logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Comunali Calabria 2026

  • Crisi energetica

  • Guerra in Medio Oriente

  • 'Ndrangheta

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Politica>Debacle Occhiuto, trionf...

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Pronostici della vigilia e analisi politiche hanno lasciato il passo ai risultati delle urne: da Cosenza a Reggio Calabria, ecco chi cresce e chi si ridimensiona dopo due mesi dedicati solo alle campagne elettorali

Francesco Rende
25 giugno 202416:27
1 of 10
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Quando si  lancia la pallina all’interno della roulette, il “rien ne vais plus” del croupier è il momento nel  quale non si può più tornare indietro. Due mesi fa, all’inizio della campagna elettorale, il dio della politica ha lanciato la boule dopo settimane di traccheggi, dichiarazioni di facciata, promesse e aspettative: oggi è il giorno in cui, dopo che la pallina ha vorticosamente ballato tra un numero e un’altra, il bastone del croupier raccoglie le fiches gettate sul tavolo verde. C’è chi riceve il premio per la sua vittoria e chi, inevitabilmente, resta a raccogliere i cocci della sconfitta.

A scrutini conclusi e urne vuote, ecco dunque chi vince e chi perde e come cambieranno gli assetti calabresi.

CHI VINCE – FLAVIO STASI

Se dopo il passo falso delle elezioni provinciali qualcuno provava a immaginare un suo tramonto, la riconferma a Corigliano Rossano è la riprova invece che la sinistra in Calabria ha un solo leader ed ha il volto di Flavio Stasi. In una campagna elettorale in cui aveva tutto da perdere stravince facendo quello che tutti vorrebbero da un leader di sinistra: sta in mezzo alla gente, parla di tutti e non dimentica nessuno, non ha paura di schierarsi e di dire anche cose che in campagna elettorale non tutti direbbero.

Prima si impone nel creare una coalizione allargata dettando lui le carte del mazzo, senza farsi imporre nomi o strategie, affrontando quel Partito Democratico che si spacca ma tiene ferme la barra; poi vince, anzi stravince, contro tutti. Vince contro Pasqualina Straface, che da ex sindaco di Corigliano, consigliere regionale e front woman su imprimatur di Occhiuto ha alle sue spalle un esercito che però la lascia sola nel momento più difficile; ma vince soprattutto contro Roberto Occhiuto, sceso in campo in prima persona con un comizio pesantissimo e con tante iniziative pubbliche.

Stasi unisce il campo largo, dai Verdi ai 5 stelle, ma soprattutto lo cementa sotto la sua ala: nei giorni successivi alla sua elezione, sin da subito diventa il feticcio da esibire. Va da Romeo per sostenerlo (lui e Lucano, in due appuntamenti diversi), partecipa ai talk, inizia a dettare la linea: i giovani di sinistra iniziano a vedere in lui un punto di riferimento e gli avversari iniziano a contarsi, mentre lui nicchia. “Io sono un sindaco, se non fossi stato civico nessuno mi avrebbe candidato”: chissà se però adesso qualcuno non andrà a bussare alla sua porta.

CHI VINCE – FRANCESCO CANNIZZARO

La tornata elettorale di Forza Italia ha due volti: uno, quello più sorridente, è certamente quello reggino di Francesco Cannizzaro. Tratti tipici del Sud Italia, volontà ferrea e soprattutto grande capacità di muoversi tra le linee: prima impallina Mangialavori facendosi nominare nuovo coordinatore regionale del partito,  poi in vista delle elezioni europee e comunali inizia a rimpolpare le fila avviando una campagna acquisti che al confronto Giuseppe Marotta è un direttore sportivo di Eccellenza. Centinaia di sindaci e amministratori comunali, con nome e cognome, diventano pubblicamente esponenti di Forza Italia: e mentre c’è chi ironizza su questo reclutamento old style, lui nicchia e attende le urne che gli daranno non ragione, di più.

Giusy Princi eletta a Bruxelles, alla chiusura degli scrutini, è un suo capolavoro: sbaraglia gli avversari interni, poi costruisce la vittoria nel suo fortino, la Calabria Citra. Se infatti il governatore si intesta la vittoria della Princi (che a Cosenza, luogo di provenienza degli Occhiuto, in realtà arriva dietro il Movimento 5 Stelle), è lui che la costruisce e la puntella: a questa aggiunge la vittoria di Simona Scarcella  a Gioia Tauro, che vince contro tutti gli apparentamenti avversari e porta in sfilata la bandiera di Forza Italia. Una posizione di dominatore incontrastato, in una tornata in cui si perde sanguinosamente un capoluogo di provincia come Vibo Valentia.

CHI VINCE – ANNA LAURA ORRICO

Un cammino travagliato, una nomina a coordinatore regionale attesa per diversi mesi ma un lavoro certosino dietro le quinte. Anna Laura Orrico ha portato il Movimento 5 Stelle a reggere un urto pesantissimo in due tornate elettorali, le amministrative e le europee, in cui solitamente il partito dell’avvocato Conte non ha buone performance.

In questi due mesi, invece, la sua capacità di guardare oltre, di attendere il momento giusto, di saper scegliere i giusti compagni di viaggio ha portato il Movimento 5 Stelle a risultati superiori a quelli del partito nazionale: innanzitutto la scelta di valorizzare, e non avversare, la candidatura di Tridico, candidato certamente mediatico ma sicuramente non un leader trascinatore. Con calma, pazienza, con “la force tranquille” di mitterandiana memoria riesce in quella che è un’impresa: chiude davanti al Partito Democratico, a soli 11 mila voti di distacco da Forza Italia ed è il primo partito nella provincia di Crotone ma soprattutto di Cosenza, dove ci si aspettava che il governatore Occhiuto sbancasse.

Inoltre, capisce prima degli altri dove tira il vento: è in prima fila nel sostenere la candidatura di Flavio Stasi e scende in campo in prima persona nel difenderlo dopo gli attacchi di Occhiuto, sceglie di sposare la linea di Romeo a Vibo Valentia (con Tucci che gioca da equilibrista sui tavoli delle candidature per poi andare sul candidato del PD). Con queste mosse, porta il Movimento 5 Stelle a cantare vittoria in una tornata complessa che li vede, almeno in Calabria, vincere su quasi tutta la linea.

CHI VINCE – GIANLUCA GALLO

A volte, vince anche chi non si candida: soprattutto, vince chi riesce a non farsi candidare. È il caso di Gianluca Gallo, assessore all’agricoltura forzista che da campione di preferenze alle regionali sarebbe stato il candidato perfetto per gli azzurri a Bruxelles: stimato, con tanti voti di partenza, una posizione di rilievo nell’esecutivo regionale e con un buon gradimento generale. Una promozione, però, che secondo i maligni sarebbe stata nient’altro che una trappola per eliminare un avversario interno.

Così, tra una dichiarazione e l’altra, Gallo è riuscito a tessere la sua tela evitando la candidatura: le dichiarazioni di servizio al partito, il non voler pestare i piedi a Tajani, sono servite a cementare la sua posizione. “Io non lascio lavori a metà”, avrebbe confidato ai più vicini, convinto che restare assessore all’agricoltura fosse la scelta giusta per i mesi a venire: candidatura respinta, posizione rafforzata in una giunta destinata al rimpasto (con rapporti di forza interni totalmente ribaltati) e soprattutto un sindaco amico in più.

Già, perché se Forza Italia si lecca le ferite a Vibo, a Montalto invece esulta con la vittoria di Biagio Faragalli, storico collaboratore proprio di Gallo che si è speso in primissima persona per questa vittoria: il governatore si era limitato ad un collegamento in videoconferenza, forse non troppo convinto. La vittoria però è stata netta, ed ha dimostrato ancora una volta una cosa: se la leadership di Forza Italia è di Occhiuto, i voti però sono di Gallo e di Cannizzaro.

CHI VINCE – ENZO ROMEO

Reggere due anni a sollecitazioni di ogni tipo non è facile: lo può fare solo chi ha vissuto tante stagioni, politiche e non, e ha acquisito dalla Prima Repubblica la sacra arte di saper attendere. Enzo Romeo ha fatto esattamente questo: ha lavorato per due lunghi anni nel costruire un’alternativa, ha alzato le spalle quando dicevano che non era il candidato adatto, ha mantenuto la barra dritta quando sui giornali uscivano nomi di ogni tipo per guidare il fronte progressista. Lui ha saputo costruire un nucleo vincente che ha tirato la zampata finale: merito anche di Francesco Colelli, segretario cittadino di Vibo Valentia che con questa vittoria si leva più di un sassolino dalla scarpa e che alla candidatura di Romeo ha lavorato ininterrottamente, forse più dello stesso Irto, insieme a Lo Schiavo e Tucci per costruire una coalizione che ha dato la zampata che tutti si aspettavano ma che nessuno annunciava ad alta voce.

L’accordo finale di Muzzupappa, che è palese alla luce dell’andamento del voto in alcune frazioni specifiche, conferma che Romeo non solo ha costruito la vittoria, ma anche un Consiglio Comunale che in partenza potrebbe essere amico e alleato.

CHI PERDE – ROBERTO OCCHIUTO

Al di là delle dichiarazioni di facciata, emerge a mezza voce anche dai suoi alleati una convinzione: la prima luna di miele con i calabresi potrebbe essersi chiusa qui. Abbarbicato nel decimo piano della Cittadella Regionale, ha spinto tanto sui social media e sulla comunicazione conquistando importanti spazi sui media nazionali: ha accentrato tanto, e questo potrebbe non essere piaciuto agli alleati che al momento giusto, ovvero quando si è svuotata l’urna elettorale, hanno fatto pesare i propri distinguo.

Così Occhiuto in 15 giorni accumula una serie di pesanti sconfitte: a Corigliano Rossano, dove era sceso pesantemente in campo con una sua candidata e con una serie di appuntamenti pubblici dai toni molto duri, la piazza ha scelto Stasi (e gli alleati hanno scelto di non spingere sull’acceleratore nel momento più importante). A Vibo Valentia, Occhiuto gioca un suo dirigente di primo piano (sotto consiglio di Daffinà) ma perde un capoluogo sanguinoso, che è stato scaricato sin dalle ore successive il primo turno e che ieri era clamorosamente solo nel momento più difficile.

Alle Europee nonostante gli sforzi Forza Italia non sfonda proprio nella provincia in cui avrebbe dovuto fare il vuoto, Cosenza, e Giusy Princi viene eletta grazie soprattutto alle performance della Calabria meridionale. Così adesso iniziano le grane: Fratelli d’Italia diventa primo partito e chiede adesso maggiore spazio in Giunta,  la sanità sulla quale Occhiuto ha puntato forte resta il solito buco nero calabrese e nessun capoluogo di provincia ha i colori del Governatore. Insomma, una debacle importante, frutto di una serie di sgambetti forse sottovalutati ma che hanno adesso ridotto e non di poco lo spazio di agibilità del governatore: l’uomo solo al comando non ha pagato, adesso inizia una nuova fase e le incognite saranno oggettivamente tante.

CHI PERDE – GIUSEPPE MANGIALAVORI

L’altro grande sconfitto di questa tornata è Giuseppe Mangialavori: in breve tempo perde il ruolo di coordinatore regionale di Forza italia (la motivazione ufficiale è che gli impegni in Parlamento non gli consentono di metterci lo stesso impegno), non riesce a far passare la linea della ricandidatura di Maria Limardo sottolineando proprio durante la maratona di LaC che “Maria avrebbe avuto tutto il diritto di ricandidarsi” e perde in maniera sanguinosa il capoluogo di provincia, il suo feudo.

In questo scenario, ha un merito enorme: quello di metterci la faccia, sempre, a differenza di altri. Perché nonostante non fosse il suo candidato, nonostante tutto quello che è successo in questi mesi, ieri è stato il primo ad ammettere gli errori fatti ed a prendersi le giuste responsabilità: non abbiamo avuto tempo per far conoscere Cosentino, ha spiegato, ma ha soprattutto detto in più occasioni che «così come cinque anni fa era mio il merito per la vittoria della Limardo, così oggi è mia la responsabilità della sconfitta». Così, mentre altri spariscono, lui ci mette la faccia, anche quando fa capire che forse “Bob” Cosentino come lo chiama lui è rimasto solo. Lui invece resta al suo posto, nel momento più duro, ammettendo una sconfitta che chiude 15 anni di dominio incontrastato del centrodestra a Vibo Valentia.

CHI PERDE – NICOLA IRTO

Sembra strano che nel giorno in cui il centrodestra perde l’ultimo capoluogo rimasto il segretario del Partito Democratico venga intestato di una sconfitta, ma questo non deve trarre in inganno. La competizione elettorale appena trascorsa ha ridimensionato, e di molto, Nicola Irto: certo, il segretario ha festeggiato in piazza la vittoria di Romeo, ma l’analisi dei risultati elettorali dice molto di più.

Innanzitutto il Partito Democratico in Calabria riesce nella fantastica impresa di chiudere al quarto posto: se nella circoscrizione sud il PD a guida Schlein domina, in Calabria riesce a fermarsi ad un misero 15%. Riesce a superarlo addirittura il Movimento 5 Stelle, sconfitto dovunque ma non a queste latitudini: merito dell’ennesima campagna elettorale in cui Irto si è fatto vedere poco o nulla, ormai una sua caratteristica, in un partito che si è spaccato anche alle europee con il solito meccanismo della conta. Così, le varie accoppiate (da Cosenza a Reggio, le varie anime del Pd si sono contate sui singoli sostenitori) hanno regalato un partito frastagliato che vince senza però avere meriti: a Corigliano Rossano Stasi è un civico che subito dopo la sua elezione lancia frecciate del tipo “i partiti tradizionali non mi avrebbero mai candidato”, con un chiaro riferimento al PD ed a quanto successo nei mesi precedenti. A Vibo il merito del successo riesce a prenderselo il Terzo Polo, decisivo al ballottaggio, con Irto che nella partita delle candidature è rimasto fuori ad attendere che i nodi si sbrogliassero da soli.

Altrove è un disastro: sconfitte (pur se non ufficiali) a Montalto e Gioia Tauro, piccoli comuni con sindaci vicini ma nessun simbolo di partito. Si apre adesso una partita difficile: da cosa (ma soprattutto da chi) ripartirà il Partito Democratico? Vinceranno le lotte interne e i riposizionamenti che nascondono il mantenimento dello status quo o si ascolterà quella base che chiede, da anni, cambiamenti?

CHI PERDE – GIACOMO SACCOMANNO

La Lega perde tanti, tantissimi voti rispetto alle tornate precedenti ed accusa più di altri le debacle: perché se alcuni infatti sono riusciti fino alla fine a giocarsi la loro partita, la Lega targata Saccomanno subisce una sorte peggiore. Viene condannata all’irrilevanza, fuori dagli schemi e dalle partite.

Alle Europee perde lo scontro interno, perché Mancuso esce da trionfatore assoluto staccando di circa settemila preferenze Simona Loizzo, che pure arrivava a questa sfida con i favori del pronostico forte del suo ruolo in Parlamento (sottolineato con l’ostentazione della bandiera nel giorno dell’approvazione dell’autonomia differenziata). In più non porta preferenze a Vannacci, che proprio in Calabria non sfonda e si ferma al terzo posto a poca distanza da Patriciello.

La base è in forte contrasto con il Commissario, che viene dato per sostituito un giorno si e l’altro pure mentre lui ostenta sicurezza: anche in Consiglio Regionale, poi, il gruppo del Carroccio ha ormai autonomia totale, completamente distante dalle posizioni e dalle indicazioni del Commissario. È il de profundis sulla sua poltrona? 

1 of 10
Tag
politica calabria · elezioni calabria · elezioni comunali 2024 · elezioni europee

Tutti gli articoli di Politica

Su LaC Tv

Conte a Perfidia: «Il M5s è saldamente nel campo progressista e si apre ogni giorno di più alla partecipazione»

L’ex premier rivendica la grande partecipazione registrata agli appuntamenti di “Nova” per costruire il programma dal basso. Gasparri nega che la linea politica di Forza Italia sia dettata da Arcore, l’imbarazzo di Michele Emiliano sul suo ritorno alla magistratura
Conte a Perfidia:\u00A0«Il M5s è saldamente nel campo progressista e si apre ogni giorno di più alla partecipazione»\n
Il caso politico

La Consulta fa tremare Succurro e De Cicco: confermata l'incandidabilità per gli ex amministratori di Comuni in dissesto

La questione era stata posta dall'avvocato Morcavallo durante il procedimento che si sta tenendo presso la Corte dei Conti per il dissesto del 2019 a Cosenza. In caso di condanna i due consiglieri regionali rischiano la decadenza dalla carica
Massimo Clausi
La Consulta fa tremare Succurro e De Cicco:\u00A0confermata l'incandidabilità per gli ex amministratori di Comuni in dissesto\n
Politica

Dallo spopolamento alla sfida delle aree interne, Antonino Iaria rilancia il ruolo della Calabria: «Servono reti territoriali e una visione politica concreta»

L’onorevole del Movimento 5 Stelle originario di Condofuri parte dal comune grecanico per riflettere su giovani, servizi, amministrazioni locali e sviluppo integrato: «Il Sud non può restare prigioniero della nostalgia o delle promesse irrealizzate»
Silvio Cacciatore
Dallo spopolamento alla sfida delle aree interne, Antonino Iaria rilancia il ruolo della Calabria: «Servono reti territoriali e una visione politica concreta»\n
Elezioni comunali 2026

I candidati a sindaco di Reggio Calabria al voto nei seggi cittadini

Cannizzaro al “Vittorino Da Feltre”, Pazzano al “Tommaso Gulli”, Lamberti Castronuovo a Pellaro e Battaglia alla scuola “Pascoli”: urne aperte tra partecipazione e attesa
Redazione
I candidati a sindaco di Reggio Calabria al voto nei seggi cittadini\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Politica

Elezioni comunali 2026, cala il silenzio elettorale

23 maggio 2026
Ore 11:29
Elezioni comunali 2026, cala il silenzio elettorale
Politica

Perfidia, la politica nazionale si mette a nudo su LaC

23 maggio 2026
Ore 11:30
Perfidia, la politica nazionale si mette a nudo su LaC
Sanità

Bilanci sanitari in procura, i richiami da Roma

23 maggio 2026
Ore 11:34
Bilanci sanitari in procura, i richiami da Roma
Sanità

Lotta al cancro, Breast unit in prima linea

23 maggio 2026
Ore 11:34
Lotta al cancro, Breast unit in prima linea
Sanità

Bilanci sanitari in procura, i richiami da Roma

23 maggio 2026
Ore 11:34
Bilanci sanitari in procura, i richiami da Roma
Sanità

Lotta al cancro, Breast unit in prima linea

23 maggio 2026
Ore 11:34
Lotta al cancro, Breast unit in prima linea
Politica

Elezioni comunali 2026, cala il silenzio elettorale

23 maggio 2026
Ore 11:29
Elezioni comunali 2026, cala il silenzio elettorale
Politica

Perfidia, la politica nazionale si mette a nudo su LaC

23 maggio 2026
Ore 11:30
Perfidia, la politica nazionale si mette a nudo su LaC
Sanità

Bilanci sanitari in procura, i richiami da Roma

23 maggio 2026
Ore 11:34
Bilanci sanitari in procura, i richiami da Roma
Sanità

Lotta al cancro, Breast unit in prima linea

23 maggio 2026
Ore 11:34
Lotta al cancro, Breast unit in prima linea
Politica

Elezioni comunali 2026, cala il silenzio elettorale

23 maggio 2026
Ore 11:29
Elezioni comunali 2026, cala il silenzio elettorale
Politica

Perfidia, la politica nazionale si mette a nudo su LaC

23 maggio 2026
Ore 11:30
Perfidia, la politica nazionale si mette a nudo su LaC
Amministrative 2026

Comunali, 79 Comuni al voto in Calabria: occhi puntati sull’affluenza. Lunedì speciale su LaC Tv – LIVE 

La sfida centrale è a Reggio Calabria, dove si voterà anche per le circoscrizioni. Per sette centri la sfida è soltanto contro il quorum: c’è un solo candidato a sindaco
Redazione Politica
24 maggio 2026
Ore 09:43
Comunali, 79 Comuni al voto in Calabria: occhi puntati sull’affluenza. Lunedì\u00A0speciale su LaC Tv –\u00A0LIVE\u00A0\n
Elezioni comunali 2026

Reggio, primi disguidi ai seggi elettorali: schede errate e sezioni ancora chiuse

Segnalati problemi nella consegna delle schede elettorali relative alle circoscrizioni. La sezione 193 della scuola Pascoli risulta ancora chiusa in attesa delle verifiche sul materiale di voto
Redazione
24 maggio 2026
Ore 08:20
Reggio, primi disguidi ai seggi elettorali: schede errate e sezioni ancora chiuse\n
Elezioni comunali 2026

L’attesa è finita, Reggio al voto decide il suo nuovo sindaco: occhi puntati sull’affluenza

Urne aperte oggi, dalle 7 alle 23, e lunedì fino alle 15. Battaglia, Cannizzaro, Lamberti Castronuovo e Pazzano si contendono lo scranno più alto di Palazzo San Giorgio. Oltre seicento i candidati al Consiglio. Tutte le opzioni di voto
Claudio Labate
24 maggio 2026
Ore 04:30
L’attesa è finita, Reggio al voto decide il suo nuovo sindaco: occhi puntati sull’affluenza\n
Elezioni comunali

Amministrative, seggi aperti anche in Calabria: 79 i comuni al voto. Lunedì speciale su LaC Tv

Solo per Reggio Calabria, Crotone, Castrovillari, Palmi, San Giovanni in Fiore è previsto un eventuale secondo turno. Ecco tutti i centri chiamati a scegliere il nuovo sindaco
Redazione Politica
24 maggio 2026
Ore 04:15
Amministrative, seggi aperti anche in Calabria: 79 i comuni al voto. Lunedì speciale su LaC Tv\n
Il contributo

Fine vita, Bevacqua (PD): «Occhiuto ora rilancia il tema, ma la maggioranza di centrodestra affossò la mia proposta di legge»

Il dirigente del Partito democratico si rivolge direttamente al presidente della Regione: «Dimostri di avere quel piglio innovatore che rivendica in ogni suo intervento pubblico»
Redazione
23 maggio 2026
Ore 10:53
Fine vita, Bevacqua (PD): «Occhiuto ora rilancia il tema, ma la maggioranza di centrodestra affossò la mia proposta di legge»\n
ULTIMO SPRINT

Palmi, si chiude in Piazza Primo Maggio una campagna elettorale “infuocata”: i comizi finali di Calabria e Cardone

I due candidati a sindaco, Francesco Cardone e Giovanni Calabria, si susseguono sul palco per il loro comizio finale. Toni accesi, tra accuse reciproche, “frecciatine” e promesse per il futuro
Antonino Casadonte
22 maggio 2026
Ore 20:45
Palmi, si chiude in Piazza Primo\u00A0Maggio una campagna elettorale “infuocata”: i comizi finali di\u00A0Calabria e Cardone\n
elezioni comunali 2026

Tra piazze e opuscoli, Lamberti Pazzano Cannizzaro e Battaglia accompagnano Reggio al silenzio elettorale

Il candidato del Polo civico affida ad un opuscolo il giudizio degli elettori, mentre i suoi competitors scelgono la piazza per l’ultimo miglio prima del voto
redazione
22 maggio 2026
Ore 20:26
Tra piazze e opuscoli, Lamberti Pazzano Cannizzaro e Battaglia accompagnano Reggio al silenzio elettorale\n
Palazzo Campanella

Scutellà (M5s) interroga la Regione: «Agevolazioni Tpl per le Forze dell’Ordine: venga chiarito perché la misura non è continua»

Al centro dell’interrogazione della pentastellata la mancata applicazione per tutti i mesi dell’anno dello sconto fino all’80% sugli abbonamenti
Redazione Politica
22 maggio 2026
Ore 19:00
Scutellà (M5s) interroga la Regione: «Agevolazioni Tpl\u00A0per le Forze dell’Ordine: venga chiarito perché la misura non è continua»\n
A tu per tu / Speciale Elezioni

Montebello, Maria Foti punta sulla continuità: «Si riparta da servizi, porto e dignità dei cittadini»

La sindaca uscente in cerca della rielezione per un secondo mandato rilancia su risanamento dei conti, sviluppo dell’Area Grecanica e rilancio strategico del porto di Saline Joniche  
Silvio Cacciatore
22 maggio 2026
Ore 16:30
Montebello, Maria Foti punta sulla continuità: «Si riparta da servizi, porto e dignità dei cittadini»\n
A tu per tu / Speciale Elezioni

La Reggio "Possibile" di Silvia Giandoriggio: «Dobbiamo diventare una città europea»

La candidata di Reset con Mimmo Battaglia sindaco punta su rigenerazione urbana, servizi di prossimità, south working e partecipazione per contrastare lo spopolamento e riportare i giovani a Reggio
Silvio Cacciatore
22 maggio 2026
Ore 16:00
La Reggio \"Possibile\" di Silvia Giandoriggio: «Dobbiamo diventare una città europea»\n
Le dichiarazioni

Futuro nazionale accelera in Calabria, Sasso: «Già 2.000 iscritti e consenso attorno al 4,5%»

Il responsabile per il Sud del partito di Vannacci: «Senza di noi il centrodestra rischia lo schianto. Pronti al dialogo ma anche a correre da soli»
Redazione Politica
22 maggio 2026
Ore 15:53
Futuro nazionale accelera in Calabria, Sasso: «Già 2.000 iscritti e consenso attorno al 4,5%»\n
l’accusa

«Nomine e assunzioni record a un passo dal voto»: il centrodestra attacca l’amministrazione uscente

Conferenza stampa delle opposizioni a Palazzo San Giorgio: nel mirino incarichi, contributi e procedure accelerate tra Comune e Città Metropolitana. Duro affondo anche sulla gestione della società Castore
Redazione
22 maggio 2026
Ore 15:00
«Nomine e assunzioni record a un passo dal voto»: il centrodestra attacca l’amministrazione uscente\n
A tu per tu / Speciale Elezioni

Daniela Musarella: «Scendo in campo per una Reggio che ascolti e non lasci indietro nessuno»

La dirigente scolastica candidata nella lista Forza Italia a sostegno di Francesco Cannizzaro: «Servono competenza, concretezza e una visione capace di valorizzare centro e periferie». Al centro scuole, welfare, decoro urbano e rilancio dei quartieri
Aldea Bellantonio
22 maggio 2026
Ore 15:00
Daniela Musarella: «Scendo in campo per una Reggio che ascolti e non lasci indietro nessuno»\n
I nodi politici

Autonomia differenziata, Calderoli chiama Occhiuto: «La riforma si farà e la Calabria è interessata»

Il ministro leghista rilancia il percorso: «È una cosa obbligatoria perché è contenuta nel programma di governo». Tra l’elenco delle regioni «interessate», oltre alla nostra, anche Abruzzo e Marche
Redazione Politica
22 maggio 2026
Ore 14:42
Autonomia differenziata, Calderoli chiama Occhiuto: «La riforma si farà e la Calabria è interessata»\n
Proposta di legge

Funghi e tartufi, ok in Commissione Agricoltura: «Più raccolta, meno burocrazia e nuove opportunità per la Calabria»

Tra le novità l’aumento del quantitativo consentito per la raccolta e una forte semplificazione amministrativa. Santoianni (Fi): «Una filiera capace di generare reddito, lavoro e nuove forme di turismo esperienziale»
Redazione Politica
22 maggio 2026
Ore 13:07
Funghi e tartufi, ok in Commissione Agricoltura: «Più raccolta, meno burocrazia e nuove opportunità per la Calabria»\n
verso il voto

Elezioni comunali Castrovillari | De Gaio e l’armata di centrodestra per la “Capitale del Pollino”

Riconquistare la fiducia dei cittadini e ridare centralità alla città: la coalizione punta su semplificazione digitale, piste ciclabili, difesa dell'ospedale e rilancio dell'agricoltura.
Franco Sangiovanni
22 maggio 2026
Ore 12:30
Elezioni comunali Castrovillari\u00A0| De Gaio e l’armata di\u00A0centrodestra per la “Capitale del Pollino”\n
Elezioni comunali 2026

Investimenti sicurezza e campagna elettorale, Salvini torna in città: «Non è un voto nazionale, è un voto per Reggio»

Il leader della Lega si divide tra il lungomare e il mercato di Botteghelle, attacca l’amministrazione uscente, difende il Ponte sullo Stretto e rilancia la ricetta dello sviluppo: «La ‘ndrangheta teme i giovani che restano qui a lavorare».
Aldea Bellantonio
22 maggio 2026
Ore 10:07
Investimenti sicurezza e campagna elettorale, Salvini torna in città: «Non è un voto nazionale, è un voto per Reggio»\n
Fanalino di coda

Bruxelles gela Meloni: Italia ultima per crescita e prima per debito, la doccia fredda dell’Europa

Secondo la Commissione europea, il nostro Paese rischia di diventare nel 2027 l’economia europea meno dinamica e la più indebitata. Una valutazione che pesa sul Governo
Franco Gemoli
22 maggio 2026
Ore 07:11
Bruxelles gela Meloni: Italia ultima per crescita e prima per debito, la doccia fredda dell’Europa\n
verso il voto

Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, si chiude la campagna elettorale della “Lista Civica Arcobaleno”

Appuntamento oggi alle 18:30 sul corso per il comizio conclusivo. “Sarà un momento di incontro, condivisione e partecipazione, prima di un appuntamento importante per il nostro paese”

Redazione
22 maggio 2026
Ore 06:45
Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, si chiude la campagna elettorale della “Lista Civica Arcobaleno”
A tu per tu / Speciale Elezioni

Francesco Cannizzaro: «Reggio è davanti a un bivio: o la continuità del malgoverno o la nostra normalizzazione»

Il candidato del centrodestra illustra le principali direttrici del suo programma per amministrare la città. Le azioni per indirizzare meglio i flussi turistici crescenti, il nuovo approccio alla Città Metropolitana, e la solidità dei rapporti con Regione e Governo: «Non prendiamo impegni, facciamo annunci e fatti». Poi risponde al centrosinistra: «Io forestiero? Ho 43 anni e vivo in questa città da ben 36»
Claudio Labate
22 maggio 2026
Ore 04:30
Francesco Cannizzaro: «Reggio è davanti a un bivio: o la continuità del malgoverno o la nostra normalizzazione»\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

La Consulta fa tremare Succurro e De Cicco: confermata l'incandidabilità per gli ex amministratori di Comuni in dissesto

2

Baia Bianca, nuovi equilibri criminali dopo le inchieste anti ’ndrangheta: nelle intercettazioni spunta la «gente di Cetraro»

3

Spiato il procuratore di Torino Giovanni Bombardieri: accessi abusivi nel computer del magistrato calabrese, 3 indagati

4

Incendio distrugge il Salumificio Rosa di Sersale, gravi danni allo stabilimento

5

Gara lavori al Ceravolo, l'impresa risultata prima classificata rinuncia all’affidamento

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti
Teaser podcast banner\u00A0

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliGestisci preferenze cookieLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati