Il jingle “Emigrato” scelto da Carlo Conti diventa virale tra applausi e polemiche. Mentre gli hater suggeriscono corsi di dizione, il pasticciere di Cellino San Marco dedica all’artista un dolce speciale
«La musica è un affare di famiglia». Il legame indissolubile col fratello Davide (thasup) e la maturità raggiunta a 30 anni: «Cerco una strada meno immediata ma più autentica»
I dati delle piattaforme ridisegnano la classifica del Festival: exploit di Sayf tra i giovanissimi, mentre Fedez e Masini resistono nei piani alti delle playlist. Ditonellapiaga è la regina dei follower
Serata finale ricca di emozioni. Il tenore è arrivato all’Ariston in sella a un cavallo bianco, regalando al pubblico e ai fotografi un’immagine d’altri tempi, quasi cinematografica
In un’epoca di instabilità internazionale, con finestre del Tg1 che interrompono la diretta per parlare di conflitti globali, il Festival sceglie una narrativa rassicurante e retrò: casa, famiglia e tradizione
Svolta destinata a fare storia: la Rai rinuncia ai rumors e alle indiscrezioni post-Festival e ufficializza la successione davanti ai telespettatori. Si punta su una figura più giovane per dare nuova energia al format
La patron del concorso di bellezza spiega i motivi che l’hanno spinta ad avviare un percorso per la tutela del marchio: «Ci battiamo da anni per abbattere i canoni descritti nel brano»
Tra qualche ora la finale: cinque nomi in gara, tre giurie, televoto più stringente. Tra premi, frecciatine e riflessioni sul dopo Festival, la kermesse si conferma un vero e proprio amplificatore sociologico
Nella notte delle reinterpretazioni brillano anche Renga con Giusy Ferreri, Mara Sattei con Mecna e Dargen D’Amico con Pupo. Non convincono le prime due posizioni: l’operazione swing di TonyPitony e Ditonellapiaga non decolla, mentre Sayf non si amalgama con Britti e Biondi
Sul palco arriva un messaggio contro la guerra ed è standing ovation. Tra applausi e discussioni, tornano al centro anche le polemiche su Pupo e i suoi concerti in Russia. Bosso, alla settima presenza sanremese, firma la parte più intensa con la tromba
Duetto intenso sul classico di Gianna Nannini, sguardi e complicità fino al bacio finale. Ma l’inquadratura larga nel momento clou accende i sospetti dei social: per molti è censura Rai, per altri solo un errore di regia
Terza serata: comparsa lampo, microfono alzato in ritardo e lip sync fuori asse. Quarta serata: duetto annunciato su “Baila Morena” con Roy Paci. La Rodriguez spunta durante l’esibizione di Samurai Jay, ma l’attacco non combacia e il trucco salta. Lei sparisce dietro le quinte, mentre cresce l’attesa per il ritorno sul palco nella serata delle cover
Dopo due serate sottotono e ospiti poco incisivi, il comico toscano accende l’Ariston con la maschera di Lapo Elkann. Una scarica di adrenalina che restituisce ritmo a una kermesse fin qui piatta
La top model affianca Carlo Conti nella quarta serata del Festival. Tra il ricordo della malattia, la difesa della collega Irina Shayk e l’orgoglio per la figlia Matilde, Bianca si mette a nudo: «Ho dovuto elaborare il lutto della donna che ero prima»
Dalla gioia del ritorno alla profondità di una ferita aperta sei anni fa: la metamorfosi dell’artista che punta alla vittoria di Sanremo 2026. Stasera l’attesa cover con il gigante del jazz Gregory Porter
Il volo scatena polemiche politiche. Il ministro parla di attività istituzionali, opposizioni annunciano interrogazione. Autorizzazione del Viminale per un trasferimento «non direttamente connesso al soccorso». Il M5s chiede chiarimenti: «Mezzo d’emergenza usato come taxi»
Due cantautori legati a Cosenza salgono stasera all’Ariston nella quarta serata del Festival. Canteranno “Il mondo” di Jimmy Fontana ed “Era già tutto previsto” di Riccardo Cocciante
In conferenza si insiste sull’aumento dello share trascurando i due milioni di spettatori medi in meno rispetto allo scorso anno. Confermato Sanremo Estate: «Si farà a luglio»
Le parole dell’artista a poche ore dalla serata delle cover: «Con Fiorella e Ornella un battesimo di fuoco». E scherza sulla chat di famiglia: «Si chiama “Tutti Bravi con il culo degli altri”»
Dalla disabilità trasformata in momento emotivo alle quote rosa ancora insufficienti, il palco dell’Ariston diventa specchio delle contraddizioni italiane: tra monologhi pedagogici e numeri che raccontano un cambiamento solo parziale