Il partito di Alfano, da tempo diviso in fazioni, pronto a un regolamento di conti interno. Le primarie non sono state accantonate. Il dialogo con Forza Italia prosegue.
Dibattito apertissimo nel centrodestra, dove presto dovranno essere chiariti i rapporti tra i due principali partiti. Il deputato lametino potrebbe rappresentare la terza via se non si trovasse un accordo sui nomi di Wanda Ferro e Roberto Occhiuto. Molto dipenderà dalla capacità di Raffaele Fitto di incidere sul piano nazionale.
Il successore di Scopelliti non verrà calato dall’alto. Da Forza Italia al Nuovo Centrodestra, passando per l’Udc, sono diversi i big pronti a scendere in campo e a gettarsi nella corsa a palazzo Alemanno
Per stabilire il prossimo candidato alla guida della coalizione, sembra esserci l’accordo tra i partiti. Gasparri, Alemanno, Pacenza e i Gentile sulla stessa lunghezza d’onda. Tace solo l'ex governatore
Dopo Alberto Sarra e Claudio Parente, al leader del Nuovo Centro Destra scrivono gli esponenti della Giunta regionale. Principale indiziato della richiesta l’ex governatore Giuseppe Scopelliti
Le elezioni europee rischiano di aprire una clamorosa guerra ad esclusione nelle file del Nuovo Centrodestra. Giuseppe Scopelliti, il principale sconfitto, è alla ricerca dei traditori che avrebbero orchestrato l’agguato politico.
Scongiurato il dissesto, l’ex sindaco pretende chiarezza e attacca: «La città ha vinto sui suoi detrattori. Ai reggini devono rimanere impressi i nomi di quelli che hanno speculato alle loro spalle»
Proseguono le frecciatine a distanza nel centrodestra. Con le elezioni regionali sempre nel mirino, Antonio Gentile rilancia l’ipotesi delle primarie, pur dichiarandosi pronto ad accettare un candidato credibile qualora gli alleati lo propongano
Otto deputati del Partito Democratico chiedono al governo lo scioglimento dell’assemblea di palazzo Campanella per gravi violazioni di legge e il ritorno immediato alle urne
Altra fumata nera nella conferenza dei capigruppo chiamata a convocare il consiglio regionale per la presa d’atto delle dimissioni di Scopelliti. Il presidente Francesco Talarico si è preso altre 24 ore di tempo prima di sciogliere tutte le riserve
A Lamezia Terme riunione interlocutoria dei partiti di centrosinistra. Il segretario regionale del Pd lavora alla costruzione di una grande alleanza civica, ma sono diversi gli ostacoli da superare. Lunedì il caso Calabria sarà affrontato dalla direzione nazionale dei partito democratico. Non sono escluse sorprese
Dopo le dimissioni del governatore, in Calabria è ormai partita la corsa alla successione. Il coordinatore regionale del Nuovo Centro Destra Tonino Gentile non dice no alle primarie e non chiude le porte alla candidatura di una donna alla presidenza della Regione che, per l’assessore Tallini – dovrà essere espressione di Forza Italia
Il Presidente del Consiglio ha firmato il decreto di sospensione dell’ex governatore. La palla passa ora al Consiglio regionale che entro il 9 maggio dovrà auto-convocarsi per prendere atto delle dimissioni formalizzate dall’ormai ex capo dell’esecutivo
Il governatore ha firmato le dimissioni a margine di una riunione di giunta appositamente convocata. Toccherà ora alla vice presidente Antonella Stasi traghettare la Calabria alle prossime elezioni.
Come era prevedibile le dimissioni di Giuseppe Scopelliti hanno provocato il solito fiume di reazioni. Non solo rose e fiori per l’ex governatore preso di mira da tutte le forze d’opposizione e, un po’ a sorpresa, anche da Jole Santelli e da Forza Italia.
Entra in scena il presidente facente funzioni che nell'ultimo quadriennio ha occupato la carica di vice governatore. Amministrerà palazzo Alemanni almeno fino al prossimo autunno quando presumibilmente si tornerà al voto
Domani a Catanzaro attesissima conferenza stampa. Il governatore della Calabria dovrebbe formalizzare il suo addio dopo la condanna a sei anni per abuso d’ufficio nell’ambito del processo Fallara.