Lunedì una parte d’Italia si fermerà. Sarà un atto di fede civile. Decidere che la rabbia non deve restare confinata in uno schermo, ma dovrà misurarsi con la realtà delle strade e delle buste paga
La frase choc pronunciata da Eyal Mizrahi, presidente della federazione Amici d’Israele durante un dibattito sulle vittime della guerra. Eppure un bambino morto non può essere considerato un danno collaterale, né una variabile strategica di un conflitto
Braccia incrociate lunedì e manifestazione in piazza a Cosenza: ««Non possiamo restare indifferenti di fronte al massacro pianificato ed attuato dal governo d'Israele»
Sul lungomare del capoluogo calabrese la mobilitazione promossa da Cgil, Anpi, Arci e Libera per chiedere la fine dei bombardamenti se l’apertura di corridoi umanitari. Il segretario della Cgil Area Vasta, Enzo Scalese: «Serve una pace giusta, non subordinata a interessi strategici o economici»
Gli errori drammatici di Netanyahu possono seriamente mettere a rischio il futuro di Israele e portare l’intera area in una tragica spirale di odio e vendetta per decenni
Catanzaro, Cosenza e Reggio le piazze della mobilitazione organizzata per domani dal sindacato: «L’indifferenza non è mai stata ammissibile e non lo è ancora di più ora»
Ha messo in piedi un regime che si è dato un solo obiettivo: cancellare il popolo palestinese, occupare sempre più vasti territori, alimentarsi di conflitti e vendette. E a pagare saranno gli ebrei di tutto il mondo
L’amministratore del paese del reggino ha più volte espresso solidarietà e supporto per la popolazione palestinese: «Sento di non poter restare fermo e indifferente, di non essere complice di questo sterminio»
L’esercito israeliano ha annunciato questa mattina l'apertura di una seconda via di evacuazione su Salah a-Din, la principale autostrada nord-sud di Gaza
Secondo al Jazeera sono «almeno 62 uccisi nella Striscia, 52 in città». La preoccupazione dell’Unione Europa: «L'intervento militare porterà a più distruzione, più morti e più sfollamenti della popolazione»
La scelta arriva dopo che il primo ministro Pedro Sanchez aveva annunciato che il suo governo avrebbe "consolidato per legge" il divieto di vendita o acquisto di equipaggiamento militare con il governo di Gerusalemme in relazione alla sua offensiva a Gaza
Crimini d’odio ai massimi storici, guerre senza fine da Gaza all’Ucraina, spese militari record: mentre la democrazia perde consensi, il mondo rischia una spirale di disintegrazione
Nato per unire i popoli con le canzoni, il festival musicale più seguito al mondo rischia di implodere sotto il peso dei conflitti. Irlanda, Islanda, Slovenia e Olanda minacciano di non presentarsi se sul palco ci sarà lo Stato ebraico
L’ex sindaco di Riace attualmente europarlamentare conferma la volontà di unirsi alla Global Sumud Flotilla: «Non voglio avere scrupoli. Facciamo parte della stessa storia»
La rivolta araba del ’36, la nascita di Israele, la Nakba palestinese e la guerra dei sei giorni: viaggio nelle tappe di un conflitto che attraversa la storia moderna
Cinque divisioni dell’Idf sono pronte a partecipare alla prossima offensiva su Gaza City. L’Oms resta nonostante gli ordini di evacuazione dell’esercito israeliano. Tajani: «Contrari al trasferimento forzato dei palestinesi»
VIDEO | L’attivista partirà il prossimo 24 settembre: «Anche le amministrazioni diano un segnale. Il Comune reggino completi l’iter, fermo da anni, di conferimento della cittadinanza onoraria leader curdo Ocalan». Il centro sociale Angelina Cartella di Gallico lo ha salutato con una conferenza stampa
Un ronzio, poi l’esplosione. La barca spagnola della Flotilla, con a bordo Greta Thunberg e altri attivisti, colpita nella notte a Sidi Bou Said. Le autorità tunisine parlano di “incendio accidentale”, ma i video raccontano altro
L'attivista: «Scelgo di partire per i palestinesi che non possono scegliere di rimanere nella loro terra». Da decenni ha sposato la causa di questo popolo assediato. Salperà alla volta della Striscia, il prossimo 24 settembre, meteo permettendo.
Nel frattempo prosegue la nuova offensiva dell'Idf contro i grattacieli di Gaza City. Per tre giorni consecutivi sono stati presi di mira gli edifici più alti della città mentre la piaga della fame continua a mietere vittime
Non si tratta solo della più grande missione umanitaria del nostro tempo: è il popolo che si rimbocca le mani e decide di fare per la martoriata Gaza quello che i governanti non fanno. Tra il silenzio delle istituzioni e le minacce di Israele
Ha reso il suo popolo più fragile, più odiato, più solo. E mentre Gaza è ormai un immenso cimitero Il sangue versato non lo scuote, è solo il prezzo da pagare pur di restare al potere