La regione si ritrova 8 punti sotto la media nazionale (23,7%). Migliaia di progetti al palo. La provincia più virtuosa è Vibo Valentia (26%). Il dossier dei servizi Studi di Camera e Senato
I dati del sistema ReGiS confermano i ritardi della regione nell'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Realizzato solo il 35,5% degli interventi e spesi meno di 3 miliardi, circa il 30% delle risorse. Forti criticità su sanità e grandi opere
Infrastrutture, sanità ed edilizia scolastica ancora in forte ritardo. Secondo l’Ance ci sono 15 miliardi di opere a rischio. In posizione molto arretrata anche la Calabria
Le somme riguardavano interventi di risanamento dei centri storici di San Teodoro-Nicastro e Sambiase, la riqualificazione della pineta e il completamento del lungomare
L’Italia al top per la spesa, il governo rivendica i 166 miliardi incassati dall'Ue. Il ministro Foti: «Stiamo preparando la richiesta per la decima rata dei pagamenti». Ma la Corte dei conti segnala ritardi operativi e difficoltà nella trasformazione delle risorse in opere concrete
Il Mezzogiorno è indietro. Calabria ultima nei pagamenti (29%). L’allarme della Corte dei conti: «Emergono criticità sulla gestione dei finanziamenti destinati alla Sanità»
Dietro le “rimodulazioni” del Piano nazionale si nasconde un taglio concreto a progetti già programmati. Quartieri, scuole, periferie: è soprattutto il Mezzogiorno a rischiare, privo di risorse alternative
Dall’esperienza dell’ex sindaco di Trieste e presidente del Friuli Venezia Giulia una proposta per superare populismo e immobilismo: infrastrutture, cultura d’impresa e civismo delle competenze per il dopo Pnrr
Più progetti e più occupati. Il Mezzogiorno continua a crescere grazie agli investimenti pubblici. Le imprese puntano su innovazione e prodotti di eccellenza
Musei improbabili, app e finanziamenti sparsi: nel mare del Piano emergono pezzi che raccontano un’Italia più creativa nel spendere che nel riformare. Il caso 3-i spa è l’emblema di un Paese che non sa progettare il futuro
Il sindaco di Siderno scrive al ministro Tommaso Foti: «Chi ha dimostrato capacità di spesa e progetti cantierabili va premiato. Così evitiamo sprechi, acceleriamo le opere e rafforziamo la fiducia nelle istituzioni»
Comuni, Regioni e Province autonome hanno a disposizione 60,8 miliardi. Il Mezzogiorno procede a velocità maggiore ma al Nord la spesa è superiore. La nostra regione diventa un caso dopo il giudizio negativo espresso dalla Corte dei conti
Nonostante miliardi di euro stanziati dal Piano per infrastrutture e servizi, l’avanzamento delle opere nel Mezzogiorno procede a passo lento e i cronoprogrammi vengono aggiornati, lasciando cittadini e imprese in attesa di risultati concreti
Le somme erogate risultano ripartite tra chi ha prodotto la documentazione per: la Domanda Unica, il PSR, il Top Up, l’OCM miele, l’OCM patate, i Programmi operativi, il PNRR e per la Gestione del rischio
Sono 383.933 i progetti conclusi, stanziamenti record per Infrastrutture e Salute. Pagamenti quasi raddoppiati ma le opere arrancano e Bruxelles concede più tempo: obiettivi spostati oltre il 2026
Secondo l’europarlamentare calabrese di Fratelli d’Italia «la cabina di regia interministeriale funziona: il Mezzogiorno sarà protagonista della ripresa italiana»
Oltre 524 milioni destinati a 182 progetti ma le amministrazioni sono in difficoltà: il rischio è perdere risorse decisive per il rilancio. Tra ritardi burocratici e tagli al bilancio, i comuni faticano ad avviare i cantieri previsti
Finanziati infrastrutture e servizi. Questa somma porta a 140,4 miliardi di euro il totale versato da Bruxelles per l’avanzamento nella realizzazione del Pnrr, il 72,2% del budget del Piano nazionale di investimenti
Il dato emerge dalla relazione sullo stato di attuazione degli interventi nel I semestre del 2025. Venti i programmi esaminati. I ritardi maggiori riguardano carceri, adeguamenti antisismici e linee ferroviarie regionali
Incontro al ministero dei Trasporti tra il sindaco Murone, il vicesindaco Cardamone e il dirigente Esposito con i funzionari del Mit e dell’Unità di missione per l’attuazione del Pnrr. «Sinergia tra l’amministrazione e la politica nazionale»
Tridico, nel suo intervento in aula, parla di tradimento dello spirito originario del Piano che deve servire a ridurre le differenze tra cittadini. Mimmo Lucano è d’accordo. Nesci (FdI) e Princi (Fi) hanno votato a favore mentre per il commissario Raffaele Fitto far slittare la scadenza è molto difficile
Il sindacato denuncia lo stallo del Piano: a fronte di oltre 284mila progetti attivati, la spesa effettiva è indietro. Preoccupano i ritardi e l’assenza di confronto con le parti sociali dal dicembre 2023
Amministrazioni locali in difficoltà per i finanziamenti incagliati a Roma: i fondi bloccati mettono a rischio cantieri, servizi pubblici e bilanci. Radiografia del Piano in Calabria: pochi i progetti completati
Dopo i boatos di partito dei giorni scorsi è arrivata la conferma del vicepresidente e commissario europeo: entro giugno 2025 si potranno comunicare i progetti in ritardo e si valuterà lo spostamento. Confermata la possibilità di usare fondi per la difesa: «Decideranno gli stati membri»