La deputata calabrese ha presentato una interrogazione al Ministero per lo Sviluppo economico per sollecitare un monitoraggio su tutto il territorio nazionale della ricezione del segnale Rai.
A Magorno affidato il compito di trovare soluzioni unitarie a Cosenza e Crotone. Eventuali ulteriori divisioni regalerebbero le due città al centrodestra, un risultato che il segretario regionale deve assolutamente scongiurare. A Cosenza, Presta attende le decisioni del Pd e Guccione scalda i motori. A Crotone in campo il segretario provinciale Pantisano, ma non sembra si possa trattare di una candidatura unitaria.
In entrambe le piazze le partite sono tutte da giocare e anzi su Cosenza si è rischiata l’implosione dopo lo la decisione di inviare Ferdinando Aiello come commissario dei circoli cittadini
In un virtuale mazzo di carte in mano ad Oliverio nella partita che sta giocando in Calabria, il 2015 è stato ormai scartato. Dispiace constatarlo ma, da questa giocata, Oliverio non ha tratto molti punti, né tantomeno ha ancora creato le condizioni per vincere la partita. Le attenuanti sono molte, tra queste una pesante eredità, ma errori e approssimazioni sono stati altrettante nella ricerca di trovare la strada giusta che porti diritto alla salvezza di questa Regione
Dieci giorni ad altissima tensione per il centrosinistra al governo della Regione Calabria. Due le sedute di Consiglio messe in programma da qui alla fine dell’anno.
L’ordine è quello di mantenere l’unità di Falerna il più possibile. Senza sbavature. Il patto siglato tra Marco Minniti e Mario Oliverio, stavolta, pare più forte rispetto al passato e potrebbe anche lasciare intravedere all’orizzonte riposizionamenti complessivi della minoranza ex bersaniana del partito che ha espresso il governatore alle ultime regionali.
Approvato in commissione bilancio l'emendamento per i forestali calabresi, che prevede 20 milioni in piùper il 2016. Esultano i parlamentari calabresi del Pd.
Anna Rita Leonardi diventa un caso e ringrazia: l'altro Pd muore di invidia e Adriana Musella si riconferma la Madonna del Petrusino. Per un pugno di 'like'.
Esprime la sua soddisfazione il segretario regionale del Pd Ernesto Magorno per la soluzione tecnica trovata ieri in Parlamento, che stanzia 50 milioni di euro in favore dei precari calabresi.
Guccione: ‘ad un anno dalla vittoria elettorale dimostrano una disattenzione evidente rispetto alle istanze di rinnovamento che si erano condivise’. Sculco: ‘abbiamo la peggiore sanità del Paese’
Si è insediata finalmente la Commissione del Pd che dovrà preparare le prossime elezioni comunali e cercare di individuare un candidato in grado di strappare l’amministrazione al centrodestra.
Alla fine Mario Oliverio l’opposizione reale se la ritrova dentro casa. Quelle in Consiglio (Fi, Cd, Misto), spaccate e lacerate, non preoccupano, mentre Ncd può considerarsi parte integrante della gestione regionale di centrosinistra.
Il segretario regionale del Partito Democratico Ernesto Magorno esprime la solidarietà ai dipendenti delle province di Crotone e Vibo Valentia, e l'auspicio che la situazione sia risolta definitivamente.
L’emendamento al decreto legge ‘Giubileo’ che stanzia 50 milioni di euro per i precari calabresi rappresenta un segnale del governo Renzi. Segnale chiaro, spiega il consigliere regionale Bevacqua, ma non sufficiente.
Il sondaggio di Datamedia per il Tempo segnala un M5S in crescita a Roma, dove resta il grande favorito alle prossime amministrative nonostante non abbia ancora scelto un candidato. A livello nazionale invece, spiega il presidente dell'Swg all'Unità, rimane allo stesso livello delle politiche 2013, intorno al 24-25%.
Si ricomincia oggi da dove si era interrotto. Il Consiglio regionale che sarà chiamato ad approvare la manovra di assestamento di bilancio è stato rinviato al pomeriggio dal presidente Nicola Irto per consentire lo svolgimento di un nuovo vertice di maggioranza, dopo quello che si è tenuto martedì scorso a Catanzaro.
Superato il primo banco di prova per il Pd calabrese. La pax siglata a Falerna, a parte qualche marginale sbavatura, ha resistito al delicatissimo triplo appuntamento di oggi.
A Taurianova vince Fabio Scionti. L’ennesimo caso di una lista a trazione finto-civica che non rinuncia mai al partito. E’ questo il nuovo 'must' della politica calabrese.
Il segretario regionale dei democratici esulta per la vittoria di Fabio Scionti nel ballottaggio a Taurianova, un 'giovane che ha raccolto la sfida del cambiamento'.
L'assemblea regionale su tre cardini: azione di governo, unità di partito e fine del commissariamento della sanità. E lo stimolo nelle parole di Minniti: 'Da oggi niente più alibi'