logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Incendi Calabria

  • Caldo Calabria

  • Ponte sullo Stretto

  • Crisi energetica

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Politica>Debacle Occhiuto, trionf...

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Pronostici della vigilia e analisi politiche hanno lasciato il passo ai risultati delle urne: da Cosenza a Reggio Calabria, ecco chi cresce e chi si ridimensiona dopo due mesi dedicati solo alle campagne elettorali

Francesco Rende
25 giugno 202416:27
1 of 10
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Quando si  lancia la pallina all’interno della roulette, il “rien ne vais plus” del croupier è il momento nel  quale non si può più tornare indietro. Due mesi fa, all’inizio della campagna elettorale, il dio della politica ha lanciato la boule dopo settimane di traccheggi, dichiarazioni di facciata, promesse e aspettative: oggi è il giorno in cui, dopo che la pallina ha vorticosamente ballato tra un numero e un’altra, il bastone del croupier raccoglie le fiches gettate sul tavolo verde. C’è chi riceve il premio per la sua vittoria e chi, inevitabilmente, resta a raccogliere i cocci della sconfitta.

A scrutini conclusi e urne vuote, ecco dunque chi vince e chi perde e come cambieranno gli assetti calabresi.

CHI VINCE – FLAVIO STASI

Se dopo il passo falso delle elezioni provinciali qualcuno provava a immaginare un suo tramonto, la riconferma a Corigliano Rossano è la riprova invece che la sinistra in Calabria ha un solo leader ed ha il volto di Flavio Stasi. In una campagna elettorale in cui aveva tutto da perdere stravince facendo quello che tutti vorrebbero da un leader di sinistra: sta in mezzo alla gente, parla di tutti e non dimentica nessuno, non ha paura di schierarsi e di dire anche cose che in campagna elettorale non tutti direbbero.

Prima si impone nel creare una coalizione allargata dettando lui le carte del mazzo, senza farsi imporre nomi o strategie, affrontando quel Partito Democratico che si spacca ma tiene ferme la barra; poi vince, anzi stravince, contro tutti. Vince contro Pasqualina Straface, che da ex sindaco di Corigliano, consigliere regionale e front woman su imprimatur di Occhiuto ha alle sue spalle un esercito che però la lascia sola nel momento più difficile; ma vince soprattutto contro Roberto Occhiuto, sceso in campo in prima persona con un comizio pesantissimo e con tante iniziative pubbliche.

Stasi unisce il campo largo, dai Verdi ai 5 stelle, ma soprattutto lo cementa sotto la sua ala: nei giorni successivi alla sua elezione, sin da subito diventa il feticcio da esibire. Va da Romeo per sostenerlo (lui e Lucano, in due appuntamenti diversi), partecipa ai talk, inizia a dettare la linea: i giovani di sinistra iniziano a vedere in lui un punto di riferimento e gli avversari iniziano a contarsi, mentre lui nicchia. “Io sono un sindaco, se non fossi stato civico nessuno mi avrebbe candidato”: chissà se però adesso qualcuno non andrà a bussare alla sua porta.

CHI VINCE – FRANCESCO CANNIZZARO

La tornata elettorale di Forza Italia ha due volti: uno, quello più sorridente, è certamente quello reggino di Francesco Cannizzaro. Tratti tipici del Sud Italia, volontà ferrea e soprattutto grande capacità di muoversi tra le linee: prima impallina Mangialavori facendosi nominare nuovo coordinatore regionale del partito,  poi in vista delle elezioni europee e comunali inizia a rimpolpare le fila avviando una campagna acquisti che al confronto Giuseppe Marotta è un direttore sportivo di Eccellenza. Centinaia di sindaci e amministratori comunali, con nome e cognome, diventano pubblicamente esponenti di Forza Italia: e mentre c’è chi ironizza su questo reclutamento old style, lui nicchia e attende le urne che gli daranno non ragione, di più.

Giusy Princi eletta a Bruxelles, alla chiusura degli scrutini, è un suo capolavoro: sbaraglia gli avversari interni, poi costruisce la vittoria nel suo fortino, la Calabria Citra. Se infatti il governatore si intesta la vittoria della Princi (che a Cosenza, luogo di provenienza degli Occhiuto, in realtà arriva dietro il Movimento 5 Stelle), è lui che la costruisce e la puntella: a questa aggiunge la vittoria di Simona Scarcella  a Gioia Tauro, che vince contro tutti gli apparentamenti avversari e porta in sfilata la bandiera di Forza Italia. Una posizione di dominatore incontrastato, in una tornata in cui si perde sanguinosamente un capoluogo di provincia come Vibo Valentia.

CHI VINCE – ANNA LAURA ORRICO

Un cammino travagliato, una nomina a coordinatore regionale attesa per diversi mesi ma un lavoro certosino dietro le quinte. Anna Laura Orrico ha portato il Movimento 5 Stelle a reggere un urto pesantissimo in due tornate elettorali, le amministrative e le europee, in cui solitamente il partito dell’avvocato Conte non ha buone performance.

In questi due mesi, invece, la sua capacità di guardare oltre, di attendere il momento giusto, di saper scegliere i giusti compagni di viaggio ha portato il Movimento 5 Stelle a risultati superiori a quelli del partito nazionale: innanzitutto la scelta di valorizzare, e non avversare, la candidatura di Tridico, candidato certamente mediatico ma sicuramente non un leader trascinatore. Con calma, pazienza, con “la force tranquille” di mitterandiana memoria riesce in quella che è un’impresa: chiude davanti al Partito Democratico, a soli 11 mila voti di distacco da Forza Italia ed è il primo partito nella provincia di Crotone ma soprattutto di Cosenza, dove ci si aspettava che il governatore Occhiuto sbancasse.

Inoltre, capisce prima degli altri dove tira il vento: è in prima fila nel sostenere la candidatura di Flavio Stasi e scende in campo in prima persona nel difenderlo dopo gli attacchi di Occhiuto, sceglie di sposare la linea di Romeo a Vibo Valentia (con Tucci che gioca da equilibrista sui tavoli delle candidature per poi andare sul candidato del PD). Con queste mosse, porta il Movimento 5 Stelle a cantare vittoria in una tornata complessa che li vede, almeno in Calabria, vincere su quasi tutta la linea.

CHI VINCE – GIANLUCA GALLO

A volte, vince anche chi non si candida: soprattutto, vince chi riesce a non farsi candidare. È il caso di Gianluca Gallo, assessore all’agricoltura forzista che da campione di preferenze alle regionali sarebbe stato il candidato perfetto per gli azzurri a Bruxelles: stimato, con tanti voti di partenza, una posizione di rilievo nell’esecutivo regionale e con un buon gradimento generale. Una promozione, però, che secondo i maligni sarebbe stata nient’altro che una trappola per eliminare un avversario interno.

Così, tra una dichiarazione e l’altra, Gallo è riuscito a tessere la sua tela evitando la candidatura: le dichiarazioni di servizio al partito, il non voler pestare i piedi a Tajani, sono servite a cementare la sua posizione. “Io non lascio lavori a metà”, avrebbe confidato ai più vicini, convinto che restare assessore all’agricoltura fosse la scelta giusta per i mesi a venire: candidatura respinta, posizione rafforzata in una giunta destinata al rimpasto (con rapporti di forza interni totalmente ribaltati) e soprattutto un sindaco amico in più.

Già, perché se Forza Italia si lecca le ferite a Vibo, a Montalto invece esulta con la vittoria di Biagio Faragalli, storico collaboratore proprio di Gallo che si è speso in primissima persona per questa vittoria: il governatore si era limitato ad un collegamento in videoconferenza, forse non troppo convinto. La vittoria però è stata netta, ed ha dimostrato ancora una volta una cosa: se la leadership di Forza Italia è di Occhiuto, i voti però sono di Gallo e di Cannizzaro.

CHI VINCE – ENZO ROMEO

Reggere due anni a sollecitazioni di ogni tipo non è facile: lo può fare solo chi ha vissuto tante stagioni, politiche e non, e ha acquisito dalla Prima Repubblica la sacra arte di saper attendere. Enzo Romeo ha fatto esattamente questo: ha lavorato per due lunghi anni nel costruire un’alternativa, ha alzato le spalle quando dicevano che non era il candidato adatto, ha mantenuto la barra dritta quando sui giornali uscivano nomi di ogni tipo per guidare il fronte progressista. Lui ha saputo costruire un nucleo vincente che ha tirato la zampata finale: merito anche di Francesco Colelli, segretario cittadino di Vibo Valentia che con questa vittoria si leva più di un sassolino dalla scarpa e che alla candidatura di Romeo ha lavorato ininterrottamente, forse più dello stesso Irto, insieme a Lo Schiavo e Tucci per costruire una coalizione che ha dato la zampata che tutti si aspettavano ma che nessuno annunciava ad alta voce.

L’accordo finale di Muzzupappa, che è palese alla luce dell’andamento del voto in alcune frazioni specifiche, conferma che Romeo non solo ha costruito la vittoria, ma anche un Consiglio Comunale che in partenza potrebbe essere amico e alleato.

CHI PERDE – ROBERTO OCCHIUTO

Al di là delle dichiarazioni di facciata, emerge a mezza voce anche dai suoi alleati una convinzione: la prima luna di miele con i calabresi potrebbe essersi chiusa qui. Abbarbicato nel decimo piano della Cittadella Regionale, ha spinto tanto sui social media e sulla comunicazione conquistando importanti spazi sui media nazionali: ha accentrato tanto, e questo potrebbe non essere piaciuto agli alleati che al momento giusto, ovvero quando si è svuotata l’urna elettorale, hanno fatto pesare i propri distinguo.

Così Occhiuto in 15 giorni accumula una serie di pesanti sconfitte: a Corigliano Rossano, dove era sceso pesantemente in campo con una sua candidata e con una serie di appuntamenti pubblici dai toni molto duri, la piazza ha scelto Stasi (e gli alleati hanno scelto di non spingere sull’acceleratore nel momento più importante). A Vibo Valentia, Occhiuto gioca un suo dirigente di primo piano (sotto consiglio di Daffinà) ma perde un capoluogo sanguinoso, che è stato scaricato sin dalle ore successive il primo turno e che ieri era clamorosamente solo nel momento più difficile.

Alle Europee nonostante gli sforzi Forza Italia non sfonda proprio nella provincia in cui avrebbe dovuto fare il vuoto, Cosenza, e Giusy Princi viene eletta grazie soprattutto alle performance della Calabria meridionale. Così adesso iniziano le grane: Fratelli d’Italia diventa primo partito e chiede adesso maggiore spazio in Giunta,  la sanità sulla quale Occhiuto ha puntato forte resta il solito buco nero calabrese e nessun capoluogo di provincia ha i colori del Governatore. Insomma, una debacle importante, frutto di una serie di sgambetti forse sottovalutati ma che hanno adesso ridotto e non di poco lo spazio di agibilità del governatore: l’uomo solo al comando non ha pagato, adesso inizia una nuova fase e le incognite saranno oggettivamente tante.

CHI PERDE – GIUSEPPE MANGIALAVORI

L’altro grande sconfitto di questa tornata è Giuseppe Mangialavori: in breve tempo perde il ruolo di coordinatore regionale di Forza italia (la motivazione ufficiale è che gli impegni in Parlamento non gli consentono di metterci lo stesso impegno), non riesce a far passare la linea della ricandidatura di Maria Limardo sottolineando proprio durante la maratona di LaC che “Maria avrebbe avuto tutto il diritto di ricandidarsi” e perde in maniera sanguinosa il capoluogo di provincia, il suo feudo.

In questo scenario, ha un merito enorme: quello di metterci la faccia, sempre, a differenza di altri. Perché nonostante non fosse il suo candidato, nonostante tutto quello che è successo in questi mesi, ieri è stato il primo ad ammettere gli errori fatti ed a prendersi le giuste responsabilità: non abbiamo avuto tempo per far conoscere Cosentino, ha spiegato, ma ha soprattutto detto in più occasioni che «così come cinque anni fa era mio il merito per la vittoria della Limardo, così oggi è mia la responsabilità della sconfitta». Così, mentre altri spariscono, lui ci mette la faccia, anche quando fa capire che forse “Bob” Cosentino come lo chiama lui è rimasto solo. Lui invece resta al suo posto, nel momento più duro, ammettendo una sconfitta che chiude 15 anni di dominio incontrastato del centrodestra a Vibo Valentia.

CHI PERDE – NICOLA IRTO

Sembra strano che nel giorno in cui il centrodestra perde l’ultimo capoluogo rimasto il segretario del Partito Democratico venga intestato di una sconfitta, ma questo non deve trarre in inganno. La competizione elettorale appena trascorsa ha ridimensionato, e di molto, Nicola Irto: certo, il segretario ha festeggiato in piazza la vittoria di Romeo, ma l’analisi dei risultati elettorali dice molto di più.

Innanzitutto il Partito Democratico in Calabria riesce nella fantastica impresa di chiudere al quarto posto: se nella circoscrizione sud il PD a guida Schlein domina, in Calabria riesce a fermarsi ad un misero 15%. Riesce a superarlo addirittura il Movimento 5 Stelle, sconfitto dovunque ma non a queste latitudini: merito dell’ennesima campagna elettorale in cui Irto si è fatto vedere poco o nulla, ormai una sua caratteristica, in un partito che si è spaccato anche alle europee con il solito meccanismo della conta. Così, le varie accoppiate (da Cosenza a Reggio, le varie anime del Pd si sono contate sui singoli sostenitori) hanno regalato un partito frastagliato che vince senza però avere meriti: a Corigliano Rossano Stasi è un civico che subito dopo la sua elezione lancia frecciate del tipo “i partiti tradizionali non mi avrebbero mai candidato”, con un chiaro riferimento al PD ed a quanto successo nei mesi precedenti. A Vibo il merito del successo riesce a prenderselo il Terzo Polo, decisivo al ballottaggio, con Irto che nella partita delle candidature è rimasto fuori ad attendere che i nodi si sbrogliassero da soli.

Altrove è un disastro: sconfitte (pur se non ufficiali) a Montalto e Gioia Tauro, piccoli comuni con sindaci vicini ma nessun simbolo di partito. Si apre adesso una partita difficile: da cosa (ma soprattutto da chi) ripartirà il Partito Democratico? Vinceranno le lotte interne e i riposizionamenti che nascondono il mantenimento dello status quo o si ascolterà quella base che chiede, da anni, cambiamenti?

CHI PERDE – GIACOMO SACCOMANNO

La Lega perde tanti, tantissimi voti rispetto alle tornate precedenti ed accusa più di altri le debacle: perché se alcuni infatti sono riusciti fino alla fine a giocarsi la loro partita, la Lega targata Saccomanno subisce una sorte peggiore. Viene condannata all’irrilevanza, fuori dagli schemi e dalle partite.

Alle Europee perde lo scontro interno, perché Mancuso esce da trionfatore assoluto staccando di circa settemila preferenze Simona Loizzo, che pure arrivava a questa sfida con i favori del pronostico forte del suo ruolo in Parlamento (sottolineato con l’ostentazione della bandiera nel giorno dell’approvazione dell’autonomia differenziata). In più non porta preferenze a Vannacci, che proprio in Calabria non sfonda e si ferma al terzo posto a poca distanza da Patriciello.

La base è in forte contrasto con il Commissario, che viene dato per sostituito un giorno si e l’altro pure mentre lui ostenta sicurezza: anche in Consiglio Regionale, poi, il gruppo del Carroccio ha ormai autonomia totale, completamente distante dalle posizioni e dalle indicazioni del Commissario. È il de profundis sulla sua poltrona? 

1 of 10
Tag
politica calabria · elezioni calabria · elezioni comunali 2024 · elezioni europee

Tutti gli articoli di Politica

L’analisi

Il Paese parallelo: mentre la politica festeggia la stabilità, sei milioni di italiani rinunciano al futuro

Tra il record di longevità del governo Meloni celebrato a Bari e le difficoltà quotidiane degli italiani, a confronto due immagini dello stesso Paese: da una parte la stabilità politica, dall’altra liste d’attesa nella sanità, salari in calo, bollette pesanti e famiglie costrette a rinunciare alle cure
Il Paese parallelo: mentre la politica festeggia la stabilità, sei milioni di italiani rinunciano al futuro\n
Da qui per tutti

Suppletive Reggio, il candidato progressista Frank Benedetto si presenta e punta sulle Case di Comunità: «Finanziate ma non attivate»

Sostenuto dalla coalizione animata da dodici liste, ha illustrato dinnanzi a una folta e numerosa platea, il suo programma puntando su Sanità, Giovani e Infrastrutture
Anna Foti
Suppletive Reggio, il candidato progressista Frank Benedetto si presenta e punta sulle Case di Comunità:\u00A0«Finanziate ma non attivate»
I dati

Sondaggi politici, governo Meloni longevo ma poco amato: giudizi negativi al 59%. E Vannacci supera Forza Italia

La rilevazione YouTrend per Sky TG24: l’Italia va nella direzione sbagliata per il 53% degli intervistati e nessuno dei nove dossier esaminati ottiene la maggioranza dei consensi. Futuro Nazionale sale al 7,9%, mentre i partiti di governo si fermano al 38,9%, sotto il campo largo
Franco Gemoli
Sondaggi politici, governo Meloni longevo ma poco amato:\u00A0giudizi negativi al 59%. E\u00A0Vannacci supera Forza Italia\n
Il discorso

Conte da Cerisano attacca Meloni: «Vannacci è il figlio delle sue promesse tradite». E poi sul riarmo: «Pacifisti, non antimilitaristi»

L’ex premier parla di futuro, lavoro e ordine internazionale e denuncia i «doppi standard» sulle sanzioni a Russia e Israele
Francesco La Luna
Conte da Cerisano attacca Meloni: «Vannacci è il figlio delle sue promesse tradite». E poi\u00A0sul riarmo: «Pacifisti, non antimilitaristi»\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Società

Caldo estremo, nessuna deroga al calendario scolastico

4 settembre 2026
Ore 12:00
Caldo estremo, nessuna deroga al calendario scolastico
Società

Università Mediterranea, il futuro dell'agroalimentare

4 settembre 2026
Ore 12:00
Università Mediterranea, il futuro dell'agroalimentare
Cronaca

Tentato omicidio a Vibo, convalidato il fermo di Manco

4 settembre 2026
Ore 12:00
Tentato omicidio a Vibo, convalidato il fermo di Manco
Cronaca

Vibo, intimidazioni a dirigente comunale: due arresti

4 settembre 2026
Ore 11:56
Vibo, intimidazioni a dirigente comunale: due arresti
Cronaca

Tentato omicidio a Vibo, convalidato il fermo di Manco

4 settembre 2026
Ore 12:00
Tentato omicidio a Vibo, convalidato il fermo di Manco
Cronaca

Vibo, intimidazioni a dirigente comunale: due arresti

4 settembre 2026
Ore 11:56
Vibo, intimidazioni a dirigente comunale: due arresti
Società

Caldo estremo, nessuna deroga al calendario scolastico

4 settembre 2026
Ore 12:00
Caldo estremo, nessuna deroga al calendario scolastico
Società

Università Mediterranea, il futuro dell'agroalimentare

4 settembre 2026
Ore 12:00
Università Mediterranea, il futuro dell'agroalimentare
Cronaca

Tentato omicidio a Vibo, convalidato il fermo di Manco

4 settembre 2026
Ore 12:00
Tentato omicidio a Vibo, convalidato il fermo di Manco
Cronaca

Vibo, intimidazioni a dirigente comunale: due arresti

4 settembre 2026
Ore 11:56
Vibo, intimidazioni a dirigente comunale: due arresti
Società

Caldo estremo, nessuna deroga al calendario scolastico

4 settembre 2026
Ore 12:00
Caldo estremo, nessuna deroga al calendario scolastico
Società

Università Mediterranea, il futuro dell'agroalimentare

4 settembre 2026
Ore 12:00
Università Mediterranea, il futuro dell'agroalimentare
Sostegno alle famiglie

Celiachia, Mattiani presenta una proposta di legge per rafforzare tutela, assistenza e inclusione

Previste nuove misure per prevenzione, diagnosi e cura, un Tavolo tecnico regionale, il Registro unico delle diagnosi e maggiori interventi su informazione, ricerca e sostegno alle famiglie
Redazione
4 settembre 2026
Ore 17:59
Celiachia, Mattiani presenta una proposta di legge per rafforzare tutela, assistenza e inclusione\n
Crisi politica

Sant’Eufemia d’Aspromonte, Violi non ha più la maggioranza: la crisi politica che viene da lontano

Le dimissioni dell’ex vicesindaco Carlo Violani hanno aperto una nuova fase della crisi dell’amministrazione Violi, già indebolita dalle defezioni degli anni scorsi. La Giunta è stata riorganizzata, ma in Consiglio i numeri non ci sono più e le opposizioni chiedono le dimissioni del sindaco
Redazione
4 settembre 2026
Ore 15:39
Sant’Eufemia d’Aspromonte, Violi non ha più la maggioranza: la crisi politica che viene da lontano\n
Presìdi di legalità

Oltre 1,1 milioni per sicurezza e legalità: la Regione finanzia la riqualificazione di caserme e strutture di Polizia

Gli interventi interesseranno dieci presìdi in Calabria, tra stazioni dei Carabinieri, Commissariato e strutture della Polizia di Stato. Montuoro: «Rafforziamo la presenza dello Stato nei territori più esposti alla criminalità»
Redazione
4 settembre 2026
Ore 15:20
Oltre 1,1 milioni per sicurezza e legalità: la Regione finanzia la riqualificazione di caserme e strutture di Polizia\n
Futuro sospeso

Meloni festeggia a Bari, a meno di 100 chilometri partono le procedure di licenziamento per 2.500 lavoratori dell’indotto ex Ilva

Nel giorno in cui la premier celebra il record del governo più longevo della Repubblica, 28 aziende dell’appalto comunicano ai sindacati l’avvio delle procedure collettive. L’Aigi: «Un atto estremo e doloroso». L’8 settembre il confronto a Palazzo Chigi, il giorno successivo l’udienza sulla sospensione dello stop all’area a caldo
Franco Gemoli
4 settembre 2026
Ore 13:52
Meloni festeggia a Bari, a meno di 100\u00A0chilometri partono le procedure di licenziamento per 2.500 lavoratori dell’indotto ex Ilva\n
Tensione interna

Futuro Nazionale, i dissidenti di Lamezia confermano la diaspora: «Via dal partito di Vannacci»

I referenti dei comitati contestano i numeri dell’assemblea di Feroleto Antico e criticano toni e modalità della dirigenza regionale e locale: «Solidali con il sindaco di Lamezia e il presidente della Regione per gli attacchi del generale»
Redazione Politica
4 settembre 2026
Ore 12:43
Futuro Nazionale, i dissidenti di Lamezia confermano la diaspora: «Via dal partito di Vannacci»\n
L’analisi

Meloni, il mito della stabilità a tutti i costi: la solitudine di un Governo longevo

La longevità di un esecutivo non può diventare il parametro con cui misurare la salute della democrazia: rappresentanza, pluralismo e consenso restano i pilastri della Costituzione
Ugo Adamo
4 settembre 2026
Ore 11:46
Meloni, il mito della stabilità a tutti i costi: la solitudine di un Governo longevo\n
A Cerisano

Giuseppe Conte in Calabria: «Meloni vada a casa. Vannacci? Aizza la gente con atteggiamenti razzisti»

L’ex premier nel Cosentino per l’evento organizzato da Pasquale Tridico con la sua associazione politico-culturale Asprom. Tra i temi affrontati le primarie del centrosinistra e le suppletive di Reggio Calabria
Antonio Clausi
4 settembre 2026
Ore 10:54
Giuseppe Conte in Calabria: «Meloni vada a casa. Vannacci? Aizza la gente con atteggiamenti razzisti»
Il dibattito

Fine vita, Barbuto (M5s): «La Calabria non resti a guardare, si discuta subito la mia proposta di legge»

La consigliera regionale commenta la svolta legislativa del Veneto e lancia un appello alle forze politiche presenti a Palazzo Campanella: «Apriamo le Commissioni, ascoltiamo i comitati, uniamo le forze e approviamo una norma di civiltà»
Redazione Politica
4 settembre 2026
Ore 10:18
Fine vita, Barbuto (M5s): «La Calabria non resti a guardare, si discuta subito la mia proposta di legge»\n
L’intervista

Giovani e politica, Federico Belvedere: «La Calabria ha bisogno delle loro competenze e del loro coraggio»

Il vicepresidente della Provincia di Cosenza e assessore alle Politiche Giovanili parla delle difficoltà ma anche delle opportunità per chi vuole costruirsi un futuro in questa terra: «Partite, ma non pensate di fuggire per sempre»
Alessandro Fortino
4 settembre 2026
Ore 09:42
Giovani e politica, Federico Belvedere: «La Calabria ha bisogno delle loro competenze e del loro coraggio»\n
Reggio al voto

Suppletive, il centrodestra si compatta attorno a Roscioli: domenica la presentazione ufficiale

Alla sala Monteleone del Consiglio Regionale l’incontro con i vertici regionali della coalizione in vista del voto del 27 e 28 settembre per la Camera dei Deputati
Redazione
4 settembre 2026
Ore 06:43
Suppletive, il centrodestra si compatta attorno a Roscioli: domenica la presentazione ufficiale\n
Politica in tv

Il generale che trasforma i talk-show in imboscate: Vannacci vende l’assedio e chi lo ascolta compra senza guardare

Conta gli interlocutori, rivendica di essere solo contro tutti e trasforma il confronto televisivo in una prova di forza. Un racconto che alimenta nei sostenitori la sensazione di essere sotto attacco
Gianfranco Donadio*
4 settembre 2026
Ore 05:03
Il generale che trasforma i talk-show in imboscate: Vannacci vende l’assedio e chi lo ascolta compra senza guardare\n
L’analisi

Il governo più longevo della Repubblica. Meloni festeggia, ma l’Italia è davvero più forte, più ricca, più sicura e più giusta?

Tra conti pubblici, occupazione, caro vita, riforme incompiute e crisi industriali, il bilancio di quasi quattro anni a Palazzo Chigi mette in luce risultati, promesse mancate e nuove criticità
Franco Gemoli
4 settembre 2026
Ore 04:30
Il governo più longevo della Repubblica. Meloni festeggia, ma l’Italia è davvero più forte, più ricca, più sicura e più giusta?\n
Politica

Trasporto pubblico in Calabria, il Pd attacca la Regione: «Fermate la riforma e ascoltate i sindaci»

I consiglieri dem contestano il mancato confronto con Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia sulla riforma del Tpl che prevede la nascita di Amcal al posto di Artcal. Chiesta la sospensione dell'iter: «Si avvii una nuova fase di audizioni»
Redazione Politica
3 settembre 2026
Ore 15:15
Trasporto pubblico in Calabria, il Pd attacca la Regione: «Fermate la riforma e ascoltate i sindaci»\n
Lo Stretto

Cannizzaro rilancia l’asse Reggio-Messina: «Con Sacal lavoriamo al pontile e alla stazione dell’aeroporto»

Dopo l’incontro con il sindaco Basile prende forma il progetto per collegare direttamente il Tito Minniti alla sponda siciliana. Il sindaco: «La nostra struttura tecnica è già al lavoro con Vigna». E torna in campo anche il collegamento ferroviario
Silvio Cacciatore
3 settembre 2026
Ore 14:24
Cannizzaro rilancia l’asse Reggio-Messina: «Con Sacal lavoriamo al pontile e alla stazione dell’aeroporto»\n
Manovre azzurre

Occhiuto: «Il “complotto” con Zangrillo per far fuori Tajani? Non esiste, ho buoni rapporti con tutti»

Il presidente della Regione a Reggio Calabria esclude l’asse con il ministro per la Pubblica amministrazione: «Nulla di vero, nei partiti morti si discute solo di leadership, noi pensiamo al futuro del Paese»
Redazione Politica
3 settembre 2026
Ore 11:51
Occhiuto: «Il “complotto” con Zangrillo per far fuori Tajani? Non esiste, ho buoni rapporti con tutti»\n
Bivio politico

Vannacci, il popolo della destra gli indica la strada: «Alleati con Meloni». Il sondaggio social che racconta la paura di perdere

Oltre 6mila partecipanti alla consultazione social di Robby Giusti scelgono Futuro Nazionale dentro la coalizione. Ma tra sondaggi in crescita e il primo test di Reggio Calabria, il generale può diventare decisivo per gli equilibri del centrodestra
Franco Gemoli
3 settembre 2026
Ore 04:30
Vannacci, il popolo della destra gli indica la strada: «Alleati con Meloni». Il sondaggio social che racconta la paura di perdere\n
L’intervista

Pnrr, Guccione chiede trasparenza: «La Regione dica quante case e ospedali di comunità sono operativi»

L’esponente del Pd invita anche i sindaci a partecipare a disegnare la sanità calabrese del futuro. «Se dopo 15 anni è finito il commissariamento allora è giusto che gli amministratori dicano le esigenze dei territori». I nodi dell’Inrca e dell’azienda universitaria a Cosenza
Massimo Clausi
3 settembre 2026
Ore 04:15
Pnrr,\u00A0Guccione chiede trasparenza:\u00A0«La Regione dica quante case e ospedali di comunità sono operativi»\n
L’inchiesta

Caporalato nella Sibaritide, Gallo: «Fare piena luce sui legami con la criminalità organizzata»

L’assessore regionale all’Agricoltura interviene sull’inchiesta della Dda di Catanzaro: «Quadro preoccupante». Si valuta la possibile costituzione di parte civile
Redazione
2 settembre 2026
Ore 18:30
Caporalato nella Sibaritide, Gallo: «Fare piena luce sui legami con la criminalità organizzata»\n
Nuove sfide

Cerisano porta il Sud al centro del dibattito europeo: Conte, Tridico e Fratoianni a confronto sul futuro delle periferie

Il 4 settembre Palazzo Sersale ospita la conferenza promossa dall'eurodeputato Pasquale Tridico su coesione, sviluppo e bilancio Ue. Attesi economisti, parlamentari europei e i leader del campo progressista per discutere il ruolo del Sud nelle politiche europee
Redazione Politica
2 settembre 2026
Ore 15:13
Cerisano porta il Sud al centro del dibattito europeo: Conte, Tridico e Fratoianni a confronto sul futuro delle periferie\n
La polemica

Aeroporto Reggio, Minasi (Lega): «Nessuna cancellazione di voli Ryanair, dalla sinistra allarmismo per fare male alla città»

La senatrice della Lega replica alle polemiche e rassicura sulla programmazione dei voli Ryanair: «Nessun disimpegno, solo allarmismo che danneggia Reggio Calabria»
Redazione
2 settembre 2026
Ore 11:21
Aeroporto Reggio, Minasi (Lega): «Nessuna cancellazione di voli Ryanair, dalla sinistra allarmismo per fare male alla città»\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

Caldo record: in Calabria arriverà una nuova ondata di calore. Le previsioni meteo

2

Caporalato nella Sibaritide, 20 fermi. Il pentito: «Le mie aziende appartenevano alle cosche» - NOMI

3

La stagione dei lidi calabresi: «Pochi i turisti da fuori regione. In alcune località case in affitto a prezzi folli»

4

Primo focolaio di xylella individuato a Taurianova, Gallo: «È un inizio di epidemia, dobbiamo fermarla»

5

Esplosione Mileto, è morta anche la piccola Ema di 10 anni

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti
Teaser podcast banner\u00A0

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati