Nei comuni del Mezzogiorno il 62% dei lavori è in una fase avanzata di attuazione e nel 2025 la spesa per investimenti degli enti locali è aumentata di circa il 20%
Tra le opere più costose l’Alta velocità Salerno-Reggio Calabria ma servono ancora 5,3 miliardi. L’analisi dell’ufficio studi della Camera dei deputati
Più progetti e più occupati. Il Mezzogiorno continua a crescere grazie agli investimenti pubblici. Le imprese puntano su innovazione e prodotti di eccellenza
Un progetto strategico per ambienti più inclusivi, funzionali e sicuri a beneficio degli studenti. Il sindaco Voce: «Continueremo a lavorare affinché ogni intervento programmato risponda alle reali esigenze delle famiglie»
I Comuni sono in crisi: con la scadenza del Pnrr fissata a luglio, 14.230 cantieri per 11,6 miliardi restano in gran parte incompiuti. Infrastrutture avanti, ma sanità, inclusione sociale e cultura sono in forte ritardo: il pericolo è l’azzeramento
Le urne anticipate non hanno smosso la nostra regione, che resta ferma tra risorse Pnrr mai utilizzate, sanità al collasso e rigidità della burocrazia. La seconda legislatura del governatore fatica a decollare mentre i cittadini chiedono risposte concrete
Nonostante miliardi di euro stanziati dal Piano per infrastrutture e servizi, l’avanzamento delle opere nel Mezzogiorno procede a passo lento e i cronoprogrammi vengono aggiornati, lasciando cittadini e imprese in attesa di risultati concreti
Su 82 progetti per la gestione finanziati in regione, il 60% non è ancora partito. Nessuna opera conclusa e appena il 4% dei fondi utilizzato: rischio concreto di perdere le risorse europee
Solo il 13% delle risorse utilizzate e grandi opere ancora sulla carta. Sanità e infrastrutture in stallo, mentre Roma valuta la riprogrammazione dei fondi oltre il 2026. Gli scenari all’orizzonte
Ritardi su infrastrutture stradali e ferroviarie, nessuno dei progetti è stato ancora chiuso. Incagliati 3 miliardi di euro. Il focus della Corte dei Conti sulla spesa per gli investimenti
Secondo l’europarlamentare calabrese di Fratelli d’Italia «la cabina di regia interministeriale funziona: il Mezzogiorno sarà protagonista della ripresa italiana»
Il Piano procede a rilento: 7.986 progetti attivi, nessun intervento chiuso sulle reti stradali e ferroviarie. La Corte dei conti segnala criticità sui tempi, sostenibilità e gestione delle opere dopo il 2026
Il consiglio regionale doveva approvare gli assestamenti di bilancio che ora sono saltati. Stessa cosa per altre pratiche delicatissime. Il governatore si è lamentato della burocrazia spaventata dall’inchiesta della Procura di Catanzaro. Ma le indagini vanno avanti: i dirigenti ritroveranno coraggio o avranno ancora paura della firma?
VIDEO | Oltre duemila i progetti proposti per i trasporti della nostra regione, ma i fondi spesi sono esigui rispetto a quelli preventivati. E la deadline, fissata al 31 agosto 2026, è sempre più vicina
Le parole di Fitto non lasciano spazio a molte speranze: «Non ci saranno proroghe oltre il 31 agosto 2026». Ma la nostra regione è indietro su tutto: dal Pollino allo Stretto ha speso il 13% dei soldi necessari. Cisl e Pd lanciano l’allarme
Secondo il segretario regionale Giuseppe Lavia, senza proroghe ci sono opere irrealizzabili che andranno spostate su altre fonti di finanziamento: «Non possiamo perdere risorse»
L’europarlamentare commenta un’analisi dell’Ue sul mancato utilizzo di miliardi di euro per il potenziamento della medicina territoriale soprattutto al Sud. E invita l’Esecutivo Meloni a chiedere una deroga per le regioni meridionali
Il gruppo dem a Palazzo Campanella commenta i dati diffusi dall’Anci e paventa il «concreto rischio di tagli ai servizi pubblici essenziali e di un aumento delle imposte locali»
Dopo i boatos di partito dei giorni scorsi è arrivata la conferma del vicepresidente e commissario europeo: entro giugno 2025 si potranno comunicare i progetti in ritardo e si valuterà lo spostamento. Confermata la possibilità di usare fondi per la difesa: «Decideranno gli stati membri»
In base all’analisi dell’esponente dem «siamo circa al 30% dei progetti attuati. In bilico la salute dei calabresi e l’efficienza delle strutture sanitarie regionali»
L’europarlamentare punta il dito sull’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza: «Soltanto il 33 per cento di questi fondi è stato speso». E per la sanità in Calabria chiede «misure straordinarie per assunzioni»
I Cinque Stelle mettono nel mirino il paradosso della spesa: più rapida per i Comuni, bloccata per la Cittadella. E lanciano l’allarme sui cantieri della sanità: «Mancheranno ospedali e case di comunità»
Il nodo dei tempi sulla revisione del Piano che sarà proposta alla Commissione europea: impossibile terminare i lavori entro il 2026, la scelta cadrà su opere meno problematiche
Fondi e cantieri avvicinano l’infrastruttura all’Europa ma la linea ferroviaria a Sud di Praia è arretrata e i progetti per migliorarla sono in ritardo. Il neo ministro Foti pensa di dirottare altrove i finanziamenti europei: un taglio mortale per lo sviluppo