VIDEO | Ecco i documenti che smentiscono il tentativo di Arturo De Felice di minimizzare le responsabilità della società che gestisce lo scalo aeroportuale di Lamezia
Il vice di Falcomatà e l’assessore Musmanno commentano la scelta del gestore di non invitare alla conferenza stampa gli amministratori comunali e regionali
«Decine di milioni di euro che rischiano di essere buttati al vento». La deputata critica gli interventi di riqualificazione e ammodernamento dello scalo di Reggio, presentati oggi dal viceministro grillino Laura Castelli e dal presidente della società di gestione Arturo De Felice
VIDEO | Adeguamento antisismico, riqualificazione delle aree degradate, parcheggi, ammodernamento della pista. Il presidente della società di gestione dello scalo Arturo De Felice ha illustrato gli interventi insieme al viceministro all’Economia Laura Castelli. Sullo sfondo la polemica politica per l’assenza del sindaco della città dello Stretto Giuseppe Falcomatà e del presidente della Regione Mario Oliverio non invitati all’incontro
Ora che la notizia è deflagrata tra imbarazzi e turisti arrabbiati, la Regione cerca di correre ai ripari convocando una riunione tecnica per districare la matassa amministrativa ingarbugliata da Sacal, che prima ha aggiudicato e poi revocato la gara d'appalto. Il rischio concreto è che lo sportello di informazioni turistiche resti non operativo proprio nel momento dell’anno che fa registrare il maggiore flusso di viaggiatori
VIDEO| Dopo l'approvazione di 25 milioni per la messa in sicurezza dello scalo l'associazione scende in piazza per chiedere chiarezza ed evidenziare anche la carenza dei voli. Pronta la risposta del presidente della Sacal, la società di gestione
VIDEO| Rito abbreviato dell’inchiesta sulla Sacal per l'ex primo cittadino di Lamezia. Assoluzione anche per Giuseppe Gatto, otto mesi per Francesco Buffone
Dopo il ritardo di oltre otto ore della settimana scorsa, nuovi disagi per coloro che vogliono raggiungere la città dello Stretto con Blue Panorama. Volo per Reggio annullato e possibilità di arrivare allo scalo lametino in tarda serata
Medesime richieste per il dipendente Buffone e per l’imprenditore Gatto. L’inchiesta Eumenidi portò alla luce un presunto meccanismo di scambio di favori e raccomandazioni inerenti il personale da inserire all’interno della società aeroportuale
Durante la prima udienza con rito abbreviato dell’inchiesta sulla Sacal l’ex primo cittadino ha rilasciato lunghe e dettagliate dichiarazioni spontanee
Andranno a processo per reati a vario titolo di corruzione, peculato, falso, abuso d’ufficio e varie forme di concussione. Non luogo a procedere per Silipo e Saracco
La società aeroportuale denuncia la mancata raccolta nello scalo lametino e il rischio che la spazzatura attiri uccelli che possano poi impattare con gli aeromobili
Per i 21 indagati nella bufera giudiziaria che travolse la Sacal le accuse vanno dalla corruzione, al peculato, abuso d’ufficio, varie forme di concussione e falso
Lo comunica in una nota l'Usb dopo la pubblicazione del resoconto della società che nel 2018 ha raggiunto 800mila euro di utili: «Per avere questi risultati, calpestati i diritti dei dipendenti»
Umberto Frangipane, indagato per bancarotta a Catanzaro, ha rimesso il mandato. Stessa scelta per Valeria Battista, componente dell'organismo. Lascia anche Gregorio Tassoni, membro del collegio sindacale della società controllata che gestisce lo scalo
Riceviamo e pubblichiamo la nota di replica all’articolo pubblicato relativo al caso denunciato dall’Usb quando sabato alcuni pompieri sarebbero stati lasciati fuori dalla scalo lametino
La denuncia dell’Unione Sindacale di Base. Il fatto sarebbe avvenuto sabato scorso. Il siandacato invita a pensare a cosa accadrebbe in caso di incendio
VIDEO| Nel corso del trasmissione Pubblica Piazza, il direttore di Lacnews24.it, redarguisce in maniera forte i responsabili della società aeroportuale che non facilitano il lavoro dei cronistiin merito alla vertenza in corso dei lavoratori del bar pizzeria dell’aeroporto di Lamezia Terme, i quali stanno protestando da alcuni giorni dopo che la nuova azienda aggiudicataria del servizio, la Gerico Srl, subentrata alla catena nazionale My Chef, ha deciso di non rinnovare il contratto ad alcuni lavoratori