Turismo, agricoltura, costruzioni e logistica crescono, ma il futuro dipende dalla capacità di valorizzare mare, acqua, biodiversità e infrastrutture naturali come capitale economico stabile e duraturo
Più arrivi e più presenze da maggio a settembre. Costa tirrenica regina delle vacanze estive. Oltre 11mila le imprese del settore. In dieci anni gli addetti sono aumentati del 32% ma gli stipendi sono tra i più bassi d’Italia. Lo dice il report di Bankitalia
Il presidente regionale Pietro Falbo esprime «compiacimento» per i dati registrati nel 2025 che «restituiscono l'immagine di un sistema produttivo resiliente, dinamico e capace di imporsi in modo incisivo sui mercati internazionali»
Il reddito pro capite è inferiore di oltre un quarto rispetto alla media nazionale. Le imprese faticano ad investire in innovazione. Il focus di Bankitalia
Secondo il rapporto Economia 2026 della Banca d'Italia, la regione ha registrato una crescita superiore alla media del Mezzogiorno e del Paese. Bene industria ed esportazioni, sostenuti anche dagli incentivi della Zes unica. Le tensioni in Medio Oriente frenano però la fiducia di famiglie e imprese in vista del prossimo anno
Dal turismo arrivano migliaia di opportunità di lavoro per la bella stagione. I profili ricercati direttamente dalle imprese sono più di 500mila, 50mila quelli richiesti tramite agenzia. Ecco quali sono
Secondo i dati dell’Istituto Tagliacarne, presentati al Career Day di Unindustria Calabria, nel 2024 la Calabria è cresciuta del 3,1%. È Reggio a registrare il risultato più alto nel settore agricolo (+9,4%) e manifatturiero (+3,1%)
L’allarme della Cgia: imprese schiacciate dalla crisi di liquidità. Fare il pieno a un camion costa oltre 200 euro in più dall’inizio della guerra. Ditte verso lo sciopero di 5 giorni
A parlare della fase particolarmente complessa che attraversa anche la nostra regione il presidente di Confcommercio Calabria Klaus Algieri: «Serve ridurre le tasse»
La ricchezza pro-capite è inferiore a 17mila euro all’anno. Maglia nera alla provincia di Crotone. Cresce la distanza con le altre regioni italiane. L’ultimo report di Unioncamere
Persi centinaia di punti vendita: chiuso 1 su 5. Cosenza e Reggio al primo posto. Il trend è nazionale: le imprese straniere compensano in parte il declino e garantiscono 194mila posti di lavoro. L’allarme di Confcommercio
Reggio Calabria traina le esportazioni, seguita da Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone. Tra i settori più esportati nel 2025 figurano agroalimentare, farmaceutico, tessile e macchinari. La regione registra incrementi verso Ue, Usa e mercati asiatici
In una regione dove il disagio economico è strutturale, i bonus alleviano ma non risolvono. Senza occupazione stabile, investimenti produttivi e una strategia di lungo periodo, ogni sostegno resta un palliativo
La parola chiave è cooperazione: tra istituzioni e imprese, tra cittadini e associazioni, tra università e territorio. Se avviamo questo processo vedremo davvero cambiare la nostra terra
Dal primo rapporto presentato alla Bcc di Rende la cooperazione emerge come il segmento più maturo dell’economia sociale calabrese, mentre le imprese profit faticano a tradurre i principi in strategia. Il gap tra dichiarazioni e pratiche resta ampio
Secondo l’Ufficio studi della Cgia di Mestre, la nostra regione farà registrare la crescita più bassa in Italia: appena lo 0,24%. Pesa anche la scadenza per l’utilizzo delle risorse del Pnrr
Dalla nomina al peso economico delle filiere il valore è di 251 miliardi nel mondo. In Calabria 14 Dop e 7 Igp nel cibo e 20 tra vini e distillati generano introiti milionari, con Cosenza leader e filiere in crescita
Il presidente dell’associazione Michele Gigliotti e l’avvocato Cavallari chiedono l’intervento urgente di Occhiuto e Gallo dopo le continue notifiche di tributi da pagare contrassegnati 1H78, nonostante la sentenza costituzionale che impone la verifica del reale vantaggio ai proprietari
Un percorso accademico intitolato all’economista cosentino Antonio Serra per valorizzare cooperazione, solidarietà e sviluppo sostenibile nel territorio calabrese. Ieri la presentazione a Cosenza
Dal report “L’economia della Calabria. Aggiornamento congiunturale” presentato a Catanzaro emerge che nel primo semestre 2025 l’economia regionale cresce più della media nazionale e del Mezzogiorno. Tuttavia, restano deboli i consumi
Secondo i dati del 2024, l’indice di disoccupazione duratura in Calabria raggiunge l’8,3%, tra i più elevati in Europa, insieme a Campania e Sicilia, evidenziando le difficoltà occupazionali persistenti nel Sud Italia
Secondo Openpolis, Vibo, Crotone, Reggio e Catanzaro sono tra le città in cui il fenomeno è più preoccupante nei nuclei familiari con bambini piccoli. Il demografo Giovanni Durante spiega: «Il nodo è la disuguaglianza territoriale, servono politiche integrate e infrastrutture sociali reali»
Nonostante Pnrr, Zes e superbonus, la regione resta ultima per crescita economica. Tutte le province sotto la media nazionale, con Catanzaro unica in lieve ripresa