logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Comunali Calabria 2026

  • Crisi energetica

  • Guerra in Medio Oriente

  • 'Ndrangheta

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Cronaca>La ‘ndrangheta che ammaz...

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

Un elenco non completo di giovanissime vite che la criminalità organizzata ha spezzato senza alcuna pietà. Queste sono le loro tragiche storie

Francesco Altomonte
21 marzo 202316:00
1 of 13
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

Gianluca Canonico: aveva solo 10 anni quando è stato ucciso per sbaglio. La sera del 3 luglio del 1985 mentre giocava sul pianerottolo vicino a casa, nel rione Pescatori, zona Sud della città di Reggio Calabria, un proiettile lo raggiunse alla testa, inducendo uno stato di coma irreversibile dal quale Gianluca non si svegliò più. Dopo cinque giorni, l’8 luglio, il piccolo, che sognava di diventare un pilota, spiccò il suo ultimo volo.

Gianluca fu una vittima involontaria di uno scontro tra gruppi. Questo il quadro emerso dalla ricostruzione degli inquirenti. I due gruppi erano animati dall’intento di offendersi, sostanziatosi in aggressioni e nell’esplosione di alcuni colpi di pistola. Uno solo colpì una persona e quella persona era il piccolo Gianluca. Il responsabile che aprì il fuoco, all'epoca dei fatti minorenne, fu processato e condannato.

Marcella Tassone

Marcella Tassone, viene trucidata a 9 anni la sera del 22 febbraio 1989 mentre si trova in macchina con il fratello, a Laureana di Borrello. Le sparano in faccia sette colpi. Voleva tornare a casa, dove l’aspettavano i genitori, in orario per vedere in televisione il Festival di Sanremo ma la mafia l’ha uccisa. A dieci anni non ancora compiuti Marcella Tassone è stata massacrata insieme al fratello Alfonso, 20 anni, pregiudicato, a colpi di lupara e finita con un colpo di pistola alla testa. 

L'agguato fu portato a termine in contrada Vecchio Macello, una zona disabitata del paese, sulla vecchia strada provinciale. Da dietro un muretto sparano almeno in due contro l’automobile. È un fuoco incrociato che dura per alcuni minuti. Per Alfonso e la sorellina non c' è scampo. Muoiono all' istante. I loro corpi sono irriconoscibili.

Andrea Bonforte

Andrea Bonforte: aveva 15 anni quando fu ucciso all’alba del 2 gennaio 1990 a Catona, nella periferia nord di Reggio. L’agguato alle prime luci dell’alba, nel rione Catona, frazione marina di Reggio Calabria. Andre Bonforte è in compagnia del fratello, vero obiettivo dei killer, un altro fratello e il padre. I quattro si apprestano ad aprire il panificio di loro proprietà. Non fanno neanche il tempo di tirar su per intero la saracinesca che scatta l'agguato mortale.

Da dietro un muretto sparano in tre, con un mitra, un fucile calibro 12 caricato a pallettoni ed una pistola 7,65. Il più piccolo dei Bonforte muore subito. Lo troveranno in una pozza di sangue.

Michele Arcangelo Tripodi

Michele Arcangelo Tripodi: sequestrato e ammazzato a 12 anni a San Ferdinando il 18 marzo 1990. Il cadavere è stato ritrovato solo 7 anni dopo in una campagna di Rosarno, riconosciuto dalla madre dagli indumenti. Secondo quando ricostruito dalle indagini, il bambino era stato prelevato da un commando la sera del 18 marzo mentre sta facendo un giro in bicicletta, sarebbe stato ucciso a colpi d’arma da fuoco e poi sotterrato.

I genitori in un primo momento si erano rivolti a Chi l’ha visto. Si pensava a una fuga, ma il mistero durò poco: otto mesi dopo a morire fu suo padre Rocco Tripodi, legato al clan la Malfa, ammazzato a colpi di lupara. Tra gli inquirenti, allora prese corpo l’ipotesi che il 12enne potesse essere stato ucciso per una vendetta trasversale. 

Arturo Caputo

Arturo Caputo: stava mangiando una pizza in un locale di Strongoli, nel Crotonese, quando viene ucciso a 16 anni la sera del 4 luglio 1990. Finisce sulla traiettoria dei killer che hanno per bersaglio un pregiudicato della zona.

Nel bel mezzo della cena con gli amici il killer entra e comincia a sparare all’impazzata con un fucile a pompa. Spara sei colpi per uccidere Salvatore Scalise, il suo bersaglio. Dopo essere fuggito, si contano tre 16enni a terra: due sono feriti, Arturo Caputo invece è morto.

Domenico Catalano

Domenico Catalano, 16 anni: ucciso in un agguato l’1 settembre 1990 nel quartiere Archi Cep, nella zona nord di Reggio. Si pensa sia stato scambiato per un altro obiettivo dei killer. Erano le 21:30 quando in una strada silenziosa e mal illuminata veniva ucciso a Reggio Calabria il giovane Domenico Catalano. Aveva appena 16 anni; era in vacanza con la famiglia. 

Le indagini condotte dalle forze dell’ordine e dalla magistratura dimostrarono che fu un errore. Domenico quella sera girovagava in motorino con un suo amico; indossava una maglietta gialla a righe simile alla persona che doveva essere giustiziata dai killer. Fu un agguato violento. Lo massacrarono a colpi d’arma da fuoco. 

Elisabetta Gagliardi

Elisabetta Gagliardi: ammazzata a 9 anni con due colpi di pistola alla a Palermiti il 7 settembre 1990. I killer cercavano il padre, pregiudicato che dopo anni a Milani era ritornato con la moglie e la figlia più piccola al suo paese.

E proprio quella mattina, poco prima del duplice omicidio, Mario Gagliardi era scampato a un agguato. Mentre Mario si trovava in paese, la moglie e la figlia erano rimaste a casa in contrada Sanguria. I killer in sua assenza si erano accaniti sulla sua famiglia. La prima ad essere uccisa fu la mamma, Maria Marcella, poi la bambina giustiziata con due colpi alla nuca.

Luca Cristello

Luca Cristello: aveva 14 anni quando scomparve da Francica, nel Vibonese, il 17 maggio 2002. Il suo corpo non è mai stato ritrovato. I genitori di Lica sono separati e il ragazzino nel 2001 ha raggiunto la madre a Torino e qui ha trovato un lavoro come manovale. Un lavoro che ancora doveva essergli pagato. Per Pasqua, in occasione del matrimonio della sorella, Luca è tornato a Francica.

Alle 17:30 del giorno della sua scomparsa incontra un amico che lo avrebbe accompagnato davanti al bar del paese. Diceva di avere un appuntamento con un altro amico; aveva intenzione di vendere il suo cellulare per sessantamila lire. Da quel momento scompare nel nulla. Tutte le ricerche effettuate nella zona anche dalle unità cinofile risulteranno vane.

Mariangela Ansalone

Mariangela Ansalone: ammazzata a 9 anni durante la faida di Oppido Mamertina l’8 maggio 1998 mentre si trovava insieme con il nonno. La macchina su cui viaggiavano era stata scambiata dai killer per l’auto del clan rivale. 

Quel pomeriggio Mariangela era stata insieme alla sua famiglia all’incontro con gli insegnanti a scuola. Finiti i colloqui si dirigono verso casa e incontrano il nonno materno, Giuseppe, che è andato a prendere nonna Tita, appena uscita dalla chiesa per la messa pomeridiana. Così, tutti insieme, decidono di andare a comprare un gelato. Sono tutti e cinque in auto, la Croma grigia di nonno Giuseppe. Sono quasi le 19 quando si scatena l’inferno.

In quegli istanti alcuni killer hanno appena compiuto un agguato e l’auto di nonno Giuseppe passa davanti al luogo del delitto proprio in quel momento. Gli assassini pensano sia quella del padre di uno degli uomini che hanno appena ucciso e aprono il fuoco contro la famiglia di Mariangela. La bimba morirà poco dopo e anche nonno Giuseppe non ce la farà.

Paolo Rodà

Paolo Rodà: ucciso insieme al padre Pasquale il 2 novembre 2004 nelle campagne di Ferruzzano. Aveva 13 anni. Quella mattina, insieme al papà e al fratello di 17 anni, si era recato in un terreno di proprietà della famiglia per fare qualche lavoretto e dare da mangiare agli animale. Erano appena arrivati e avevano spento il motore della macchina, quando alle loro spalle cominciarono a partire i colpi di lupara.

Paolo, che era seduto sul sedile posteriore, fu colpito immediatamente e morì. Il padre e il figlio maggiore scesero dalla macchina e cercarono di fuggire. Il ragazzo rimase ferito, mentre l'uomo fu raggiunto e ucciso. Il duplice omicidio riaprì la faida di Motticella che lasciò sul campo numerose vittime.

Dodò Gabriele

Dodò Gabriele: era la sera del 25 giugno del 2009 quando due sicari irruppero proprio sul campetto di calcio dove stava giocando a pallone anche Dodò, nella contrada Margherita, alla periferia nord di Crotone. Obiettivo dell'azione era Gabriele Marrazzo, un emergente della mala locale, che fu ucciso sul colpo. I killer, però, incuranti dei possibili bersagli, spararono all'impazzata, ferendo anche altre nove persone, tra le quali il bambino. 

Dodò non venne ucciso sul colpo, ma iniziò un calvario durato tre lunghi mesi; fu ricoverato a Crotone, poi a Catanzaro, operato prima al fegato e poi al cervello, morì il 20 settembre. 

Cocò Campolongo

Nicola Campolongo detto Cocò: sparito quando aveva 3 anni da Cassano allo Jonio il 15 gennaio 2014, insieme con il nonno, il pregiudicato Giuseppe Iannicelli e la sua compagna Ibtissa Touss. Il suo corpo, insieme a quello dei due adulti, è stato ritrovato carbonizzato il 19 gennaio 2014 all’interno dell’auto del nonno.

Il piccolo Cocò era nel posto sbagliato, con la persona sbagliata e nel momento sbagliato. Sì, perché la sua vita era già segnata dalla nascita. Nato dietro le sbarre, Nicola Campolongo ha vissuto i primi mesi in una cella perché la madre Antonia Iannicelli di 24 anni e il padre Nicola Campolongo di 26, erano detenuti nel penitenziario di Castrovillari, per questioni legate al traffico di droga. 

Cocò era il terzo di tre figli e, siccome era ancore in fasce, Antonia venne messa ai domiciliari fino al 2012, quando ritornò in carcere per aver violato gli obblighi di legge. Antonia, infatti, portando con sé i suoi tre figli, era andata a far visita al marito detenuto, senza essere autorizzata. Si decise allora di affidare a nonno “Peppino” il piccolo Nicola, mentre le sorelline di 2 e 4 anni erano con zia Simona.

Il 15 gennaio, il bambino scompare insieme al nonno e alla compagna dell'anziano. Quattro giorni dopo la macabra scoperta: i cadaveri carbonizzati di Cocò e dei due adulti vengono ritrovati nell'auto del nonno. 

Un elenco non completo di giovanissime vite che la criminalità organizzata ha spezzato senza alcuna pietà. Queste sono le loro tragiche storie
1 of 13
Tag
ndrangheta · vittime mafia

Tutti gli articoli di Cronaca

Assenze ingiustificate

Guardia medica nel Crotonese ma solo sulla carta, dottoressa inventava visite e saltava i turni: sospesa per un anno

L'indagine dei carabinieri avrebbe documentato circa cinquanta episodi di assenza ingiustificata per la professionista in servizio a Petilia Policastro ma originaria della provincia di Vibo Valentia. Ora è nei guai per falso, truffa aggravata e interruzione di pubblico servizio
Guardia medica nel Crotonese ma solo sulla carta, dottoressa inventava visite e saltava i turni: sospesa per un anno\n
Tentacoli al Nord

’Ndrangheta, la sentenza che conferma l’infiltrazione in Liguria: il dominio delle famiglie di Seminara a Diano Castello

Nelle motivazioni della sentenza d’appello del processo sul traffico di droga in provincia di Imperia, i giudici di Genova riconoscono la presenza di una locale. I legami con le famiglie della Piana di Gioia Tauro e le minacce: «Ti dico che lo ammazzo, parli con un calabrese»
Redazione Cronaca
’Ndrangheta, la sentenza che conferma l’infiltrazione in Liguria: il dominio delle famiglie di Seminara a Diano Castello\n
La tragedia

Ancora sangue sulle strade, poliziotto 26enne di Siderno muore in un incidente sulla statale 109 a Sorbo San Basile

Violento impatto tra due moto sulla strada della Sila Piccola: una persona ha perso la vita. Traffico rallentato dopo la tragedia: forze dell’ordine e Anas sul posto
Redazione Cronaca
Ancora sangue sulle strade, poliziotto 26enne di Siderno muore in un incidente sulla statale 109 a Sorbo San Basile\n
La denuncia

Emergenza carceri in Calabria, l’Osapp chiede un incontro a Meloni e Nordio: «Sistema al collasso»

Il sindacato denuncia gravi carenze di organico e aggressioni al personale ormai diventate molto frequenti: «La sicurezza è un miraggio, poliziotti della Penitenziaria lasciati in balia di una deriva violenta senza precedenti»
Redazione Cronaca
Emergenza carceri in Calabria, l’Osapp chiede un incontro a Meloni e Nordio:\u00A0«Sistema al collasso»\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Cronaca

Condanna Franco Pinto, i timori di Occhiuzzi

1 giugno 2026
Ore 12:30
Condanna Franco Pinto, i timori di Occhiuzzi
Cronaca

Guardia medica fantasma: sospesa per un anno

1 giugno 2026
Ore 12:27
Guardia medica fantasma: sospesa per un anno
Economia e Lavoro

Ponte del 2 giugno, Federalberghi soddisfatta

1 giugno 2026
Ore 12:25
Ponte del 2 giugno, Federalberghi soddisfatta
Società

Chiusura da record per il Villaggio Sud Agrifest

1 giugno 2026
Ore 12:27
Chiusura da record per il Villaggio Sud Agrifest
Economia e Lavoro

Ponte del 2 giugno, Federalberghi soddisfatta

1 giugno 2026
Ore 12:25
Ponte del 2 giugno, Federalberghi soddisfatta
Società

Chiusura da record per il Villaggio Sud Agrifest

1 giugno 2026
Ore 12:27
Chiusura da record per il Villaggio Sud Agrifest
Cronaca

Condanna Franco Pinto, i timori di Occhiuzzi

1 giugno 2026
Ore 12:30
Condanna Franco Pinto, i timori di Occhiuzzi
Cronaca

Guardia medica fantasma: sospesa per un anno

1 giugno 2026
Ore 12:27
Guardia medica fantasma: sospesa per un anno
Economia e Lavoro

Ponte del 2 giugno, Federalberghi soddisfatta

1 giugno 2026
Ore 12:25
Ponte del 2 giugno, Federalberghi soddisfatta
Società

Chiusura da record per il Villaggio Sud Agrifest

1 giugno 2026
Ore 12:27
Chiusura da record per il Villaggio Sud Agrifest
Cronaca

Condanna Franco Pinto, i timori di Occhiuzzi

1 giugno 2026
Ore 12:30
Condanna Franco Pinto, i timori di Occhiuzzi
Cronaca

Guardia medica fantasma: sospesa per un anno

1 giugno 2026
Ore 12:27
Guardia medica fantasma: sospesa per un anno
Il caso

Vittima di una rissa a Pizzo si ritrovò indagato e arrestato in Rinascita Scott: lo Stato deve risarcirlo per «colpa grave dei magistrati»

Matteo Famà fu coinvolto nel maxiprocesso e subì la misura cautelare. Il Tribunale di Salerno accoglie il ricorso dell’avvocato Brunella Chiarella per il suo assistito: «Fatti travisati». L’incredibile catena di errori che prese il via da un pestaggio nel 2017
G. B.
1 giugno 2026
Ore 15:15
Vittima di una rissa a Pizzo si ritrovò indagato e arrestato in Rinascita Scott: lo Stato deve risarcirlo per «colpa grave dei magistrati»\n
Il giallo

Strage alla stazione di servizio di Amendolara, i quattro migranti sono stati uccisi e carbonizzati

Prima ipotesi, senza conferme ufficiali della polizia, per il ritrovamento dei pachistani nel minivan divorato dalle fiamme sulla statale 106. Se l’ipotesi dell’omicidio fosse confermata questo comunque non seguirebbe le modalità attribuite alla ’ndrangheta
Antonio Alizzi
1 giugno 2026
Ore 14:54
Strage alla stazione di servizio di Amendolara, i quattro migranti sono stati uccisi e carbonizzati\n
Popoli in fuga

Sbarco al porto di Crotone, 29 migranti soccorsi e messi in salvo dopo giorni in balia delle onde

Gli uomini, provenienti da Bangladesh e Sudan, erano salpati dalla Libia a bordo di un barchino. Dopo un accurato screening medico sono stati trasferiti a Isola Capo Rizzuto
Redazione Cronaca
1 giugno 2026
Ore 14:30
Sbarco al porto di Crotone, 29 migranti soccorsi e messi in salvo dopo giorni in balia delle onde\n
La tragedia

Amendolara, strage alla stazione di servizio per un’auto in fiamme sulla Statale 106: quattro morti

Ancora in corso di accertamento le cause dell’incendio del minivan. Sul posto forze dell’ordine, Anas e vigili del fuoco
Franco Sangiovanni
1 giugno 2026
Ore 12:39
Amendolara, strage alla stazione di servizio per un’auto in fiamme sulla Statale 106:\u00A0quattro morti\n
Le dichiarazioni

Assenteismo nella guardia medica, il sindaco di Petilia Policastro: «Vicenda gravissima, garantire subito servizi adeguati»

Il primo cittadino interviene dopo l’interdizione della dottoressa: «In territori come i nostri, dove la tenuta dell'assistenza sanitaria è già fragile, episodi del genere rischiano di far precipitare ulteriormente la situazione»
Redazione Cronaca
1 giugno 2026
Ore 12:23
Assenteismo nella guardia medica, il sindaco di Petilia Policastro:\u00A0«Vicenda gravissima, garantire subito servizi adeguati»\n
Indagini in corso

Incendio devasta per la seconda volta un distributore carburanti a Roccabernarda: danneggiate le colonnine

Si tratta del secondo episodio ai danni della stessa struttura in poco più di una settimana. L’amministrazione comunale: «Colpita tutta la comunità»
Redazione Cronaca
1 giugno 2026
Ore 11:13
Incendio devasta per la seconda volta un distributore carburanti\u00A0a Roccabernarda: danneggiate le colonnine\n
Riflessioni amare

Caridi dopo l’assoluzione in Gotha: «A Rebibbia per 18 mesi coi topi tra i piedi ma in carcere c’è più umanità che al Senato»

L’ex parlamentare reggino ripercorre gli anni dell’arresto, la detenzione e il lungo percorso giudiziario concluso con il proscioglimento: «Ho avuto pensieri suicidi, ma sono riuscito a rialzarmi. Abbandonato dalla politica, oggi trionfano ipocrisia e pressapochismo»
Redazione Politica
1 giugno 2026
Ore 10:47
Caridi dopo l’assoluzione in Gotha: «A Rebibbia per 18 mesi coi topi tra i piedi ma in carcere c’è più umanità\u00A0che al Senato»\n
Momenti di tensione

Gioiosa, non si ferma all'alt dei carabinieri: bloccato dopo un folle inseguimento

Il momento finale è stato immortalato da un video diffuso sui social e diventato subito virale
Ilario Balì
1 giugno 2026
Ore 10:18
Gioiosa, non si ferma all'alt dei carabinieri: bloccato dopo un folle inseguimento\n\n\n
La mobilitazione

A Vibo Marina monta la protesta per la spiaggia che presto sarà senza parcheggi: organizzato un sit-in alla Meridionale Petroli

Dopo l’appello dell’imprenditore Francesco Cascasi il comitato "No deposito" chiama alla mobilitazione contro le limitazioni previste dal Piano di emergenza esterno che limiterà la fruizione dell’arenile accessibile da via Vespucci. Appuntamento il 4 giugno
Giuseppe Addesi
31 maggio 2026
Ore 14:14
A Vibo Marina\u00A0monta la protesta per la spiaggia che presto sarà senza parcheggi: organizzato un sit-in alla Meridionale Petroli\n
Jonio cosentino

Pistola clandestina, cocaina e 20 mila euro: arrestato 38enne a Rossano

Blitz della Polizia nell’abitazione di un noto pregiudicato. Sequestrati arma con matricola abrasa, droga e contanti.
Matteo Lauria
31 maggio 2026
Ore 12:06
Pistola clandestina, cocaina e 20 mila euro: arrestato 38enne a Rossano\n
Viabilità critica

Due incidenti sulla Statale 107 tra San Fili e Paola, il traffico torna scorrevole

Tamponamento nei pressi di una galleria e carreggiata parzialmente ostruita: questa mattina lunghe code lungo l’arteria
Redazione
31 maggio 2026
Ore 09:31
Due incidenti sulla Statale 107 tra San Fili e Paola, il traffico torna scorrevole\n
Il blitz

Droga dalla Calabria alla Sicilia all’ombra della ’ndrangheta: 6 arresti, c’è un uomo del clan Bellocco – NOMI

In manette i presunti organizzatori della rete di narcotraffico, avviso di conclusione indagini per 19 persone. Sequestrati 25 chili di stupefacenti e sequestrati 163mila euro 
Redazione Cronaca
31 maggio 2026
Ore 09:25
Droga dalla Calabria alla Sicilia all’ombra della ’ndrangheta: 6 arresti, c’è un uomo del clan Bellocco –\u00A0NOMI\n
Il fatto

Aggressione nel carcere di Rossano, agente colpito in Alta Sicurezza

La denuncia dell’Alleanza Sindacale Polizia Penitenziaria: «Sistema al collasso, servono risposte immediate»
Redazione
31 maggio 2026
Ore 08:02
Aggressione nel carcere di Rossano, agente colpito in Alta Sicurezza\n
L’operazione

Traffico di droga tra Sicilia e Calabria, scatta il blitz: sei persone arrestate

L'operazione coordinata dai carabinieri ha colpito un gruppo ritenuto attivo nello spaccio di sostanze stupefacenti tra le province di Catania e Caltanissetta, con contatti anche a Rosarno
Redazione
31 maggio 2026
Ore 07:39
Traffico di droga tra Sicilia e Calabria, scatta il blitz: sei persone arrestate\n
Carabinieri inflessibili

Petronà, pericoloso rogo di sterpaglie ai margini della strada in giornata ventosa: anziano sanzionato

Un pattuglia ha sventato un possibile incendio durante una perlustrazione di controllo 

Redazione
31 maggio 2026
Ore 07:14
Petronà, pericoloso rogo di sterpaglie ai margini della strada in giornata ventosa: anziano sanzionato
L’intervento

Mangialavori a festeggiare il sindaco Macrì a Tropea, Morra: «Tentativo di annichilire la Commissione antimafia»

Presa di posizione dell’ex senatore del M5S, già al vertice dell’Antimafia, dopo quanto pubblicato dalla nostra testata in ordine alla presenza del deputato vibonese di Fi accanto al rieletto primo cittadino dichiarato impresentabile
Giuseppe Baglivo
31 maggio 2026
Ore 06:00
Mangialavori a festeggiare il sindaco Macrì a Tropea, Morra: «Tentativo di annichilire la Commissione antimafia»\n
La denuncia

Caulonia, Maiolo: «Sette cani avvelenati, un atto di una crudeltà inaccettabile»

Il vicesindaco e assessore alla Cultura: «chiedo con forza che le autorità facciano piena luce sull'accaduto e individuino i responsabili. I maltrattamenti sugli animali sono reati penali, e come tali vanno perseguiti senza sconti»
30 maggio 2026
Ore 20:46
Caulonia, Maiolo: «Sette cani avvelenati,\u00A0un atto di una crudeltà inaccettabile»\n
La denuncia

Carcere Arghillà, Barbera (Osapp): «Un'altra aggressione e sistema alla deriva»

Il delegato regionale del sindacato: «La Polizia Penitenziaria è lo Stato all'interno degli istituti di pena, eppure viene costantemente umiliata dall'assenza di un'Amministrazione Penitenziaria capace di dare regole precise, chiare e uniformi su tutto il territorio nazionale»
30 maggio 2026
Ore 19:13
Carcere Arghillà, Barbera (Osapp): «Un'altra aggressione e sistema alla deriva»\n
La decisione

Inchiesta Crisalide, imputata assolta in via definitiva e risarcita per ingiusta detenzione

La donna era accusata di associazione mafiosa, traffico di droga, tentata estorsione. Ma i reati per i quali era in carcere le venivano contestati in un altro processo nel quale è stata assolta

Redazione Cronaca
30 maggio 2026
Ore 18:53
Inchiesta Crisalide, imputata assolta in via definitiva e risarcita per ingiusta detenzione
Controlli in centro

Lamezia, la Finanza sequestra una gioielleria-compro oro: lavoravano senza licenza

Le fiamme gialle hanno inoltre posto sotto sequestro anche un altro negozio appartenente agli stessi proprietari. E c’è un’indagine per truffa
Ale. Tru.
30 maggio 2026
Ore 18:19
Lamezia, la Finanza sequestra una gioielleria-compro oro: lavoravano senza licenza\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

Ancora sangue sulle strade, poliziotto 26enne di Siderno muore in un incidente sulla statale 109 a Sorbo San Basile

2

Notte da incubo nel Pronto soccorso pediatrico di Cosenza: medico aggredito dai genitori di alcuni piccoli pazienti

3

Amazon in fuga dalla ’ndrangheta, la cosca Piromalli e l’avvocato del boss: «Vi aiuto a entrare nell’hub»

4

I medici cubani, La7 e quei segnali da Roma: Occhiuto osservato speciale della politica nazionale

5

Us Catanzaro, a Monza sfuma il sogno promozione. La moglie di Noto sui social: «La Serie A è solo rinviata»

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliGestisci preferenze cookieLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati