logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Ponte sullo Stretto

  • Crisi energetica

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Cronaca>La ‘ndrangheta che ammaz...

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

Un elenco non completo di giovanissime vite che la criminalità organizzata ha spezzato senza alcuna pietà. Queste sono le loro tragiche storie

Francesco Altomonte
21 marzo 202316:00
1 of 13
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

Gianluca Canonico: aveva solo 10 anni quando è stato ucciso per sbaglio. La sera del 3 luglio del 1985 mentre giocava sul pianerottolo vicino a casa, nel rione Pescatori, zona Sud della città di Reggio Calabria, un proiettile lo raggiunse alla testa, inducendo uno stato di coma irreversibile dal quale Gianluca non si svegliò più. Dopo cinque giorni, l’8 luglio, il piccolo, che sognava di diventare un pilota, spiccò il suo ultimo volo.

Gianluca fu una vittima involontaria di uno scontro tra gruppi. Questo il quadro emerso dalla ricostruzione degli inquirenti. I due gruppi erano animati dall’intento di offendersi, sostanziatosi in aggressioni e nell’esplosione di alcuni colpi di pistola. Uno solo colpì una persona e quella persona era il piccolo Gianluca. Il responsabile che aprì il fuoco, all'epoca dei fatti minorenne, fu processato e condannato.

Marcella Tassone

Marcella Tassone, viene trucidata a 9 anni la sera del 22 febbraio 1989 mentre si trova in macchina con il fratello, a Laureana di Borrello. Le sparano in faccia sette colpi. Voleva tornare a casa, dove l’aspettavano i genitori, in orario per vedere in televisione il Festival di Sanremo ma la mafia l’ha uccisa. A dieci anni non ancora compiuti Marcella Tassone è stata massacrata insieme al fratello Alfonso, 20 anni, pregiudicato, a colpi di lupara e finita con un colpo di pistola alla testa. 

L'agguato fu portato a termine in contrada Vecchio Macello, una zona disabitata del paese, sulla vecchia strada provinciale. Da dietro un muretto sparano almeno in due contro l’automobile. È un fuoco incrociato che dura per alcuni minuti. Per Alfonso e la sorellina non c' è scampo. Muoiono all' istante. I loro corpi sono irriconoscibili.

Andrea Bonforte

Andrea Bonforte: aveva 15 anni quando fu ucciso all’alba del 2 gennaio 1990 a Catona, nella periferia nord di Reggio. L’agguato alle prime luci dell’alba, nel rione Catona, frazione marina di Reggio Calabria. Andre Bonforte è in compagnia del fratello, vero obiettivo dei killer, un altro fratello e il padre. I quattro si apprestano ad aprire il panificio di loro proprietà. Non fanno neanche il tempo di tirar su per intero la saracinesca che scatta l'agguato mortale.

Da dietro un muretto sparano in tre, con un mitra, un fucile calibro 12 caricato a pallettoni ed una pistola 7,65. Il più piccolo dei Bonforte muore subito. Lo troveranno in una pozza di sangue.

Michele Arcangelo Tripodi

Michele Arcangelo Tripodi: sequestrato e ammazzato a 12 anni a San Ferdinando il 18 marzo 1990. Il cadavere è stato ritrovato solo 7 anni dopo in una campagna di Rosarno, riconosciuto dalla madre dagli indumenti. Secondo quando ricostruito dalle indagini, il bambino era stato prelevato da un commando la sera del 18 marzo mentre sta facendo un giro in bicicletta, sarebbe stato ucciso a colpi d’arma da fuoco e poi sotterrato.

I genitori in un primo momento si erano rivolti a Chi l’ha visto. Si pensava a una fuga, ma il mistero durò poco: otto mesi dopo a morire fu suo padre Rocco Tripodi, legato al clan la Malfa, ammazzato a colpi di lupara. Tra gli inquirenti, allora prese corpo l’ipotesi che il 12enne potesse essere stato ucciso per una vendetta trasversale. 

Arturo Caputo

Arturo Caputo: stava mangiando una pizza in un locale di Strongoli, nel Crotonese, quando viene ucciso a 16 anni la sera del 4 luglio 1990. Finisce sulla traiettoria dei killer che hanno per bersaglio un pregiudicato della zona.

Nel bel mezzo della cena con gli amici il killer entra e comincia a sparare all’impazzata con un fucile a pompa. Spara sei colpi per uccidere Salvatore Scalise, il suo bersaglio. Dopo essere fuggito, si contano tre 16enni a terra: due sono feriti, Arturo Caputo invece è morto.

Domenico Catalano

Domenico Catalano, 16 anni: ucciso in un agguato l’1 settembre 1990 nel quartiere Archi Cep, nella zona nord di Reggio. Si pensa sia stato scambiato per un altro obiettivo dei killer. Erano le 21:30 quando in una strada silenziosa e mal illuminata veniva ucciso a Reggio Calabria il giovane Domenico Catalano. Aveva appena 16 anni; era in vacanza con la famiglia. 

Le indagini condotte dalle forze dell’ordine e dalla magistratura dimostrarono che fu un errore. Domenico quella sera girovagava in motorino con un suo amico; indossava una maglietta gialla a righe simile alla persona che doveva essere giustiziata dai killer. Fu un agguato violento. Lo massacrarono a colpi d’arma da fuoco. 

Elisabetta Gagliardi

Elisabetta Gagliardi: ammazzata a 9 anni con due colpi di pistola alla a Palermiti il 7 settembre 1990. I killer cercavano il padre, pregiudicato che dopo anni a Milani era ritornato con la moglie e la figlia più piccola al suo paese.

E proprio quella mattina, poco prima del duplice omicidio, Mario Gagliardi era scampato a un agguato. Mentre Mario si trovava in paese, la moglie e la figlia erano rimaste a casa in contrada Sanguria. I killer in sua assenza si erano accaniti sulla sua famiglia. La prima ad essere uccisa fu la mamma, Maria Marcella, poi la bambina giustiziata con due colpi alla nuca.

Luca Cristello

Luca Cristello: aveva 14 anni quando scomparve da Francica, nel Vibonese, il 17 maggio 2002. Il suo corpo non è mai stato ritrovato. I genitori di Lica sono separati e il ragazzino nel 2001 ha raggiunto la madre a Torino e qui ha trovato un lavoro come manovale. Un lavoro che ancora doveva essergli pagato. Per Pasqua, in occasione del matrimonio della sorella, Luca è tornato a Francica.

Alle 17:30 del giorno della sua scomparsa incontra un amico che lo avrebbe accompagnato davanti al bar del paese. Diceva di avere un appuntamento con un altro amico; aveva intenzione di vendere il suo cellulare per sessantamila lire. Da quel momento scompare nel nulla. Tutte le ricerche effettuate nella zona anche dalle unità cinofile risulteranno vane.

Mariangela Ansalone

Mariangela Ansalone: ammazzata a 9 anni durante la faida di Oppido Mamertina l’8 maggio 1998 mentre si trovava insieme con il nonno. La macchina su cui viaggiavano era stata scambiata dai killer per l’auto del clan rivale. 

Quel pomeriggio Mariangela era stata insieme alla sua famiglia all’incontro con gli insegnanti a scuola. Finiti i colloqui si dirigono verso casa e incontrano il nonno materno, Giuseppe, che è andato a prendere nonna Tita, appena uscita dalla chiesa per la messa pomeridiana. Così, tutti insieme, decidono di andare a comprare un gelato. Sono tutti e cinque in auto, la Croma grigia di nonno Giuseppe. Sono quasi le 19 quando si scatena l’inferno.

In quegli istanti alcuni killer hanno appena compiuto un agguato e l’auto di nonno Giuseppe passa davanti al luogo del delitto proprio in quel momento. Gli assassini pensano sia quella del padre di uno degli uomini che hanno appena ucciso e aprono il fuoco contro la famiglia di Mariangela. La bimba morirà poco dopo e anche nonno Giuseppe non ce la farà.

Paolo Rodà

Paolo Rodà: ucciso insieme al padre Pasquale il 2 novembre 2004 nelle campagne di Ferruzzano. Aveva 13 anni. Quella mattina, insieme al papà e al fratello di 17 anni, si era recato in un terreno di proprietà della famiglia per fare qualche lavoretto e dare da mangiare agli animale. Erano appena arrivati e avevano spento il motore della macchina, quando alle loro spalle cominciarono a partire i colpi di lupara.

Paolo, che era seduto sul sedile posteriore, fu colpito immediatamente e morì. Il padre e il figlio maggiore scesero dalla macchina e cercarono di fuggire. Il ragazzo rimase ferito, mentre l'uomo fu raggiunto e ucciso. Il duplice omicidio riaprì la faida di Motticella che lasciò sul campo numerose vittime.

Dodò Gabriele

Dodò Gabriele: era la sera del 25 giugno del 2009 quando due sicari irruppero proprio sul campetto di calcio dove stava giocando a pallone anche Dodò, nella contrada Margherita, alla periferia nord di Crotone. Obiettivo dell'azione era Gabriele Marrazzo, un emergente della mala locale, che fu ucciso sul colpo. I killer, però, incuranti dei possibili bersagli, spararono all'impazzata, ferendo anche altre nove persone, tra le quali il bambino. 

Dodò non venne ucciso sul colpo, ma iniziò un calvario durato tre lunghi mesi; fu ricoverato a Crotone, poi a Catanzaro, operato prima al fegato e poi al cervello, morì il 20 settembre. 

Cocò Campolongo

Nicola Campolongo detto Cocò: sparito quando aveva 3 anni da Cassano allo Jonio il 15 gennaio 2014, insieme con il nonno, il pregiudicato Giuseppe Iannicelli e la sua compagna Ibtissa Touss. Il suo corpo, insieme a quello dei due adulti, è stato ritrovato carbonizzato il 19 gennaio 2014 all’interno dell’auto del nonno.

Il piccolo Cocò era nel posto sbagliato, con la persona sbagliata e nel momento sbagliato. Sì, perché la sua vita era già segnata dalla nascita. Nato dietro le sbarre, Nicola Campolongo ha vissuto i primi mesi in una cella perché la madre Antonia Iannicelli di 24 anni e il padre Nicola Campolongo di 26, erano detenuti nel penitenziario di Castrovillari, per questioni legate al traffico di droga. 

Cocò era il terzo di tre figli e, siccome era ancore in fasce, Antonia venne messa ai domiciliari fino al 2012, quando ritornò in carcere per aver violato gli obblighi di legge. Antonia, infatti, portando con sé i suoi tre figli, era andata a far visita al marito detenuto, senza essere autorizzata. Si decise allora di affidare a nonno “Peppino” il piccolo Nicola, mentre le sorelline di 2 e 4 anni erano con zia Simona.

Il 15 gennaio, il bambino scompare insieme al nonno e alla compagna dell'anziano. Quattro giorni dopo la macabra scoperta: i cadaveri carbonizzati di Cocò e dei due adulti vengono ritrovati nell'auto del nonno. 

Un elenco non completo di giovanissime vite che la criminalità organizzata ha spezzato senza alcuna pietà. Queste sono le loro tragiche storie
1 of 13
Tag
ndrangheta · vittime mafia

Tutti gli articoli di Cronaca

Indagini in corso

Vallefiorita, uomo ferito trasferito in gravi condizioni in ospedale: sul posto i carabinieri

I fatti sono avvenuti nella zona delle case popolari. Allertati i militari che sono intervenuti, trovando l’uomo con ferite compatibili con armi da taglio
Vallefiorita, uomo ferito trasferito in gravi condizioni in ospedale: sul posto i carabinieri\n
Il rogo

Incendio in una baraccopoli a Schiavonea: 4 braccianti stranieri salvati dai poliziotti, uno è grave. Indagini sulle cause

I giovani migranti sono stati messi in salvo dagli agenti del commissariato di Corigliano Rossano: rischiavano di essere colpiti dalla deflagrazione di una bombola di gas esplosa in seguito al rogo. Non si esclude l’origine dolosa
Matteo Lauria
Incendio in una baraccopoli a Schiavonea: 4 braccianti stranieri salvati dai poliziotti, uno è grave. Indagini sulle cause\n
Fiume sicuro

Crati, ruspe in azione: iniziati i lavori da 8 milioni di euro per rafforzare gli argini dopo anni di paura e danni

Mezzi a lavoro tra Lattughelle e contrada Thurio per un intervento atteso da tempo e considerato fondamentale per la messa in sicurezza delle sponde. Un passo importante che però non risolve tutto: «Il vero problema resta la pulizia dell'alveo del fiume»
Matteo Lauria
Crati, ruspe in azione: iniziati i lavori da 8 milioni di euro per rafforzare gli argini dopo anni di paura e danni\n
Giustizia civile

Debiti per 575mila euro, il Tribunale di Cosenza concede l’esdebitazione

Accolta l’istanza di una donna incapiente: decisiva la valutazione sulla meritevolezza e sull’assenza di dolo o colpa grave
Antonio Alizzi
Debiti per 575mila euro, il Tribunale di Cosenza concede l’esdebitazione\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Società

Scalea, accordo per l'aeroporto territoriale

25 giugno 2026
Ore 12:00
Scalea, accordo per l'aeroporto territoriale
Cultura

Torna in mostra restaurato il Carlino d'argento

25 giugno 2026
Ore 12:00
Torna in mostra restaurato il Carlino d'argento
Cultura

Ira Festival chiude la seconda edizione a Soverato

25 giugno 2026
Ore 12:00
Ira Festival chiude la seconda edizione a Soverato
Cronaca

Finanza, insediato il nuovo comandante regionale

25 giugno 2026
Ore 12:00
Finanza, insediato il nuovo comandante regionale
Cultura

Ira Festival chiude la seconda edizione a Soverato

25 giugno 2026
Ore 12:00
Ira Festival chiude la seconda edizione a Soverato
Cronaca

Finanza, insediato il nuovo comandante regionale

25 giugno 2026
Ore 12:00
Finanza, insediato il nuovo comandante regionale
Società

Scalea, accordo per l'aeroporto territoriale

25 giugno 2026
Ore 12:00
Scalea, accordo per l'aeroporto territoriale
Cultura

Torna in mostra restaurato il Carlino d'argento

25 giugno 2026
Ore 12:00
Torna in mostra restaurato il Carlino d'argento
Cultura

Ira Festival chiude la seconda edizione a Soverato

25 giugno 2026
Ore 12:00
Ira Festival chiude la seconda edizione a Soverato
Cronaca

Finanza, insediato il nuovo comandante regionale

25 giugno 2026
Ore 12:00
Finanza, insediato il nuovo comandante regionale
Società

Scalea, accordo per l'aeroporto territoriale

25 giugno 2026
Ore 12:00
Scalea, accordo per l'aeroporto territoriale
Cultura

Torna in mostra restaurato il Carlino d'argento

25 giugno 2026
Ore 12:00
Torna in mostra restaurato il Carlino d'argento
Clima impazzito

Altro che bollino rosso, a Catanzaro è (quasi) giornata da allerta meteo con nubifragio e allagamenti

VIDEO | Forte pioggia con raffiche di vento nel quartiere Lido. Pesanti disagi per gli automobilisti ma non si registrano criticità
Redazione Cronaca
25 giugno 2026
Ore 14:57
Altro che bollino rosso, a Catanzaro è (quasi) giornata da allerta meteo con nubifragio e allagamenti\n
La sentenza

Antonino Loielo ucciso e nascosto nei boschi, in appello dimezzata la pena per il figlio accusato di omicidio e occultamento

Nove anni e 10 mesi di carcere in luogo dei 20 anni rimediati in primo grado. È la decisione della Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro nei confronti di Walter Loielo, che dal 2020 collabora con la giustizia
Redazione
25 giugno 2026
Ore 14:48
Antonino Loielo ucciso e nascosto nei boschi, in appello dimezzata la pena per il figlio accusato di omicidio e occultamento\n
Rito abbreviato

Tentò di uccidere il boss Morfò, deciso lo specialista che visiterà in carcere Giovanni Scorza

Il medico Domenico Buccomino dovrà valutare la capacità di intendere e volere dell’imputato al momento del fatto
Antonio Alizzi
25 giugno 2026
Ore 14:23
Tentò di uccidere il boss Morfò, deciso lo specialista che visiterà in carcere Giovanni Scorza\n
Sanità e indagini

Convenzione Unical-Annunziata, la Procura di Cosenza acquisisce atti su docenti medici e strumenti ospedalieri

Richiesta info-investigativa alla Direzione generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza: nessuna contestazione indicata nell’atto ufficiale
Antonio Alizzi
25 giugno 2026
Ore 13:41
Convenzione Unical-Annunziata, la Procura di Cosenza acquisisce atti su docenti medici e strumenti ospedalieri\n
Emergenza medica

Triparni, 93enne ferito in un incidente agricolo: in elisoccorso a Lamezia per condizioni meteo avverse su Reggio e Catanzaro

Sul posto l’ambulanza medicalizzata di Tropea, carabinieri e vigili del fuoco. A causa del maltempo il velivolo non avrebbe potuto effettuare l’atterraggio né nel capoluogo né in riva allo Stretto
Redazione
25 giugno 2026
Ore 11:14
Triparni, 93enne ferito in un incidente agricolo: in elisoccorso a Lamezia per condizioni meteo avverse su Reggio e Catanzaro\n
La sentenza

Equalize, prime condanne nel filone 'ndrangheta: «Dietro ci sono calabresi grossi». Riconosciuta l'aggravante mafiosa

La giudice di Milano sanziona tre imputati nel procedimento nato dall'inchiesta sulla società di dossieraggio. Al centro una presunta tentata estorsione in una lite da 35 milioni di euro tra imprenditori milanesi, mediata da uomini della cosca Barbaro di Platì contattati dall'ex super poliziotto Carmine Gallo
Redazione Cronaca
25 giugno 2026
Ore 10:34
Equalize, prime condanne nel filone 'ndrangheta: «Dietro ci sono calabresi grossi». Riconosciuta l'aggravante mafiosa\n
L’inchiesta

Omicidio nel carcere di Catanzaro, cinque arresti a un anno dalla morte di un detenuto: «Pestato in cella» – NOMI

L'inchiesta della Procura ricostruisce il presunto agguato avvenuto il 7 luglio 2024 all'interno della Casa circondariale. Un indagato arrestato a Lamezia, altri quattro erano già dietro le sbarre. Decisive testimonianze, intercettazioni, immagini delle telecamere e accertamenti medico-legali
Redazione Cronaca
25 giugno 2026
Ore 10:18
Omicidio nel\u00A0carcere di Catanzaro, cinque arresti a un anno dalla morte di un detenuto: «Pestato in cella» –\u00A0NOMI\n
L'INTERVENTO

Bimba di 2 anni soccorsa a Schiavonea: trasferita in elisoccorso all'Annunziata di Cosenza

La piccola è stata trovata in stato soporoso. Stabilizzata dal 118, è stata trasferita in via precauzionale per la presenza di precedenti problemi cardiaci
Redazione
25 giugno 2026
Ore 09:31
Bimba di 2 anni soccorsa a Schiavonea: trasferita in elisoccorso all'Annunziata di Cosenza\n
Paradosso giudiziario

La ’ndrangheta al Nord non esiste per il Csm: la mafia diventa “invisibile” ma gli indagati sono 10mila 

Mentre le inchieste svelano “consorzi” tra clan a Milano, una delibera del Consiglio superiore della magistratura esclude il Settentrione dalle aree ad alta densità mafiosa nonostante le tante inchieste sui clan. La denuncia della procuratrice Dolci: «Chi non sa non vede»
Redazione Cronaca
25 giugno 2026
Ore 04:58
La ’ndrangheta al Nord non esiste per il Csm: la mafia diventa “invisibile” ma gli indagati sono 10mila\u00A0\n
emergenza continua

Cinghiali nell'area urbana di Catanzaro, cresce la preoccupazione tra i cittadini: «situazione insostenibile»

Lo sfogo di alcuni residenti in via Fares: «ormai abbiamo paura anche di uscire. Il sindaco Fiorita intervenga tempestivamente»
Rossella Galati
25 giugno 2026
Ore 04:15
Cinghiali nell'area urbana di Catanzaro, cresce la preoccupazione tra i cittadini: «situazione insostenibile»\n
Cambio ai vertici

Guardia di Finanza, il nuovo comandante Borrelli: «Nel mirino i soldi dei clan». Negli ultimi 3 anni confiscati 230 milioni

Il passaggio di consegne con Gianluigi D’Alfonso («Calabria terra difficile e meravigliosa») si è svolto nel corso della cerimonia per il 252° anniversario della fondazione del Corpo. Nel bilancio delle attività anche il sequestro di 11 tonnellate di cocaina al porto di Gioia Tauro
Luana Costa
24 giugno 2026
Ore 19:40
Guardia di Finanza, il nuovo comandante Borrelli: «Nel mirino i soldi dei clan». Negli ultimi 3 anni confiscati 230 milioni
Niente processo

Bancarotta fraudolenta, prescrizione per dieci imputati a Vibo: al centro le società del gruppo Mancini

La vicenda riguardava diverse attività riconducibili in passato alla storica famiglia di imprenditori vibonesi. Al centro dell’inchiesta erano finite le procedure concorsuali poi sfociate nella dichiarazione di fallimento
Redazione
24 giugno 2026
Ore 18:41
Bancarotta fraudolenta, prescrizione per dieci imputati a Vibo: al centro le società del gruppo Mancini\n
Il caso

Garlasco, minacce di morte contro Rita Cavallaro: «Ho paura, ma non mi fermo»

La cronista di origini cauloniesi nel mirino sui social per le sue inchieste sul delitto di Chiara Poggi. Attivato il codice rosso dopo l'escalation di violenza
Ilario Balì
24 giugno 2026
Ore 18:00
Garlasco, minacce di morte contro Rita Cavallaro: «Ho paura, ma non mi fermo»\n\n\n
Secondo grado

Calunnia, per il senatore Ernesto Rapani arriva la condanna anche in appello

La Corte di Catanzaro conferma un anno e sei mesi. Il processo nasce da una denuncia su un assegno del 2017
Antonio Alizzi
24 giugno 2026
Ore 14:35
Calunnia, per il senatore Ernesto Rapani arriva la condanna anche in appello\n
Cronaca giudiziaria

Processo ex Legnochimica di Rende, riparte l’istruttoria in appello dopo la condanna in primo grado di Bilotta

La Corte accoglie l’istanza dell’avvocato Pietro Perugini. Nella prossima udienza sarà sentito di nuovo il consulente Crisci. In primo grado l’imputato era stato punito per il reato di omessa bonifica e assolto per disastro ambientale
Antonio Alizzi
24 giugno 2026
Ore 13:04
Processo ex Legnochimica di Rende, riparte l’istruttoria in appello dopo la condanna in primo grado di Bilotta\n
VIOLENZA SULLE DONNE

Scalea, un processo per rapina rivela accanimento feroce su una donna: «È un caso di violenza di genere»

Nel medesimo contesto criminale, l'uomo è stato colpito e poi lasciato in una stanza. Sulla donna, invece, c’è stato un accanimento sfociato in violenza sessuale. Secondo l’associazione “Ilaria sollazzo”, la 72enne è stata colpita non soltanto come persona vulnerabile, ma anche in quanto donna
Francesca Lagatta
24 giugno 2026
Ore 11:55
Scalea, un\u00A0processo per rapina rivela accanimento feroce su una donna: «È\u00A0un caso di violenza di genere»\n
Alta tensione

Longobucco, tentato incendio nell'azienda di una consigliera comunale: indagano i carabinieri

Bottiglie con liquido infiammabile e vegetazione in fiamme davanti all’impresa agricola di Lara Grillo. Evitati danni a bestiame e rotoballe. Aperta un'indagine: resta aperta la pista intimidatoria
Matteo Lauria
24 giugno 2026
Ore 11:50
Longobucco, tentato incendio nell'azienda di una consigliera comunale: indagano i carabinieri\n
L’inchiesta

Il sindaco di Crotone indagato per falso, Voce sentito dai magistrati: «Ho chiarito tutti gli aspetti»

Il primo cittadino insieme al dirigente comunale Gangemi è coinvolto in un’inchiesta che ruota sul sistema di autorizzazioni per la somministrazione e la vendita di bevande all’interno dello stadio Ezio Scida
Redazione Cronaca
24 giugno 2026
Ore 11:50
Il sindaco di Crotone indagato per falso, Voce sentito dai magistrati:\u00A0«Ho chiarito tutti gli aspetti»\n
la sentenza

Ecologia Oggi, il Tribunale revoca il decreto ingiuntivo da 6,4 milioni di euro contro Arrical

Il credito azionato dall’azienda attiva nel settore dei rifiuti non poteva essere richiesto all’Autorità regionale, poiché le obbligazioni restavano in capo ai Comuni interessati, ciascuno per la propria quota
Antonio Alizzi
24 giugno 2026
Ore 10:19
Ecologia Oggi, il Tribunale revoca il decreto ingiuntivo da 6,4 milioni di euro contro Arrical\n
i rischi della strada

Sicurezza stradale, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro intensifica i controlli e promuove una guida responsabile

Rilanciato il cortometraggio “Un sabato senza lunedì”: il buon senso fa divertire e salva la vita
Redazione
24 giugno 2026
Ore 07:37
Sicurezza stradale, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro intensifica i controlli e promuove una guida responsabile\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

«Io sto morendo, ma mia moglie malata di Sla deve poter vivere con dignità»: da Taurianova «l’ultimo appello» di Sergio

2

Incidente mortale sull’A2, tamponamento e poi il violento impatto con un camion: perde la vita una 40enne

3

L’elisoccorso in Calabria costa 55mila euro al giorno. Per il Codacons è uno scandalo, l’Asp di Cosenza: «Tutto normale»

4

I temporali sono arrivati in Calabria, a Montepaone Lido strade allagate e disagi alla circolazione – VIDEO

5

Maxi frode sul carburante agricolo tra Crotone e la Germania: sequestro da 8 milioni di euro e 29 indagati – NOMI

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliGestisci preferenze cookieLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati