logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Note legali

  • Privacy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Ponte sullo Stretto

  • 'Ndrangheta

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Note legali

Home page>Cronaca>La ‘ndrangheta che ammaz...

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

Un elenco non completo di giovanissime vite che la criminalità organizzata ha spezzato senza alcuna pietà. Queste sono le loro tragiche storie

Francesco Altomonte
21 marzo 202316:00
1 of 13
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

Gianluca Canonico: aveva solo 10 anni quando è stato ucciso per sbaglio. La sera del 3 luglio del 1985 mentre giocava sul pianerottolo vicino a casa, nel rione Pescatori, zona Sud della città di Reggio Calabria, un proiettile lo raggiunse alla testa, inducendo uno stato di coma irreversibile dal quale Gianluca non si svegliò più. Dopo cinque giorni, l’8 luglio, il piccolo, che sognava di diventare un pilota, spiccò il suo ultimo volo.

Gianluca fu una vittima involontaria di uno scontro tra gruppi. Questo il quadro emerso dalla ricostruzione degli inquirenti. I due gruppi erano animati dall’intento di offendersi, sostanziatosi in aggressioni e nell’esplosione di alcuni colpi di pistola. Uno solo colpì una persona e quella persona era il piccolo Gianluca. Il responsabile che aprì il fuoco, all'epoca dei fatti minorenne, fu processato e condannato.

Marcella Tassone

Marcella Tassone, viene trucidata a 9 anni la sera del 22 febbraio 1989 mentre si trova in macchina con il fratello, a Laureana di Borrello. Le sparano in faccia sette colpi. Voleva tornare a casa, dove l’aspettavano i genitori, in orario per vedere in televisione il Festival di Sanremo ma la mafia l’ha uccisa. A dieci anni non ancora compiuti Marcella Tassone è stata massacrata insieme al fratello Alfonso, 20 anni, pregiudicato, a colpi di lupara e finita con un colpo di pistola alla testa. 

L'agguato fu portato a termine in contrada Vecchio Macello, una zona disabitata del paese, sulla vecchia strada provinciale. Da dietro un muretto sparano almeno in due contro l’automobile. È un fuoco incrociato che dura per alcuni minuti. Per Alfonso e la sorellina non c' è scampo. Muoiono all' istante. I loro corpi sono irriconoscibili.

Andrea Bonforte

Andrea Bonforte: aveva 15 anni quando fu ucciso all’alba del 2 gennaio 1990 a Catona, nella periferia nord di Reggio. L’agguato alle prime luci dell’alba, nel rione Catona, frazione marina di Reggio Calabria. Andre Bonforte è in compagnia del fratello, vero obiettivo dei killer, un altro fratello e il padre. I quattro si apprestano ad aprire il panificio di loro proprietà. Non fanno neanche il tempo di tirar su per intero la saracinesca che scatta l'agguato mortale.

Da dietro un muretto sparano in tre, con un mitra, un fucile calibro 12 caricato a pallettoni ed una pistola 7,65. Il più piccolo dei Bonforte muore subito. Lo troveranno in una pozza di sangue.

Michele Arcangelo Tripodi

Michele Arcangelo Tripodi: sequestrato e ammazzato a 12 anni a San Ferdinando il 18 marzo 1990. Il cadavere è stato ritrovato solo 7 anni dopo in una campagna di Rosarno, riconosciuto dalla madre dagli indumenti. Secondo quando ricostruito dalle indagini, il bambino era stato prelevato da un commando la sera del 18 marzo mentre sta facendo un giro in bicicletta, sarebbe stato ucciso a colpi d’arma da fuoco e poi sotterrato.

I genitori in un primo momento si erano rivolti a Chi l’ha visto. Si pensava a una fuga, ma il mistero durò poco: otto mesi dopo a morire fu suo padre Rocco Tripodi, legato al clan la Malfa, ammazzato a colpi di lupara. Tra gli inquirenti, allora prese corpo l’ipotesi che il 12enne potesse essere stato ucciso per una vendetta trasversale. 

Arturo Caputo

Arturo Caputo: stava mangiando una pizza in un locale di Strongoli, nel Crotonese, quando viene ucciso a 16 anni la sera del 4 luglio 1990. Finisce sulla traiettoria dei killer che hanno per bersaglio un pregiudicato della zona.

Nel bel mezzo della cena con gli amici il killer entra e comincia a sparare all’impazzata con un fucile a pompa. Spara sei colpi per uccidere Salvatore Scalise, il suo bersaglio. Dopo essere fuggito, si contano tre 16enni a terra: due sono feriti, Arturo Caputo invece è morto.

Domenico Catalano

Domenico Catalano, 16 anni: ucciso in un agguato l’1 settembre 1990 nel quartiere Archi Cep, nella zona nord di Reggio. Si pensa sia stato scambiato per un altro obiettivo dei killer. Erano le 21:30 quando in una strada silenziosa e mal illuminata veniva ucciso a Reggio Calabria il giovane Domenico Catalano. Aveva appena 16 anni; era in vacanza con la famiglia. 

Le indagini condotte dalle forze dell’ordine e dalla magistratura dimostrarono che fu un errore. Domenico quella sera girovagava in motorino con un suo amico; indossava una maglietta gialla a righe simile alla persona che doveva essere giustiziata dai killer. Fu un agguato violento. Lo massacrarono a colpi d’arma da fuoco. 

Elisabetta Gagliardi

Elisabetta Gagliardi: ammazzata a 9 anni con due colpi di pistola alla a Palermiti il 7 settembre 1990. I killer cercavano il padre, pregiudicato che dopo anni a Milani era ritornato con la moglie e la figlia più piccola al suo paese.

E proprio quella mattina, poco prima del duplice omicidio, Mario Gagliardi era scampato a un agguato. Mentre Mario si trovava in paese, la moglie e la figlia erano rimaste a casa in contrada Sanguria. I killer in sua assenza si erano accaniti sulla sua famiglia. La prima ad essere uccisa fu la mamma, Maria Marcella, poi la bambina giustiziata con due colpi alla nuca.

Luca Cristello

Luca Cristello: aveva 14 anni quando scomparve da Francica, nel Vibonese, il 17 maggio 2002. Il suo corpo non è mai stato ritrovato. I genitori di Lica sono separati e il ragazzino nel 2001 ha raggiunto la madre a Torino e qui ha trovato un lavoro come manovale. Un lavoro che ancora doveva essergli pagato. Per Pasqua, in occasione del matrimonio della sorella, Luca è tornato a Francica.

Alle 17:30 del giorno della sua scomparsa incontra un amico che lo avrebbe accompagnato davanti al bar del paese. Diceva di avere un appuntamento con un altro amico; aveva intenzione di vendere il suo cellulare per sessantamila lire. Da quel momento scompare nel nulla. Tutte le ricerche effettuate nella zona anche dalle unità cinofile risulteranno vane.

Mariangela Ansalone

Mariangela Ansalone: ammazzata a 9 anni durante la faida di Oppido Mamertina l’8 maggio 1998 mentre si trovava insieme con il nonno. La macchina su cui viaggiavano era stata scambiata dai killer per l’auto del clan rivale. 

Quel pomeriggio Mariangela era stata insieme alla sua famiglia all’incontro con gli insegnanti a scuola. Finiti i colloqui si dirigono verso casa e incontrano il nonno materno, Giuseppe, che è andato a prendere nonna Tita, appena uscita dalla chiesa per la messa pomeridiana. Così, tutti insieme, decidono di andare a comprare un gelato. Sono tutti e cinque in auto, la Croma grigia di nonno Giuseppe. Sono quasi le 19 quando si scatena l’inferno.

In quegli istanti alcuni killer hanno appena compiuto un agguato e l’auto di nonno Giuseppe passa davanti al luogo del delitto proprio in quel momento. Gli assassini pensano sia quella del padre di uno degli uomini che hanno appena ucciso e aprono il fuoco contro la famiglia di Mariangela. La bimba morirà poco dopo e anche nonno Giuseppe non ce la farà.

Paolo Rodà

Paolo Rodà: ucciso insieme al padre Pasquale il 2 novembre 2004 nelle campagne di Ferruzzano. Aveva 13 anni. Quella mattina, insieme al papà e al fratello di 17 anni, si era recato in un terreno di proprietà della famiglia per fare qualche lavoretto e dare da mangiare agli animale. Erano appena arrivati e avevano spento il motore della macchina, quando alle loro spalle cominciarono a partire i colpi di lupara.

Paolo, che era seduto sul sedile posteriore, fu colpito immediatamente e morì. Il padre e il figlio maggiore scesero dalla macchina e cercarono di fuggire. Il ragazzo rimase ferito, mentre l'uomo fu raggiunto e ucciso. Il duplice omicidio riaprì la faida di Motticella che lasciò sul campo numerose vittime.

Dodò Gabriele

Dodò Gabriele: era la sera del 25 giugno del 2009 quando due sicari irruppero proprio sul campetto di calcio dove stava giocando a pallone anche Dodò, nella contrada Margherita, alla periferia nord di Crotone. Obiettivo dell'azione era Gabriele Marrazzo, un emergente della mala locale, che fu ucciso sul colpo. I killer, però, incuranti dei possibili bersagli, spararono all'impazzata, ferendo anche altre nove persone, tra le quali il bambino. 

Dodò non venne ucciso sul colpo, ma iniziò un calvario durato tre lunghi mesi; fu ricoverato a Crotone, poi a Catanzaro, operato prima al fegato e poi al cervello, morì il 20 settembre. 

Cocò Campolongo

Nicola Campolongo detto Cocò: sparito quando aveva 3 anni da Cassano allo Jonio il 15 gennaio 2014, insieme con il nonno, il pregiudicato Giuseppe Iannicelli e la sua compagna Ibtissa Touss. Il suo corpo, insieme a quello dei due adulti, è stato ritrovato carbonizzato il 19 gennaio 2014 all’interno dell’auto del nonno.

Il piccolo Cocò era nel posto sbagliato, con la persona sbagliata e nel momento sbagliato. Sì, perché la sua vita era già segnata dalla nascita. Nato dietro le sbarre, Nicola Campolongo ha vissuto i primi mesi in una cella perché la madre Antonia Iannicelli di 24 anni e il padre Nicola Campolongo di 26, erano detenuti nel penitenziario di Castrovillari, per questioni legate al traffico di droga. 

Cocò era il terzo di tre figli e, siccome era ancore in fasce, Antonia venne messa ai domiciliari fino al 2012, quando ritornò in carcere per aver violato gli obblighi di legge. Antonia, infatti, portando con sé i suoi tre figli, era andata a far visita al marito detenuto, senza essere autorizzata. Si decise allora di affidare a nonno “Peppino” il piccolo Nicola, mentre le sorelline di 2 e 4 anni erano con zia Simona.

Il 15 gennaio, il bambino scompare insieme al nonno e alla compagna dell'anziano. Quattro giorni dopo la macabra scoperta: i cadaveri carbonizzati di Cocò e dei due adulti vengono ritrovati nell'auto del nonno. 

Un elenco non completo di giovanissime vite che la criminalità organizzata ha spezzato senza alcuna pietà. Queste sono le loro tragiche storie
1 of 13
Tag
ndrangheta · vittime mafia

Tutti gli articoli di Cronaca

La manifestazione

San Giovanni in Fiore scende in strada per ricordare Serafino Congi un anno dopo la sua scomparsa: «Verità e giustizia»

Organizzata dall'Associazione Antigone - Siamo tutti Serafino per ricordare il 48enne morto dodici mesi fa a bordo di un'ambulanza dopo aver atteso alcune ore al Pronto soccorso cittadino
San Giovanni in Fiore scende in strada per ricordare Serafino Congi un anno dopo la sua scomparsa: «Verità e giustizia»\n
Inaudita violenza

Greta Thunberg sui social: «Violenze sessuali sui membri della Flotilla». Tra loro anche il calabrese Vincenzo Fullone

L’attivista cosentino ha raccontato abusi e vessazioni subite. La denuncia della 22enne su Instagram che ha riportato il comunicato ufficiale diffuso dal team 
Redazione Cronaca
Greta\u00A0Thunberg sui social: «Violenze sessuali sui membri della Flotilla». Tra loro anche il\u00A0calabrese Vincenzo Fullone\n
La terra trema

Terremoto nel Crotonese, scossa di magnitudo 3.7: epicentro a San Nicola dell’Alto

Sisma avvenuto poco prima delle 19 del 4 gennaio a una profondità di 32 chilometri: non si segnalano danni a persone o cose
Redazione Cronaca
Terremoto nel Crotonese, scossa di magnitudo 3.7: epicentro a San Nicola dell’Alto\n
Botta e risposta

Cantine Odoardi, la precisazione del consorzio Scavigno: «Dissequestrato un terreno, nessuna ripresa delle attività»

L’avvocato Colonna evidenzia come Gregorio Lillo Odoardi non faccia più parte della compagine consortile da aprile 2025. «Qualunque lettura del dissequestro come “legittimazione” o “via libera” alla ripresa di attività è fuorviante»
Redazione
Cantine Odoardi, la precisazione del consorzio Scavigno: «Dissequestrato un terreno, nessuna ripresa delle attività»\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Sanità

Reparti a rischio e licenziamenti, cresce la protesta nel Reggino

4 gennaio 2026
Ore 13:52
Reparti a rischio e licenziamenti, cresce la protesta nel Reggino
Società

Si accende la magia a Belcastro, borgo delle favole

4 gennaio 2026
Ore 11:58
Si accende la magia a Belcastro, borgo delle favole
Cronaca

Violenza di genere, Gravina: «Bisogna prevenire»

4 gennaio 2026
Ore 11:56
Violenza di genere, Gravina: «Bisogna prevenire»
Società

Reggio, Oltremoda conquista la città dello Stretto

4 gennaio 2026
Ore 11:51
Reggio, Oltremoda conquista la città dello Stretto
Cronaca

Violenza di genere, Gravina: «Bisogna prevenire»

4 gennaio 2026
Ore 11:56
Violenza di genere, Gravina: «Bisogna prevenire»
Società

Reggio, Oltremoda conquista la città dello Stretto

4 gennaio 2026
Ore 11:51
Reggio, Oltremoda conquista la città dello Stretto
Sanità

Reparti a rischio e licenziamenti, cresce la protesta nel Reggino

4 gennaio 2026
Ore 13:52
Reparti a rischio e licenziamenti, cresce la protesta nel Reggino
Società

Si accende la magia a Belcastro, borgo delle favole

4 gennaio 2026
Ore 11:58
Si accende la magia a Belcastro, borgo delle favole
Cronaca

Violenza di genere, Gravina: «Bisogna prevenire»

4 gennaio 2026
Ore 11:56
Violenza di genere, Gravina: «Bisogna prevenire»
Società

Reggio, Oltremoda conquista la città dello Stretto

4 gennaio 2026
Ore 11:51
Reggio, Oltremoda conquista la città dello Stretto
Sanità

Reparti a rischio e licenziamenti, cresce la protesta nel Reggino

4 gennaio 2026
Ore 13:52
Reparti a rischio e licenziamenti, cresce la protesta nel Reggino
Società

Si accende la magia a Belcastro, borgo delle favole

4 gennaio 2026
Ore 11:58
Si accende la magia a Belcastro, borgo delle favole
Cronaca

Scompare l’imprenditore Antonio Leo. Domani i funerali a Catanzaro

Presidente della Vivere e Natura produttrice di Acqua Leo, storico marchio dell’imprenditoria calabrese
Redazione
5 gennaio 2026
Ore 11:10
Scompare l’imprenditore Antonio Leo. Domani i funerali a Catanzaro\n
Dal Palazzaccio

Falsi certificati medici e ricettari rubati a Castrovillari, il processo torna in appello

Annullamento con rinvio limitato alle pene sostitutive: i giudici di secondo grado dovranno motivare sulla richiesta avanzata dalla difesa
Antonio Alizzi
5 gennaio 2026
Ore 09:00
Falsi certificati medici e ricettari rubati a Castrovillari, il processo torna in appello
Senza cure

In Calabria liste d’attesa infinite, ecografia urgente fissata al 2027: il caso di un pensionato già vittima della ‘ndrangheta

L’associazione La Tazzina della legalità denuncia le difficoltà di Raffaele Fazio: per un esame importante dovrà aspettare quasi un anno e mezzo. Lettera a Occhiuto e Carbone e possibile esposto alla Procura
Redazione Cronaca
5 gennaio 2026
Ore 07:30
In Calabria liste d’attesa infinite, ecografia urgente fissata al 2027: il caso di un pensionato già vittima della ‘ndrangheta\n
L’anniversario

Un anno dalla morte di Serafino Congi, gli ultras del Cosenza chiedono «giustizia» con uno striscione

Dodici mesi dopo la tragica scomparsa, il 48enne sangiovannese, tifosissimo dei rossoblù, è stato commemorato all'ingresso del settore Curva Nord del San Vito-Marulla
Francesco Oliverio
4 gennaio 2026
Ore 18:18
Un anno dalla morte di Serafino Congi, gli ultras del Cosenza chiedono «giustizia» con uno striscione\n
L’indagine delle Fiamme Gialle

Villapiana, il maxi resort rimane sotto sequestro: ecco perché

Il procedimento nasce nell’ambito di un’indagine della Procura di Castrovillari per illecito amministrativo dipendente dal reato di truffa aggravata. La ricorrente, amministratrice e legale rappresentante della società finita nel mirino della Finanza, ha prima presentato ricorso e poi ha rinunciato
Antonio Alizzi
4 gennaio 2026
Ore 18:00
Villapiana, il maxi resort rimane sotto sequestro: ecco perché\n
Verdetto finale

Corigliano Rossano, la Cassazione conferma: niente riassunzione per l’ex dipendente Sibaritide

Inammissibile il ricorso contro una società rossanese sul subentro nell’igiene urbana di Corigliano
Antonio Alizzi
4 gennaio 2026
Ore 16:04
Corigliano Rossano,\u00A0la Cassazione conferma: niente riassunzione per l’ex dipendente Sibaritide\n
Memoria viva

Lamezia ricorda i coniugi Aversa, uccisi in un agguato mafioso. Il questore Linares: «Ferita mai rimarginata»

La commemorazione del sovrintendente capo della Polizia di Stato Salvatore Aversa e della moglie Lucia Precenzano si è tenuta alla presenza dei tre figli. Nell’omelia, il cappellano ha sottolineato il valore di testimonianza del sacrificio dei coniugi
Redazione
4 gennaio 2026
Ore 15:34
Lamezia ricorda i coniugi Aversa, uccisi in un agguato mafioso. Il questore Linares: «Ferita mai rimarginata»\n
La celebrazione

Agguato a Lamezia Terme, il sacrificio dei coniugi Aversa diventa ogni anno testimonianza a difesa della legalità

Questa mattina la cerimonia in ricordo del sovrintendente capo della polizia. Il questore Linares: «Poliziotto di strada, la sua commemorazione riapre una ferita mai rimarginata»
Redazione
4 gennaio 2026
Ore 15:00
Agguato\u00A0a Lamezia Terme, il sacrificio dei coniugi Aversa diventa ogni anno testimonianza a difesa della legalità\n
L’anniversario

Un anno fa la tragica morte di Serafino Congi: a San Giovanni in Fiore un flashmob e una “camminata per la sanità pubblica negata”

A organizzarli l’”Associazione Antigone – Siamo tutti Serafino” e i comitati cittadini in ricordo del 48enne morto in un’ambulanza sulla Statale 107, dopo aver atteso alcune ore al Pronto soccorso cittadino
Francesco Oliverio
4 gennaio 2026
Ore 11:40
Un anno fa la tragica morte di Serafino Congi: a San Giovanni in Fiore un flashmob e una “camminata per la sanità pubblica negata”\n
Violento impatto

Incidente a Lamezia Terme, un ferito nell’impatto tra due auto: trasportato in ospedale

Nello scontro la Fiat Panda si è ribaltata su un fianco. Sul posto i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. Traffico rallentato
Redazione Cronaca
4 gennaio 2026
Ore 11:13
Incidente a Lamezia Terme, un ferito nell’impatto tra due auto: trasportato in ospedale\n
FERMARE LA BARBARIE

Tentato femminicidio a San Giovanni in Fiore, Chiara Gravina: «Bisogna fare prevenzione»

La vicepresidente del Centro Antiviolenza “Roberta Lanzino” ai nostri microfoni spiega: «Quella sui femminicidi è una responsabilità civile e ne siamo tutti partecipi»
Francesco La Luna
4 gennaio 2026
Ore 09:00
Tentato femminicidio a San Giovanni in Fiore, Chiara Gravina: «Bisogna fare prevenzione»
Nuova vita

Tolti i sigilli all’azienda Odoardi di Nocera Terinese: «È la fine di un incubo, finalmente si chiude un capitolo amaro»

Dopo una complessa e travagliata vicenda giudiziaria, il prestigioso marchio vinicolo ottiene il dissequestro. La cantina che incantò il New York Times riparte dalle sue etichette iconiche
Redazione
3 gennaio 2026
Ore 23:30
Tolti i sigilli all’azienda\u00A0Odoardi di Nocera Terinese:\u00A0«È la fine di un incubo, finalmente si chiude\u00A0un capitolo amaro»\n
Tragedia sfiorata

Amantea, bimbo di quattro anni gravemente ferito dopo una caduta da un trattore

Il mezzo agricolo gli sarebbe passato sull’addome. Trasferito in elisoccorso all’Annunziata di Cosenza
Redazione
3 gennaio 2026
Ore 17:50
Amantea, bimbo di quattro anni gravemente ferito dopo una caduta da un trattore\n
Cancelli aperti

Parco urbano di Vibo riaperto a 4 mesi dalla morte del piccolo Francesco Mirabelli

Da questa mattina la più grande area verde della città capoluogo è nuovamente accessibile. I cancelli erano stati chiusi il 5 settembre scorso quando il bambino di 3 anni venne travolto da una trave
C. I.
3 gennaio 2026
Ore 16:34
Parco urbano di Vibo riaperto a 4\u00A0mesi dalla morte del piccolo\u00A0Francesco Mirabelli\n
Scenario da chiarire

San Calogero, intimidazione o “spari” di Capodanno? Si indaga sui colpi d’arma da fuoco contro un’attività commerciale

Nella notte di San Silvestro danneggiata la serranda e la vetrata del negozio di Michele Maccarone, candidato a sindaco. Fonti investigative non confermano per ora le finalità intimidatorie che invece l’imprenditore considera certe: «Non mi fermerete»
E.D.G.
3 gennaio 2026
Ore 14:31
San Calogero, intimidazione o “spari” di Capodanno? Si indaga sui colpi d’arma da fuoco contro un’attività commerciale\n
LA SCOMPARSA

Scalea: è morto Pietro Pace, il network LaC lo tolse dalla strada e lo aiutò a trovare una casa

Nel 2019, le nostre telecamere scovarono una baracca di legno e lamiere nascosta dalla fitta vegetazione di un terreno alle spalle della stazione ferroviaria. Scoprimmo che quella baracca era la “casa” di un uomo da ben 14 anni. Grazie ai nostri servizi, il suo destino prese un’altra direzione
Francesca Lagatta
3 gennaio 2026
Ore 12:59
Scalea: è morto Pietro Pace, il network LaC lo tolse dalla strada e lo aiutò a trovare una casa\n
Il lutto

Morto a Cirò Marina Luigi Ruggiero, ex sindaco e segretario del Pci prima e del Pds poi

Aveva 73 anni. Oltre agli incarichi istituzionali si era distinto per la sua passione per la scrittura e la poesia. Era il suocero del giornalista Giuseppe Dell’Aquila, a lui e alla sua famiglia il cordoglio del network LaC
Redazione Cronaca
3 gennaio 2026
Ore 10:11
Morto a Cirò Marina Luigi Ruggiero, ex sindaco e segretario del Pci prima e del Pds poi\n
La storia

Vietato l’ingresso di sedie al Capodanno Rai, giovane disabile lasciato per terra perché «non in carrozzina»

Il racconto di Davide Carpino e la sua disavventura la sera del 31 dicembre a Catanzaro. L’amara riflessione: «Sarei dovuto rimanere in piedi per 6 ore, questa non è inclusione»
Redazione
3 gennaio 2026
Ore 08:59
Vietato l’ingresso di sedie al Capodanno Rai, giovane disabile lasciato per terra perché\u00A0«non in carrozzina»\n
L’intervista

Tragedia di Capodanno a Crans Montana, il padre eroe di Reggio Calabria: «Ho rotto una porta e tirato fuori i ragazzi»

Il racconto dell’italiano residente in Svizzera Paolo Campolo a Il Messaggero: la figlia salvata da un ritardo, il fumo senza ossigeno e i corpi trascinati fuori a mani nude
Redazione Cronaca
2 gennaio 2026
Ore 20:12
Tragedia di Capodanno a Crans Montana, il padre eroe di Reggio Calabria: «Ho rotto una porta e tirato fuori i ragazzi»\n
Notte di paura

San Giovanni in Fiore, parla il padre della 20enne accoltellata alla gola dall’ex a Capodanno: «Ringrazio chi l’ha salvata»

Francesca, colpita con cinque fendenti, è stata soccorsa da due giovani e trasferita all’ospedale Annunziata di Cosenza: ora è tornata a casa. L’appello alle donne sui social: «Non bisogna aver paura di parlare»
Francesco Oliverio
2 gennaio 2026
Ore 19:03
San Giovanni in Fiore, parla il padre della\u00A020enne accoltellata alla gola\u00A0dall’ex a Capodanno: «Ringrazio chi l’ha salvata»\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
PIU LETTI
1

Lamezia, 37enne muore dopo essere stata dimessa da ospedale

2

Tentato femminicidio a San Giovanni in Fiore, la ventenne è tornata a casa

3

Lasciano il Nord e ritornano in Calabria, la storia di Giuseppe e della sua famiglia: «La felicità è essere liberi»

4

Amantea, bambino ferito in incidente agricolo: trasferito in elisoccorso

5

Tragedia di Capodanno a Crans Montana, il padre eroe di Reggio Calabria: «Ho rotto una porta e tirato fuori i ragazzi»

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti

In onda su:

DTT - Canali 11 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

PrivacyNote legali