerevoli i casi di cronaca che raccontano di abusi, violenze e silenzi. Ne abbiamo raccolti alcuni per ricordare che la sacralità della famiglia nella mafia «è una menzogna colossale»
La frase affonda le radici negli anni ’90, riportata dall’allora Gran Maestro Giuliano Di Bernardo. Ma le logge seguono controlli e commissioni interne. E le inchieste, ad oggi, confermano solo episodi isolati di infiltrazione mafiosa
Secondo l’accusa i principali interessi della cosca sarebbero stati estorsioni, usura, truffe e intestazioni fittizie. Il 17 aprile la parola passa alle difese
Gaetano Aloe spiega come ha fatto il Farao Marincola a sopravvivere dopo gli arresti di capi e gregari grazie all’influenza di Cataldo Cozza e ai proventi del narcotraffico: «Spacciano due chili di coca e 15 di erba al mese»
Lo smercio di marijuana e cocaina nel centro storico e nelle zone balneari. La bacinella della cosca e il guinzaglio corto per gli spacciatori. Incassi fino a 2.500 euro al giorno e un registro per la contabilità
Il gup distrettuale ha emesso condanne da uno a 20 anni di reclusione. Sotto accusa le cosche Carpino e Cervesi. Il Comune di Cerva in mano alla consorteria e le ramificazioni in Piemonte e Lombardia. Otto le assoluzioni
I dettagli dell’operazione Risiko eseguita nei giorni scorsi illustrati questa mattina in conferenza stampa dal procuratore Borrelli. Complessivamente sette gli arresti
L’intercettazione della Dda di Reggio Calabria risale all’estate del 2024 tra l’uomo del clan in America e un parente che si informa: «È ancora vivo o morto?»
Rigettati i ricorsi presentati contro la sentenza d’appello in abbreviato che aveva portato a condanne per oltre cento anni di carcere. Intanto prosegue il processo con rito ordinario: chieste pene per 450 anni
Il processo avrà inizio il sette aprile per Parretta e altre cinque persone. In abbreviato 51 imputati, tra i quali l’ex vicesindaco. Contestato il voto di scambio politico-mafioso
Capire la trama del dominio dei clan e i sottili meccanismi di condizionamento e controllo sociale, smontare le narrazioni mitizzanti delle mafie anche per sottrarle al fascino simbolico che esercitano. Ecco perché una vera Pedagogia dell’Antimafia può rivelarsi efficace per rompere il giogo
L’uomo, che è già detenuto, è stato anche raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare. Indagata a piede libero la moglie a cui sarebbe stata fittiziamente intestata l’azienda operante nel noleggio veicoli
Ha realizzato nel cuore della Piana di Gioia un modello alternativo di sviluppo fondato su agricoltura biologica e sostenibile, impegno sociale e culturale trasformando il territorio in presidi di lavoro e inclusione. Sostenere queste attività significa decidere da che parte stare per assumersi nuove responsabilità di cittadinanza
La preoccupazione per le scarcerazioni. Il procuratore: «Misure in atto perché nessuno rialzi la testa». Il coordinatore regionale di Libera: «Gli spazi liberati non sono stati occupati totalmente ma gli imprenditori hanno una nuova consapevolezza»
La testimonianza del maresciallo della finanza Margiotta sull’imputato accusato di essere legato alle cosche: «Gli trovammo in casa 165mila euro impacchettati. Strano per uno che non ha mai lavorato». La risposta: «Siamo persone perbene, potevamo sederci ai tavoli buoni»
Cade l’accusa di concorso esterno nei confronti dell’ex sindaco Gianluca Bruno. I legali: «Politico onesto, non è un mafioso né è amico di mafiosi». Prosciolti anche un ragioniere della Prefettura di Crotone e l’ex governatore della Misericordia
Tiene l’aggravante mafiosa ma cade l’accusa di reimpiego del denaro provento di reati. La conseguenza? “Sconti” fino a 5 anni ai condannati per mafia e molte scarcerazioni. È il motivo per cui le pene di Stilo, Ferrante e del boss Razionale sono più leggere. Per Pittelli riconosciute anche le attenuati generiche. Reato riqualificato (e prescritto) per Marinaro: era “solo” rivelazione di segreto d’ufficio
Reati prescritti per l’ex finanziere della Dia Michele Marinaro e l’ex comandante della polizia municipale di Vibo Filippo Nesci. Scarcerato Pasquale Bonavota, assolto l’avvocato Nazzareno La Tassa, notevole sconto di pena per l’avvocato Francesco Stilo e gli imprenditori Artusa. A giudizio sono finiti anche veterinari, dentisti, politici, un ex assistente giudiziario del Tribunale di Vibo e carabinieri
Nell’aula bunker di Lamezia la pronuncia di secondo grado contro presunti membri dei clan del Vibonese, colletti bianchi e divise infedeli. Prescrizione per Marinaro, 2 anni per il colonnello Maselli. Confermata la pena per il boss Mancuso (30 anni), ridotte quelle a Razionale (21 anni) e Domenico Bonavota (23 anni e 6 mesi)