logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Referendum giustizia

  • Guerra in Medio Oriente

  • Maltempo Calabria

  • 'Ndrangheta

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Cronaca>La ‘ndrangheta che ammaz...

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

Un elenco non completo di giovanissime vite che la criminalità organizzata ha spezzato senza alcuna pietà. Queste sono le loro tragiche storie

Francesco Altomonte
21 marzo 202316:00
1 of 13
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria
gallery image

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

La ‘ndrangheta che ammazza i bambini: la lunga strage degli innocenti in Calabria

Gianluca Canonico: aveva solo 10 anni quando è stato ucciso per sbaglio. La sera del 3 luglio del 1985 mentre giocava sul pianerottolo vicino a casa, nel rione Pescatori, zona Sud della città di Reggio Calabria, un proiettile lo raggiunse alla testa, inducendo uno stato di coma irreversibile dal quale Gianluca non si svegliò più. Dopo cinque giorni, l’8 luglio, il piccolo, che sognava di diventare un pilota, spiccò il suo ultimo volo.

Gianluca fu una vittima involontaria di uno scontro tra gruppi. Questo il quadro emerso dalla ricostruzione degli inquirenti. I due gruppi erano animati dall’intento di offendersi, sostanziatosi in aggressioni e nell’esplosione di alcuni colpi di pistola. Uno solo colpì una persona e quella persona era il piccolo Gianluca. Il responsabile che aprì il fuoco, all'epoca dei fatti minorenne, fu processato e condannato.

Marcella Tassone

Marcella Tassone, viene trucidata a 9 anni la sera del 22 febbraio 1989 mentre si trova in macchina con il fratello, a Laureana di Borrello. Le sparano in faccia sette colpi. Voleva tornare a casa, dove l’aspettavano i genitori, in orario per vedere in televisione il Festival di Sanremo ma la mafia l’ha uccisa. A dieci anni non ancora compiuti Marcella Tassone è stata massacrata insieme al fratello Alfonso, 20 anni, pregiudicato, a colpi di lupara e finita con un colpo di pistola alla testa. 

L'agguato fu portato a termine in contrada Vecchio Macello, una zona disabitata del paese, sulla vecchia strada provinciale. Da dietro un muretto sparano almeno in due contro l’automobile. È un fuoco incrociato che dura per alcuni minuti. Per Alfonso e la sorellina non c' è scampo. Muoiono all' istante. I loro corpi sono irriconoscibili.

Andrea Bonforte

Andrea Bonforte: aveva 15 anni quando fu ucciso all’alba del 2 gennaio 1990 a Catona, nella periferia nord di Reggio. L’agguato alle prime luci dell’alba, nel rione Catona, frazione marina di Reggio Calabria. Andre Bonforte è in compagnia del fratello, vero obiettivo dei killer, un altro fratello e il padre. I quattro si apprestano ad aprire il panificio di loro proprietà. Non fanno neanche il tempo di tirar su per intero la saracinesca che scatta l'agguato mortale.

Da dietro un muretto sparano in tre, con un mitra, un fucile calibro 12 caricato a pallettoni ed una pistola 7,65. Il più piccolo dei Bonforte muore subito. Lo troveranno in una pozza di sangue.

Michele Arcangelo Tripodi

Michele Arcangelo Tripodi: sequestrato e ammazzato a 12 anni a San Ferdinando il 18 marzo 1990. Il cadavere è stato ritrovato solo 7 anni dopo in una campagna di Rosarno, riconosciuto dalla madre dagli indumenti. Secondo quando ricostruito dalle indagini, il bambino era stato prelevato da un commando la sera del 18 marzo mentre sta facendo un giro in bicicletta, sarebbe stato ucciso a colpi d’arma da fuoco e poi sotterrato.

I genitori in un primo momento si erano rivolti a Chi l’ha visto. Si pensava a una fuga, ma il mistero durò poco: otto mesi dopo a morire fu suo padre Rocco Tripodi, legato al clan la Malfa, ammazzato a colpi di lupara. Tra gli inquirenti, allora prese corpo l’ipotesi che il 12enne potesse essere stato ucciso per una vendetta trasversale. 

Arturo Caputo

Arturo Caputo: stava mangiando una pizza in un locale di Strongoli, nel Crotonese, quando viene ucciso a 16 anni la sera del 4 luglio 1990. Finisce sulla traiettoria dei killer che hanno per bersaglio un pregiudicato della zona.

Nel bel mezzo della cena con gli amici il killer entra e comincia a sparare all’impazzata con un fucile a pompa. Spara sei colpi per uccidere Salvatore Scalise, il suo bersaglio. Dopo essere fuggito, si contano tre 16enni a terra: due sono feriti, Arturo Caputo invece è morto.

Domenico Catalano

Domenico Catalano, 16 anni: ucciso in un agguato l’1 settembre 1990 nel quartiere Archi Cep, nella zona nord di Reggio. Si pensa sia stato scambiato per un altro obiettivo dei killer. Erano le 21:30 quando in una strada silenziosa e mal illuminata veniva ucciso a Reggio Calabria il giovane Domenico Catalano. Aveva appena 16 anni; era in vacanza con la famiglia. 

Le indagini condotte dalle forze dell’ordine e dalla magistratura dimostrarono che fu un errore. Domenico quella sera girovagava in motorino con un suo amico; indossava una maglietta gialla a righe simile alla persona che doveva essere giustiziata dai killer. Fu un agguato violento. Lo massacrarono a colpi d’arma da fuoco. 

Elisabetta Gagliardi

Elisabetta Gagliardi: ammazzata a 9 anni con due colpi di pistola alla a Palermiti il 7 settembre 1990. I killer cercavano il padre, pregiudicato che dopo anni a Milani era ritornato con la moglie e la figlia più piccola al suo paese.

E proprio quella mattina, poco prima del duplice omicidio, Mario Gagliardi era scampato a un agguato. Mentre Mario si trovava in paese, la moglie e la figlia erano rimaste a casa in contrada Sanguria. I killer in sua assenza si erano accaniti sulla sua famiglia. La prima ad essere uccisa fu la mamma, Maria Marcella, poi la bambina giustiziata con due colpi alla nuca.

Luca Cristello

Luca Cristello: aveva 14 anni quando scomparve da Francica, nel Vibonese, il 17 maggio 2002. Il suo corpo non è mai stato ritrovato. I genitori di Lica sono separati e il ragazzino nel 2001 ha raggiunto la madre a Torino e qui ha trovato un lavoro come manovale. Un lavoro che ancora doveva essergli pagato. Per Pasqua, in occasione del matrimonio della sorella, Luca è tornato a Francica.

Alle 17:30 del giorno della sua scomparsa incontra un amico che lo avrebbe accompagnato davanti al bar del paese. Diceva di avere un appuntamento con un altro amico; aveva intenzione di vendere il suo cellulare per sessantamila lire. Da quel momento scompare nel nulla. Tutte le ricerche effettuate nella zona anche dalle unità cinofile risulteranno vane.

Mariangela Ansalone

Mariangela Ansalone: ammazzata a 9 anni durante la faida di Oppido Mamertina l’8 maggio 1998 mentre si trovava insieme con il nonno. La macchina su cui viaggiavano era stata scambiata dai killer per l’auto del clan rivale. 

Quel pomeriggio Mariangela era stata insieme alla sua famiglia all’incontro con gli insegnanti a scuola. Finiti i colloqui si dirigono verso casa e incontrano il nonno materno, Giuseppe, che è andato a prendere nonna Tita, appena uscita dalla chiesa per la messa pomeridiana. Così, tutti insieme, decidono di andare a comprare un gelato. Sono tutti e cinque in auto, la Croma grigia di nonno Giuseppe. Sono quasi le 19 quando si scatena l’inferno.

In quegli istanti alcuni killer hanno appena compiuto un agguato e l’auto di nonno Giuseppe passa davanti al luogo del delitto proprio in quel momento. Gli assassini pensano sia quella del padre di uno degli uomini che hanno appena ucciso e aprono il fuoco contro la famiglia di Mariangela. La bimba morirà poco dopo e anche nonno Giuseppe non ce la farà.

Paolo Rodà

Paolo Rodà: ucciso insieme al padre Pasquale il 2 novembre 2004 nelle campagne di Ferruzzano. Aveva 13 anni. Quella mattina, insieme al papà e al fratello di 17 anni, si era recato in un terreno di proprietà della famiglia per fare qualche lavoretto e dare da mangiare agli animale. Erano appena arrivati e avevano spento il motore della macchina, quando alle loro spalle cominciarono a partire i colpi di lupara.

Paolo, che era seduto sul sedile posteriore, fu colpito immediatamente e morì. Il padre e il figlio maggiore scesero dalla macchina e cercarono di fuggire. Il ragazzo rimase ferito, mentre l'uomo fu raggiunto e ucciso. Il duplice omicidio riaprì la faida di Motticella che lasciò sul campo numerose vittime.

Dodò Gabriele

Dodò Gabriele: era la sera del 25 giugno del 2009 quando due sicari irruppero proprio sul campetto di calcio dove stava giocando a pallone anche Dodò, nella contrada Margherita, alla periferia nord di Crotone. Obiettivo dell'azione era Gabriele Marrazzo, un emergente della mala locale, che fu ucciso sul colpo. I killer, però, incuranti dei possibili bersagli, spararono all'impazzata, ferendo anche altre nove persone, tra le quali il bambino. 

Dodò non venne ucciso sul colpo, ma iniziò un calvario durato tre lunghi mesi; fu ricoverato a Crotone, poi a Catanzaro, operato prima al fegato e poi al cervello, morì il 20 settembre. 

Cocò Campolongo

Nicola Campolongo detto Cocò: sparito quando aveva 3 anni da Cassano allo Jonio il 15 gennaio 2014, insieme con il nonno, il pregiudicato Giuseppe Iannicelli e la sua compagna Ibtissa Touss. Il suo corpo, insieme a quello dei due adulti, è stato ritrovato carbonizzato il 19 gennaio 2014 all’interno dell’auto del nonno.

Il piccolo Cocò era nel posto sbagliato, con la persona sbagliata e nel momento sbagliato. Sì, perché la sua vita era già segnata dalla nascita. Nato dietro le sbarre, Nicola Campolongo ha vissuto i primi mesi in una cella perché la madre Antonia Iannicelli di 24 anni e il padre Nicola Campolongo di 26, erano detenuti nel penitenziario di Castrovillari, per questioni legate al traffico di droga. 

Cocò era il terzo di tre figli e, siccome era ancore in fasce, Antonia venne messa ai domiciliari fino al 2012, quando ritornò in carcere per aver violato gli obblighi di legge. Antonia, infatti, portando con sé i suoi tre figli, era andata a far visita al marito detenuto, senza essere autorizzata. Si decise allora di affidare a nonno “Peppino” il piccolo Nicola, mentre le sorelline di 2 e 4 anni erano con zia Simona.

Il 15 gennaio, il bambino scompare insieme al nonno e alla compagna dell'anziano. Quattro giorni dopo la macabra scoperta: i cadaveri carbonizzati di Cocò e dei due adulti vengono ritrovati nell'auto del nonno. 

Un elenco non completo di giovanissime vite che la criminalità organizzata ha spezzato senza alcuna pietà. Queste sono le loro tragiche storie
1 of 13
Tag
ndrangheta · vittime mafia

Tutti gli articoli di Cronaca

Il processo

Omicidio Chindamo, la testimone: «Vidi un’auto scura sospetta e un fuoristrada prima della scomparsa di Maria»

Il racconto in aula: due mezzi vicino al terreno dell’imprenditrice poco prima che di lei si perdessero le tracce. Sulla scena anche un uomo fermo «che sembrava spettare». Controesame concitato su particolari non riportati a verbale dieci anni fa
Omicidio Chindamo, la testimone: «Vidi un’auto scura sospetta e un fuoristrada prima della scomparsa di Maria»\n
L’inchiesta

Dieci milioni di euro e mai aperta, la Tangenziale est di Vibo «costruita su una faglia attiva»: emblema delle incompiute calabresi

VIDEO - Avrebbe dovuto collegare gli ingressi nord e sud della città ma ora è una grande discarica, con rifiuti di ogni tipo compreso l’amianto. Una tesi di laurea evidenzia l’aumento delle frane seguito ai lavori. Ora ci sono altri 8 milioni per metterla in sicurezza. Basteranno?
Stefano Mandarano
Dieci milioni di euro e mai aperta,\u00A0la Tangenziale est di Vibo «costruita su una faglia attiva»: emblema delle incompiute calabresi\n
Nuova identità

«Mio fratello mi vuole morta»: la storia di Giuseppina Pesce, la figlia del clan che ha fatto arrestare la sua famiglia

Dalla vita dentro una delle cosche più potenti della ’ndrangheta alla scelta di collaborare con la giustizia: una parabola fatta di violenze, carcere e rinascita nel libro di Danilo Chirico. La pentita si racconta: «Se fossi tornata mi avrebbero ammazzata, vivo nel terrore di essere scoperta» 
Redazione Cronaca
«Mio fratello mi vuole morta»: la storia di Giuseppina Pesce, la figlia del clan che ha fatto arrestare la sua famiglia\n
Tragedia sfiorata

Davoli, l’incendio di un’auto coinvolge un’abitazione: carabinieri eroi salvano una donna impossibilitata a camminare

La donna è stata portata all’esterno e affidata ai sanitari. Uno dei due militari ha riportato lesioni ad una spalla
Redazione
Davoli, l’incendio di un’auto coinvolge un’abitazione: carabinieri eroi salvano una donna impossibilitata a camminare\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Politica

Tridico, proseliti nel centrosinistra oltre il M5s

21 marzo 2026
Ore 12:26
Tridico, proseliti nel centrosinistra oltre il M5s
Cronaca

Vibo Valentia, rimosse le pensiline della discordia

21 marzo 2026
Ore 12:30
Vibo Valentia, rimosse le pensiline della discordia
Economia e Lavoro

Sorical, cambio ai vertici: Naccari Carlizzi presidente

21 marzo 2026
Ore 12:31
Sorical, cambio ai vertici: Naccari Carlizzi presidente
Società

Sud e Futuri, conclusa la due giorni di Scilla

21 marzo 2026
Ore 12:27
Sud e Futuri, conclusa la due giorni di Scilla
Economia e Lavoro

Sorical, cambio ai vertici: Naccari Carlizzi presidente

21 marzo 2026
Ore 12:31
Sorical, cambio ai vertici: Naccari Carlizzi presidente
Società

Sud e Futuri, conclusa la due giorni di Scilla

21 marzo 2026
Ore 12:27
Sud e Futuri, conclusa la due giorni di Scilla
Politica

Tridico, proseliti nel centrosinistra oltre il M5s

21 marzo 2026
Ore 12:26
Tridico, proseliti nel centrosinistra oltre il M5s
Cronaca

Vibo Valentia, rimosse le pensiline della discordia

21 marzo 2026
Ore 12:30
Vibo Valentia, rimosse le pensiline della discordia
Economia e Lavoro

Sorical, cambio ai vertici: Naccari Carlizzi presidente

21 marzo 2026
Ore 12:31
Sorical, cambio ai vertici: Naccari Carlizzi presidente
Società

Sud e Futuri, conclusa la due giorni di Scilla

21 marzo 2026
Ore 12:27
Sud e Futuri, conclusa la due giorni di Scilla
Politica

Tridico, proseliti nel centrosinistra oltre il M5s

21 marzo 2026
Ore 12:26
Tridico, proseliti nel centrosinistra oltre il M5s
Cronaca

Vibo Valentia, rimosse le pensiline della discordia

21 marzo 2026
Ore 12:30
Vibo Valentia, rimosse le pensiline della discordia
Jonio cosentino

Rossano, scontro tra tre auto in via Nazionale: un conducente finisce in ospedale

Incidente vicino alle scuole nel primo pomeriggio, dinamica al vaglio: coinvolti tre veicoli, traffico rallentato per i soccorsi
Matteo Lauria
22 marzo 2026
Ore 16:43
Rossano, scontro tra tre auto in via Nazionale: un conducente finisce in ospedale\n
Colti in flagranza

Referendum, a Catanzaro denunciate due persone per aver scattato delle fotografie durante il voto

I carabinieri sono intervenuti nella sezione 31 di via Broussard, dove i due elettori avevano fotografato la scheda. I voti sono stati annullati e le operazioni sono proseguite regolarmente
Redazione
22 marzo 2026
Ore 14:59
Referendum, a Catanzaro denunciate due persone per aver scattato delle fotografie durante il voto\n
Svolta nelle indagini

Accoltellamento a Soriano: fermato nella notte un giovane sospettato del tentato omicidio

Dopo l’accoltellamento avvenuto nel pomeriggio di ieri in via Giardinieri, i carabinieri individuano e fermano un ventiduenne. Il giovane ferito ricoverato a Vibo non è in pericolo di vita. Restano da chiarire le ragioni del gesto, mentre proseguono gli accertamenti
Redazione
22 marzo 2026
Ore 12:08
Accoltellamento a Soriano: fermato nella notte un giovane sospettato del tentato omicidio\n
Scatta l’allarme

Epatite A, sei casi sotto osservazione anche a Cosenza: Annunziata in monitoraggio

Dopo i ricoveri registrati a Catanzaro, l’attenzione sanitaria si sposta anche sull’ospedale di Cosenza: l’ipotesi comune resta quella alimentare, con mitili e frutti di mare sotto osservazione
Redazione
22 marzo 2026
Ore 11:36
Epatite A, sei casi sotto osservazione anche a Cosenza: Annunziata in monitoraggio\n
Istituzioni mobilitate

Tre piani di scale con la figlia in braccio, per la mamma di Ricadi si muove la Regione. Straface: «Ci saremo fino alla soluzione»

La vicenda della donna di Santa Domenica costretta ogni giorno a trasportare la bambina disabile, raccontata per la prima volta da Il Vibonese, approda all’attenzione dell’assessorato regionale al Welfare
Redazione
22 marzo 2026
Ore 10:47
Tre piani di scale con la figlia in braccio, per la mamma di Ricadi si muove la Regione. Straface: «Ci saremo fino alla soluzione»\n
Le decisioni

‘Ndrangheta a Cetraro, abbreviato e ordinario: ecco cosa hanno scelto gli imputati

Si tratta dell’indagine antimafia sul presunto gruppo criminale capeggiato da Giuseppe Scornaienchi. Nei prossimi mesi inizieranno i due processi
Antonio Alizzi
22 marzo 2026
Ore 09:23
‘Ndrangheta a Cetraro, abbreviato e ordinario: ecco cosa hanno scelto gli imputati\n
‘Ndrangheta a Cassano all’Ionio

Omicidio di Giuseppe Gaetani, quattro indagati rischiano il processo: ecco chi sono

La Dda di Catanzaro ha chiuso l’inchiesta su Pasquale Forastefano, Nicola Abbruzzese “Semiasse”, Domenico Massa e Gianluca Maestri. Stralciate altre due posizioni
Antonio Alizzi
22 marzo 2026
Ore 08:30
Omicidio di Giuseppe Gaetani,\u00A0quattro indagati\u00A0rischiano il processo: ecco chi sono\n
L’altra faccia della medaglia

Padri separati, la storia di un genitore di Vibo: dieci anni in tribunale poi l’assoluzione e la felicità di vivere con sua figlia

Su di lui gravavano 22 accuse che si sono dissolte durante un iter giudiziario causato da un lungo contenzioso familiare che lo vedeva imputato anche per maltrattamenti e sottrazione di minore: «Gli adulti si fanno la guerra ma le prime vittime sono i bambini»
Cristina Iannuzzi
22 marzo 2026
Ore 05:15
Padri separati, la storia di un genitore di Vibo: dieci anni in tribunale\u00A0poi l’assoluzione e la felicità di vivere con sua figlia\n
Paura nelle Preserre

Soriano, grave un uomo accoltellato al torace e al collo: è caccia all’aggressore

L’episodio di sangue questo pomeriggio. La dinamica ancora da chiarire. Gli investigatori indagano sull’ipotesi di vecchi contrasti che avrebbero portato alla lite mortale
Redazione
21 marzo 2026
Ore 20:20
Soriano, grave un uomo accoltellato al torace e al collo: è caccia all’aggressore\n
Provvedimento del gip

Incendio al Sunset Beach Club di Palmi, arrestati due 47enni sospettati di aver appiccato il fuoco

Le indagini dei carabinieri si sono basate sulle testimonianze e sulle immagini catturate dalle telecamere di videosorveglianza. Fondamentale anche il riconoscimento dell’auto utilizzata 
Redazione Cronaca
21 marzo 2026
Ore 17:25
Incendio al Sunset Beach Club di Palmi, arrestati due 47enni sospettati di aver appiccato il fuoco\n
Armi e droga

Un fucile d’assalto, carabine, pistole e oltre un chilo di cocaina nascosti sottoterra a Gioiosa Ionica: arrestato 48enne di Siderno

Scoperta della Squadra Mobile in contrada Feudo: armi interrate e cocaina pronta per lo spaccio. L’uomo è ritenuto gravemente indiziato del reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti
Redazione Cronaca
21 marzo 2026
Ore 11:26
Un fucile d’assalto, carabine, pistole e oltre un chilo di cocaina\u00A0nascosti sottoterra\u00A0a Gioiosa Ionica: arrestato 48enne di Siderno\n
Il report

Criminalità, il bilancio della Gdf: 1.351 indagini e 7.442 coinvolti. A Reggio Calabria confiscati beni per 140 milioni

Dalle misure patrimoniali al contrasto al narcotraffico: sequestrati oltre 33 tonnellate di droga e beni per miliardi. Ecco tutti i numeri
Redazione
21 marzo 2026
Ore 07:32
Criminalità, il bilancio della Gdf:\u00A01.351 indagini e 7.442 coinvolti. A Reggio Calabria confiscati beni per 140 milioni\n
Sanità in crisi

Sette comuni vibonesi senza pediatra, il sindaco di Dasà diffida (ancora) l’Asp: «Tre giorni e vado in Procura»

VIDEO – Dopo la nota del 13 marzo rimasta senza risposta, il Comune mette in mora l’Azienda sanitaria e annuncia accesso agli atti e una denuncia per interruzione di pubblico servizio. I genitori: «Visite private e corse al Pronto soccorso anche quando forse non servirebbe»
Stefano Mandarano
21 marzo 2026
Ore 05:15
Sette comuni vibonesi senza pediatra, il sindaco di Dasà diffida (ancora) l’Asp: «Tre giorni e vado in Procura»\n
Ennesimo scontro

Auto investe due ciclomotori, due feriti su viale Italia a Reggio

Intervento della Polizia Locale sul posto: accertata una grave infrazione, patente ritirata al conducente dell’autovettura
Si.Ca.
20 marzo 2026
Ore 21:10
Auto investe due ciclomotori, due feriti su viale Italia a Reggio\n
La tragedia

Si aggrava il bilancio dell’incidente sulla statale 106 tra Gioiosa e Roccella: un morto ed un ferito in gravissime condizioni

Per cause in corso di accertamento, l’auto a bordo della quale viaggiavano le vittime dell’incidente ha impattato violentemente contro il guardrail
Ilario Balì
20 marzo 2026
Ore 20:56
Si aggrava il bilancio dell’incidente sulla statale 106 tra Gioiosa e Roccella: un morto ed un ferito in gravissime condizioni\n
La tragedia

Incidente mortale sulla statale 106 nel Reggino: una vittima tra Marina di Gioiosa Jonica e Roccella

Un’autovettura è uscita di strada al km 111, impattando contro il guardrail. Il conducente è deceduto. Sul posto i vigili del fuoco di Siderno per la messa in sicurezza
Redazione
20 marzo 2026
Ore 17:43
Incidente mortale sulla statale 106 nel Reggino: una vittima tra Marina di Gioiosa Jonica e Roccella\n
Operazione Ducale

Voto di scambio, archiviata indagine sull’ex consigliere regionale Neri

Il politico reggino era stato accusato di aver accettato sostegno elettorale da esponenti della cosca Araniti in cambio di assunzioni e incarichi. Tra le posizioni archiviate anche quella di Giuseppe Sera (Pd) e dell'ex sindaco Falcomatà 
Redazione
20 marzo 2026
Ore 17:34
Voto di scambio, archiviata indagine sull’ex consigliere regionale Neri\n
L’inchiesta

Le protesi acustiche anche ai pazienti morti, così funzionava la presunta truffa a Lamezia: tutti i dettagli

L’inchiesta della Procura rivela che pazienti non visitati o già deceduti risultavano beneficiari di protesi acustiche, evidenziando un meccanismo ben organizzato e fraudolento
Luana Costa
20 marzo 2026
Ore 17:12
Le protesi acustiche anche ai pazienti morti, così funzionava la presunta truffa a Lamezia: tutti i dettagli\n
Verso il voto

«Votare NO per non stravolgere la Costituzione»: Lombardo avverte sui rischi della riforma Nordio

VIDEO | Alla vigilia del voto, il procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo lancia un duro monito contro la riforma della giustizia: «Non migliora il sistema, costa miliardi e indebolisce il pubblico ministero». Un intervento che sposta il focus dai tecnicismi agli effetti concreti sui cittadini
Elisa Barresi
20 marzo 2026
Ore 17:00
«Votare NO per non stravolgere la Costituzione»: Lombardo avverte sui rischi della riforma Nordio\n
Brutta figura

Pensilina davanti al Duomo di Vibo rimossa in meno di 24 ore: il Comune corre ai ripari dopo la tempesta di polemiche

La struttura collocata sul sagrato della chiesa di San Leoluca (ma la fermata del bus è sul lato opposto della strada) è stata tolta oggi pomeriggio dagli stessi operai che l’avevano installata. Sul caso pesano contestazioni estetiche, rilievi sulla sicurezza e verifiche ancora aperte sui necessari nulla osta
Cristina Iannuzzi
20 marzo 2026
Ore 16:39
Pensilina davanti al Duomo di Vibo rimossa in meno di 24 ore: il Comune corre ai ripari dopo la tempesta\u00A0di polemiche\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

Allarme Epatite A, diversi casi anche in Calabria: focolai tra Lamezia e Catanzaro, quattro ricoveri

2

«Mio fratello mi vuole morta»: la storia di Giuseppina Pesce, la figlia del clan che ha fatto arrestare la sua famiglia

3

Epatite A in Calabria, quattro i pazienti ricoverati a Catanzaro: «Evitare pesce e cozze crude»

4

«Hai rovinato la sanità in Calabria», Occhiuto contestato al seggio prima del voto per il referendum sulla giustizia

5

Sorical, il nuovo Cda scelto da soli 5 comuni su 400. E nel Consiglio entra anche una psicologa

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliGestisci preferenze cookieLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati