Pensavo si trattasse di un problema della nostra regionale ma dopo i risultati delle altre regionali: non c’è un presidente della regione che si possa dichiarare tale
Occhiuto stravince e nell’opposizione non si dimette nessuno: anche questo è un segnale del cortocircuito tra l’astensionismo crescente e le oligarchie interne delle formazioni politiche. Finché non ci saranno meccanismi di selezione meritocratici e le sezioni resteranno chiuse, la partecipazione elettorale crollerà
Per i ricercatori dell’Istituto Cattaneo l’orientamento ricade su candidati centristi o non ideologici percepiti come più presenti sul territorio. Smontata anche la narrazione sull’astensionismo: «La Calabria non è disinteressata alla politica: affluenza reale al 54%, simile a molte regioni del Centro-Nord»
Dalle elezioni del 2021 la nostra regione torna alle urne con sempre meno entusiasmo. Quest’anno, a metà del voto, solo poco più un un quarto degli elettori ha votato: la testimonianza di un’astensione che cresce e di una fiducia che cala
Perché votare è un gesto romantico, nel senso più alto e civile del termine.
Significa credere che le cose possano cambiare. Che la storia non è già scritta. Che anche se il presente ci delude, il domani può essere diverso — ma solo se lo scegliamo, insieme
Ospiti di Pier Paolo Cambareri il direttore di LaC News24 Franco Laratta e l’ex deputato Antonio Viscomi. Dalle 13 su LaC Tv (canale 11 del digitale terrestre)
Mentre in alcuni Paesi assolvere al voto è obbligatorio e in altri un rito più coreografico che democratico, qui in Italia il cittadino può serenamente astenersi, anche con delle scusa esilaranti. Esploriamo il labirinto del voto, tra dovere civico, referendum balneari e possibili incentivi alla Lauro
VIDEO | Il declino della rappresentata democratica determinata dalla “delegittimazione” di una classe politica e istituzionale scelta da appena metà degli italiani aventi diritto al voto. L'analisi nell'ambito della trasmissione condotta da Pier Paolo Cambareri
Tanti gli ospiti del talk di Antonella Grippo: Camporini (Azione) Centinaio (Lega), il massmediologo Klaus Davi, lo scrittore Abbate, Orrico (M5s) e De Lorenzo (Fdi). E poi i contributi del segretario generale Cisl Luigi Sbarra e di Giulio Gallera (Fi)
Anche nella tornata per le regionali in Lombardia e Lazio la maggioranza degli aventi diritto non è andata a votare. Serve una campagna di sensibilizzazione civica per riportare i cittadini ai seggi
Ultime ore di una campagna elettorale mai così povera di contenuti. L'attenzione è focalizzata esclusivamente sulla sorte della regione del Nord che potrebbe mettere in discussione le posizioni di Conte e Zingaretti. In Calabria, unica con il Pil in calo e con la disoccupazione alle stelle, nessun tema concreto affrontato dagli schieramenti
Arriva il commento del premier sulle regionali, in Emilia e Calabria. Festeggia la vittoria, il crollo di Forza Italia, ma esprime la sua preoccupazione perl'altissimo astensionismo.