logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Incendi Calabria

  • Caldo Calabria

  • Ponte sullo Stretto

  • Crisi energetica

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Cronaca>La ‘ndrangheta che ammaz...

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

Un elenco non completo di giovanissime vite che la criminalità organizzata ha spezzato senza alcuna pietà. Queste sono le loro tragiche storie

Francesco Altomonte
21 marzo 202316:00
1 of 13
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

Gianluca Canonico: aveva solo 10 anni quando è stato ucciso per sbaglio. La sera del 3 luglio del 1985 mentre giocava sul pianerottolo vicino a casa, nel rione Pescatori, zona Sud della città di Reggio Calabria, un proiettile lo raggiunse alla testa, inducendo uno stato di coma irreversibile dal quale Gianluca non si svegliò più. Dopo cinque giorni, l’8 luglio, il piccolo, che sognava di diventare un pilota, spiccò il suo ultimo volo.

Gianluca fu una vittima involontaria di uno scontro tra gruppi. Questo il quadro emerso dalla ricostruzione degli inquirenti. I due gruppi erano animati dall’intento di offendersi, sostanziatosi in aggressioni e nell’esplosione di alcuni colpi di pistola. Uno solo colpì una persona e quella persona era il piccolo Gianluca. Il responsabile che aprì il fuoco, all'epoca dei fatti minorenne, fu processato e condannato.

Marcella Tassone

Marcella Tassone, viene trucidata a 9 anni la sera del 22 febbraio 1989 mentre si trova in macchina con il fratello, a Laureana di Borrello. Le sparano in faccia sette colpi. Voleva tornare a casa, dove l’aspettavano i genitori, in orario per vedere in televisione il Festival di Sanremo ma la mafia l’ha uccisa. A dieci anni non ancora compiuti Marcella Tassone è stata massacrata insieme al fratello Alfonso, 20 anni, pregiudicato, a colpi di lupara e finita con un colpo di pistola alla testa. 

L'agguato fu portato a termine in contrada Vecchio Macello, una zona disabitata del paese, sulla vecchia strada provinciale. Da dietro un muretto sparano almeno in due contro l’automobile. È un fuoco incrociato che dura per alcuni minuti. Per Alfonso e la sorellina non c' è scampo. Muoiono all' istante. I loro corpi sono irriconoscibili.

Andrea Bonforte

Andrea Bonforte: aveva 15 anni quando fu ucciso all’alba del 2 gennaio 1990 a Catona, nella periferia nord di Reggio. L’agguato alle prime luci dell’alba, nel rione Catona, frazione marina di Reggio Calabria. Andre Bonforte è in compagnia del fratello, vero obiettivo dei killer, un altro fratello e il padre. I quattro si apprestano ad aprire il panificio di loro proprietà. Non fanno neanche il tempo di tirar su per intero la saracinesca che scatta l'agguato mortale.

Da dietro un muretto sparano in tre, con un mitra, un fucile calibro 12 caricato a pallettoni ed una pistola 7,65. Il più piccolo dei Bonforte muore subito. Lo troveranno in una pozza di sangue.

Michele Arcangelo Tripodi

Michele Arcangelo Tripodi: sequestrato e ammazzato a 12 anni a San Ferdinando il 18 marzo 1990. Il cadavere è stato ritrovato solo 7 anni dopo in una campagna di Rosarno, riconosciuto dalla madre dagli indumenti. Secondo quando ricostruito dalle indagini, il bambino era stato prelevato da un commando la sera del 18 marzo mentre sta facendo un giro in bicicletta, sarebbe stato ucciso a colpi d’arma da fuoco e poi sotterrato.

I genitori in un primo momento si erano rivolti a Chi l’ha visto. Si pensava a una fuga, ma il mistero durò poco: otto mesi dopo a morire fu suo padre Rocco Tripodi, legato al clan la Malfa, ammazzato a colpi di lupara. Tra gli inquirenti, allora prese corpo l’ipotesi che il 12enne potesse essere stato ucciso per una vendetta trasversale. 

Arturo Caputo

Arturo Caputo: stava mangiando una pizza in un locale di Strongoli, nel Crotonese, quando viene ucciso a 16 anni la sera del 4 luglio 1990. Finisce sulla traiettoria dei killer che hanno per bersaglio un pregiudicato della zona.

Nel bel mezzo della cena con gli amici il killer entra e comincia a sparare all’impazzata con un fucile a pompa. Spara sei colpi per uccidere Salvatore Scalise, il suo bersaglio. Dopo essere fuggito, si contano tre 16enni a terra: due sono feriti, Arturo Caputo invece è morto.

Domenico Catalano

Domenico Catalano, 16 anni: ucciso in un agguato l’1 settembre 1990 nel quartiere Archi Cep, nella zona nord di Reggio. Si pensa sia stato scambiato per un altro obiettivo dei killer. Erano le 21:30 quando in una strada silenziosa e mal illuminata veniva ucciso a Reggio Calabria il giovane Domenico Catalano. Aveva appena 16 anni; era in vacanza con la famiglia. 

Le indagini condotte dalle forze dell’ordine e dalla magistratura dimostrarono che fu un errore. Domenico quella sera girovagava in motorino con un suo amico; indossava una maglietta gialla a righe simile alla persona che doveva essere giustiziata dai killer. Fu un agguato violento. Lo massacrarono a colpi d’arma da fuoco. 

Elisabetta Gagliardi

Elisabetta Gagliardi: ammazzata a 9 anni con due colpi di pistola alla a Palermiti il 7 settembre 1990. I killer cercavano il padre, pregiudicato che dopo anni a Milani era ritornato con la moglie e la figlia più piccola al suo paese.

E proprio quella mattina, poco prima del duplice omicidio, Mario Gagliardi era scampato a un agguato. Mentre Mario si trovava in paese, la moglie e la figlia erano rimaste a casa in contrada Sanguria. I killer in sua assenza si erano accaniti sulla sua famiglia. La prima ad essere uccisa fu la mamma, Maria Marcella, poi la bambina giustiziata con due colpi alla nuca.

Luca Cristello

Luca Cristello: aveva 14 anni quando scomparve da Francica, nel Vibonese, il 17 maggio 2002. Il suo corpo non è mai stato ritrovato. I genitori di Lica sono separati e il ragazzino nel 2001 ha raggiunto la madre a Torino e qui ha trovato un lavoro come manovale. Un lavoro che ancora doveva essergli pagato. Per Pasqua, in occasione del matrimonio della sorella, Luca è tornato a Francica.

Alle 17:30 del giorno della sua scomparsa incontra un amico che lo avrebbe accompagnato davanti al bar del paese. Diceva di avere un appuntamento con un altro amico; aveva intenzione di vendere il suo cellulare per sessantamila lire. Da quel momento scompare nel nulla. Tutte le ricerche effettuate nella zona anche dalle unità cinofile risulteranno vane.

Mariangela Ansalone

Mariangela Ansalone: ammazzata a 9 anni durante la faida di Oppido Mamertina l’8 maggio 1998 mentre si trovava insieme con il nonno. La macchina su cui viaggiavano era stata scambiata dai killer per l’auto del clan rivale. 

Quel pomeriggio Mariangela era stata insieme alla sua famiglia all’incontro con gli insegnanti a scuola. Finiti i colloqui si dirigono verso casa e incontrano il nonno materno, Giuseppe, che è andato a prendere nonna Tita, appena uscita dalla chiesa per la messa pomeridiana. Così, tutti insieme, decidono di andare a comprare un gelato. Sono tutti e cinque in auto, la Croma grigia di nonno Giuseppe. Sono quasi le 19 quando si scatena l’inferno.

In quegli istanti alcuni killer hanno appena compiuto un agguato e l’auto di nonno Giuseppe passa davanti al luogo del delitto proprio in quel momento. Gli assassini pensano sia quella del padre di uno degli uomini che hanno appena ucciso e aprono il fuoco contro la famiglia di Mariangela. La bimba morirà poco dopo e anche nonno Giuseppe non ce la farà.

Paolo Rodà

Paolo Rodà: ucciso insieme al padre Pasquale il 2 novembre 2004 nelle campagne di Ferruzzano. Aveva 13 anni. Quella mattina, insieme al papà e al fratello di 17 anni, si era recato in un terreno di proprietà della famiglia per fare qualche lavoretto e dare da mangiare agli animale. Erano appena arrivati e avevano spento il motore della macchina, quando alle loro spalle cominciarono a partire i colpi di lupara.

Paolo, che era seduto sul sedile posteriore, fu colpito immediatamente e morì. Il padre e il figlio maggiore scesero dalla macchina e cercarono di fuggire. Il ragazzo rimase ferito, mentre l'uomo fu raggiunto e ucciso. Il duplice omicidio riaprì la faida di Motticella che lasciò sul campo numerose vittime.

Dodò Gabriele

Dodò Gabriele: era la sera del 25 giugno del 2009 quando due sicari irruppero proprio sul campetto di calcio dove stava giocando a pallone anche Dodò, nella contrada Margherita, alla periferia nord di Crotone. Obiettivo dell'azione era Gabriele Marrazzo, un emergente della mala locale, che fu ucciso sul colpo. I killer, però, incuranti dei possibili bersagli, spararono all'impazzata, ferendo anche altre nove persone, tra le quali il bambino. 

Dodò non venne ucciso sul colpo, ma iniziò un calvario durato tre lunghi mesi; fu ricoverato a Crotone, poi a Catanzaro, operato prima al fegato e poi al cervello, morì il 20 settembre. 

Cocò Campolongo

Nicola Campolongo detto Cocò: sparito quando aveva 3 anni da Cassano allo Jonio il 15 gennaio 2014, insieme con il nonno, il pregiudicato Giuseppe Iannicelli e la sua compagna Ibtissa Touss. Il suo corpo, insieme a quello dei due adulti, è stato ritrovato carbonizzato il 19 gennaio 2014 all’interno dell’auto del nonno.

Il piccolo Cocò era nel posto sbagliato, con la persona sbagliata e nel momento sbagliato. Sì, perché la sua vita era già segnata dalla nascita. Nato dietro le sbarre, Nicola Campolongo ha vissuto i primi mesi in una cella perché la madre Antonia Iannicelli di 24 anni e il padre Nicola Campolongo di 26, erano detenuti nel penitenziario di Castrovillari, per questioni legate al traffico di droga. 

Cocò era il terzo di tre figli e, siccome era ancore in fasce, Antonia venne messa ai domiciliari fino al 2012, quando ritornò in carcere per aver violato gli obblighi di legge. Antonia, infatti, portando con sé i suoi tre figli, era andata a far visita al marito detenuto, senza essere autorizzata. Si decise allora di affidare a nonno “Peppino” il piccolo Nicola, mentre le sorelline di 2 e 4 anni erano con zia Simona.

Il 15 gennaio, il bambino scompare insieme al nonno e alla compagna dell'anziano. Quattro giorni dopo la macabra scoperta: i cadaveri carbonizzati di Cocò e dei due adulti vengono ritrovati nell'auto del nonno. 

Un elenco non completo di giovanissime vite che la criminalità organizzata ha spezzato senza alcuna pietà. Queste sono le loro tragiche storie
1 of 13
Tag
ndrangheta · vittime mafia

Tutti gli articoli di Cronaca

Emergenza roghi

Calabria, inferno di fuoco: incendi da Squillace al Pollino, evacuazioni, case minacciate e Canadair in azione

Roghi senza tregua in Calabria: fiamme dalla costa jonica catanzarese fino a Cosenza e al Parco del Pollino. Centinaia di ettari distrutti, mezzi aerei in azione, allarme fumi tossici a Castrovillari e massima allerta per il caldo estremo
Calabria, inferno di fuoco: incendi da Squillace al Pollino, evacuazioni, case minacciate e Canadair in azione\n
L’appello

Il sogno di Greta è un mezzo per andare al liceo: Comune di Filadelfia e famiglia uniti nella battaglia per il diritto allo studio di una 14enne

La studentessa affetta da tetraparesi spastica deve raggiungere Vibo per frequentare il Classico. La madre attiva una raccolta fondi per contribuire a sostenere i costi, mentre l’Amministrazione pubblica un bando da 30mila euro. Ma la competenza è di Provincia e Regione
Cristina Iannuzzi
Il sogno di Greta è un mezzo per andare al liceo: Comune di Filadelfia e famiglia uniti nella battaglia per il diritto allo studio di una 14enne\n
Il provvedimento

Isola Capo Rizzuto, finisce in carcere un commerciante 52enne coinvolto nell’operazione Jonny 

L’uomo è riconosciuto colpevole dei reati di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e trasferimento fraudolento di valori, aggravati dalla finalità di agevolazione mafiosa
Redazione Cronaca
Isola Capo Rizzuto, finisce in carcere\u00A0un commerciante 52enne coinvolto nell’operazione Jonny\u00A0\n
La decisione

Corte dei Conti, assolta Filomena Greco: nessun danno erariale sugli impianti sportivi di Cariati

Si chiude con l'assoluzione dell'ex sindaco di Cariati e di alcuni ex assessori il giudizio sul presunto danno erariale legato agli impianti sportivi di località Varco. Condannati invece tre altri amministratori – NOMI
Redazione Cronaca
Corte dei Conti, assolta Filomena Greco: nessun danno erariale sugli impianti sportivi di Cariati\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Sport

Favasuli al Napoli, il talento giallorosso in partenza

22 luglio 2026
Ore 12:06
Favasuli al Napoli, il talento giallorosso in partenza
Sanità

Cosenza, niente analisi senza la ricetta cartacea

22 luglio 2026
Ore 12:07
Cosenza, niente analisi senza la ricetta cartacea
Sport

Cosenza, Florenzi e Mazzocchi ceduti allo Spezia

22 luglio 2026
Ore 12:11
Cosenza, Florenzi e Mazzocchi ceduti allo Spezia
Società

Sanità, Azienda zero incontra la Tazzina sui temi scottanti

22 luglio 2026
Ore 12:05
Sanità, Azienda zero incontra la Tazzina sui temi scottanti
Sport

Cosenza, Florenzi e Mazzocchi ceduti allo Spezia

22 luglio 2026
Ore 12:11
Cosenza, Florenzi e Mazzocchi ceduti allo Spezia
Società

Sanità, Azienda zero incontra la Tazzina sui temi scottanti

22 luglio 2026
Ore 12:05
Sanità, Azienda zero incontra la Tazzina sui temi scottanti
Sport

Favasuli al Napoli, il talento giallorosso in partenza

22 luglio 2026
Ore 12:06
Favasuli al Napoli, il talento giallorosso in partenza
Sanità

Cosenza, niente analisi senza la ricetta cartacea

22 luglio 2026
Ore 12:07
Cosenza, niente analisi senza la ricetta cartacea
Sport

Cosenza, Florenzi e Mazzocchi ceduti allo Spezia

22 luglio 2026
Ore 12:11
Cosenza, Florenzi e Mazzocchi ceduti allo Spezia
Società

Sanità, Azienda zero incontra la Tazzina sui temi scottanti

22 luglio 2026
Ore 12:05
Sanità, Azienda zero incontra la Tazzina sui temi scottanti
Sport

Favasuli al Napoli, il talento giallorosso in partenza

22 luglio 2026
Ore 12:06
Favasuli al Napoli, il talento giallorosso in partenza
Sanità

Cosenza, niente analisi senza la ricetta cartacea

22 luglio 2026
Ore 12:07
Cosenza, niente analisi senza la ricetta cartacea
La denuncia

Gatti usati per appiccare gli incendi in Calabria: «Crudeltà tra le più sconvolgenti degli ultimi anni»

L'Associazione italiana difesa animali ed ambiente annuncia denunce in tutte le procure calabresi e una taglia da mille euro: «Premio a chi farà individuare e condannare i piromani»
Redazione
22 luglio 2026
Ore 15:02
Gatti usati per appiccare gli incendi in Calabria: «Crudeltà tra le più sconvolgenti degli ultimi anni»\n
Assalto mafioso

Incendio devasta gli ulivi confiscati alla 'ndrangheta: in fumo il simbolo del riscatto di Valle del Marro

Le fiamme hanno distrutto il 70% degli ulivi secolari su un terreno confiscato alla mafia a Oppido Mamertina. Libera Terra: «Colpita un'esperienza di legalità, ma continueremo a coltivare questi beni»
Redazione Cronaca
22 luglio 2026
Ore 14:09
Incendio devasta gli ulivi confiscati alla 'ndrangheta: in fumo il simbolo del riscatto di Valle del Marro\n
L’intervento

Tragedia evitata a Frascineto, ecco il VIDEO del Canadair salva la stazione di servizio da un incendio devastante

Il velivolo antincendio interviene nel momento più critico del rogo sul Pollino. I lanci d'acqua evitano che il fuoco raggiunga completamente l'area di rifornimento dell'A2, scongiurando un possibile disastro
Redazione
22 luglio 2026
Ore 14:00
Tragedia evitata a Frascineto, ecco il VIDEO del\u00A0Canadair salva la stazione di servizio da un incendio devastante\n
Dall’Arma

Tropea, un giorno di ordinaria follia: impugna un coltello, aggredisce i familiari, i carabinieri e poi continua in ospedale. Arrestato un 30enne

L’uomo, trovato in forte stato di agitazione, avrebbe colpito un militare con un calcio e danneggiato a testate l’auto di servizio. La condotta violenta sarebbe proseguita anche al Pronto soccorso. Il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria
Redazione
22 luglio 2026
Ore 13:40
Tropea, un giorno di ordinaria follia: impugna un coltello, aggredisce i familiari, i carabinieri e poi\u00A0continua in ospedale. Arrestato un 30enne\n
Primo grado

Inchiesta Recovery, 51 condanne nel processo abbreviato: 26 anni a Francesco Patitucci | NOMI

Pene altissime inflitte dal gup di Catanzaro, in alcuni casi superiori a quelle richieste dalla Dda. Tante le assoluzioni. Tra queste Giannini e Capitano
Antonio Alizzi
22 luglio 2026
Ore 12:37
Inchiesta Recovery, 51 condanne nel processo abbreviato: 26 anni a Francesco Patitucci | NOMI\n
Lotta al narcotraffico

’Ndrangheta, colpo alla rete internazionale della cocaina della cosca Alvaro: i NOMI dei 35 arrestati

Maxi blitz della Dda di Reggio Calabria contro un'organizzazione legata al clan di Sinopoli. Contestato un traffico di droga tra il Sudamerica e il porto di Gioia Tauro e un piano di sequestro di persona per recuperare un debito da 500mila euro
P. P. P.
22 luglio 2026
Ore 11:45
’Ndrangheta, colpo alla rete internazionale della cocaina della cosca Alvaro: i NOMI dei 35 arrestati\n
L’OPERAZIONE

Maxi operazione Dda reggina, Borrelli: «Dal carcere impartivano ordini per gestire il traffico di droga»

VIDEO | Il procuratore di Reggio Calabria illustra i dettagli dell'inchiesta che ha portato a 35 arresti: ricostruita un'organizzazione capace di operare anche dalla detenzione, con importazioni di cocaina dal Sud America, contatti con portuali infedeli e collegamenti con la Sicilia
Silvio Cacciatore
22 luglio 2026
Ore 11:35
Maxi operazione Dda reggina, Borrelli: «Dal carcere impartivano ordini per gestire il traffico di droga»\n
Omicidio stradale

Maria e Anna morte bruciate a Natale dopo l’incidente stradale a San Pietro a Maida: condanna e rinvio a giudizio – NOMI

Pena di tre anni per il conducente del mezzo: secondo l’accusa l’incidente è stato causato da alcol e velocità. Le due giovanissime vittime, rimaste incastrate nel mezzo, hanno perso la vita avvolte dalle fiamme del rogo causato dall’impatto
Alessia Truzzolillo
22 luglio 2026
Ore 11:16
Maria e Anna morte bruciate a Natale dopo l’incidente stradale a San Pietro a Maida: condanna e rinvio a giudizio – NOMI\n
Emergenza rientrata

Cassano respira dopo l'inferno: salve abitazioni e santuario. Il sindaco Iacobini: «Aiutateci a trovare i responsabili»

Dopo una notte difficile, una mattinata alquanto complicata, finalmente la situazione appare sotto controllo. Sono ancora diversi i focolai accesi, ma per l'appunto sembrano svanite le condizioni che avevano portato all'emergenza vissuta nella giornata di ieri.
Franco Sangiovanni
22 luglio 2026
Ore 11:05
Cassano respira dopo l'inferno: salve abitazioni e santuario.\u00A0Il sindaco Iacobini: «Aiutateci a trovare i responsabili»\n
Brucia il Pollino

A Morano si continua a lottare contro il fuoco, operazioni di spegnimento in corso. Rientra l’emergenza a Frascineto

Squadre al lavoro su Monte Calcinaia, dove le fiamme minacciano la dorsale che scende verso il centro abitato. Il sindaco Donadio: «Ci stiamo muovendo con tutti i mezzi a nostra disposizione»
Redazione Cronaca
22 luglio 2026
Ore 10:59
A Morano si continua a lottare contro il fuoco, operazioni di spegnimento in corso. Rientra l’emergenza a Frascineto\n
Il blitz

'Ndrangheta, colpita rete di narcotraffico internazionale legata alla cosca Alvaro: 35 arresti tra Calabria, Sicilia e Nord Italia

Nell’operazione partita alle prime ore di questa mattina sono stati impegnati più di 200 carabinieri. Tra i capi d’imputazione anche un tentato sequestro di persona a scopo di estorsione. Nell’indagine coinvolti anche alcuni portuali di Gioia Tauro
Redazione Cronaca
22 luglio 2026
Ore 10:26
'Ndrangheta, colpita rete di narcotraffico internazionale legata alla cosca Alvaro: 35 arresti tra Calabria, Sicilia e Nord Italia
Curve criminali

’Ndrangheta a San Siro, dopo il pentimento di Ferdico un altro ultrà interista a processo per il delitto Boiocchi

Le dichiarazioni del nuovo collaboratore di giustizia portano Mauro Nepi davanti alla Corte d'Assise di Milano. Secondo l'ex leader della Curva Nord, avrebbe spinto per l'omicidio e chiesto una quota dei profitti dopo il delitto
Redazione Cronaca
22 luglio 2026
Ore 09:52
’Ndrangheta a San Siro, dopo il pentimento di Ferdico un altro ultrà interista a processo per il delitto Boiocchi\n
Emergenza incendi

Incendi, un’altra notte di fuoco nel Vibonese e oltre 30 interventi dei pompieri. Le situazioni più critiche a Drapia e Zaccanopoli

FOTO | I roghi hanno interessato numerosi comuni della provincia e minacciato aziende agricole, coltivazioni e il poligono di tiro a volo di Torre Galli dove i vigili del fuoco sono riusciti a limitare i danni a una tettoia di servizio
Redazione
22 luglio 2026
Ore 09:32
Incendi, un’altra notte di fuoco nel Vibonese e oltre 30 interventi dei pompieri. Le situazioni più critiche a Drapia e Zaccanopoli\n
Torna la paura

Di nuovo fuoco su Monte Vingiolo a Praia a Mare, l’incendio ha ripreso forza dallo stesso punto dei giorni scorsi

In corso valutazioni per capire se la causa sia un altro innesco doloso o la mancata bonifica della vegetazione precedentemente bruciata. Spento in queste ore un altro rogo che si era propagato nelle vicinanze dell’ospedale e di alcune abitazioni
Redazione Cronaca
22 luglio 2026
Ore 09:06
Di nuovo fuoco su Monte Vingiolo a Praia a Mare, l’incendio ha ripreso forza dallo stesso punto dei giorni scorsi\n
Commercio abusivo

Controlli della Finanza sulla costa Vibonese, ambulanti nel mirino: sequestrati oltre 7.300 prodotti e denunciate 2 persone

Le operazioni nei comuni costieri hanno portato al sequestro di abbigliamento, giocattoli da spiaggia, articoli di bigiotteria non conformi e merce venduta abusivamente. Patate e 140 casse di ciliegie sono state donate agli enti assistenziali
Redazione
22 luglio 2026
Ore 08:34
Controlli della Finanza sulla costa Vibonese, ambulanti nel mirino: sequestrati oltre 7.300 prodotti e denunciate 2 persone\n
Rogo in corso

A Cassano il fuoco non si arrende, i vigili del fuoco al lavoro da ieri. Il sindaco Iacobini: «Siamo ancora in guerra»

Situazione tuttora critica in contrada San Nicola e al Santuario della Madonna della Catena dopo il vasto incendio che ha minacciato anche alcune abitazioni. In arrivo un elicottero per domare le fiamme
Redazione Cronaca
22 luglio 2026
Ore 07:58
A Cassano il fuoco non si arrende, i vigili del fuoco al lavoro da ieri. Il sindaco Iacobini: «Siamo ancora in guerra»\n
Controlli sulla costa jonica

Col figlio minore a bordo (entrambi senza casco) fugge su moto radiata e con patente scaduta: bloccato davanti casa

I carabinieri di Catanzaro hanno effettuato diverse operazioni sul traffico ma anche a carico di iniziative pubbliche negli stabilimenti balneari tra Sellia Marina e Botricello

Redazione
22 luglio 2026
Ore 07:12
Col figlio minore a bordo (entrambi senza casco) fugge su moto radiata e con patente scaduta: bloccato davanti casa
Questura

Minacce a due baristi, Daspo Willy di un anno a soggetti di Nocera Terinese e Botricello

I provvedimenti sono a carico di un 39enne e di un 40enne ritenuti socialmente pericolosi 

22 luglio 2026
Ore 06:21
Minacce a due baristi, Daspo Willy di un anno a soggetti di Nocera Terinese e Botricello
La tragedia

Muore per salvare un bimbo nel Lago di Garda: il 29enne Alexandru Sorin Olaisiu era residente a Corigliano Rossano

Il giovane lavorava per una società di noleggio imbarcazioni. Quando il piccolo ha iniziato ad avere difficoltà in acqua non ha esitato a tuffarsi ma subito dopo è scomparso 
Redazione Cronaca
22 luglio 2026
Ore 06:03
Muore per salvare\u00A0un bimbo nel Lago di Garda: il 29enne\u00A0Alexandru Sorin Olaisiu era residente a Corigliano Rossano\n
L’inchiesta

Narcotraffico tra la Sicilia e Malta gestito dai clan catanesi, sei arrestati: tra loro due uomini della Locride – NOMI

VIDEO | Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti i due avrebbero avuto un ruolo nel tentativo di recuperare in mare un carico di due tonnellate di cocaina destinato alla Calabria 
Redazione Cronaca
22 luglio 2026
Ore 05:23
Narcotraffico tra la Sicilia e Malta gestito dai clan catanesi, sei arrestati: tra loro due uomini della Locride –\u00A0NOMI\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

Grosso incendio nel Cosentino, chiusa l’autostrada tra Morano Calabro e Frascineto

2

Calabria tropicale, un’altra giornata rovente: fino a 43°C oggi, poi arriva il crollo termico con piogge e temporali

3

Katia Cosentino, una ricercatrice calabrese apre nuove strade contro il cancro

4

Ha un malore a Roccella, ma l’ambulanza (senza medico) arriva da Taurianova: l’odissea di un paziente

5

Incendi in Calabria, la strategia di criminali disumani: «Inneschi ritardati e gatti usati per propagare le fiamme»

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliGestisci preferenze cookieLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati