logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Comunali Calabria 2026

  • Crisi energetica

  • Guerra in Medio Oriente

  • 'Ndrangheta

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Cronaca>La ‘ndrangheta che ammaz...

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

Un elenco non completo di giovanissime vite che la criminalità organizzata ha spezzato senza alcuna pietà. Queste sono le loro tragiche storie

Francesco Altomonte
21 marzo 202316:00
1 of 13
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

Gianluca Canonico: aveva solo 10 anni quando è stato ucciso per sbaglio. La sera del 3 luglio del 1985 mentre giocava sul pianerottolo vicino a casa, nel rione Pescatori, zona Sud della città di Reggio Calabria, un proiettile lo raggiunse alla testa, inducendo uno stato di coma irreversibile dal quale Gianluca non si svegliò più. Dopo cinque giorni, l’8 luglio, il piccolo, che sognava di diventare un pilota, spiccò il suo ultimo volo.

Gianluca fu una vittima involontaria di uno scontro tra gruppi. Questo il quadro emerso dalla ricostruzione degli inquirenti. I due gruppi erano animati dall’intento di offendersi, sostanziatosi in aggressioni e nell’esplosione di alcuni colpi di pistola. Uno solo colpì una persona e quella persona era il piccolo Gianluca. Il responsabile che aprì il fuoco, all'epoca dei fatti minorenne, fu processato e condannato.

Marcella Tassone

Marcella Tassone, viene trucidata a 9 anni la sera del 22 febbraio 1989 mentre si trova in macchina con il fratello, a Laureana di Borrello. Le sparano in faccia sette colpi. Voleva tornare a casa, dove l’aspettavano i genitori, in orario per vedere in televisione il Festival di Sanremo ma la mafia l’ha uccisa. A dieci anni non ancora compiuti Marcella Tassone è stata massacrata insieme al fratello Alfonso, 20 anni, pregiudicato, a colpi di lupara e finita con un colpo di pistola alla testa. 

L'agguato fu portato a termine in contrada Vecchio Macello, una zona disabitata del paese, sulla vecchia strada provinciale. Da dietro un muretto sparano almeno in due contro l’automobile. È un fuoco incrociato che dura per alcuni minuti. Per Alfonso e la sorellina non c' è scampo. Muoiono all' istante. I loro corpi sono irriconoscibili.

Andrea Bonforte

Andrea Bonforte: aveva 15 anni quando fu ucciso all’alba del 2 gennaio 1990 a Catona, nella periferia nord di Reggio. L’agguato alle prime luci dell’alba, nel rione Catona, frazione marina di Reggio Calabria. Andre Bonforte è in compagnia del fratello, vero obiettivo dei killer, un altro fratello e il padre. I quattro si apprestano ad aprire il panificio di loro proprietà. Non fanno neanche il tempo di tirar su per intero la saracinesca che scatta l'agguato mortale.

Da dietro un muretto sparano in tre, con un mitra, un fucile calibro 12 caricato a pallettoni ed una pistola 7,65. Il più piccolo dei Bonforte muore subito. Lo troveranno in una pozza di sangue.

Michele Arcangelo Tripodi

Michele Arcangelo Tripodi: sequestrato e ammazzato a 12 anni a San Ferdinando il 18 marzo 1990. Il cadavere è stato ritrovato solo 7 anni dopo in una campagna di Rosarno, riconosciuto dalla madre dagli indumenti. Secondo quando ricostruito dalle indagini, il bambino era stato prelevato da un commando la sera del 18 marzo mentre sta facendo un giro in bicicletta, sarebbe stato ucciso a colpi d’arma da fuoco e poi sotterrato.

I genitori in un primo momento si erano rivolti a Chi l’ha visto. Si pensava a una fuga, ma il mistero durò poco: otto mesi dopo a morire fu suo padre Rocco Tripodi, legato al clan la Malfa, ammazzato a colpi di lupara. Tra gli inquirenti, allora prese corpo l’ipotesi che il 12enne potesse essere stato ucciso per una vendetta trasversale. 

Arturo Caputo

Arturo Caputo: stava mangiando una pizza in un locale di Strongoli, nel Crotonese, quando viene ucciso a 16 anni la sera del 4 luglio 1990. Finisce sulla traiettoria dei killer che hanno per bersaglio un pregiudicato della zona.

Nel bel mezzo della cena con gli amici il killer entra e comincia a sparare all’impazzata con un fucile a pompa. Spara sei colpi per uccidere Salvatore Scalise, il suo bersaglio. Dopo essere fuggito, si contano tre 16enni a terra: due sono feriti, Arturo Caputo invece è morto.

Domenico Catalano

Domenico Catalano, 16 anni: ucciso in un agguato l’1 settembre 1990 nel quartiere Archi Cep, nella zona nord di Reggio. Si pensa sia stato scambiato per un altro obiettivo dei killer. Erano le 21:30 quando in una strada silenziosa e mal illuminata veniva ucciso a Reggio Calabria il giovane Domenico Catalano. Aveva appena 16 anni; era in vacanza con la famiglia. 

Le indagini condotte dalle forze dell’ordine e dalla magistratura dimostrarono che fu un errore. Domenico quella sera girovagava in motorino con un suo amico; indossava una maglietta gialla a righe simile alla persona che doveva essere giustiziata dai killer. Fu un agguato violento. Lo massacrarono a colpi d’arma da fuoco. 

Elisabetta Gagliardi

Elisabetta Gagliardi: ammazzata a 9 anni con due colpi di pistola alla a Palermiti il 7 settembre 1990. I killer cercavano il padre, pregiudicato che dopo anni a Milani era ritornato con la moglie e la figlia più piccola al suo paese.

E proprio quella mattina, poco prima del duplice omicidio, Mario Gagliardi era scampato a un agguato. Mentre Mario si trovava in paese, la moglie e la figlia erano rimaste a casa in contrada Sanguria. I killer in sua assenza si erano accaniti sulla sua famiglia. La prima ad essere uccisa fu la mamma, Maria Marcella, poi la bambina giustiziata con due colpi alla nuca.

Luca Cristello

Luca Cristello: aveva 14 anni quando scomparve da Francica, nel Vibonese, il 17 maggio 2002. Il suo corpo non è mai stato ritrovato. I genitori di Lica sono separati e il ragazzino nel 2001 ha raggiunto la madre a Torino e qui ha trovato un lavoro come manovale. Un lavoro che ancora doveva essergli pagato. Per Pasqua, in occasione del matrimonio della sorella, Luca è tornato a Francica.

Alle 17:30 del giorno della sua scomparsa incontra un amico che lo avrebbe accompagnato davanti al bar del paese. Diceva di avere un appuntamento con un altro amico; aveva intenzione di vendere il suo cellulare per sessantamila lire. Da quel momento scompare nel nulla. Tutte le ricerche effettuate nella zona anche dalle unità cinofile risulteranno vane.

Mariangela Ansalone

Mariangela Ansalone: ammazzata a 9 anni durante la faida di Oppido Mamertina l’8 maggio 1998 mentre si trovava insieme con il nonno. La macchina su cui viaggiavano era stata scambiata dai killer per l’auto del clan rivale. 

Quel pomeriggio Mariangela era stata insieme alla sua famiglia all’incontro con gli insegnanti a scuola. Finiti i colloqui si dirigono verso casa e incontrano il nonno materno, Giuseppe, che è andato a prendere nonna Tita, appena uscita dalla chiesa per la messa pomeridiana. Così, tutti insieme, decidono di andare a comprare un gelato. Sono tutti e cinque in auto, la Croma grigia di nonno Giuseppe. Sono quasi le 19 quando si scatena l’inferno.

In quegli istanti alcuni killer hanno appena compiuto un agguato e l’auto di nonno Giuseppe passa davanti al luogo del delitto proprio in quel momento. Gli assassini pensano sia quella del padre di uno degli uomini che hanno appena ucciso e aprono il fuoco contro la famiglia di Mariangela. La bimba morirà poco dopo e anche nonno Giuseppe non ce la farà.

Paolo Rodà

Paolo Rodà: ucciso insieme al padre Pasquale il 2 novembre 2004 nelle campagne di Ferruzzano. Aveva 13 anni. Quella mattina, insieme al papà e al fratello di 17 anni, si era recato in un terreno di proprietà della famiglia per fare qualche lavoretto e dare da mangiare agli animale. Erano appena arrivati e avevano spento il motore della macchina, quando alle loro spalle cominciarono a partire i colpi di lupara.

Paolo, che era seduto sul sedile posteriore, fu colpito immediatamente e morì. Il padre e il figlio maggiore scesero dalla macchina e cercarono di fuggire. Il ragazzo rimase ferito, mentre l'uomo fu raggiunto e ucciso. Il duplice omicidio riaprì la faida di Motticella che lasciò sul campo numerose vittime.

Dodò Gabriele

Dodò Gabriele: era la sera del 25 giugno del 2009 quando due sicari irruppero proprio sul campetto di calcio dove stava giocando a pallone anche Dodò, nella contrada Margherita, alla periferia nord di Crotone. Obiettivo dell'azione era Gabriele Marrazzo, un emergente della mala locale, che fu ucciso sul colpo. I killer, però, incuranti dei possibili bersagli, spararono all'impazzata, ferendo anche altre nove persone, tra le quali il bambino. 

Dodò non venne ucciso sul colpo, ma iniziò un calvario durato tre lunghi mesi; fu ricoverato a Crotone, poi a Catanzaro, operato prima al fegato e poi al cervello, morì il 20 settembre. 

Cocò Campolongo

Nicola Campolongo detto Cocò: sparito quando aveva 3 anni da Cassano allo Jonio il 15 gennaio 2014, insieme con il nonno, il pregiudicato Giuseppe Iannicelli e la sua compagna Ibtissa Touss. Il suo corpo, insieme a quello dei due adulti, è stato ritrovato carbonizzato il 19 gennaio 2014 all’interno dell’auto del nonno.

Il piccolo Cocò era nel posto sbagliato, con la persona sbagliata e nel momento sbagliato. Sì, perché la sua vita era già segnata dalla nascita. Nato dietro le sbarre, Nicola Campolongo ha vissuto i primi mesi in una cella perché la madre Antonia Iannicelli di 24 anni e il padre Nicola Campolongo di 26, erano detenuti nel penitenziario di Castrovillari, per questioni legate al traffico di droga. 

Cocò era il terzo di tre figli e, siccome era ancore in fasce, Antonia venne messa ai domiciliari fino al 2012, quando ritornò in carcere per aver violato gli obblighi di legge. Antonia, infatti, portando con sé i suoi tre figli, era andata a far visita al marito detenuto, senza essere autorizzata. Si decise allora di affidare a nonno “Peppino” il piccolo Nicola, mentre le sorelline di 2 e 4 anni erano con zia Simona.

Il 15 gennaio, il bambino scompare insieme al nonno e alla compagna dell'anziano. Quattro giorni dopo la macabra scoperta: i cadaveri carbonizzati di Cocò e dei due adulti vengono ritrovati nell'auto del nonno. 

Un elenco non completo di giovanissime vite che la criminalità organizzata ha spezzato senza alcuna pietà. Queste sono le loro tragiche storie
1 of 13
Tag
ndrangheta · vittime mafia

Tutti gli articoli di Cronaca

Segreti minacciati

Spiato il procuratore di Torino Giovanni Bombardieri: accessi abusivi nel computer del magistrato calabrese, 3 indagati

Inchiesta a Milano sulle intrusioni nel pc dell’ex capo della Procura di Reggio. Al centro dell’inchiesta il sistema Ecm installato su circa 40 mila dispositivi del ministero della Giustizia. Informatici nel mirino dopo le perquisizioni nel Palazzo di giustizia. Le falle svelate da Report
Spiato il procuratore di Torino\u00A0Giovanni Bombardieri: accessi abusivi nel computer del magistrato calabrese, 3 indagati\n
Nel mirino

Dopo il pestaggio anche l’auto bruciata: nuova intimidazione per il dirigente di Vibo Andrea Nocita

Data alle fiamme la macchina del responsabile dell’area Patrimonio e Urbanistica del Comune, che aveva già subito un agguato il 29 aprile scorso nella stazione di Vibo Pizzo. Il rogo sempre nei pressi dello scalo ferroviario
Stefano Mandarano
Dopo il pestaggio anche l’auto bruciata: nuova intimidazione per il dirigente di Vibo Andrea Nocita\n
Le motivazioni

Il caso Rogliano e il “batterio killer” in corsia: così le infezioni ospedaliere hanno aggravato il caso Covid

Klebsiella e Acinetobacter al centro della decisione: per i giudici le infezioni contratte durante la degenza hanno inciso sull’esito fatale
Antonio Alizzi
Il caso Rogliano e il “batterio killer” in corsia: così le infezioni ospedaliere hanno aggravato il caso Covid\n
Emergenza dietro le sbarre

Carcere di Cosenza, tre parlamentari e il sindaco Caruso aderiscono alla mobilitazione della Camera Penale

Il 25 maggio accesso alla casa circondariale “Sergio Cosmai”: autorizzati anche sindaco e vicesindaco Locanto
Redazione
Carcere di Cosenza, tre parlamentari e il sindaco Caruso aderiscono\u00A0alla mobilitazione della Camera Penale\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Cronaca

Tragedia del Raganello, attesa per la sentenza

21 maggio 2026
Ore 17:14
Tragedia del Raganello, attesa per la sentenza
Società

L'Anmig Calabria premia gli esploratori della memoria

21 maggio 2026
Ore 17:09
L'Anmig Calabria premia gli esploratori della memoria
Sanità

Inaugurati a Catanzaro nuovi spazi dell'area pediatrica

21 maggio 2026
Ore 12:14
Inaugurati a Catanzaro nuovi spazi dell'area pediatrica
Sport

Calcio, ora il Catanzaro è un modello di gestione

21 maggio 2026
Ore 12:03
Calcio, ora il Catanzaro è un modello di gestione
Sanità

Inaugurati a Catanzaro nuovi spazi dell'area pediatrica

21 maggio 2026
Ore 12:14
Inaugurati a Catanzaro nuovi spazi dell'area pediatrica
Sport

Calcio, ora il Catanzaro è un modello di gestione

21 maggio 2026
Ore 12:03
Calcio, ora il Catanzaro è un modello di gestione
Cronaca

Tragedia del Raganello, attesa per la sentenza

21 maggio 2026
Ore 17:14
Tragedia del Raganello, attesa per la sentenza
Società

L'Anmig Calabria premia gli esploratori della memoria

21 maggio 2026
Ore 17:09
L'Anmig Calabria premia gli esploratori della memoria
Sanità

Inaugurati a Catanzaro nuovi spazi dell'area pediatrica

21 maggio 2026
Ore 12:14
Inaugurati a Catanzaro nuovi spazi dell'area pediatrica
Sport

Calcio, ora il Catanzaro è un modello di gestione

21 maggio 2026
Ore 12:03
Calcio, ora il Catanzaro è un modello di gestione
Cronaca

Tragedia del Raganello, attesa per la sentenza

21 maggio 2026
Ore 17:14
Tragedia del Raganello, attesa per la sentenza
Società

L'Anmig Calabria premia gli esploratori della memoria

21 maggio 2026
Ore 17:09
L'Anmig Calabria premia gli esploratori della memoria
Nel Cosentino

Incidente sulla statale 18 a Fuscaldo: camion finisce in una scarpata dopo un volo di diversi metri

Il conducente è stato soccorso e trasferito in elicottero a Cosenza. Ignote, al momento, le cause del sinistro. Indagano i carabinieri di Paola, a cui ora toccherà ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto
Francesca Lagatta
22 maggio 2026
Ore 09:45
Incidente sulla statale 18 a Fuscaldo:\u00A0camion\u00A0finisce in una\u00A0scarpata dopo un volo di diversi metri\n
In carcere

Inchiesta Golgota, nel Crotonese arrestato 40enne condannato per traffico di droga

L’uomo, che deve espiare un residuo di pena di oltre 14 anni, è stato trasferito nel penitenziario di Catanzaro
Redazione
22 maggio 2026
Ore 09:00
Inchiesta Golgota, nel Crotonese arrestato 40enne condannato per traffico di droga\n
A tu per tu

Pm Musolino ai reggini: «Votate liberamente, non lasciate che altri vi rubino questo momento»

Un appello affinché il voto sia libero da condizionamenti. Secondo il magistrato, Reggio Calabria ha oggi la possibilità di emanciparsi da meccanismi consolidati nel tempo, fatti di favori, promesse e clientele
Elisa Barresi
22 maggio 2026
Ore 09:00
Pm Musolino ai reggini: «Votate liberamente, non lasciate che altri vi rubino questo momento»\n
la nota

Morti sul lavoro, il cordoglio della Cgil Calabria: “Più ispettori e controlli. Morire sul lavoro non è fatalità”

L’intervento del sindacato dopo che l’operaio Domenico Vescio è spirato all’ospedale di Catanzaro 
Redazione
22 maggio 2026
Ore 05:55
Morti sul lavoro, il cordoglio della Cgil Calabria: “Più ispettori e controlli. Morire sul lavoro non è fatalità”\n
allacci abusivi

Furto di energia elettrica a Belcastro: denunciata una donna. Consumi in nero per oltre 12mila euro

Rinvenuto un sofisticato bypass elettrico nascosto sottotraccia, progettato per deviare l’energia direttamente nell’impianto domestico, eludendo ogni forma di conteggio. Un lavoro di precisione, presumibilmente attivo già da tempo
Redazione
22 maggio 2026
Ore 05:50
Furto di energia elettrica a Belcastro: denunciata una donna. Consumi in nero per oltre 12mila euro\n
detenzione illegale

Arrestato un insospettabile 84enne di Sersale: nascondeva un revolver clandestino in un secchio

Su disposizione della Procura della Repubblica di Catanzaro, l’uomo è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari
Redazione
22 maggio 2026
Ore 05:45
Arrestato un insospettabile 84enne di Sersale:\u00A0nascondeva un revolver clandestino in un secchio\n
Evasione fiscale

Controlli in mare in Calabria, scoperti cinque yacht con bandiera estera non dichiarati al Fisco per 160 mila euro

Sotto la lente della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone, il fenomeno del “flagging out”:  l’operazione ha permesso di individuare imbarcazioni riconducibili a residenti italiani operative in acque nazionali
Redazione
22 maggio 2026
Ore 04:26
Controlli in mare in Calabria, scoperti cinque yacht con bandiera estera non dichiarati al Fisco per 160 mila euro\n
Il processo

Raganello, a quasi otto danni dalla strage oggi la sentenza di primo grado: gli imputati e le richieste di condanna – NOMI

Il Tribunale ha anticipato l'udienza finale a questa settimana per stringere i tempi del percorso giudiziario. Nella tragedia del 20 agosto 2018 morirono 10 persone
Redazione Cronaca
22 maggio 2026
Ore 04:15
Raganello, a quasi otto danni dalla strage oggi la sentenza di primo grado: gli imputati e le richieste di condanna –\u00A0NOMI\n
L’intervista

Area industriale di Vibo tra degrado e intimidazioni, l’Arsai (ex Corap) annuncia la svolta: «Dopo vent’anni arrivano i fondi»

Dopo il raid intimidatorio di un mese fa e la denuncia di Confindustria sullo stato di abbandono, parla il commissario straordinario Sergio Riitano: «Pronti bandi da 45 milioni di euro per strade e illuminazione per l’intera Calabria. In arrivo anche 500 telecamere intelligenti»
Cristina Iannuzzi
22 maggio 2026
Ore 04:15
Area industriale di Vibo tra degrado e intimidazioni, l’Arsai (ex Corap) annuncia la svolta: «Dopo vent’anni arrivano i fondi»\n
Attimi di paura

Incidente a Corigliano-Rossano, auto travolge una 40enne

La donna è stata trasferita in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Rossano per ulteriori controlli e accertamenti clinici
Matteo Lauria
21 maggio 2026
Ore 20:19
Incidente a Corigliano-Rossano, auto travolge una 40enne\n
Diritto di difesa

Lidi dissequestrati a Santa Maria del Cedro, l’avvocato Italo Guagliano: «I titolari non erano occupanti abusivi»

Il legale sulla decisione del Riesame: «Si tratta di un risultato importante anche sul piano umano, economico e sociale. Da questi provvedimenti dipendeva la possibilità, per intere famiglie, di affrontare con serenità la stagione turistica»
Francesca Lagatta
21 maggio 2026
Ore 19:46
Lidi dissequestrati a Santa Maria del Cedro, l’avvocato Italo Guagliano: «I titolari non erano occupanti abusivi»\n
Rientro a casa

Dimesso il pilota accoltellato all’aeroporto di Lamezia, non conosceva l’aggressore: è giallo sul movente

L’uomo non è ancora stato individuato dalla polizia di frontiera che sta conducendo le indagini. Le coltellate inferte alla spalla e al torace non hanno intaccato organi vitali
Luana Costa
21 maggio 2026
Ore 18:18
Dimesso il pilota accoltellato\u00A0all’aeroporto di Lamezia, non conosceva l’aggressore: è giallo sul movente\n
SOSPIRO DI SOLLIEVO

Santa Maria del Cedro: il tribunale del Riesame annulla il sequestro degli stabilimenti balneari, tolti i sigilli

In totale erano undici i lidi posti sotto sequestro, dodici se si considera anche uno stabilimento balneare situato nel comune di Grisolia, che sorge esattamente al confine con Santa Maria del Cedro. Ne restano sotto sequestro ancora due, per i quali si attende la decisione nelle prossime ore
Francesca Lagatta
21 maggio 2026
Ore 17:36
Santa Maria del Cedro:\u00A0il tribunale del Riesame\u00A0annulla il sequestro degli stabilimenti balneari, tolti i sigilli\n
Inchiesta Open Gates

Droga e cellulari nel carcere di Catanzaro, in appello l’accusa invoca 12 condanne per detenuti, familiari e agenti - NOMI

Secondo l’accusa, all’interno della struttura erano sorti due gruppi criminali, uno dedito allo spaccio di stupefacenti nella casa circondariale e uno dedito allo smercio di sim card e telefonini
Alessia Truzzolillo
21 maggio 2026
Ore 17:03
Droga e cellulari nel carcere di Catanzaro, in appello l’accusa invoca 12 condanne per detenuti, familiari e agenti - NOMI\n
Condanne pesanti

Ceravolo, il sindacalista factotum della ’ndrangheta: «Vicino al boss D’Onofrio, a Rinascita Scott per screditare Mantella»

Nelle quasi 800 pagine delle motivazioni del processo Factotum, il gup di Torino descrive i clan calabresi in Piemonte come una vera «agenzia interinale» capace di infiltrarsi nei subappalti dell’edilizia. Gli incontri nelle sedi della Cisl e i viaggi a Lecce per vedere l’amico in carcere
P. P. P.
21 maggio 2026
Ore 17:01
Ceravolo, il sindacalista factotum della ’ndrangheta: «Vicino al boss D’Onofrio, a Rinascita Scott per screditare Mantella»\n
Il giallo

Navi dei veleni e «tangentopoli della Marina», gli interrogativi da svelare sulla morte del capitano Natale De Grazia

Tanti i punti oscuri che orbitano intorno alla tragica fine dell’ufficiale di marina riportati nelle nuove relazioni di Legambiente. La perizia sulla «causa tossica» del decesso. L’ipotesi della tortura e quella perquisizione che portò scompiglio e turbamento
Alessia Truzzolillo
21 maggio 2026
Ore 15:51
Navi dei veleni e «tangentopoli della Marina», gli interrogativi da svelare sulla morte del capitano Natale De Grazia\n
‘Ndrangheta

Rinascita Scott, rideterminate in appello 29 condanne nel nuovo processo di secondo grado – NOMI

Il nuovo procedimento del troncone con rito abbreviato si è reso necessario dopo l’annullamento con rinvio ad opera della Cassazione per la rideterminazione delle condanne
Giuseppe Baglivo
21 maggio 2026
Ore 14:10
Rinascita Scott, rideterminate in appello 29 condanne\u00A0nel nuovo processo di secondo grado –\u00A0NOMI\n
Sgomento in città

Cetraro, cadavere di una donna rinvenuto in una vasca: la procura di Paola avvia le indagini

Le ipotesi sono ora la vaglio della magistratura. La donna era molto conosciuta in paese, dov’era tornata dopo aver vissuto molti anni in Germania. Proprio qui, all’estero, la donna aveva vissuto un episodio traumatico che l’aveva segnata per sempre: la morte della figlia
Francesca Lagatta
21 maggio 2026
Ore 13:10
Cetraro, cadavere di una donna rinvenuto in una vasca: la procura di Paola avvia\u00A0le indagini\n
Giustizia amministrativa

Cassano, il Tar conferma l’elezione di Sara Russo e respinge il ricorso di Falbo

La candidata di «Per Amore di Cassano» resta consigliere comunale: ecco le motivazioni
Antonio Alizzi
21 maggio 2026
Ore 12:36
Cassano, il Tar conferma l’elezione di Sara Russo e respinge il ricorso di Falbo\n
Crisi economica

Sovraindebitamento, il Tribunale di Cosenza conferma l’esdebitazione e azzera i debiti: ecco quanto

Rigettato il reclamo dell’Agenzia delle Entrate: decisivo il lavoro dell’OCC dell’Ordine degli Avvocati. L'Agenzia delle Entrate reclamava circa 100mila euro
Antonio Alizzi
21 maggio 2026
Ore 12:22
Sovraindebitamento, il Tribunale di Cosenza conferma l’esdebitazione e azzera i debiti: ecco quanto\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

«A tua mamma la schiatto in corpo»: le minacce della “Rosy Abate” del Tirreno cosentino nelle intercettazioni della Dda

2

Baia Bianca, nuovi equilibri criminali dopo le inchieste anti ’ndrangheta: nelle intercettazioni spunta la «gente di Cetraro»

3

Shock ad Amantea, abbandona la figlia di 11 anni davanti alla caserma dei carabinieri

4

Ponte sullo Stretto, il cantiere (ancora) non c’è ma spuntano i maxi stipendi per i manager: tutte le cifre

5

Accoltellato al collo e alla spalla il pilota all’aeroporto di Lamezia Terme: non è in pericolo di vita

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliGestisci preferenze cookieLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati