Il consigliere comunale Marco Ambrogio: ‘In 17 abbiamo fatto la scelta di andare a casa anzitempo noi stessi purché anche al comune di Cosenza si anticipi il nuovo corso di bonifica e risanamento’
Luigi De Rose, coordinatore provinciale di Forza Italia a Cosenza, risponde alle dure accuse espresse dal segretario del Partito Democratico Ernesto Magorno
La nomina di Franco Bruno a nuovo presidente della Provincia, per il Pd e il Pse, è l'ultimo disperato tentativo di Occhiuto di mantenere il controllo sulle istituzioni. Ma il tentativo sarebbe 'puerile': la nomina sarebbe avvenuta quando l'ormai ex sindaco ed ex presidente della Provincia non era più in carica
Sale di livello e rischia di andare fuori controllo il caso Cosenza, innescato dalle dimissioni di 17 consiglieri comunali che hanno mandato a casa il sindaco Occhiuto
'Lo scioglimento del Consiglio é soprattutto un atto di responsabilità finalizzata a tutelare l'istituzione comunale da possibili effetti devastanti conseguenti a numerose indagini che la magistratura ordinaria e la Direzione Distrettuale Antimafia, da come si evince dalla stampa, stanno conducendo'.
Il segretario regionale del Partito democratico chiede al sindaco di Cosenza Mario Occhiuto di fare un passo indietro. E ribadisce che il Pd celebrerà le primarie per individuare il candidato sindaco del centronistra
Ha partecipato anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Marco Minniti, oltre al segretario regionale Ernesto Magorno, alla riunione, tenutasi a Lamezia, di insediamento della Consulta della legalità del partito calabrese
Nelle prossime ore dovrebbe arrivare la comunicazione ufficiale da parte della federazione provinciale del PD di Cosenza guidata dal segretario Luigi Guglielmelli, così da avviare la fase vera e propria della campagna elettorale
I consiglieri comunali del Pd reclamano la convocazione di un consiglio comunale aperto, alla presenza di Oliverio e del nuovo dg Caligiuri, facendo da sponda all’inedito asse Mirabello-Guccione.
Magorno e Bruno Bossio, componenti della commissione antimafia, annunciano una visita ispettiva nella locride, per 'fare il punto su quanto sta accadendo'. Una escalation di intimidazioni che ha colpito, in questi primi mesi del 2016, imprese private, amministratori pubblici, giornalisti.
La visita in Calabria del presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha messo inevitabilmente il silenziatore alle polemiche politiche e al dibattito interno ai partiti. Anche le reazioni al rimpasto del governo Renzi, avvenuto proprio alla vigilia della visita del Capo dello Stato nella nostra Regione sono state molto contenute e scarne.
Lo ha dichiarato il senatore di Forza Italia Antonio Caridi. 'La reputazione calabrese del Partito Democratico e il presidente Oliverio escono completamente ridimensionati dalle manovre del presidente Renzi'
Non si sblocca la situazione all’interno di Forza Italia. Nonostante l’incontro avuto a Roma con Gregorio Fontana che ha sancito l’avvio dei congressi provinciali per il mese di giugno, l’azione degli azzurri calabresi è del tutto imballata.
La direzione nazionale del Pd era stata convocata originariamente per discutere esclusivamente delle prossime elezioni amministrative. Poi l’evolversi della situazione politica nazionale ha introdotto i temi legati ai rapporti tesi con l’Unione Europea e delle riforme.
Agli alfaniani calabresi è andata la presidenza della Commissione Giustizia, affidata all’avvocato penalista reggino Nico D’Ascola, come da tempo si vociferava. In realtà la sua elezione non è andata liscia come ci si sarebbe potuto aspettare.
Vari movimenti hanno avviato la raccolta firme per chiedere al Pd di fare le primarie per individuare il candidato di centrosinistra per le amministrative di Cosenza
Proprio Ernesto Magorno infatti, è stato investito della responsabilità di verificare le condizioni per evitare le primarie con una soluzione unitaria per entrambi i centri chiamati alle urne, come da espresso mandato dell’ultima riunione democrat di Lamezia.
Ai 38 milioni già stanziati per il secondo anno consecutivo dalla Regione Calabria, si aggiunge ora il finanziamento di 50 milioni di euro al fine di garantire, un altro anno di contrattualizzazione per i lavoratori LSU-LPU della Calabria
La deputata calabrese ha presentato una interrogazione al Ministero per lo Sviluppo economico per sollecitare un monitoraggio su tutto il territorio nazionale della ricezione del segnale Rai.
A Magorno affidato il compito di trovare soluzioni unitarie a Cosenza e Crotone. Eventuali ulteriori divisioni regalerebbero le due città al centrodestra, un risultato che il segretario regionale deve assolutamente scongiurare. A Cosenza, Presta attende le decisioni del Pd e Guccione scalda i motori. A Crotone in campo il segretario provinciale Pantisano, ma non sembra si possa trattare di una candidatura unitaria.
In entrambe le piazze le partite sono tutte da giocare e anzi su Cosenza si è rischiata l’implosione dopo lo la decisione di inviare Ferdinando Aiello come commissario dei circoli cittadini
In un virtuale mazzo di carte in mano ad Oliverio nella partita che sta giocando in Calabria, il 2015 è stato ormai scartato. Dispiace constatarlo ma, da questa giocata, Oliverio non ha tratto molti punti, né tantomeno ha ancora creato le condizioni per vincere la partita. Le attenuanti sono molte, tra queste una pesante eredità, ma errori e approssimazioni sono stati altrettante nella ricerca di trovare la strada giusta che porti diritto alla salvezza di questa Regione