logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Comunali Calabria 2026

  • Crisi energetica

  • Guerra in Medio Oriente

  • 'Ndrangheta

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Politica>Debacle Occhiuto, trionf...

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Pronostici della vigilia e analisi politiche hanno lasciato il passo ai risultati delle urne: da Cosenza a Reggio Calabria, ecco chi cresce e chi si ridimensiona dopo due mesi dedicati solo alle campagne elettorali

Francesco Rende
25 giugno 202416:27
1 of 10
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Quando si  lancia la pallina all’interno della roulette, il “rien ne vais plus” del croupier è il momento nel  quale non si può più tornare indietro. Due mesi fa, all’inizio della campagna elettorale, il dio della politica ha lanciato la boule dopo settimane di traccheggi, dichiarazioni di facciata, promesse e aspettative: oggi è il giorno in cui, dopo che la pallina ha vorticosamente ballato tra un numero e un’altra, il bastone del croupier raccoglie le fiches gettate sul tavolo verde. C’è chi riceve il premio per la sua vittoria e chi, inevitabilmente, resta a raccogliere i cocci della sconfitta.

A scrutini conclusi e urne vuote, ecco dunque chi vince e chi perde e come cambieranno gli assetti calabresi.

CHI VINCE – FLAVIO STASI

Se dopo il passo falso delle elezioni provinciali qualcuno provava a immaginare un suo tramonto, la riconferma a Corigliano Rossano è la riprova invece che la sinistra in Calabria ha un solo leader ed ha il volto di Flavio Stasi. In una campagna elettorale in cui aveva tutto da perdere stravince facendo quello che tutti vorrebbero da un leader di sinistra: sta in mezzo alla gente, parla di tutti e non dimentica nessuno, non ha paura di schierarsi e di dire anche cose che in campagna elettorale non tutti direbbero.

Prima si impone nel creare una coalizione allargata dettando lui le carte del mazzo, senza farsi imporre nomi o strategie, affrontando quel Partito Democratico che si spacca ma tiene ferme la barra; poi vince, anzi stravince, contro tutti. Vince contro Pasqualina Straface, che da ex sindaco di Corigliano, consigliere regionale e front woman su imprimatur di Occhiuto ha alle sue spalle un esercito che però la lascia sola nel momento più difficile; ma vince soprattutto contro Roberto Occhiuto, sceso in campo in prima persona con un comizio pesantissimo e con tante iniziative pubbliche.

Stasi unisce il campo largo, dai Verdi ai 5 stelle, ma soprattutto lo cementa sotto la sua ala: nei giorni successivi alla sua elezione, sin da subito diventa il feticcio da esibire. Va da Romeo per sostenerlo (lui e Lucano, in due appuntamenti diversi), partecipa ai talk, inizia a dettare la linea: i giovani di sinistra iniziano a vedere in lui un punto di riferimento e gli avversari iniziano a contarsi, mentre lui nicchia. “Io sono un sindaco, se non fossi stato civico nessuno mi avrebbe candidato”: chissà se però adesso qualcuno non andrà a bussare alla sua porta.

CHI VINCE – FRANCESCO CANNIZZARO

La tornata elettorale di Forza Italia ha due volti: uno, quello più sorridente, è certamente quello reggino di Francesco Cannizzaro. Tratti tipici del Sud Italia, volontà ferrea e soprattutto grande capacità di muoversi tra le linee: prima impallina Mangialavori facendosi nominare nuovo coordinatore regionale del partito,  poi in vista delle elezioni europee e comunali inizia a rimpolpare le fila avviando una campagna acquisti che al confronto Giuseppe Marotta è un direttore sportivo di Eccellenza. Centinaia di sindaci e amministratori comunali, con nome e cognome, diventano pubblicamente esponenti di Forza Italia: e mentre c’è chi ironizza su questo reclutamento old style, lui nicchia e attende le urne che gli daranno non ragione, di più.

Giusy Princi eletta a Bruxelles, alla chiusura degli scrutini, è un suo capolavoro: sbaraglia gli avversari interni, poi costruisce la vittoria nel suo fortino, la Calabria Citra. Se infatti il governatore si intesta la vittoria della Princi (che a Cosenza, luogo di provenienza degli Occhiuto, in realtà arriva dietro il Movimento 5 Stelle), è lui che la costruisce e la puntella: a questa aggiunge la vittoria di Simona Scarcella  a Gioia Tauro, che vince contro tutti gli apparentamenti avversari e porta in sfilata la bandiera di Forza Italia. Una posizione di dominatore incontrastato, in una tornata in cui si perde sanguinosamente un capoluogo di provincia come Vibo Valentia.

CHI VINCE – ANNA LAURA ORRICO

Un cammino travagliato, una nomina a coordinatore regionale attesa per diversi mesi ma un lavoro certosino dietro le quinte. Anna Laura Orrico ha portato il Movimento 5 Stelle a reggere un urto pesantissimo in due tornate elettorali, le amministrative e le europee, in cui solitamente il partito dell’avvocato Conte non ha buone performance.

In questi due mesi, invece, la sua capacità di guardare oltre, di attendere il momento giusto, di saper scegliere i giusti compagni di viaggio ha portato il Movimento 5 Stelle a risultati superiori a quelli del partito nazionale: innanzitutto la scelta di valorizzare, e non avversare, la candidatura di Tridico, candidato certamente mediatico ma sicuramente non un leader trascinatore. Con calma, pazienza, con “la force tranquille” di mitterandiana memoria riesce in quella che è un’impresa: chiude davanti al Partito Democratico, a soli 11 mila voti di distacco da Forza Italia ed è il primo partito nella provincia di Crotone ma soprattutto di Cosenza, dove ci si aspettava che il governatore Occhiuto sbancasse.

Inoltre, capisce prima degli altri dove tira il vento: è in prima fila nel sostenere la candidatura di Flavio Stasi e scende in campo in prima persona nel difenderlo dopo gli attacchi di Occhiuto, sceglie di sposare la linea di Romeo a Vibo Valentia (con Tucci che gioca da equilibrista sui tavoli delle candidature per poi andare sul candidato del PD). Con queste mosse, porta il Movimento 5 Stelle a cantare vittoria in una tornata complessa che li vede, almeno in Calabria, vincere su quasi tutta la linea.

CHI VINCE – GIANLUCA GALLO

A volte, vince anche chi non si candida: soprattutto, vince chi riesce a non farsi candidare. È il caso di Gianluca Gallo, assessore all’agricoltura forzista che da campione di preferenze alle regionali sarebbe stato il candidato perfetto per gli azzurri a Bruxelles: stimato, con tanti voti di partenza, una posizione di rilievo nell’esecutivo regionale e con un buon gradimento generale. Una promozione, però, che secondo i maligni sarebbe stata nient’altro che una trappola per eliminare un avversario interno.

Così, tra una dichiarazione e l’altra, Gallo è riuscito a tessere la sua tela evitando la candidatura: le dichiarazioni di servizio al partito, il non voler pestare i piedi a Tajani, sono servite a cementare la sua posizione. “Io non lascio lavori a metà”, avrebbe confidato ai più vicini, convinto che restare assessore all’agricoltura fosse la scelta giusta per i mesi a venire: candidatura respinta, posizione rafforzata in una giunta destinata al rimpasto (con rapporti di forza interni totalmente ribaltati) e soprattutto un sindaco amico in più.

Già, perché se Forza Italia si lecca le ferite a Vibo, a Montalto invece esulta con la vittoria di Biagio Faragalli, storico collaboratore proprio di Gallo che si è speso in primissima persona per questa vittoria: il governatore si era limitato ad un collegamento in videoconferenza, forse non troppo convinto. La vittoria però è stata netta, ed ha dimostrato ancora una volta una cosa: se la leadership di Forza Italia è di Occhiuto, i voti però sono di Gallo e di Cannizzaro.

CHI VINCE – ENZO ROMEO

Reggere due anni a sollecitazioni di ogni tipo non è facile: lo può fare solo chi ha vissuto tante stagioni, politiche e non, e ha acquisito dalla Prima Repubblica la sacra arte di saper attendere. Enzo Romeo ha fatto esattamente questo: ha lavorato per due lunghi anni nel costruire un’alternativa, ha alzato le spalle quando dicevano che non era il candidato adatto, ha mantenuto la barra dritta quando sui giornali uscivano nomi di ogni tipo per guidare il fronte progressista. Lui ha saputo costruire un nucleo vincente che ha tirato la zampata finale: merito anche di Francesco Colelli, segretario cittadino di Vibo Valentia che con questa vittoria si leva più di un sassolino dalla scarpa e che alla candidatura di Romeo ha lavorato ininterrottamente, forse più dello stesso Irto, insieme a Lo Schiavo e Tucci per costruire una coalizione che ha dato la zampata che tutti si aspettavano ma che nessuno annunciava ad alta voce.

L’accordo finale di Muzzupappa, che è palese alla luce dell’andamento del voto in alcune frazioni specifiche, conferma che Romeo non solo ha costruito la vittoria, ma anche un Consiglio Comunale che in partenza potrebbe essere amico e alleato.

CHI PERDE – ROBERTO OCCHIUTO

Al di là delle dichiarazioni di facciata, emerge a mezza voce anche dai suoi alleati una convinzione: la prima luna di miele con i calabresi potrebbe essersi chiusa qui. Abbarbicato nel decimo piano della Cittadella Regionale, ha spinto tanto sui social media e sulla comunicazione conquistando importanti spazi sui media nazionali: ha accentrato tanto, e questo potrebbe non essere piaciuto agli alleati che al momento giusto, ovvero quando si è svuotata l’urna elettorale, hanno fatto pesare i propri distinguo.

Così Occhiuto in 15 giorni accumula una serie di pesanti sconfitte: a Corigliano Rossano, dove era sceso pesantemente in campo con una sua candidata e con una serie di appuntamenti pubblici dai toni molto duri, la piazza ha scelto Stasi (e gli alleati hanno scelto di non spingere sull’acceleratore nel momento più importante). A Vibo Valentia, Occhiuto gioca un suo dirigente di primo piano (sotto consiglio di Daffinà) ma perde un capoluogo sanguinoso, che è stato scaricato sin dalle ore successive il primo turno e che ieri era clamorosamente solo nel momento più difficile.

Alle Europee nonostante gli sforzi Forza Italia non sfonda proprio nella provincia in cui avrebbe dovuto fare il vuoto, Cosenza, e Giusy Princi viene eletta grazie soprattutto alle performance della Calabria meridionale. Così adesso iniziano le grane: Fratelli d’Italia diventa primo partito e chiede adesso maggiore spazio in Giunta,  la sanità sulla quale Occhiuto ha puntato forte resta il solito buco nero calabrese e nessun capoluogo di provincia ha i colori del Governatore. Insomma, una debacle importante, frutto di una serie di sgambetti forse sottovalutati ma che hanno adesso ridotto e non di poco lo spazio di agibilità del governatore: l’uomo solo al comando non ha pagato, adesso inizia una nuova fase e le incognite saranno oggettivamente tante.

CHI PERDE – GIUSEPPE MANGIALAVORI

L’altro grande sconfitto di questa tornata è Giuseppe Mangialavori: in breve tempo perde il ruolo di coordinatore regionale di Forza italia (la motivazione ufficiale è che gli impegni in Parlamento non gli consentono di metterci lo stesso impegno), non riesce a far passare la linea della ricandidatura di Maria Limardo sottolineando proprio durante la maratona di LaC che “Maria avrebbe avuto tutto il diritto di ricandidarsi” e perde in maniera sanguinosa il capoluogo di provincia, il suo feudo.

In questo scenario, ha un merito enorme: quello di metterci la faccia, sempre, a differenza di altri. Perché nonostante non fosse il suo candidato, nonostante tutto quello che è successo in questi mesi, ieri è stato il primo ad ammettere gli errori fatti ed a prendersi le giuste responsabilità: non abbiamo avuto tempo per far conoscere Cosentino, ha spiegato, ma ha soprattutto detto in più occasioni che «così come cinque anni fa era mio il merito per la vittoria della Limardo, così oggi è mia la responsabilità della sconfitta». Così, mentre altri spariscono, lui ci mette la faccia, anche quando fa capire che forse “Bob” Cosentino come lo chiama lui è rimasto solo. Lui invece resta al suo posto, nel momento più duro, ammettendo una sconfitta che chiude 15 anni di dominio incontrastato del centrodestra a Vibo Valentia.

CHI PERDE – NICOLA IRTO

Sembra strano che nel giorno in cui il centrodestra perde l’ultimo capoluogo rimasto il segretario del Partito Democratico venga intestato di una sconfitta, ma questo non deve trarre in inganno. La competizione elettorale appena trascorsa ha ridimensionato, e di molto, Nicola Irto: certo, il segretario ha festeggiato in piazza la vittoria di Romeo, ma l’analisi dei risultati elettorali dice molto di più.

Innanzitutto il Partito Democratico in Calabria riesce nella fantastica impresa di chiudere al quarto posto: se nella circoscrizione sud il PD a guida Schlein domina, in Calabria riesce a fermarsi ad un misero 15%. Riesce a superarlo addirittura il Movimento 5 Stelle, sconfitto dovunque ma non a queste latitudini: merito dell’ennesima campagna elettorale in cui Irto si è fatto vedere poco o nulla, ormai una sua caratteristica, in un partito che si è spaccato anche alle europee con il solito meccanismo della conta. Così, le varie accoppiate (da Cosenza a Reggio, le varie anime del Pd si sono contate sui singoli sostenitori) hanno regalato un partito frastagliato che vince senza però avere meriti: a Corigliano Rossano Stasi è un civico che subito dopo la sua elezione lancia frecciate del tipo “i partiti tradizionali non mi avrebbero mai candidato”, con un chiaro riferimento al PD ed a quanto successo nei mesi precedenti. A Vibo il merito del successo riesce a prenderselo il Terzo Polo, decisivo al ballottaggio, con Irto che nella partita delle candidature è rimasto fuori ad attendere che i nodi si sbrogliassero da soli.

Altrove è un disastro: sconfitte (pur se non ufficiali) a Montalto e Gioia Tauro, piccoli comuni con sindaci vicini ma nessun simbolo di partito. Si apre adesso una partita difficile: da cosa (ma soprattutto da chi) ripartirà il Partito Democratico? Vinceranno le lotte interne e i riposizionamenti che nascondono il mantenimento dello status quo o si ascolterà quella base che chiede, da anni, cambiamenti?

CHI PERDE – GIACOMO SACCOMANNO

La Lega perde tanti, tantissimi voti rispetto alle tornate precedenti ed accusa più di altri le debacle: perché se alcuni infatti sono riusciti fino alla fine a giocarsi la loro partita, la Lega targata Saccomanno subisce una sorte peggiore. Viene condannata all’irrilevanza, fuori dagli schemi e dalle partite.

Alle Europee perde lo scontro interno, perché Mancuso esce da trionfatore assoluto staccando di circa settemila preferenze Simona Loizzo, che pure arrivava a questa sfida con i favori del pronostico forte del suo ruolo in Parlamento (sottolineato con l’ostentazione della bandiera nel giorno dell’approvazione dell’autonomia differenziata). In più non porta preferenze a Vannacci, che proprio in Calabria non sfonda e si ferma al terzo posto a poca distanza da Patriciello.

La base è in forte contrasto con il Commissario, che viene dato per sostituito un giorno si e l’altro pure mentre lui ostenta sicurezza: anche in Consiglio Regionale, poi, il gruppo del Carroccio ha ormai autonomia totale, completamente distante dalle posizioni e dalle indicazioni del Commissario. È il de profundis sulla sua poltrona? 

1 of 10
Tag
politica calabria · elezioni calabria · elezioni comunali 2024 · elezioni europee

Tutti gli articoli di Politica

Conti pubblici

Ponte sullo Stretto, il cantiere (ancora) non c’è ma spuntano i maxi stipendi per i manager: tutte le cifre

Fanno discutere i 6 milioni di euro riservati ai 21 dirigenti della spa chiamata a rivitalizzare il mega progetto. Quattro hanno compensi superiori al limite di 240mila euro per fissato per le società pubbliche grazie a una norma approvata dal centrodestra
Ponte sullo Stretto, il cantiere (ancora) non c’è ma spuntano i maxi stipendi per i manager: tutte le cifre\n
Lo scontro politico

Medici di famiglia, il No del Pd alla riforma: «Occhiuto loda Schillaci mentre la sanità in Calabria è ferma al palo»

Il Partito democratico denuncia ritardi «pesantissimi» sul sistema territoriale e sui finanziamenti del Pnrr: «Qui liste d’attesa chilometriche e aree interne abbandonate, le proposte del centrodestra non risolvono i veri problemi»
Redazione Politica
Medici di famiglia, il No del Pd alla riforma: «Occhiuto loda Schillaci mentre la sanità in Calabria è ferma al palo»\n
Verso le elezioni

La politica che non fa più domande: nei piccoli comuni calabresi muore il rapporto con i cittadini

Dai fac-simile lasciati nelle cassette postali ai candidati incapaci di ascoltare e conoscere chi hanno davanti. Nei centri al voto si consuma la crisi più profonda della politica: la scomparsa della relazione umana sostituita da favori, slogan e comunicazione vuota. Eppure la rinascita potrebbe partire da un gesto semplice: tornare a porre vere questioni
Rocco Sicoli*
La politica che non fa più domande: nei piccoli comuni calabresi muore il rapporto con i cittadini\n
Elezioni comunali 2026

Domenico Battaglia: «Reggio può fare il salto avendo ora delle fondamenta e delle radici certe, per poi proiettarsi nel futuro»

Il sindaco facente funzioni che ha ricompattato il centrosinistra è convinto che la città abbia le carte in regola per aprire una nuova stagione da protagonista nel Mediterraneo. I conti risanati, il piano per riavvicinare le periferie e per rilanciare il progetto integrato dell’Area dello Stretto. Poi, l’emozione di correre con un cognome indissolubilmente legato alla città: «Sento la responsabilità, ma anche tanto affetto che mi viene restituito»
Claudio Labate
Domenico Battaglia: «Reggio può fare il salto avendo ora delle fondamenta e delle radici certe, per poi proiettarsi nel futuro»\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Economia e Lavoro

Calabria, 4mila vincitori contro i concorsi fotocopia

20 maggio 2026
Ore 12:45
Calabria, 4mila vincitori contro i concorsi fotocopia
Cronaca

Baia bianca, droga nascosta sotto la culla del bambino

20 maggio 2026
Ore 12:48
Baia bianca, droga nascosta sotto la culla del bambino
Ambiente

Stop all'impianto eolico dell'Angitolano: battaglia vinta

20 maggio 2026
Ore 12:50
Stop all'impianto eolico dell'Angitolano: battaglia vinta
Cronaca

Sistema corruttivo al Comune di Reggio: ecco i dettagli

20 maggio 2026
Ore 12:44
Sistema corruttivo al Comune di Reggio: ecco i dettagli
Ambiente

Stop all'impianto eolico dell'Angitolano: battaglia vinta

20 maggio 2026
Ore 12:50
Stop all'impianto eolico dell'Angitolano: battaglia vinta
Cronaca

Sistema corruttivo al Comune di Reggio: ecco i dettagli

20 maggio 2026
Ore 12:44
Sistema corruttivo al Comune di Reggio: ecco i dettagli
Economia e Lavoro

Calabria, 4mila vincitori contro i concorsi fotocopia

20 maggio 2026
Ore 12:45
Calabria, 4mila vincitori contro i concorsi fotocopia
Cronaca

Baia bianca, droga nascosta sotto la culla del bambino

20 maggio 2026
Ore 12:48
Baia bianca, droga nascosta sotto la culla del bambino
Ambiente

Stop all'impianto eolico dell'Angitolano: battaglia vinta

20 maggio 2026
Ore 12:50
Stop all'impianto eolico dell'Angitolano: battaglia vinta
Cronaca

Sistema corruttivo al Comune di Reggio: ecco i dettagli

20 maggio 2026
Ore 12:44
Sistema corruttivo al Comune di Reggio: ecco i dettagli
Economia e Lavoro

Calabria, 4mila vincitori contro i concorsi fotocopia

20 maggio 2026
Ore 12:45
Calabria, 4mila vincitori contro i concorsi fotocopia
Cronaca

Baia bianca, droga nascosta sotto la culla del bambino

20 maggio 2026
Ore 12:48
Baia bianca, droga nascosta sotto la culla del bambino
Elezioni comunali 2026

Marco Parisi: «La gente non vuole più sentir parlare i politici, vuole essere ascoltata»

Il candidato nella lista Reggio Futura racconta la sua prima esperienza politica: «Dopo le minacce e gli attentati subiti dalla mia famiglia ho scelto di trasformare quella sofferenza in impegno». Poi l’affondo: «Basta politica fatta di slogan e fango, bisogna tornare a parlare dei problemi reali della città»
Aldea Bellantonio
20 maggio 2026
Ore 18:00
Marco Parisi: «La gente non vuole più sentir parlare i politici, vuole essere ascoltata»\n
A tu per tu / Speciale Elezioni

Montebello Jonico, Leonardo Suraci rilancia il suo progetto per il territorio: «Servizi, territorio e visione comune»

Il candidato sindaco di “Progetto in Comune” punta su viabilità, acqua, innovazione e rilancio delle frazioni: «Basta promesse irrealizzabili»
Silvio Cacciatore
20 maggio 2026
Ore 17:00
Montebello Jonico, Leonardo Suraci rilancia il suo progetto per il territorio: «Servizi, territorio e visione comune»\n
Elezioni comunali 2026

Armando Neri: «Io sono l’emblema di chi ha scelto la discontinuità. Dobbiamo puntare sul lavoro per far restare i giovani»

Candidato nella lista della Lega, il Commissario cittadino del Carroccio spiega i motivi di un rinnovato impegno dopo le regionali dello scorso anno. L’obbiettivo: «Uscire dalla logica che l'unica industria esistente sia la pubblica amministrazione». L’impatto della scelta in famiglia: «Ringrazio mia moglie Daniela che mi dà forza per continuare a impegnarmi»
Claudio Labate
20 maggio 2026
Ore 16:00
Armando Neri: «Io sono l’emblema di chi ha scelto la discontinuità. Dobbiamo puntare sul lavoro per far restare i giovani»\n
Comunali

Amministrative in Calabria, 22 i comuni chiamati al voto nel Cosentino: ecco quali

Saranno chiamati ad eleggere il nuovo sindaco e a rinnovare il Consiglio comunale. Ecco l’elenco
Redazione Politica
20 maggio 2026
Ore 15:10
Amministrative in Calabria, 22 i comuni chiamati al voto nel Cosentino: ecco quali\n
Comunali

Amministrative in Calabria, insieme a Crotone altri cinque centri della provincia al voto

Insieme alla provincia pitagorica le altre sfide riguardano Cirò, Cutro, Rocca di Neto, Santa Severina e Savelli
Redazione Politica
20 maggio 2026
Ore 15:09
Amministrative in Calabria, insieme a Crotone altri cinque centri della provincia al voto\n
Comunali

Amministrative nel Catanzarese, il conto alla rovescia è iniziato: 17 le comunità della provincia chiamate al voto

Una tornata elettorale che coinvolge realtà molto diverse tra loro, dai piccoli comuni dell’entroterra ai centri costieri, con sfide che raccontano dinamiche politiche differenti: duelli diretti, corse a tre e, in alcuni casi, il peso del quorum come vero avversario da battere
Francesco Graziano
20 maggio 2026
Ore 15:08
Amministrative nel Catanzarese, il conto alla rovescia è iniziato: 17 le comunità della provincia chiamate al voto\n
Elezioni comunali 2026

Fratelli d'Italia schiera il ministro Mazzi per Cannizzaro sindaco: «Saremo al vostro fianco per il rilancio turistico di Reggio»

Il candidato del centrodestra atteso presso la sede romana del Ministero all’indomani del voto per discutere del futuro della città destinata ad essere porta del Mediterraneo e non più solo meta di passaggio. Questa mattina l’incontro presso la sede del partito
Anna Foti
20 maggio 2026
Ore 15:00
Fratelli d'Italia schiera il ministro Mazzi per Cannizzaro sindaco: «Saremo al vostro fianco per il rilancio turistico di Reggio»\n\n\n
Amministrative

Elezioni comunali, nel Vibonese 13 i centri chiamati a scegliere il nuovo sindaco

Serra San Bruno il più popoloso, Tropea torna alle urne dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Si chiude una fase commissariale anche a Vallelonga e Acquaro
Redazione Politica
20 maggio 2026
Ore 15:00
Elezioni comunali, nel Vibonese 13 i centri chiamati a scegliere il nuovo sindaco\n
Amministrative

Nel Reggino sono 21 i comuni chiamati al voto: occhi puntati su Reggio Calabria e Palmi

Reggio, Palmi e Platì sono rette da sindaci facente funzioni, mentre Condofuri Fiumara e Melicuccà da una gestione commissariale
Redazione Politica
20 maggio 2026
Ore 15:00
Nel Reggino sono 21 i comuni chiamati al voto: occhi puntati su Reggio Calabria e Palmi\n
Elezioni comunali 2026

Reggio, il centrosinistra in difficoltà si affida al voto disgiunto e conta l’unica candidata segnalata dalla Commissione antimafia

Non c’è pace per il Partito democratico reggino che – nella bufera per le continue nomine tra Comune e Città Metropolitana nel pieno della campagna elettorale - deve fare i conti anche con le verifiche sulle candidature, nel mentre la Procura getta pesanti ombre sulla struttura tecnica di Palazzo San Giorgio
Redazione Politica
20 maggio 2026
Ore 14:46
Reggio, il centrosinistra in difficoltà si affida al voto disgiunto e conta l’unica candidata segnalata dalla Commissione antimafia\n
verso il voto

Elezioni comunali Castrovillari | Salerno rompe gli schemi e porta il verbo di Vannacci in città

Il voto per un'alternativa. Salerno: «Voglio mettere immediatamente mano ai tributi». Tra i punti cardine della proposta di “Futuro Castrovillari” ci sono anche la valorizzazione del patrimonio e la sicurezza.
Franco Sangiovanni
20 maggio 2026
Ore 12:30
Elezioni comunali\u00A0Castrovillari | Salerno rompe gli schemi e porta il verbo\u00A0di Vannacci in città\n
Urne sporche

In Calabria campagne elettorali sempre più tossiche, con l’ossessione del consenso la politica allontana i cittadini

Promesse irrealizzabili, favori e pressioni trasformano il voto in merce di scambio. In molte realtà della regione la competizione appare sempre più distante dall’interesse pubblico. E mentre la parte migliore della società si allontana dalla politica, cresce il rischio più grave: una democrazia svuotata dalla sfiducia e dal cinismo collettivo
L. F.
20 maggio 2026
Ore 04:15
In Calabria campagne elettorali sempre più tossiche, con l’ossessione del consenso\u00A0la politica allontana i cittadini\n
Incontro bipartisan

Balneari, la legge calabrese diventa modello nazionale: a Roma il confronto del SIB con Giannetta e le regioni italiane

Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale presenta al direttivo nazionale del Sindacato Italiano Balneari il sistema normativo promosso dalla Calabria sulle concessioni e la gestione delle coste
Redazione
19 maggio 2026
Ore 18:00
Balneari, la legge calabrese diventa modello nazionale: a Roma il confronto del SIB con Giannetta e le regioni italiane\n
A tu per tu / Speciale elezioni

Giovanna Milena Roschetti e l'impegno dei 5 Stelle con Battaglia sindaco: «Serve una città normale e vicina ai cittadini»

VIDEO – La rappresentante del GT reggino dei pentastellati rilancia il sostegno a Mimmo Battaglia e punta su servizi, sanità e controllo nelle istituzioni cittadine
Silvio Cacciatore
19 maggio 2026
Ore 16:00
Giovanna Milena Roschetti e l'impegno dei 5 Stelle con Battaglia sindaco: «Serve una città normale e vicina ai cittadini»\n
Amministrative 2026

Elezioni comunali, quattro “impresentabili” a Tropea tra cui Macrì e Rodolico: ecco che succede ora

L'inserimento nell'elenco dell'Antimafia non equivale a incandidabilità: viola il codice etico dei partiti, non la legge. Per Macrì resta però aperto il fronte giudiziario legato allo scioglimento per mafia
Redazione
19 maggio 2026
Ore 15:21
Elezioni comunali, quattro\u00A0“impresentabili” a Tropea tra cui Macrì e Rodolico: ecco che succede ora\n
verso il voto

Elezioni comunali Castrovillari | Ernesto Bello e il patto generazionale: «È già domani»

Per la coalizione di centrosinistra a suo sosteno un programma green e inclusivo. «Il nostro è un vero patto generazionale», dichiara Bello, puntando a un futuro che non lasci indietro nessuno.

Franco Sangiovanni
19 maggio 2026
Ore 12:30
Elezioni comunali Castrovillari | Ernesto Bello e il patto generazionale: «È già domani»
terremoto a palazzo san giorgio

Inchiesta al Comune, l’Amministrazione: «Massima fiducia nella magistratura e piena collaborazione»

L’Ente interviene dopo l’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare richiesta dalla Procura di Reggio Calabria: «Singoli episodi non scalfiscono il lavoro dei dipendenti onesti»
Redazione
19 maggio 2026
Ore 11:39
Inchiesta al Comune, l’Amministrazione: «Massima fiducia nella magistratura e piena collaborazione»\n
Comunali agitate

Villapiana, scontro sul comizio di Gallo. Baldino e Tridico attaccano l’assessore regionale che replica: «Video manipolato» 

Polemica del forzista durante un’iniziativa elettorale. Il M5S lo accusa di aver evocato una «logica feudale» delle istituzioni, sostenendo che il Comune rischierebbe «isolamento» senza la vittoria del candidato sostenuto dal centrodestra. Lui mostra un pezzo del filmato tagliato in cui diceva: «Non chiudo le porte a nessuno»
Redazione Politica
19 maggio 2026
Ore 11:32
Villapiana, scontro sul comizio di\u00A0Gallo.\u00A0Baldino e Tridico attaccano l’assessore regionale che replica: «Video manipolato»\u00A0\n
Elezioni comunali 2026

Cannizzaro rilancia la sfida su ambiente e waterfront: «150 milioni per depurazione e rilancio della città»

Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin accanto al candidato sindaco Francesco Cannizzaro: focus su depuratori, rete fognaria, acqua e riqualificazione della costa. «Reggio strategica per il futuro del Sud e del Mediterraneo»
Aldea Bellantonio
19 maggio 2026
Ore 10:17
Cannizzaro rilancia la sfida su ambiente e waterfront: «150 milioni per depurazione e rilancio della città»\n
Acque agitate

Sorical, management a porte girevoli: il caso del direttore finanziario revocato da chi in graduatoria arrivò dietro di lui

L’azienda cancella in autotutela il contratto del vincitore Andrea Papaleo perché non avrebbe i requisiti richiesti nel bando. A firmare l’atto è Maurizio Nicolai, giunto secondo nella selezione ma poi nominato amministratore delegato dell’azienda. Un paradosso mentre la Calabria aspetta la svolta nel servizio idrico
Massimo Clausi
19 maggio 2026
Ore 04:15
Sorical, management a porte girevoli: il caso del direttore finanziario revocato da chi in graduatoria arrivò dietro di lui\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

«A tua mamma la schiatto in corpo»: le minacce della “Rosy Abate” del Tirreno cosentino nelle intercettazioni della Dda

2

Operazione “Baia Bianca” nell’alto Tirreno cosentino: c’è anche “Rosy Abate”, figura di vertice femminile

3

Corruzione al Comune di Reggio, le mazzette riprese con le telecamere e il sistema che va avanti «da 50 anni» – NOMI

4

È calabrese la bambina che ha accompagnato Sinner in campo agli Internazionali: «Sofia è la nostra piccola guerriera»

5

Corruzione al Comune di Reggio Calabria, quattro arresti: coinvolti dipendenti e imprenditori

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti
Teaser podcast banner\u00A0

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliGestisci preferenze cookieLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati