logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Comunali Calabria 2026

  • Crisi energetica

  • Guerra in Medio Oriente

  • 'Ndrangheta

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Cronaca>La ‘ndrangheta che ammaz...

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

Un elenco non completo di giovanissime vite che la criminalità organizzata ha spezzato senza alcuna pietà. Queste sono le loro tragiche storie

Francesco Altomonte
21 marzo 202316:00
1 of 13
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

Gianluca Canonico: aveva solo 10 anni quando è stato ucciso per sbaglio. La sera del 3 luglio del 1985 mentre giocava sul pianerottolo vicino a casa, nel rione Pescatori, zona Sud della città di Reggio Calabria, un proiettile lo raggiunse alla testa, inducendo uno stato di coma irreversibile dal quale Gianluca non si svegliò più. Dopo cinque giorni, l’8 luglio, il piccolo, che sognava di diventare un pilota, spiccò il suo ultimo volo.

Gianluca fu una vittima involontaria di uno scontro tra gruppi. Questo il quadro emerso dalla ricostruzione degli inquirenti. I due gruppi erano animati dall’intento di offendersi, sostanziatosi in aggressioni e nell’esplosione di alcuni colpi di pistola. Uno solo colpì una persona e quella persona era il piccolo Gianluca. Il responsabile che aprì il fuoco, all'epoca dei fatti minorenne, fu processato e condannato.

Marcella Tassone

Marcella Tassone, viene trucidata a 9 anni la sera del 22 febbraio 1989 mentre si trova in macchina con il fratello, a Laureana di Borrello. Le sparano in faccia sette colpi. Voleva tornare a casa, dove l’aspettavano i genitori, in orario per vedere in televisione il Festival di Sanremo ma la mafia l’ha uccisa. A dieci anni non ancora compiuti Marcella Tassone è stata massacrata insieme al fratello Alfonso, 20 anni, pregiudicato, a colpi di lupara e finita con un colpo di pistola alla testa. 

L'agguato fu portato a termine in contrada Vecchio Macello, una zona disabitata del paese, sulla vecchia strada provinciale. Da dietro un muretto sparano almeno in due contro l’automobile. È un fuoco incrociato che dura per alcuni minuti. Per Alfonso e la sorellina non c' è scampo. Muoiono all' istante. I loro corpi sono irriconoscibili.

Andrea Bonforte

Andrea Bonforte: aveva 15 anni quando fu ucciso all’alba del 2 gennaio 1990 a Catona, nella periferia nord di Reggio. L’agguato alle prime luci dell’alba, nel rione Catona, frazione marina di Reggio Calabria. Andre Bonforte è in compagnia del fratello, vero obiettivo dei killer, un altro fratello e il padre. I quattro si apprestano ad aprire il panificio di loro proprietà. Non fanno neanche il tempo di tirar su per intero la saracinesca che scatta l'agguato mortale.

Da dietro un muretto sparano in tre, con un mitra, un fucile calibro 12 caricato a pallettoni ed una pistola 7,65. Il più piccolo dei Bonforte muore subito. Lo troveranno in una pozza di sangue.

Michele Arcangelo Tripodi

Michele Arcangelo Tripodi: sequestrato e ammazzato a 12 anni a San Ferdinando il 18 marzo 1990. Il cadavere è stato ritrovato solo 7 anni dopo in una campagna di Rosarno, riconosciuto dalla madre dagli indumenti. Secondo quando ricostruito dalle indagini, il bambino era stato prelevato da un commando la sera del 18 marzo mentre sta facendo un giro in bicicletta, sarebbe stato ucciso a colpi d’arma da fuoco e poi sotterrato.

I genitori in un primo momento si erano rivolti a Chi l’ha visto. Si pensava a una fuga, ma il mistero durò poco: otto mesi dopo a morire fu suo padre Rocco Tripodi, legato al clan la Malfa, ammazzato a colpi di lupara. Tra gli inquirenti, allora prese corpo l’ipotesi che il 12enne potesse essere stato ucciso per una vendetta trasversale. 

Arturo Caputo

Arturo Caputo: stava mangiando una pizza in un locale di Strongoli, nel Crotonese, quando viene ucciso a 16 anni la sera del 4 luglio 1990. Finisce sulla traiettoria dei killer che hanno per bersaglio un pregiudicato della zona.

Nel bel mezzo della cena con gli amici il killer entra e comincia a sparare all’impazzata con un fucile a pompa. Spara sei colpi per uccidere Salvatore Scalise, il suo bersaglio. Dopo essere fuggito, si contano tre 16enni a terra: due sono feriti, Arturo Caputo invece è morto.

Domenico Catalano

Domenico Catalano, 16 anni: ucciso in un agguato l’1 settembre 1990 nel quartiere Archi Cep, nella zona nord di Reggio. Si pensa sia stato scambiato per un altro obiettivo dei killer. Erano le 21:30 quando in una strada silenziosa e mal illuminata veniva ucciso a Reggio Calabria il giovane Domenico Catalano. Aveva appena 16 anni; era in vacanza con la famiglia. 

Le indagini condotte dalle forze dell’ordine e dalla magistratura dimostrarono che fu un errore. Domenico quella sera girovagava in motorino con un suo amico; indossava una maglietta gialla a righe simile alla persona che doveva essere giustiziata dai killer. Fu un agguato violento. Lo massacrarono a colpi d’arma da fuoco. 

Elisabetta Gagliardi

Elisabetta Gagliardi: ammazzata a 9 anni con due colpi di pistola alla a Palermiti il 7 settembre 1990. I killer cercavano il padre, pregiudicato che dopo anni a Milani era ritornato con la moglie e la figlia più piccola al suo paese.

E proprio quella mattina, poco prima del duplice omicidio, Mario Gagliardi era scampato a un agguato. Mentre Mario si trovava in paese, la moglie e la figlia erano rimaste a casa in contrada Sanguria. I killer in sua assenza si erano accaniti sulla sua famiglia. La prima ad essere uccisa fu la mamma, Maria Marcella, poi la bambina giustiziata con due colpi alla nuca.

Luca Cristello

Luca Cristello: aveva 14 anni quando scomparve da Francica, nel Vibonese, il 17 maggio 2002. Il suo corpo non è mai stato ritrovato. I genitori di Lica sono separati e il ragazzino nel 2001 ha raggiunto la madre a Torino e qui ha trovato un lavoro come manovale. Un lavoro che ancora doveva essergli pagato. Per Pasqua, in occasione del matrimonio della sorella, Luca è tornato a Francica.

Alle 17:30 del giorno della sua scomparsa incontra un amico che lo avrebbe accompagnato davanti al bar del paese. Diceva di avere un appuntamento con un altro amico; aveva intenzione di vendere il suo cellulare per sessantamila lire. Da quel momento scompare nel nulla. Tutte le ricerche effettuate nella zona anche dalle unità cinofile risulteranno vane.

Mariangela Ansalone

Mariangela Ansalone: ammazzata a 9 anni durante la faida di Oppido Mamertina l’8 maggio 1998 mentre si trovava insieme con il nonno. La macchina su cui viaggiavano era stata scambiata dai killer per l’auto del clan rivale. 

Quel pomeriggio Mariangela era stata insieme alla sua famiglia all’incontro con gli insegnanti a scuola. Finiti i colloqui si dirigono verso casa e incontrano il nonno materno, Giuseppe, che è andato a prendere nonna Tita, appena uscita dalla chiesa per la messa pomeridiana. Così, tutti insieme, decidono di andare a comprare un gelato. Sono tutti e cinque in auto, la Croma grigia di nonno Giuseppe. Sono quasi le 19 quando si scatena l’inferno.

In quegli istanti alcuni killer hanno appena compiuto un agguato e l’auto di nonno Giuseppe passa davanti al luogo del delitto proprio in quel momento. Gli assassini pensano sia quella del padre di uno degli uomini che hanno appena ucciso e aprono il fuoco contro la famiglia di Mariangela. La bimba morirà poco dopo e anche nonno Giuseppe non ce la farà.

Paolo Rodà

Paolo Rodà: ucciso insieme al padre Pasquale il 2 novembre 2004 nelle campagne di Ferruzzano. Aveva 13 anni. Quella mattina, insieme al papà e al fratello di 17 anni, si era recato in un terreno di proprietà della famiglia per fare qualche lavoretto e dare da mangiare agli animale. Erano appena arrivati e avevano spento il motore della macchina, quando alle loro spalle cominciarono a partire i colpi di lupara.

Paolo, che era seduto sul sedile posteriore, fu colpito immediatamente e morì. Il padre e il figlio maggiore scesero dalla macchina e cercarono di fuggire. Il ragazzo rimase ferito, mentre l'uomo fu raggiunto e ucciso. Il duplice omicidio riaprì la faida di Motticella che lasciò sul campo numerose vittime.

Dodò Gabriele

Dodò Gabriele: era la sera del 25 giugno del 2009 quando due sicari irruppero proprio sul campetto di calcio dove stava giocando a pallone anche Dodò, nella contrada Margherita, alla periferia nord di Crotone. Obiettivo dell'azione era Gabriele Marrazzo, un emergente della mala locale, che fu ucciso sul colpo. I killer, però, incuranti dei possibili bersagli, spararono all'impazzata, ferendo anche altre nove persone, tra le quali il bambino. 

Dodò non venne ucciso sul colpo, ma iniziò un calvario durato tre lunghi mesi; fu ricoverato a Crotone, poi a Catanzaro, operato prima al fegato e poi al cervello, morì il 20 settembre. 

Cocò Campolongo

Nicola Campolongo detto Cocò: sparito quando aveva 3 anni da Cassano allo Jonio il 15 gennaio 2014, insieme con il nonno, il pregiudicato Giuseppe Iannicelli e la sua compagna Ibtissa Touss. Il suo corpo, insieme a quello dei due adulti, è stato ritrovato carbonizzato il 19 gennaio 2014 all’interno dell’auto del nonno.

Il piccolo Cocò era nel posto sbagliato, con la persona sbagliata e nel momento sbagliato. Sì, perché la sua vita era già segnata dalla nascita. Nato dietro le sbarre, Nicola Campolongo ha vissuto i primi mesi in una cella perché la madre Antonia Iannicelli di 24 anni e il padre Nicola Campolongo di 26, erano detenuti nel penitenziario di Castrovillari, per questioni legate al traffico di droga. 

Cocò era il terzo di tre figli e, siccome era ancore in fasce, Antonia venne messa ai domiciliari fino al 2012, quando ritornò in carcere per aver violato gli obblighi di legge. Antonia, infatti, portando con sé i suoi tre figli, era andata a far visita al marito detenuto, senza essere autorizzata. Si decise allora di affidare a nonno “Peppino” il piccolo Nicola, mentre le sorelline di 2 e 4 anni erano con zia Simona.

Il 15 gennaio, il bambino scompare insieme al nonno e alla compagna dell'anziano. Quattro giorni dopo la macabra scoperta: i cadaveri carbonizzati di Cocò e dei due adulti vengono ritrovati nell'auto del nonno. 

Un elenco non completo di giovanissime vite che la criminalità organizzata ha spezzato senza alcuna pietà. Queste sono le loro tragiche storie
1 of 13
Tag
ndrangheta · vittime mafia

Tutti gli articoli di Cronaca

Assenze ingiustificate

Guardia medica nel Crotonese ma solo sulla carta, dottoressa inventava visite e saltava i turni: sospesa per un anno

L'indagine dei carabinieri avrebbe documentato circa cinquanta episodi di assenza ingiustificata per la professionista in servizio a Petilia Policastro ma originaria della provincia di Vibo Valentia. Ora è nei guai per falso, truffa aggravata e interruzione di pubblico servizio
Guardia medica nel Crotonese ma solo sulla carta, dottoressa inventava visite e saltava i turni: sospesa per un anno\n
Tentacoli al Nord

’Ndrangheta, la sentenza che conferma l’infiltrazione in Liguria: il dominio delle famiglie di Seminara a Diano Castello

Nelle motivazioni della sentenza d’appello del processo sul traffico di droga in provincia di Imperia, i giudici di Genova riconoscono la presenza di una locale. I legami con le famiglie della Piana di Gioia Tauro e le minacce: «Ti dico che lo ammazzo, parli con un calabrese»
Redazione Cronaca
’Ndrangheta, la sentenza che conferma l’infiltrazione in Liguria: il dominio delle famiglie di Seminara a Diano Castello\n
La tragedia

Ancora sangue sulle strade, poliziotto 26enne di Siderno muore in un incidente sulla statale 109 a Sorbo San Basile

Violento impatto tra due moto sulla strada della Sila Piccola: una persona ha perso la vita. Traffico rallentato dopo la tragedia: forze dell’ordine e Anas sul posto
Redazione Cronaca
Ancora sangue sulle strade, poliziotto 26enne di Siderno muore in un incidente sulla statale 109 a Sorbo San Basile\n
La sentenza

Locri, accusato di violenza sessuale: assolto l’ex carabiniere Giovanni Percolla

Era stato condannato a oltre 4 anni. La Corte d’Appello di Reggio Calabria cancella le accuse perché «Il fatto non sussiste» e revoca i domiciliari
Ilario Balì
Locri, accusato di violenza sessuale: assolto l’ex carabiniere Giovanni Percolla\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Economia e Lavoro

Da Regione e Governo nuovi fondi per aree interne

3 giugno 2026
Ore 12:00
Da Regione e Governo nuovi fondi per aree interne
Società

Vibo Marina, il piano che riduce l'accesso in spiaggia

3 giugno 2026
Ore 12:00
Vibo Marina, il piano che riduce l'accesso in spiaggia
Cronaca

Tragedia di Amendolara, le quattro vite spezzate

3 giugno 2026
Ore 12:00
Tragedia di Amendolara, le quattro vite spezzate
Cronaca

Amendolara, la testimonianza del superstite

3 giugno 2026
Ore 12:00
Amendolara, la testimonianza del superstite
Cronaca

Tragedia di Amendolara, le quattro vite spezzate

3 giugno 2026
Ore 12:00
Tragedia di Amendolara, le quattro vite spezzate
Cronaca

Amendolara, la testimonianza del superstite

3 giugno 2026
Ore 12:00
Amendolara, la testimonianza del superstite
Economia e Lavoro

Da Regione e Governo nuovi fondi per aree interne

3 giugno 2026
Ore 12:00
Da Regione e Governo nuovi fondi per aree interne
Società

Vibo Marina, il piano che riduce l'accesso in spiaggia

3 giugno 2026
Ore 12:00
Vibo Marina, il piano che riduce l'accesso in spiaggia
Cronaca

Tragedia di Amendolara, le quattro vite spezzate

3 giugno 2026
Ore 12:00
Tragedia di Amendolara, le quattro vite spezzate
Cronaca

Amendolara, la testimonianza del superstite

3 giugno 2026
Ore 12:00
Amendolara, la testimonianza del superstite
Economia e Lavoro

Da Regione e Governo nuovi fondi per aree interne

3 giugno 2026
Ore 12:00
Da Regione e Governo nuovi fondi per aree interne
Società

Vibo Marina, il piano che riduce l'accesso in spiaggia

3 giugno 2026
Ore 12:00
Vibo Marina, il piano che riduce l'accesso in spiaggia
Il retroscena

Amendolara, la Fiat Ulysse trasformata in trappola: così quattro migranti sono morti tra fuoco e fumo

Secondo la Procura, il mezzo sarebbe stato bloccato dall’esterno e poi dato alle fiamme impedendo alle vittime di uscire dall’abitacolo. Non s’indaga solo sul caporalato
Antonio Alizzi
3 giugno 2026
Ore 17:05
Amendolara, la Fiat Ulysse trasformata in trappola: così quattro migranti sono morti tra fuoco e fumo\n
A Scanzano Ionico

Strage dei braccianti ad Amendolara, parla l’imprenditore che li aveva assunti: «Non erano più con noi da una settimana»

Rocco Zuccarella, imprenditore agricolo del Metapontino indicato, come datore di lavoro delle vittime, respinge ogni illazione: «Assunzioni, stipendi e controlli erano regolari. Nessuna contestazione da magistratura o forze dell’ordine»
Redazione Cronaca
3 giugno 2026
Ore 16:45
Strage dei braccianti ad Amendolara, parla l’imprenditore che li aveva assunti: «Non erano più con noi da una settimana»\n
STORIA CONTROVERSA

Urla, minacce dal balcone e trattative fino alle 4: la lunga notte vissuta a Praia a Mare dopo l’occupazione abusiva

Cronistoria dei momenti di paura nel cuore della località tirrenica: una coppia si introduce in un appartamento, aggredisce due lavoratrici e resiste per ore. Decisiva la mediazione dei carabinieri 
Francesca Lagatta
3 giugno 2026
Ore 15:56
Urla, minacce dal balcone e trattative fino alle 4: la lunga notte vissuta a Praia a Mare dopo l’occupazione abusiva\n
Emergenza sociale

Braccianti bruciati vivi in Calabria, sabato ad Amendolara manifestazione della Cgil con Landini 

Partenza dalla stazione di servizio in cui è avvenuto l’eccidio dei migranti e arrivo in paese. Il corteo nel pomeriggio
Redazione Attualità
3 giugno 2026
Ore 14:34
Braccianti bruciati vivi in Calabria, sabato ad Amendolara manifestazione della Cgil con Landini\u00A0\n
Eccidio sulla 106

Strage di Amendolara, indagini lampo per ricostruire l’orrore: «In 30 anni mai vista una crudeltà simile»

La testimonianza dell’unico superstite del rogo nella stazione di servizio sulla statale 106, la caccia ai due presunti caporali pachistani e l’arresto. Le fasi salienti dell’inchiesta della Procura di Castrovillari
Redazione Cronaca
3 giugno 2026
Ore 14:15
Strage di Amendolara, indagini lampo per ricostruire l’orrore: «In 30 anni mai vista una crudeltà simile»
Ombre inquietanti

Strage di Amendolara, Bombardieri: «Dietro il caporalato c’è la copertura della ’ndrangheta»

Da Catanzaro il segretario generale della Uil punta il dito contro la criminalità organizzata: «Non basta fermare gli esecutori, bisogna individuare chi garantiva protezione e controllo sul territorio»
Luana Costa
3 giugno 2026
Ore 14:02
Strage di Amendolara, Bombardieri: «Dietro il caporalato c’è la copertura della ’ndrangheta»\n
La strage della 106

Migranti uccisi ad Amendolara, nella casa di Villapiana resta il silenzio. I vicini: «Bravissimi ragazzi»

Il racconto dei residenti della zona in cui vivevano i quattro uomini bruciati vivi alla stazione di servizio: «Uscivano la mattina e tornavano la sera. Erano molto rispettosi ed educati»
Redazione Cronaca
3 giugno 2026
Ore 13:11
Migranti uccisi ad Amendolara, nella casa di Villapiana resta il silenzio. I vicini: «Bravissimi ragazzi»\n
Senza diritti

Braccianti uccisi ad Amendolara, la Cgil: «Qui il lavoro è una prigione, il sistema fa capo alla ’ndrangheta»

Dopo la strage ad Amendolara, il segretario calabrese del sindacato Gianfranco Trotta lancia l’allarme sul caporalato tra lavoratori ammassati in case fatiscenti, turni massacranti e diritti negati: «Le aziende non possono voltarsi dall’altra parte».
Redazione Attualità
3 giugno 2026
Ore 11:37
Braccianti uccisi ad Amendolara, la Cgil: «Qui il lavoro è una prigione, il sistema fa capo alla ’ndrangheta»\n
Legge dimenticata

Caporalato in Calabria, la proposta di legge contro lo sfruttamento c'è ma è ferma nei cassetti della Regione da due anni

La strage di Amendolara riaccende il tema dei braccianti sfruttati nei campi della regione mentre il testo di una norma resta fermo da due anni in Commissione senza mai essere approvato e la politica mostra i suoi ritardi 
Franco Sangiovanni
3 giugno 2026
Ore 10:33
Caporalato in Calabria,\u00A0la proposta di legge contro lo sfruttamento c'è ma è ferma nei cassetti della Regione da due anni\n
La strage dei braccianti

Migranti bruciati vivi ad Amendolara, la Comunità di Sant’Egidio: «Arginare il caporalato perché non accada mai più» 

Il movimento invita cittadini e istituzioni a combattere l’odio e lo sfruttamento: «Condizioni di lavoro che giocano sulla pelle di tante persone che contribuiscono alla nostra economia»
Redazione Cronaca
3 giugno 2026
Ore 09:54
Migranti bruciati vivi ad Amendolara, la Comunità di Sant’Egidio: «Arginare il caporalato perché non accada mai più»\u00A0\n
Vite a perdere

Le fragole per i vicini, la vita in 10 in una casa e l’inferno nei campi: viaggio nella strage di Amendolara

La svolta nelle indagini grazie al video che mostra l’orrore del rogo e alla testimonianza di un carabiniere forestale che aveva controllato il minivan sulla 106. I presunti caporali fermati a Villapiana mentre preparavano la fuga. Accertamenti sulla ditta di Scanzano Jonico che aveva assunto le quattro vittime: si indaga sui contratti
Pablo Petrasso
3 giugno 2026
Ore 08:00
Le fragole per i vicini, la vita in 10 in una casa e l’inferno nei campi: viaggio nella strage di Amendolara\n
sicurezza alimentare

Controlli dei NAS alle porte della Sila piccola: sanzionato un panificio risultato non adeguato alle vigenti normative igieniche 

Per il gestore dell’attività sono scattate una sanzione amministrativa di 1.000,00 euro e la diffida ad adempiere alle prescrizioni imposte
Redazione
3 giugno 2026
Ore 07:54
Controlli dei\u00A0NAS alle porte della Sila piccola: sanzionato un panificio risultato non adeguato alle vigenti normative igieniche\u00A0\n
Violento impatto

Tragico incidente a Maida, 19enne morto nello scontro tra la sua moto e un’auto

L’impatto sulla Strada provinciale 162/2. Vani i tentativi dei sanitari del 118: per il ragazzo non c’è stato nulla da fare
Redazione Cronaca
3 giugno 2026
Ore 07:53
Tragico incidente a Maida, 19enne morto nello scontro tra la sua moto e un’auto\n
Brutale aggressione

Terranova da Sibari, 28enne accoltellata in casa. Avrebbe rifiutato delle avances: un uomo fermato per tentato omicidio

La giovane è stata colpita più volte alle spalle e in altre parti del corpo. A prestarle i primi soccorsi un conoscente che l’ha accompagnata in Pronto Soccorso a Castrovillari. Non è in pericolo di vita ed è stata già dimessa
Redazione Cronaca
3 giugno 2026
Ore 07:36
Terranova da Sibari, 28enne accoltellata in casa. Avrebbe rifiutato delle avances: un uomo fermato per tentato omicidio\n
Il racconto dell’orrore

Migranti bruciati vivi ad Amendolara, parla il superstite: «Ci hanno attirato con una scusa e poi uccisi»

La testimonianza a Sky TG24 del 35enne afghano scampato alla strage: «Chiedevamo paga regolare e contratto». E intanto le indagini continuano
Matteo Lauria
3 giugno 2026
Ore 06:02
Migranti bruciati vivi ad Amendolara, parla il superstite: «Ci hanno attirato con una scusa e poi uccisi»\n
Diritti negati

Un mese senza paga, la protesta e le fiamme dei caporali: chi sono le vittime della strage di Amendolara

Tre afghani e un pachistano bruciati vivi nella stazione di servizio sulla statale 106: avevano tra 19 e 29 anni, raccoglievano fragole nel Metapontino per aiutare le loro famiglie. Erano invisibili, senza diritti, sfruttati
Redazione Cronaca
3 giugno 2026
Ore 05:57
Un mese senza paga, la protesta e le fiamme dei caporali: chi sono le vittime della strage di Amendolara\n
Vite a perdere

Mafia dei caporali e aziende colluse, il sistema dietro la strage di Amendolara svelato in un'inchiesta del 2022

L’indagine su Corigliano Rossano mostra uno squarcio dello sfruttamento del lavoro che è alla base del terribile omicidio dei 4 pakistani. Violenze sugli invisibili tollerate solo per mantenere concorrenziali i prezzi di frutta e verdura. Gli arresti non bastano: la questione è anche politica e riguarda tutti
Alessia Truzzolillo
3 giugno 2026
Ore 05:31
Mafia dei caporali e aziende colluse, il sistema dietro la strage di Amendolara svelato in un'inchiesta del 2022
Ad Arghillà

Aggressione nel carcere di Reggio, due agenti feriti con lame artigianali: l’Osapp denuncia l’emergenza

Due poliziotti penitenziari sono stati aggrediti durante il rientro dei detenuti dai passeggi e hanno riportato ferite da taglio. Il sindacato parla di una situazione ormai fuori controllo e chiede un intervento urgente del Governo
Redazione Cronaca
3 giugno 2026
Ore 04:56
Aggressione nel carcere di Reggio, due agenti feriti con lame artigianali: l’Osapp denuncia l’emergenza\n
A difesa del mare

Arriva l’estate, diga dell'Angitola sotto osservazione: sopralluogo della Regione e del Comune di Pizzo contro l’inquinamento

Incontro all'invaso tra Maierato e Monterosso Calabro con amministratori, tecnici e operatori del territorio. Al centro il monitoraggio delle acque, il contrasto agli scarichi abusivi e gli interventi sui depuratori in vista della stagione estiva
Cristina Iannuzzi
3 giugno 2026
Ore 04:15
Arriva l’estate, diga dell'Angitola sotto osservazione: sopralluogo della Regione e del Comune di Pizzo contro l’inquinamento\n
Quadruplo omicidio

Strage di Amendolara, Gallo: «La Regione si costituirà parte civile»

L’assessore regionale all’Agricoltura interviene dopo la morte dei quattro braccianti e richiama la lotta al caporalato
Redazione
2 giugno 2026
Ore 19:24
Strage di Amendolara, Gallo: «La Regione si costituirà parte civile»\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

Strage alla stazione di servizio di Amendolara, i quattro migranti sono stati uccisi e carbonizzati

2

La Calabria trema nella notte: forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 avvertita in tutta la regione

3

Strage ad Amendolara, la ricostruzione choc: il minivan cosparso di benzina e il rogo, un migrante sfuggito alle fiamme. Due persone in caserma

4

Amendolara, strage alla stazione di servizio per un’auto in fiamme sulla Statale 106: quattro morti

5

Terremoto record in Calabria: è il secondo più forte registrato da INGV in territorio nazionale

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliGestisci preferenze cookieLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati