Al centro dell'inchiesta 179mila euro di rimborsi per l'auto privata e una vettura della Regione. Il governatore contesta l'accusa, ridimensiona il periodo della presunta sovrapposizione e affida a un video la sua replica: «Parliamo di piccinerie. Non mi fermeranno»
Depositate le motivazioni della sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro dopo un precedente annullamento con rinvio ad opera della Cassazione. Per la condanna avevano insistito la Procura Generale e gli avvocati di parte civile Giovanna Fronte e Nazzareno Lopreiato
Il gup del tribunale di Castrovillari Annamaria Grimaldi esclude premeditazione e futili motivi. La Procura aveva chiesto sei anni e otto mesi, dopo la riduzione per il rito abbreviato
Jasmine Arcuri lavorava come assistente sociale nella città emiliana. Il malore mentre andava al lavoro, poi il ricovero e il decesso in ospedale. Il cordoglio del sindaco Domenico Voce
La difesa ha già depositato una memoria all’ufficio gip ma senza chiedere la revoca del provvedimento restrittivo. Prima della discussione fissata la prossima settimana saranno prodotti nuovi atti al Tdl
Al centro dell’inchiesta un terreno a Stalettì, distratto dai beni di una società fallita e ceduto a un’altra costituita ad hoc. Tra le contestazioni anche contributi pubblici per la realizzazione di un complesso alberghiero
La Procura contesta il reato di falsità ideologica in atti pubblici. Tra gli imputati anche l’attuale primo cittadino Domenico Locane all’epoca vicesindaco. Il processo si aprirà dinanzi al Tribunale di Vibo il 4 maggio prossimo
Alfredo Barillari contro il perdurare del problema per il quale si prospettano altri giorni di stop delle lezioni. E denuncia anche una pericolosa fuga di monossido di carbonio: «I controlli andavano fatti a settembre». Poi rilancia: «Ecco perché vogliamo andare via e tornare con la provincia di Catanzaro»
Il procuratore di Catanzaro richiama il ruolo della scuola e degli insegnanti nella lotta ai clan. E lancia un allarme: meno omicidi eclatanti non significano meno mafia, ma rischiano di abbassare la percezione della minaccia nella comunità
Il Tribunale ha emesso tre decreti con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, valutando la pericolosità sociale degli interessati, ai quali erano state comminate pene dai 5 ai 13 anni con rito abbreviato
Il Tribunale di Reggio Calabria ha disposto misure di prevenzione da due a tre anni nei confronti di tre soggetti coinvolti nell’inchiesta “Masnada”. I provvedimenti sono stati adottati su proposta della Questura per prevenire il rischio di recidiva
I Carabinieri Forestali hanno sequestrato un'area di circa 120 metri quadrati in località Area Melia. Il responsabile è stato denunciato alla Procura di Catanzaro per presunte violazioni della normativa ambientale
Le indagini, avviate dalla denuncia della madre di una quattordicenne adescata, hanno portato al sequestro di centinaia di gigabyte di video, 60 supporti informatici e 895 grammi di marijuana
Vincenzo Pascalicchio sentito nel corso del processo sui presunti ritardi nei soccorsi: «Il dubbio mio è che ci fossero persone sotto». Ma il collega della Capitaneria non avrebbe condiviso la sua posizione
La nomina è stata formalizzata con un decreto del presidente Roberto Occhiuto. Il nuovo dirigente ha già guidato il Dipartimento Agricoltura ed è stato commissario del Consorzio unico di bonifica
Il ruolo attribuito a Rocco Azzaro e la vicenda di Apollinara: riconosciuti indizi sulla guardiania, ma è stata respinta la richiesta di misura cautelare. Nelle carte anche un presunto summit di mafia e gli “ospiti” provenienti dal Reggino
La Corte d'Assise di Catanzaro ha infatti respinto tutte le richieste di integrazione probatoria avanzate dall'accusa e dalla difesa. Negata anche l’audizione del collaboratore di giustizia Megna
Dietro la ricostruzione dei borghi devastati dal sisma, l’inchiesta dell’antimafia di Ancona ipotizza l’alleanza tra un noto general contractor marchigiano e un costruttore considerato vicino alle cosche. Il suo parere sugli operai nei cantieri: «Questa è gente disposta a sparare e uccidere»
La sentenza emessa anche nei confronti di ex dirigenti tecnici della Regione e l’ex sindaco del comune reggino. Sono accusati di aver favorito la ditta attraverso la stipula di un accordo transattivo