Dalla crisi energetica alla casa, passando per lavoro e innovazione: la Commissione Europea presenta un piano in dieci punti per rafforzare l’economia dell’Unione senza compromettere la sostenibilità dei bilanci pubblici
Mentre il Ponte sullo Stretto resta al centro dell’agenda politica, Calabria e Sicilia fanno ancora i conti con collegamenti ferroviari lenti, strade incompiute e servizi insufficienti. Un contrasto che alimenta dubbi e critiche sull’ordine delle priorità
Non si tratta di militanza o impegno, ma di mostrare aspetti inediti della realtà: prendere posizione è necessario, ancor più in un mondo così complesso, disorientato e che fa fatica a sensibilizzarsi da solo
Punire con il carcere chi blocca una strada durante una manifestazione è compatibile con la Costituzione? La Procura di Torino, dopo una mobilitazione di cittadini Pro Gaza, apre un confronto sul rapporto tra sicurezza e democrazia
Dalla Teogonia di Esiodo alle guerre del XXI secolo: filosofia, geopolitica e civiltà ci aiutano a comprendere il caos del presente e i segnali che annunciano la nascita di un nuovo (dis)ordine mondiale
La decisione di epurare il senatore Volpi a livello nazionale e di abbandonare i vecchi militanti, coloro che lo avevano sostenuto nei momenti difficili della sua difficile ascesa, ha segnato l'inizio di un lento ma inesorabile tracollo
Non c’è un’azione di contrasto efficace all’intreccio tra criminalità organizzata che ha nel caporalato lo strumento di “gestione “che garantisce il profitto
Se una persona rischia di pagare con la vita il semplice fatto di aver chiesto rispetto, allora il problema non riguarda soltanto una strage avvenuta in Calabria. Riguarda l’idea stessa di società che stiamo costruendo
Troppo spesso la filiera agroalimentare locale appalta lo sfruttamento alla mafia straniera. Senza una vigilanza spietata il rischio è che tutto resti com’è nelle vite dei braccianti senza diritti che facciamo finta di non vedere
Dietro rabbia, paure e slogan sull'immigrazione si nasconde il dramma dello sfruttamento. La morte di quattro braccianti riporta alla luce il silenzio che avvolge caporalato e lavoro nei campi
L’episodio dei 4 migranti morti bruciati ci consegna proprio questo lascito: la consapevolezza che le società non muoiono quando crollano le istituzioni o si impoveriscono le economie, ma quando si inaridisce il cuore degli uomini
Non solo «braccianti» o «migranti»: Amin, Ullah, Safi e Waseem erano persone con sogni e famiglie. Dal lavoro nei campi alle fragole regalate ai bambini di Villapiana, fino alla morte nel rogo. Ma dov’era lo Stato?
Dalle griglie di valutazione che misurano perfino il “grado di maturazione personale” attraverso punteggi numerici, alla certificazione delle competenze non cognitive come l'empatia: così si rischia di snaturare il compito della scuola, trasmettendo il messaggio che nulla abbia valore in sé se non è rendicontabile
Dai due casi emerge un tema comune: il limite dell’autonomia genitoriale quando incide su istruzione e sviluppo sociale dei minori e sul loro benessere complessivo
Alla vigilia del 2 giugno, può dire ancora che l’Italia sia una Repubblica parlamentare con un Parlamento svuotato, composto di nominati? Io ritengo di no
Il caso dell’Asp di Cosenza: con oltre 8,6 milioni di euro assegnati dalla Regione, l’Azienda presenta un piano dettagliato per ridurre le liste d’attesa, coinvolgendo personale interno, strutture convenzionate e nuovi servizi
Giurista e protagonista della Prima Repubblica, ha attraversato le istituzioni italiane ed europee lasciando il segno e lottando fino all’ultimo per salvare una storia insultata da chi uccideva conquiste di civiltà
Dalla critica alle letture superficiali dei risultati elettorali all’auspicio di un risveglio delle culture cattoliche, progressiste e socialiste: il futuro passa da una politica meno urlata e più strutturata
Uno studio del 1960 di Heinz von Foerster sulla sovrappopolazione apocalittica riemerge online. Ma l'equazione dice più della nostra ansia che del futuro