logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Incendi Calabria

  • Caldo Calabria

  • Ponte sullo Stretto

  • Crisi energetica

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Politica>Debacle Occhiuto, trionf...

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Pronostici della vigilia e analisi politiche hanno lasciato il passo ai risultati delle urne: da Cosenza a Reggio Calabria, ecco chi cresce e chi si ridimensiona dopo due mesi dedicati solo alle campagne elettorali

Francesco Rende
25 giugno 202416:27
1 of 10
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Quando si  lancia la pallina all’interno della roulette, il “rien ne vais plus” del croupier è il momento nel  quale non si può più tornare indietro. Due mesi fa, all’inizio della campagna elettorale, il dio della politica ha lanciato la boule dopo settimane di traccheggi, dichiarazioni di facciata, promesse e aspettative: oggi è il giorno in cui, dopo che la pallina ha vorticosamente ballato tra un numero e un’altra, il bastone del croupier raccoglie le fiches gettate sul tavolo verde. C’è chi riceve il premio per la sua vittoria e chi, inevitabilmente, resta a raccogliere i cocci della sconfitta.

A scrutini conclusi e urne vuote, ecco dunque chi vince e chi perde e come cambieranno gli assetti calabresi.

CHI VINCE – FLAVIO STASI

Se dopo il passo falso delle elezioni provinciali qualcuno provava a immaginare un suo tramonto, la riconferma a Corigliano Rossano è la riprova invece che la sinistra in Calabria ha un solo leader ed ha il volto di Flavio Stasi. In una campagna elettorale in cui aveva tutto da perdere stravince facendo quello che tutti vorrebbero da un leader di sinistra: sta in mezzo alla gente, parla di tutti e non dimentica nessuno, non ha paura di schierarsi e di dire anche cose che in campagna elettorale non tutti direbbero.

Prima si impone nel creare una coalizione allargata dettando lui le carte del mazzo, senza farsi imporre nomi o strategie, affrontando quel Partito Democratico che si spacca ma tiene ferme la barra; poi vince, anzi stravince, contro tutti. Vince contro Pasqualina Straface, che da ex sindaco di Corigliano, consigliere regionale e front woman su imprimatur di Occhiuto ha alle sue spalle un esercito che però la lascia sola nel momento più difficile; ma vince soprattutto contro Roberto Occhiuto, sceso in campo in prima persona con un comizio pesantissimo e con tante iniziative pubbliche.

Stasi unisce il campo largo, dai Verdi ai 5 stelle, ma soprattutto lo cementa sotto la sua ala: nei giorni successivi alla sua elezione, sin da subito diventa il feticcio da esibire. Va da Romeo per sostenerlo (lui e Lucano, in due appuntamenti diversi), partecipa ai talk, inizia a dettare la linea: i giovani di sinistra iniziano a vedere in lui un punto di riferimento e gli avversari iniziano a contarsi, mentre lui nicchia. “Io sono un sindaco, se non fossi stato civico nessuno mi avrebbe candidato”: chissà se però adesso qualcuno non andrà a bussare alla sua porta.

CHI VINCE – FRANCESCO CANNIZZARO

La tornata elettorale di Forza Italia ha due volti: uno, quello più sorridente, è certamente quello reggino di Francesco Cannizzaro. Tratti tipici del Sud Italia, volontà ferrea e soprattutto grande capacità di muoversi tra le linee: prima impallina Mangialavori facendosi nominare nuovo coordinatore regionale del partito,  poi in vista delle elezioni europee e comunali inizia a rimpolpare le fila avviando una campagna acquisti che al confronto Giuseppe Marotta è un direttore sportivo di Eccellenza. Centinaia di sindaci e amministratori comunali, con nome e cognome, diventano pubblicamente esponenti di Forza Italia: e mentre c’è chi ironizza su questo reclutamento old style, lui nicchia e attende le urne che gli daranno non ragione, di più.

Giusy Princi eletta a Bruxelles, alla chiusura degli scrutini, è un suo capolavoro: sbaraglia gli avversari interni, poi costruisce la vittoria nel suo fortino, la Calabria Citra. Se infatti il governatore si intesta la vittoria della Princi (che a Cosenza, luogo di provenienza degli Occhiuto, in realtà arriva dietro il Movimento 5 Stelle), è lui che la costruisce e la puntella: a questa aggiunge la vittoria di Simona Scarcella  a Gioia Tauro, che vince contro tutti gli apparentamenti avversari e porta in sfilata la bandiera di Forza Italia. Una posizione di dominatore incontrastato, in una tornata in cui si perde sanguinosamente un capoluogo di provincia come Vibo Valentia.

CHI VINCE – ANNA LAURA ORRICO

Un cammino travagliato, una nomina a coordinatore regionale attesa per diversi mesi ma un lavoro certosino dietro le quinte. Anna Laura Orrico ha portato il Movimento 5 Stelle a reggere un urto pesantissimo in due tornate elettorali, le amministrative e le europee, in cui solitamente il partito dell’avvocato Conte non ha buone performance.

In questi due mesi, invece, la sua capacità di guardare oltre, di attendere il momento giusto, di saper scegliere i giusti compagni di viaggio ha portato il Movimento 5 Stelle a risultati superiori a quelli del partito nazionale: innanzitutto la scelta di valorizzare, e non avversare, la candidatura di Tridico, candidato certamente mediatico ma sicuramente non un leader trascinatore. Con calma, pazienza, con “la force tranquille” di mitterandiana memoria riesce in quella che è un’impresa: chiude davanti al Partito Democratico, a soli 11 mila voti di distacco da Forza Italia ed è il primo partito nella provincia di Crotone ma soprattutto di Cosenza, dove ci si aspettava che il governatore Occhiuto sbancasse.

Inoltre, capisce prima degli altri dove tira il vento: è in prima fila nel sostenere la candidatura di Flavio Stasi e scende in campo in prima persona nel difenderlo dopo gli attacchi di Occhiuto, sceglie di sposare la linea di Romeo a Vibo Valentia (con Tucci che gioca da equilibrista sui tavoli delle candidature per poi andare sul candidato del PD). Con queste mosse, porta il Movimento 5 Stelle a cantare vittoria in una tornata complessa che li vede, almeno in Calabria, vincere su quasi tutta la linea.

CHI VINCE – GIANLUCA GALLO

A volte, vince anche chi non si candida: soprattutto, vince chi riesce a non farsi candidare. È il caso di Gianluca Gallo, assessore all’agricoltura forzista che da campione di preferenze alle regionali sarebbe stato il candidato perfetto per gli azzurri a Bruxelles: stimato, con tanti voti di partenza, una posizione di rilievo nell’esecutivo regionale e con un buon gradimento generale. Una promozione, però, che secondo i maligni sarebbe stata nient’altro che una trappola per eliminare un avversario interno.

Così, tra una dichiarazione e l’altra, Gallo è riuscito a tessere la sua tela evitando la candidatura: le dichiarazioni di servizio al partito, il non voler pestare i piedi a Tajani, sono servite a cementare la sua posizione. “Io non lascio lavori a metà”, avrebbe confidato ai più vicini, convinto che restare assessore all’agricoltura fosse la scelta giusta per i mesi a venire: candidatura respinta, posizione rafforzata in una giunta destinata al rimpasto (con rapporti di forza interni totalmente ribaltati) e soprattutto un sindaco amico in più.

Già, perché se Forza Italia si lecca le ferite a Vibo, a Montalto invece esulta con la vittoria di Biagio Faragalli, storico collaboratore proprio di Gallo che si è speso in primissima persona per questa vittoria: il governatore si era limitato ad un collegamento in videoconferenza, forse non troppo convinto. La vittoria però è stata netta, ed ha dimostrato ancora una volta una cosa: se la leadership di Forza Italia è di Occhiuto, i voti però sono di Gallo e di Cannizzaro.

CHI VINCE – ENZO ROMEO

Reggere due anni a sollecitazioni di ogni tipo non è facile: lo può fare solo chi ha vissuto tante stagioni, politiche e non, e ha acquisito dalla Prima Repubblica la sacra arte di saper attendere. Enzo Romeo ha fatto esattamente questo: ha lavorato per due lunghi anni nel costruire un’alternativa, ha alzato le spalle quando dicevano che non era il candidato adatto, ha mantenuto la barra dritta quando sui giornali uscivano nomi di ogni tipo per guidare il fronte progressista. Lui ha saputo costruire un nucleo vincente che ha tirato la zampata finale: merito anche di Francesco Colelli, segretario cittadino di Vibo Valentia che con questa vittoria si leva più di un sassolino dalla scarpa e che alla candidatura di Romeo ha lavorato ininterrottamente, forse più dello stesso Irto, insieme a Lo Schiavo e Tucci per costruire una coalizione che ha dato la zampata che tutti si aspettavano ma che nessuno annunciava ad alta voce.

L’accordo finale di Muzzupappa, che è palese alla luce dell’andamento del voto in alcune frazioni specifiche, conferma che Romeo non solo ha costruito la vittoria, ma anche un Consiglio Comunale che in partenza potrebbe essere amico e alleato.

CHI PERDE – ROBERTO OCCHIUTO

Al di là delle dichiarazioni di facciata, emerge a mezza voce anche dai suoi alleati una convinzione: la prima luna di miele con i calabresi potrebbe essersi chiusa qui. Abbarbicato nel decimo piano della Cittadella Regionale, ha spinto tanto sui social media e sulla comunicazione conquistando importanti spazi sui media nazionali: ha accentrato tanto, e questo potrebbe non essere piaciuto agli alleati che al momento giusto, ovvero quando si è svuotata l’urna elettorale, hanno fatto pesare i propri distinguo.

Così Occhiuto in 15 giorni accumula una serie di pesanti sconfitte: a Corigliano Rossano, dove era sceso pesantemente in campo con una sua candidata e con una serie di appuntamenti pubblici dai toni molto duri, la piazza ha scelto Stasi (e gli alleati hanno scelto di non spingere sull’acceleratore nel momento più importante). A Vibo Valentia, Occhiuto gioca un suo dirigente di primo piano (sotto consiglio di Daffinà) ma perde un capoluogo sanguinoso, che è stato scaricato sin dalle ore successive il primo turno e che ieri era clamorosamente solo nel momento più difficile.

Alle Europee nonostante gli sforzi Forza Italia non sfonda proprio nella provincia in cui avrebbe dovuto fare il vuoto, Cosenza, e Giusy Princi viene eletta grazie soprattutto alle performance della Calabria meridionale. Così adesso iniziano le grane: Fratelli d’Italia diventa primo partito e chiede adesso maggiore spazio in Giunta,  la sanità sulla quale Occhiuto ha puntato forte resta il solito buco nero calabrese e nessun capoluogo di provincia ha i colori del Governatore. Insomma, una debacle importante, frutto di una serie di sgambetti forse sottovalutati ma che hanno adesso ridotto e non di poco lo spazio di agibilità del governatore: l’uomo solo al comando non ha pagato, adesso inizia una nuova fase e le incognite saranno oggettivamente tante.

CHI PERDE – GIUSEPPE MANGIALAVORI

L’altro grande sconfitto di questa tornata è Giuseppe Mangialavori: in breve tempo perde il ruolo di coordinatore regionale di Forza italia (la motivazione ufficiale è che gli impegni in Parlamento non gli consentono di metterci lo stesso impegno), non riesce a far passare la linea della ricandidatura di Maria Limardo sottolineando proprio durante la maratona di LaC che “Maria avrebbe avuto tutto il diritto di ricandidarsi” e perde in maniera sanguinosa il capoluogo di provincia, il suo feudo.

In questo scenario, ha un merito enorme: quello di metterci la faccia, sempre, a differenza di altri. Perché nonostante non fosse il suo candidato, nonostante tutto quello che è successo in questi mesi, ieri è stato il primo ad ammettere gli errori fatti ed a prendersi le giuste responsabilità: non abbiamo avuto tempo per far conoscere Cosentino, ha spiegato, ma ha soprattutto detto in più occasioni che «così come cinque anni fa era mio il merito per la vittoria della Limardo, così oggi è mia la responsabilità della sconfitta». Così, mentre altri spariscono, lui ci mette la faccia, anche quando fa capire che forse “Bob” Cosentino come lo chiama lui è rimasto solo. Lui invece resta al suo posto, nel momento più duro, ammettendo una sconfitta che chiude 15 anni di dominio incontrastato del centrodestra a Vibo Valentia.

CHI PERDE – NICOLA IRTO

Sembra strano che nel giorno in cui il centrodestra perde l’ultimo capoluogo rimasto il segretario del Partito Democratico venga intestato di una sconfitta, ma questo non deve trarre in inganno. La competizione elettorale appena trascorsa ha ridimensionato, e di molto, Nicola Irto: certo, il segretario ha festeggiato in piazza la vittoria di Romeo, ma l’analisi dei risultati elettorali dice molto di più.

Innanzitutto il Partito Democratico in Calabria riesce nella fantastica impresa di chiudere al quarto posto: se nella circoscrizione sud il PD a guida Schlein domina, in Calabria riesce a fermarsi ad un misero 15%. Riesce a superarlo addirittura il Movimento 5 Stelle, sconfitto dovunque ma non a queste latitudini: merito dell’ennesima campagna elettorale in cui Irto si è fatto vedere poco o nulla, ormai una sua caratteristica, in un partito che si è spaccato anche alle europee con il solito meccanismo della conta. Così, le varie accoppiate (da Cosenza a Reggio, le varie anime del Pd si sono contate sui singoli sostenitori) hanno regalato un partito frastagliato che vince senza però avere meriti: a Corigliano Rossano Stasi è un civico che subito dopo la sua elezione lancia frecciate del tipo “i partiti tradizionali non mi avrebbero mai candidato”, con un chiaro riferimento al PD ed a quanto successo nei mesi precedenti. A Vibo il merito del successo riesce a prenderselo il Terzo Polo, decisivo al ballottaggio, con Irto che nella partita delle candidature è rimasto fuori ad attendere che i nodi si sbrogliassero da soli.

Altrove è un disastro: sconfitte (pur se non ufficiali) a Montalto e Gioia Tauro, piccoli comuni con sindaci vicini ma nessun simbolo di partito. Si apre adesso una partita difficile: da cosa (ma soprattutto da chi) ripartirà il Partito Democratico? Vinceranno le lotte interne e i riposizionamenti che nascondono il mantenimento dello status quo o si ascolterà quella base che chiede, da anni, cambiamenti?

CHI PERDE – GIACOMO SACCOMANNO

La Lega perde tanti, tantissimi voti rispetto alle tornate precedenti ed accusa più di altri le debacle: perché se alcuni infatti sono riusciti fino alla fine a giocarsi la loro partita, la Lega targata Saccomanno subisce una sorte peggiore. Viene condannata all’irrilevanza, fuori dagli schemi e dalle partite.

Alle Europee perde lo scontro interno, perché Mancuso esce da trionfatore assoluto staccando di circa settemila preferenze Simona Loizzo, che pure arrivava a questa sfida con i favori del pronostico forte del suo ruolo in Parlamento (sottolineato con l’ostentazione della bandiera nel giorno dell’approvazione dell’autonomia differenziata). In più non porta preferenze a Vannacci, che proprio in Calabria non sfonda e si ferma al terzo posto a poca distanza da Patriciello.

La base è in forte contrasto con il Commissario, che viene dato per sostituito un giorno si e l’altro pure mentre lui ostenta sicurezza: anche in Consiglio Regionale, poi, il gruppo del Carroccio ha ormai autonomia totale, completamente distante dalle posizioni e dalle indicazioni del Commissario. È il de profundis sulla sua poltrona? 

1 of 10
Tag
politica calabria · elezioni calabria · elezioni comunali 2024 · elezioni europee

Tutti gli articoli di Politica

Scenari

Sondaggi, la soglia del 42% ridisegna il Parlamento: il peso delle alleanze con la nuova riforma elettorale

FdI al 26,6%, Pd al 21,1%, M5S al 12,5% e Futuro Nazionale al 7,7%. Il campo largo con Italia Viva raggiunge il 42,3%, il centrodestra si ferma al 40,7%. Sommando FN, l’area arriverebbe aritmeticamente al 48,4
Sondaggi, la soglia del 42% ridisegna il Parlamento: il peso delle alleanze con la nuova riforma elettorale\n
Sanità

Ospedale della Sibaritide, il centrodestra: «Entro ottobre ambulatori trasferiti». Madeo (Pd) presenta un’interrogazione

La consigliera del Partito democratico riferisce che è stato negato l’accesso al cantiere nonostante i poteri ispettivi dei consiglieri regionali e ha presentato un’interrogazione. Il dubbio riguarda l’operatività dei sottoservizi
Massimo Clausi
Ospedale della Sibaritide, il centrodestra: «Entro ottobre ambulatori trasferiti». Madeo (Pd) presenta un’interrogazione\n
Nuovo step

Confini tra Zambrone e Zaccanopoli, la Giunta regionale dà il via all’iter per il referendum: al voto le 13 famiglie di contrada Cancino

Il provvedimento prende atto del via libera già arrivato dal Consiglio regionale. La consultazione riguarderà una trentina di elettori della contrada oggi appartenente a Zaccanopoli ma nei fatti strettamente legata a Zambrone, che già garantisce diversi servizi essenziali
Redazione
Confini tra Zambrone e Zaccanopoli, la Giunta regionale dà il via all’iter per il referendum: al voto le 13 famiglie di contrada Cancino\n
Porte aperte

Da Cicciolina e Gerry Scotti a Fabrizio Corona: come la notorietà ha conquistato la politica italiana

L'ennesima parabola che unisce show-business e Parlamento svela il nostro cortocircuito culturale: quando follower e visualizzazioni finiscono per sostituire lo studio e le competenze istituzionali
Ernesto Mastroianni
Da Cicciolina e Gerry Scotti a Fabrizio Corona: come la notorietà ha conquistato la politica italiana\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Economia e Lavoro

Ipotesi ponte sul Crati tra Zumpano e Rende

19 settembre 2026
Ore 12:00
Ipotesi ponte sul Crati tra Zumpano e Rende
Società

Piano Arghillà, coordinamento quartiere fiducioso

19 settembre 2026
Ore 12:00
Piano Arghillà, coordinamento quartiere fiducioso
Economia e Lavoro

Nuova ss 106, il dibattito pubblico fa tappa a Reggio

19 settembre 2026
Ore 12:00
Nuova ss 106, il dibattito pubblico fa tappa a Reggio
Politica

Giovani e lavoro, la proposta di Ranuccio

19 settembre 2026
Ore 12:00
Giovani e lavoro, la proposta di Ranuccio
Economia e Lavoro

Nuova ss 106, il dibattito pubblico fa tappa a Reggio

19 settembre 2026
Ore 12:00
Nuova ss 106, il dibattito pubblico fa tappa a Reggio
Politica

Giovani e lavoro, la proposta di Ranuccio

19 settembre 2026
Ore 12:00
Giovani e lavoro, la proposta di Ranuccio
Economia e Lavoro

Ipotesi ponte sul Crati tra Zumpano e Rende

19 settembre 2026
Ore 12:00
Ipotesi ponte sul Crati tra Zumpano e Rende
Società

Piano Arghillà, coordinamento quartiere fiducioso

19 settembre 2026
Ore 12:00
Piano Arghillà, coordinamento quartiere fiducioso
Economia e Lavoro

Nuova ss 106, il dibattito pubblico fa tappa a Reggio

19 settembre 2026
Ore 12:00
Nuova ss 106, il dibattito pubblico fa tappa a Reggio
Politica

Giovani e lavoro, la proposta di Ranuccio

19 settembre 2026
Ore 12:00
Giovani e lavoro, la proposta di Ranuccio
Economia e Lavoro

Ipotesi ponte sul Crati tra Zumpano e Rende

19 settembre 2026
Ore 12:00
Ipotesi ponte sul Crati tra Zumpano e Rende
Società

Piano Arghillà, coordinamento quartiere fiducioso

19 settembre 2026
Ore 12:00
Piano Arghillà, coordinamento quartiere fiducioso
Senza diritti

«A chi fa comodo lasciarli in strada?»: la denuncia di Mimmo Lucano sui migranti abbandonati a Crotone

L'eurodeputato esprime forte preoccupazione per le condizioni di degrado tra piazzale Nettuno e Orto Tellini: «Invisibili in attesa dei documenti. Si usino i centri d'accoglienza come Sant'Anna»
Redazione Politica
19 settembre 2026
Ore 20:00
«A chi fa comodo lasciarli in strada?»: la denuncia di Mimmo Lucano sui migranti abbandonati a Crotone\n
Elezioni suppletive 2026

Cannizzaro svela il retroscena: «Fu Minicuci a portare Giannetta da Vannacci»

L’affondo durante l’incontro di Fratelli d’Italia con Giovanni Donzelli a sostegno di Fabio Roscioli: «Cinque anni fa riconsegnò la città a Falcomatà». Poi la distanza dal leader di Futuro Nazionale
Aldea Bellantonio
19 settembre 2026
Ore 19:04
Cannizzaro svela il retroscena: «Fu Minicuci a portare Giannetta da Vannacci»\n
Sempre peggio

«Bollo Ciao» contro «Bella Ciao»: la politica trasformata in una (brutta) battuta da bar

Il gioco di parole sulla tassa cancellata per un anno dal governo Meloni mostra come è cambiata (purtroppo) la comunicazione politica: slogan, meme e social rischiano di sostituire il confronto sui problemi reali
Gianfranco Donadio*
19 settembre 2026
Ore 19:00
«Bollo Ciao» contro «Bella Ciao»: la politica trasformata in una (brutta) battuta da bar\n
Prima del raduno

Salvini parla ai giovani a Pontida e avverte sull’intelligenza artificiale: «A rischio cinque milioni di posti di lavoro»

Alla vigilia del raduno principale della Lega, il vicepremier sceglie Pontida Giovani per anticipare uno dei temi del discorso di domani: algoritmi e intelligenza artificiale possono trasformarsi in una minaccia soprattutto per chi deve ancora entrare nel mercato del lavoro. Poi la casa e l’affondo sull’Isee: «Dobbiamo cambiare il criterio»
Redazione Politica
19 settembre 2026
Ore 18:39
Salvini parla ai giovani a Pontida e avverte sull’intelligenza artificiale: «A rischio cinque milioni di posti di lavoro»\n
Impegno solenne

Conte (M5S): «No alle armi, da Nova emerge un mandato chiaro, con la guerra non si va da nessuna parte»

L’ex premier sposa le indicazioni dell’assemblea: «All’Italia non servono arsenali ma cantieri di speranza, asili nido e ricerca universitaria»
Redazione Politica
19 settembre 2026
Ore 16:43
Conte (M5S): «No alle armi, da Nova emerge un mandato chiaro, con la guerra non si va da nessuna parte»\n
Verso il voto

Suppletive Reggio, l’appello di Cannizzaro: «Chi vota Roscioli vota per me, sarà il mio riferimento h24»

Il sindaco chiama gli elettori del centrodestra: «Sarà il mio sostituto in Parlamento, mi sono dimesso apposta perché la città avesse qualcuno pronto a lavorare per sbloccare fondi e risolvere problemi»
Redazione Politica
19 settembre 2026
Ore 16:35
Suppletive Reggio, l’appello di Cannizzaro: «Chi vota Roscioli vota per me, sarà il mio riferimento h24»\n
Partito spaccato

Salvini teme i fischi di Pontida e chiede aiuto ai governatori: sul pratone la Lega torna a fare i conti con se stessa  

Il retroscena sul vertice con Fontana, Fedriga, Fugatti e Zaia: il segretario cerca rassicurazioni sulle contestazioni e, poche ore dopo, sui muri e sull’asfalto di Pontida compare la scritta «Salvini traditore, ridacci la Lega». Il fronte settentrionale reclama maggiore collegialità e prepara un’associazione interna
Redazione Politica
19 settembre 2026
Ore 13:52
Salvini teme i fischi di Pontida e chiede aiuto ai governatori: sul pratone la Lega torna a fare i conti con se stessa\n\u00A0\n
Verso le suppletive

Irto e Boccia vedono un nuovo centrosinistra: «Reggio test nazionale, noi al servizio di Frank Benedetto e non viceversa»

Nuovo appuntamento elettorale a Catona per il candidato della coalizione alla presenza del senatore dem e del segretario regionale. «Bollo auto? A discapito delle Regioni, a Occhiuto chiederei se ne sapeva qualcosa...»
Claudio Labate
19 settembre 2026
Ore 13:39
Irto e Boccia vedono un nuovo centrosinistra: «Reggio test nazionale, noi al servizio di Frank Benedetto e non viceversa»\n
Il prezzo della democrazia

Modifica dei confini tra Zaccanopoli e Zambrone, un referendum (da 40mila euro) per 13 famiglie: al voto il 29 novembre

Dopo il via libera della giunta, il presidente della Regione ha fissato la data delle consultazioni. Una trentina di residenti di Contrada Cancino si recheranno alle urne dalle 8 alle 21. Ecco il quesito referendario
Luana Costa
19 settembre 2026
Ore 13:00
Modifica dei confini tra Zaccanopoli e Zambrone, un referendum (da 40mila euro) per 13 famiglie: al voto il 29 novembre\n
Il gesto

L’ex sindaco di Tortora rinuncia all’indennità di fine mandato: «Destinatela al sociale»

L’ex primo cittadino sceglie di non incassare la somma spettante al termine del mandato e propone al Comune di destinarla a finalità sociali: una parte per sostenere la costruzione di un ospedale in Benin, l’altra alle famiglie in difficoltà del territorio
Redazione Politica
19 settembre 2026
Ore 10:32
L’ex sindaco di Tortora rinuncia all’indennità di fine mandato: «Destinatela al sociale»\n
La posizione

PD Calabria, i riformisti: «Il pluralismo non può essere solo una dichiarazione di principio»

L’area di cui fa parte Graziano Di Natale commenta l'organizzazione della Festa dell’Unità regionale in corso a Lamezia Terme:«Sono state coinvolte diverse sensibilità del partito, mentre noi sembrano essere stati dimenticati»
Redazione
19 settembre 2026
Ore 07:45
PD Calabria, i riformisti: «Il pluralismo non può essere solo una dichiarazione di principio»\n
Amministrative 2027

Immagina Cosenza, al via le conferenze programmatiche di Giacomo Mancini per costruire il futuro della città

Il percorso, intrapreso dal candidato sindaco, intende coinvolgere cittadini e personalità della società civile nello sviluppo delle proposte da presentare al vaglio degli elettori. Primo appuntamento il 28 settembre con l’architetto Giovanni Multari
Salvatore Bruno
19 settembre 2026
Ore 04:30
Immagina Cosenza, al via le conferenze programmatiche di Giacomo Mancini per costruire il futuro della città\n
Il bivio politico

La destra che poteva essere: Fini, Fiuggi e quella grande occasione rimasta a metà

Trent’anni dopo, mentre l’ex presidente della Camera torna tra i giovani della destra e lunedì sarà a Contursi Terme, la sua storia riapre una questione che va molto oltre il destino di un leader: con lui tramontò anche una possibile evoluzione della destra italiana?
Redazione Politica
19 settembre 2026
Ore 04:15
La destra che poteva essere: Fini, Fiuggi e quella grande occasione rimasta a metà\n
I nodi politici

«Vannacci ci porta indietro di 80 anni. Meloni? Per la Calabria ha fatto zero»: l'affondo di Boccia (Pd) a Lamezia

Dalla Festa dell'Unità di Lamezia Terme, il capogruppo del Pd al Senato attacca il governo Meloni, chiede lo sgombero di CasaPound e lancia la candidatura di Frank Benedetto a Reggio Calabria insieme a Nicola Irto

Redazione Politica
18 settembre 2026
Ore 20:02
«Vannacci ci porta indietro di 80 anni. Meloni? Per la Calabria ha fatto zero»: l'affondo di Boccia (Pd) a Lamezia
Verso le Suppletive

Tridico a Reggio spinge Frank Benedetto: «Rappresenta per noi un nuovo modo di fare politica e stare tra la gente»

L’eurodeputato con i Cinquestelle, a sostegno del candidato del centrosinistra, sottolinea «l’unità» della coalizione e boccia «la destra becera di Vannacci e l’opportunismo di chi governa». Sul bollo auto...
Claudio Labate
18 settembre 2026
Ore 18:48
Tridico a Reggio spinge Frank Benedetto: «Rappresenta per noi un nuovo modo di fare politica e stare tra la gente»\n
Verso il voto

Suppletive, Tridico a Reggio per sostenere Frank Benedetto: «Il nostro modo di fare politica è stare tra la gente»

L'europarlamentare del Movimento 5 stelle: «In Calabria campo compatto. Il nostro candidato unitario nasce nella società civile». Da Lamezia invece l’intervento del segretario regionale del Pd, Irto: «Centrosinistra unito mentre la destra ha candidato un signor nessuno»
Redazione Politica
18 settembre 2026
Ore 17:43
Suppletive, Tridico a Reggio per sostenere Frank Benedetto: «Il nostro modo di fare politica è stare tra la gente»\n
La nomina

Pd Cosenza, si riparte da Claudio Stefanazzi: il parlamentare è il nuovo commissario della Federazione

Deputato, già docente Unical, è stato già capo di Gabinetto di Emiliano ai tempi della presidenza della Regione Puglia. Giunge per sbrogliare le matasse in seno alle correnti democrat e in vista delle Amministrative 2027
Redazione
18 settembre 2026
Ore 17:38
Pd Cosenza, si riparte da\u00A0Claudio Stefanazzi: il parlamentare è il\u00A0nuovo commissario della Federazione\n
Oltre le polemiche

Bollo auto, il vero tema sono le coperture: in Calabria il nodo dei 195 milioni e delle tasse già al massimo

Il Governo promette di coprire il mancato gettito (e Occhiuto conferma), ma le Regioni chiedono chiarimenti e alcuni presidenti dicono che i 2,3 miliardi previsti non bastano. Nella nostra regione il problema è doppio: le entrate da sostituire e le addizionali Irpef già ai livelli massimi
Massimo Clausi
18 settembre 2026
Ore 16:45
Bollo auto,\u00A0il vero tema sono le coperture: in Calabria il nodo dei 195 milioni e delle tasse già al massimo\n
Scontro in aula

«È fascista», il Pd chiede di sciogliere il partito di Vannacci. Wanda Ferro per il Governo: «Libertà di pensiero»

Morassut richiama le leggi Scelba e Mancino e chiede di verificare i presupposti per cancellare Futuro Nazionale. Il sottosegretario calabrese frena ma riferisce di un procedimento giudiziario nato da un esposto presentato da un avvocato del Foro di Catania
Redazione Politica
18 settembre 2026
Ore 15:57
«È fascista», il Pd chiede di sciogliere il partito di Vannacci. Wanda Ferro per il Governo: «Libertà di pensiero»\n
Gli interventi

Crotone, screening nelle aree contaminate. Orrico e Baldino (M5s): «Otto mesi e i fondi sono ancora inutilizzabili»

Il decreto attuativo previsto dalla Legge di bilancio è in fase di adozione. Wanda Ferro: «Ritardi dovuti anche all’assenza di dati per alcuni Sin». La Regione Calabria pronta a integrare le risorse
Redazione Politica
18 settembre 2026
Ore 14:14
Crotone, screening nelle aree contaminate. Orrico e Baldino (M5s): «Otto mesi e i fondi sono ancora inutilizzabili»\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

Romania Piccolo morta per un’emorragia, il dolore del marito: «Mio figlio chiede della mamma. Io gli dico che è dal dottore»

2

Maltempo in Calabria, scatta l'allerta gialla su tutta la regione: le zone a rischio per la giornata di domani

3

Gasolio a 3,189 euro al litro in Calabria: il caso di Belvedere di Spinello

4

La ’ndrangheta dell’eolico di Cutro in panico per le indagini: «I carabinieri l'hanno portato da Gratteri»

5

Omicidio Boiocchi, le rivelazioni dei pentiti: Simoncini, la Calabria e i legami con Bellocco

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti
Teaser podcast banner\u00A0

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati