logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Incendi Calabria

  • Caldo Calabria

  • Ponte sullo Stretto

  • Crisi energetica

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Cronaca>La ‘ndrangheta che ammaz...

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

Un elenco non completo di giovanissime vite che la criminalità organizzata ha spezzato senza alcuna pietà. Queste sono le loro tragiche storie

Francesco Altomonte
21 marzo 202316:00
1 of 13
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

Gianluca Canonico: aveva solo 10 anni quando è stato ucciso per sbaglio. La sera del 3 luglio del 1985 mentre giocava sul pianerottolo vicino a casa, nel rione Pescatori, zona Sud della città di Reggio Calabria, un proiettile lo raggiunse alla testa, inducendo uno stato di coma irreversibile dal quale Gianluca non si svegliò più. Dopo cinque giorni, l’8 luglio, il piccolo, che sognava di diventare un pilota, spiccò il suo ultimo volo.

Gianluca fu una vittima involontaria di uno scontro tra gruppi. Questo il quadro emerso dalla ricostruzione degli inquirenti. I due gruppi erano animati dall’intento di offendersi, sostanziatosi in aggressioni e nell’esplosione di alcuni colpi di pistola. Uno solo colpì una persona e quella persona era il piccolo Gianluca. Il responsabile che aprì il fuoco, all'epoca dei fatti minorenne, fu processato e condannato.

Marcella Tassone

Marcella Tassone, viene trucidata a 9 anni la sera del 22 febbraio 1989 mentre si trova in macchina con il fratello, a Laureana di Borrello. Le sparano in faccia sette colpi. Voleva tornare a casa, dove l’aspettavano i genitori, in orario per vedere in televisione il Festival di Sanremo ma la mafia l’ha uccisa. A dieci anni non ancora compiuti Marcella Tassone è stata massacrata insieme al fratello Alfonso, 20 anni, pregiudicato, a colpi di lupara e finita con un colpo di pistola alla testa. 

L'agguato fu portato a termine in contrada Vecchio Macello, una zona disabitata del paese, sulla vecchia strada provinciale. Da dietro un muretto sparano almeno in due contro l’automobile. È un fuoco incrociato che dura per alcuni minuti. Per Alfonso e la sorellina non c' è scampo. Muoiono all' istante. I loro corpi sono irriconoscibili.

Andrea Bonforte

Andrea Bonforte: aveva 15 anni quando fu ucciso all’alba del 2 gennaio 1990 a Catona, nella periferia nord di Reggio. L’agguato alle prime luci dell’alba, nel rione Catona, frazione marina di Reggio Calabria. Andre Bonforte è in compagnia del fratello, vero obiettivo dei killer, un altro fratello e il padre. I quattro si apprestano ad aprire il panificio di loro proprietà. Non fanno neanche il tempo di tirar su per intero la saracinesca che scatta l'agguato mortale.

Da dietro un muretto sparano in tre, con un mitra, un fucile calibro 12 caricato a pallettoni ed una pistola 7,65. Il più piccolo dei Bonforte muore subito. Lo troveranno in una pozza di sangue.

Michele Arcangelo Tripodi

Michele Arcangelo Tripodi: sequestrato e ammazzato a 12 anni a San Ferdinando il 18 marzo 1990. Il cadavere è stato ritrovato solo 7 anni dopo in una campagna di Rosarno, riconosciuto dalla madre dagli indumenti. Secondo quando ricostruito dalle indagini, il bambino era stato prelevato da un commando la sera del 18 marzo mentre sta facendo un giro in bicicletta, sarebbe stato ucciso a colpi d’arma da fuoco e poi sotterrato.

I genitori in un primo momento si erano rivolti a Chi l’ha visto. Si pensava a una fuga, ma il mistero durò poco: otto mesi dopo a morire fu suo padre Rocco Tripodi, legato al clan la Malfa, ammazzato a colpi di lupara. Tra gli inquirenti, allora prese corpo l’ipotesi che il 12enne potesse essere stato ucciso per una vendetta trasversale. 

Arturo Caputo

Arturo Caputo: stava mangiando una pizza in un locale di Strongoli, nel Crotonese, quando viene ucciso a 16 anni la sera del 4 luglio 1990. Finisce sulla traiettoria dei killer che hanno per bersaglio un pregiudicato della zona.

Nel bel mezzo della cena con gli amici il killer entra e comincia a sparare all’impazzata con un fucile a pompa. Spara sei colpi per uccidere Salvatore Scalise, il suo bersaglio. Dopo essere fuggito, si contano tre 16enni a terra: due sono feriti, Arturo Caputo invece è morto.

Domenico Catalano

Domenico Catalano, 16 anni: ucciso in un agguato l’1 settembre 1990 nel quartiere Archi Cep, nella zona nord di Reggio. Si pensa sia stato scambiato per un altro obiettivo dei killer. Erano le 21:30 quando in una strada silenziosa e mal illuminata veniva ucciso a Reggio Calabria il giovane Domenico Catalano. Aveva appena 16 anni; era in vacanza con la famiglia. 

Le indagini condotte dalle forze dell’ordine e dalla magistratura dimostrarono che fu un errore. Domenico quella sera girovagava in motorino con un suo amico; indossava una maglietta gialla a righe simile alla persona che doveva essere giustiziata dai killer. Fu un agguato violento. Lo massacrarono a colpi d’arma da fuoco. 

Elisabetta Gagliardi

Elisabetta Gagliardi: ammazzata a 9 anni con due colpi di pistola alla a Palermiti il 7 settembre 1990. I killer cercavano il padre, pregiudicato che dopo anni a Milani era ritornato con la moglie e la figlia più piccola al suo paese.

E proprio quella mattina, poco prima del duplice omicidio, Mario Gagliardi era scampato a un agguato. Mentre Mario si trovava in paese, la moglie e la figlia erano rimaste a casa in contrada Sanguria. I killer in sua assenza si erano accaniti sulla sua famiglia. La prima ad essere uccisa fu la mamma, Maria Marcella, poi la bambina giustiziata con due colpi alla nuca.

Luca Cristello

Luca Cristello: aveva 14 anni quando scomparve da Francica, nel Vibonese, il 17 maggio 2002. Il suo corpo non è mai stato ritrovato. I genitori di Lica sono separati e il ragazzino nel 2001 ha raggiunto la madre a Torino e qui ha trovato un lavoro come manovale. Un lavoro che ancora doveva essergli pagato. Per Pasqua, in occasione del matrimonio della sorella, Luca è tornato a Francica.

Alle 17:30 del giorno della sua scomparsa incontra un amico che lo avrebbe accompagnato davanti al bar del paese. Diceva di avere un appuntamento con un altro amico; aveva intenzione di vendere il suo cellulare per sessantamila lire. Da quel momento scompare nel nulla. Tutte le ricerche effettuate nella zona anche dalle unità cinofile risulteranno vane.

Mariangela Ansalone

Mariangela Ansalone: ammazzata a 9 anni durante la faida di Oppido Mamertina l’8 maggio 1998 mentre si trovava insieme con il nonno. La macchina su cui viaggiavano era stata scambiata dai killer per l’auto del clan rivale. 

Quel pomeriggio Mariangela era stata insieme alla sua famiglia all’incontro con gli insegnanti a scuola. Finiti i colloqui si dirigono verso casa e incontrano il nonno materno, Giuseppe, che è andato a prendere nonna Tita, appena uscita dalla chiesa per la messa pomeridiana. Così, tutti insieme, decidono di andare a comprare un gelato. Sono tutti e cinque in auto, la Croma grigia di nonno Giuseppe. Sono quasi le 19 quando si scatena l’inferno.

In quegli istanti alcuni killer hanno appena compiuto un agguato e l’auto di nonno Giuseppe passa davanti al luogo del delitto proprio in quel momento. Gli assassini pensano sia quella del padre di uno degli uomini che hanno appena ucciso e aprono il fuoco contro la famiglia di Mariangela. La bimba morirà poco dopo e anche nonno Giuseppe non ce la farà.

Paolo Rodà

Paolo Rodà: ucciso insieme al padre Pasquale il 2 novembre 2004 nelle campagne di Ferruzzano. Aveva 13 anni. Quella mattina, insieme al papà e al fratello di 17 anni, si era recato in un terreno di proprietà della famiglia per fare qualche lavoretto e dare da mangiare agli animale. Erano appena arrivati e avevano spento il motore della macchina, quando alle loro spalle cominciarono a partire i colpi di lupara.

Paolo, che era seduto sul sedile posteriore, fu colpito immediatamente e morì. Il padre e il figlio maggiore scesero dalla macchina e cercarono di fuggire. Il ragazzo rimase ferito, mentre l'uomo fu raggiunto e ucciso. Il duplice omicidio riaprì la faida di Motticella che lasciò sul campo numerose vittime.

Dodò Gabriele

Dodò Gabriele: era la sera del 25 giugno del 2009 quando due sicari irruppero proprio sul campetto di calcio dove stava giocando a pallone anche Dodò, nella contrada Margherita, alla periferia nord di Crotone. Obiettivo dell'azione era Gabriele Marrazzo, un emergente della mala locale, che fu ucciso sul colpo. I killer, però, incuranti dei possibili bersagli, spararono all'impazzata, ferendo anche altre nove persone, tra le quali il bambino. 

Dodò non venne ucciso sul colpo, ma iniziò un calvario durato tre lunghi mesi; fu ricoverato a Crotone, poi a Catanzaro, operato prima al fegato e poi al cervello, morì il 20 settembre. 

Cocò Campolongo

Nicola Campolongo detto Cocò: sparito quando aveva 3 anni da Cassano allo Jonio il 15 gennaio 2014, insieme con il nonno, il pregiudicato Giuseppe Iannicelli e la sua compagna Ibtissa Touss. Il suo corpo, insieme a quello dei due adulti, è stato ritrovato carbonizzato il 19 gennaio 2014 all’interno dell’auto del nonno.

Il piccolo Cocò era nel posto sbagliato, con la persona sbagliata e nel momento sbagliato. Sì, perché la sua vita era già segnata dalla nascita. Nato dietro le sbarre, Nicola Campolongo ha vissuto i primi mesi in una cella perché la madre Antonia Iannicelli di 24 anni e il padre Nicola Campolongo di 26, erano detenuti nel penitenziario di Castrovillari, per questioni legate al traffico di droga. 

Cocò era il terzo di tre figli e, siccome era ancore in fasce, Antonia venne messa ai domiciliari fino al 2012, quando ritornò in carcere per aver violato gli obblighi di legge. Antonia, infatti, portando con sé i suoi tre figli, era andata a far visita al marito detenuto, senza essere autorizzata. Si decise allora di affidare a nonno “Peppino” il piccolo Nicola, mentre le sorelline di 2 e 4 anni erano con zia Simona.

Il 15 gennaio, il bambino scompare insieme al nonno e alla compagna dell'anziano. Quattro giorni dopo la macabra scoperta: i cadaveri carbonizzati di Cocò e dei due adulti vengono ritrovati nell'auto del nonno. 

Un elenco non completo di giovanissime vite che la criminalità organizzata ha spezzato senza alcuna pietà. Queste sono le loro tragiche storie
1 of 13
Tag
ndrangheta · vittime mafia

Tutti gli articoli di Cronaca

Prima ricostruzione

Alba di sangue a Cutro, giovane ucciso con colpi di pistola al petto: fermato il presunto killer, è un 28enne – NOME 

Si indaga sulla pista sentimentale dopo l’agguato a Sergej Kapterv, giovane bulgaro che lavorava come cameriere ed è stato ferito mortalmente sulla porta della sua abitazione. I proiettili sarebbero stati esplosi da un 27enne del luogo
Alba di sangue a Cutro,\u00A0giovane ucciso con colpi di pistola al petto: fermato il presunto killer, è un 28enne –\u00A0NOME\u00A0\n
La ricostruzione accusatoria

Antonio Perrotta, il pestaggio scatenato da un biglietto non pagato: le accuse nel decreto di fermo dei fratelli Orsino

Dal diverbio nella discoteca alla caduta dopo un colpo al volto, fino all’identificazione dei presunti aggressori attraverso i video: tutti i passaggi dell’ipotesi della Procura di Paola ancora da provare
Antonio Alizzi
Antonio Perrotta, il pestaggio scatenato da un biglietto non pagato:\u00A0le accuse nel decreto di fermo dei fratelli Orsino\n
Tragedia sulla strada

Scalea, scooter contro un’auto in sosta: muore il segretario comunale di Lauria

Donato Boccia, 53 anni, è deceduto in via Tommaso Campanella. Tra le ipotesi al vaglio anche quella di un possibile malore
Francesca Lagatta
Scalea, scooter contro un’auto in sosta: muore il segretario comunale di Lauria\n
Il provvedimento

Mafia, arrestato a Lamezia Terme Giuseppe Costa: fu uno dei carcerieri del piccolo Di Matteo

L’uomo si trovava in Calabria per scontare i benefici premiali: revocato il provvedimento di libertà anticipata. Per il tribunale di sorveglianza di Milano avrebbe mantenuto i suoi rapporti con Cosa nostra trapanese
L. C.
Mafia, arrestato a Lamezia Terme Giuseppe Costa: fu uno dei carcerieri del piccolo Di Matteo\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Cronaca

Mala movida, in Calabria già tre casi nell'estate 2026

12 agosto 2026
Ore 12:34
Mala movida, in Calabria già tre casi nell'estate 2026
Politica

Sottosegretari, la parola ai calabresi

12 agosto 2026
Ore 12:35
Sottosegretari, la parola ai calabresi
Cronaca

Isola Capo Rizzuto, arriva la commissione antimafia

12 agosto 2026
Ore 12:34
Isola Capo Rizzuto, arriva la commissione antimafia
Sport

Cosenza, tra mercato e derby di Coppa a Crotone

12 agosto 2026
Ore 12:33
Cosenza, tra mercato e derby di Coppa a Crotone
Cronaca

Isola Capo Rizzuto, arriva la commissione antimafia

12 agosto 2026
Ore 12:34
Isola Capo Rizzuto, arriva la commissione antimafia
Sport

Cosenza, tra mercato e derby di Coppa a Crotone

12 agosto 2026
Ore 12:33
Cosenza, tra mercato e derby di Coppa a Crotone
Cronaca

Mala movida, in Calabria già tre casi nell'estate 2026

12 agosto 2026
Ore 12:34
Mala movida, in Calabria già tre casi nell'estate 2026
Politica

Sottosegretari, la parola ai calabresi

12 agosto 2026
Ore 12:35
Sottosegretari, la parola ai calabresi
Cronaca

Isola Capo Rizzuto, arriva la commissione antimafia

12 agosto 2026
Ore 12:34
Isola Capo Rizzuto, arriva la commissione antimafia
Sport

Cosenza, tra mercato e derby di Coppa a Crotone

12 agosto 2026
Ore 12:33
Cosenza, tra mercato e derby di Coppa a Crotone
Cronaca

Mala movida, in Calabria già tre casi nell'estate 2026

12 agosto 2026
Ore 12:34
Mala movida, in Calabria già tre casi nell'estate 2026
Politica

Sottosegretari, la parola ai calabresi

12 agosto 2026
Ore 12:35
Sottosegretari, la parola ai calabresi
Cronaca

Il bimbo investito dal padre a Borgia è fuori pericolo, Enea ancora ricoverato al Bambino Gesù di Roma

Buone notizie dall’ospedale pediatrico, i medici avevano escluso un intervento chirurgico. A causa dell’impatto aveva riportato gravi lesioni al fegato
Luana Costa
12 agosto 2026
Ore 12:41
Il bimbo investito dal padre a Borgia è fuori pericolo, Enea ancora ricoverato\u00A0al Bambino Gesù di Roma\n
Intervento tempestivo

Tenta di scavalcare il viadotto sulla Statale 106, salvata dai Carabinieri

L’allarme lanciato da alcuni automobilisti ha permesso l’intervento immediato dei militari della Stazione di Gasperina, che hanno instaurato un dialogo con la donna e l’hanno portata in salvo
Redazione
12 agosto 2026
Ore 11:06
Tenta di scavalcare il viadotto sulla Statale 106, salvata dai Carabinieri\n
Nuovi elementi

Pestaggio mortale a Sangineto, domani l’autopsia sul corpo di Antonio Perrotta

Il procuratore di Paola ha conferito l’incarico all’equipe della medicina legale dell’azienda ospedaliera universitaria di Catanzaro. Gli accertamenti per stabilire le cause del decesso e fornire elementi utili alla ricostruzione dell’aggressione
Redazione Cronaca
12 agosto 2026
Ore 10:53
Pestaggio mortale a Sangineto, domani l’autopsia sul corpo di Antonio Perrotta\n
Il caso

Cagnolina ferita a morte su una spiaggia di Pizzo, l’Oipa prepara la denuncia: «Violenza inaudita»

L’organizzazione animalista annuncia di avere interessato il proprio ufficio legale e riferisce di stare raccogliendo diverse testimonianze. La dinamica resta da chiarire: l’uomo indicato come autore del gesto sostiene di avere agito per difendere il figlio di sei anni
Redazione
12 agosto 2026
Ore 10:37
Cagnolina ferita a morte su una spiaggia di Pizzo, l’Oipa prepara la denuncia: «Violenza inaudita»\n
Furto ricostruito

Portafogli rubato trovato in un cestino all’aeroporto di Reggio Calabria: denunciate due donne

Ricostruita la vicenda grazie alle immagini della videosorveglianza. Una cittadina francese e una cubana sono state identificate poco prima della partenza di un volo internazionale
Redazione
12 agosto 2026
Ore 08:51
Portafogli rubato trovato in un cestino all’aeroporto di Reggio Calabria: denunciate due donne\n
La tragedia

Omicidio a Cutro, 21enne ucciso a colpi di pistola in centro: già individuato il presunto autore

Il giovane bulgaro viveva da tempo nel Crotonese e lavorava come cameriere. I carabinieri hanno avviato le ricerche di un uomo del posto. Si indaga sul movente: possibili questioni sentimentali
Redazione Cronaca
12 agosto 2026
Ore 08:37
Omicidio a Cutro, 21enne ucciso a colpi di pistola in centro: già individuato il presunto autore\n
Fiamme gialle in azione

Lavoro nero nel Vibonese, 30 dipendenti senza contratto e 13 irregolari: 6 attività sospese, una chiusa definitivamente

Bilancio dei controlli della Guardia di Finanza nei primi sette mesi del 2026: 16 attività ispezionate e 98 lavoratori identificati. Nel mirino anche il settore turistico, dove per uno stabilimento balneare sono scattate sanzioni fino a 117mila euro
Redazione
12 agosto 2026
Ore 07:23
Lavoro nero nel Vibonese, 30 dipendenti senza contratto e 13 irregolari: 6 attività sospese, una chiusa definitivamente\n
“Addio Momo”

Cosenza saluta Mohamed Bessioud, poi l’ultimo viaggio verso la Tunisia: «Vogliamo verità»

Questa mattina il rito in moschea, poi il trasferimento della salma. Emilia Corea: «La ricerca della verità resta qui e farà rumore»
Redazione
12 agosto 2026
Ore 06:29
Cosenza saluta Mohamed Bessioud, poi l’ultimo viaggio verso la Tunisia: «Vogliamo verità»\n
La storia

Dal corso a Vibo Valentia alla lotta alla ’ndrangheta, 40 anni in Polizia: la storia dell’agente (Licia) Serpico

Il primo corso per poliziotte in Calabria, poi Napoli, la cattura di Nuvoletta e l’operazione Aspide: una carriera tra camorra e infiltrazioni mafiose. «Nessun territorio è immune. I pregiudizi sulle donne? Li ho smontati con l’ironia»
Redazione Cronaca
12 agosto 2026
Ore 06:11
Dal corso a Vibo Valentia alla lotta alla ’ndrangheta, 40 anni in Polizia: la storia dell’agente (Licia) Serpico\n
Il controllo

In scooter con un ordigno artigianale nel marsupio, denunciato un 18enne nel Crotonese

L'atteggiamento nervoso del ragazzo ha insospettito i carabinieri, che hanno proceduto alla perquisizione. Il materiale esplodente è stato sequestrato e affidato a una ditta specializzata per la bonifica
Redazione
12 agosto 2026
Ore 05:56
In scooter con un ordigno artigianale nel marsupio, denunciato un 18enne nel Crotonese\n
Aree demaniali

Gioia Tauro, scoperto lido-ristorante fantasma: evasione Imu per cinque anni e strutture mai accatastate

Controlli della Guardia di Finanza lungo la costa reggina: una ditta di ristorazione e balneazione non avrebbe versato l’Imu dal 2021 al 2025. Imposte, sanzioni e interessi saranno recuperati.
Redazione Cronaca
12 agosto 2026
Ore 05:31
Gioia Tauro, scoperto lido-ristorante fantasma: evasione Imu per cinque anni e\u00A0strutture mai accatastate\n
Indagini lampo

Il rugbista della nazionale del Lussemburgo e il fisioterapista: chi sono i fratelli Orsino, fermati per l’omicidio di Antonio Perrotta

Domenico gioca in Francia e ha una carriera internazionale nella palla ovale: erano in vacanza in Calabria e sono accusati della morte del 34enne di Fuscaldo dopo la violenta lite davanti a una discoteca. La madre della vittima: «Me l’hanno ammazzato»
Redazione Cronaca
11 agosto 2026
Ore 17:32
Il rugbista della nazionale del Lussemburgo e il fisioterapista: chi sono i fratelli Orsino, fermati per l’omicidio di Antonio Perrotta\n
La svolta investigativa

Omicidio di Antonio Perrotta, fermati due fratelli: decisivi video, tracce e indumenti sequestrati

La Procura di Paola contesta il concorso in omicidio aggravato. I due giovani sarebbero stati identificati attraverso le telecamere della discoteca
Francesca Lagatta
11 agosto 2026
Ore 16:30
Omicidio di Antonio Perrotta, fermati due fratelli: decisivi video, tracce e indumenti sequestrati\n
Condizioni stabili

Investito a 4 anni dal padre, Enea lotta a Roma: «Forza piccolo guerriero», tutta Borgia prega per lui

Il bambino resta ricoverato al Bambino Gesù dopo l’incidente avvenuto domenica. Le condizioni sono stabili e al momento non è previsto un intervento. Indagano i carabinieri di Catanzaro: conclusi i rilievi sull’auto
Luana Costa
11 agosto 2026
Ore 15:16
Investito a 4 anni dal padre, Enea lotta a Roma: «Forza piccolo guerriero», tutta Borgia prega per lui\n
Il retroscena

Morte di Antonio Perrotta, telecamere e testimonianze ricostruiscono la notte di Sangineto

Il trentaduenne non figurava tra gli addetti alla sicurezza comunicati alla Questura di Cosenza. La situazione è degenerata oltre le transenne poste davanti l’ingresso della discoteca “Il Castello”
Antonio Alizzi
11 agosto 2026
Ore 14:54
Morte di Antonio Perrotta, telecamere e testimonianze ricostruiscono la notte di Sangineto\n
L’identikit

Omicidio di Antonio Perrotta, fermati due fratelli di Belvedere Marittimo che vivono e lavorano all’estero - NOMI

I presunti responsabili del pestaggio mortale a Sangineto sono stati individuati attraverso le immagini di videosorveglianza. Il reato sarebbe aggravato dai futili motivi
Redazione Cronaca
11 agosto 2026
Ore 13:42
Omicidio di Antonio Perrotta, fermati due fratelli di Belvedere Marittimo che vivono e lavorano all’estero -\u00A0NOMI\n
Rogo in autostrada

Camion in fiamme sull'A2 nel Vibonese, disagi tra Vazzano e Mileto: corsia chiusa verso sud

L'incendio che ha interessato il mezzo pesante è stato già domato. La circolazione resta però limitata al chilometro 361 per consentire la messa in sicurezza dell'area e la rimozione delle conseguenze del rogo
Redazione
11 agosto 2026
Ore 12:58
Camion in fiamme sull'A2 nel Vibonese, disagi tra Vazzano e Mileto: corsia chiusa verso sud\n
Svolta investigativa

Omicidio Antonio Perrotta a Sangineto, due persone fermate dopo il pestaggio fuori dalla discoteca

Svolta nelle indagini sulla morte del 34enne di Fuscaldo: due persone sono state fermate. Acquisite testimonianze e immagini delle telecamere per ricostruire il pestaggio avvenuto nella notte
Redazione Cronaca
11 agosto 2026
Ore 12:36
Omicidio Antonio Perrotta a Sangineto, due persone fermate dopo il pestaggio fuori dalla discoteca\n
ULTIM’ORA

Antonio Perrotta, fermati due presunti autori del pestaggio mortale avvenuto a Sangineto: NOMI

La Procura della Repubblica di Paola contesta il reato di omicidio aggravato dai futili motivi. Intanto proseguono le indagini della Squadra Mobile e dei Carabinieri per ricostruire la dinamica dell’aggressione e l’eventuale coinvolgimento di altre persone
Redazione
11 agosto 2026
Ore 12:25
Antonio Perrotta, fermati due presunti autori del pestaggio mortale avvenuto a Sangineto: NOMI
Il provvedimento

Sangineto, dopo la morte di Antonio Perrotta la Questura dispone la chiusura della discoteca “Il Castello”

Sospensione della licenza lavorativa per due settimane. Alla base della decisione «la necessità di impedire il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale e di tutelare l’ordine e la sicurezza dei cittadini»
Redazione
11 agosto 2026
Ore 12:09
Sangineto, dopo la morte di Antonio Perrotta la Questura dispone la chiusura della discoteca “Il Castello”\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

Omicidio di Antonio Perrotta, fermati due fratelli di Belvedere Marittimo che vivono e lavorano all’estero

2

Locri, falsi certificati medici per l'indennità Inps: chiuse le indagini per 144 persone – NOMI

3

Il rugbista della nazionale del Lussemburgo e il fisioterapista: chi sono i fratelli Orsino, fermati per l’omicidio di Antonio Perrotta

4

È morto il giovane di 32 anni brutalmente pestato a Sangineto, lascia un bimbo di pochi mesi

5

Morte Antonio Perrotta, cosa emerge dalle indagini

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati