logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Incendi Calabria

  • Caldo Calabria

  • Ponte sullo Stretto

  • Crisi energetica

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Politica>Debacle Occhiuto, trionf...

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Pronostici della vigilia e analisi politiche hanno lasciato il passo ai risultati delle urne: da Cosenza a Reggio Calabria, ecco chi cresce e chi si ridimensiona dopo due mesi dedicati solo alle campagne elettorali

Francesco Rende
25 giugno 202416:27
1 of 10
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Quando si  lancia la pallina all’interno della roulette, il “rien ne vais plus” del croupier è il momento nel  quale non si può più tornare indietro. Due mesi fa, all’inizio della campagna elettorale, il dio della politica ha lanciato la boule dopo settimane di traccheggi, dichiarazioni di facciata, promesse e aspettative: oggi è il giorno in cui, dopo che la pallina ha vorticosamente ballato tra un numero e un’altra, il bastone del croupier raccoglie le fiches gettate sul tavolo verde. C’è chi riceve il premio per la sua vittoria e chi, inevitabilmente, resta a raccogliere i cocci della sconfitta.

A scrutini conclusi e urne vuote, ecco dunque chi vince e chi perde e come cambieranno gli assetti calabresi.

CHI VINCE – FLAVIO STASI

Se dopo il passo falso delle elezioni provinciali qualcuno provava a immaginare un suo tramonto, la riconferma a Corigliano Rossano è la riprova invece che la sinistra in Calabria ha un solo leader ed ha il volto di Flavio Stasi. In una campagna elettorale in cui aveva tutto da perdere stravince facendo quello che tutti vorrebbero da un leader di sinistra: sta in mezzo alla gente, parla di tutti e non dimentica nessuno, non ha paura di schierarsi e di dire anche cose che in campagna elettorale non tutti direbbero.

Prima si impone nel creare una coalizione allargata dettando lui le carte del mazzo, senza farsi imporre nomi o strategie, affrontando quel Partito Democratico che si spacca ma tiene ferme la barra; poi vince, anzi stravince, contro tutti. Vince contro Pasqualina Straface, che da ex sindaco di Corigliano, consigliere regionale e front woman su imprimatur di Occhiuto ha alle sue spalle un esercito che però la lascia sola nel momento più difficile; ma vince soprattutto contro Roberto Occhiuto, sceso in campo in prima persona con un comizio pesantissimo e con tante iniziative pubbliche.

Stasi unisce il campo largo, dai Verdi ai 5 stelle, ma soprattutto lo cementa sotto la sua ala: nei giorni successivi alla sua elezione, sin da subito diventa il feticcio da esibire. Va da Romeo per sostenerlo (lui e Lucano, in due appuntamenti diversi), partecipa ai talk, inizia a dettare la linea: i giovani di sinistra iniziano a vedere in lui un punto di riferimento e gli avversari iniziano a contarsi, mentre lui nicchia. “Io sono un sindaco, se non fossi stato civico nessuno mi avrebbe candidato”: chissà se però adesso qualcuno non andrà a bussare alla sua porta.

CHI VINCE – FRANCESCO CANNIZZARO

La tornata elettorale di Forza Italia ha due volti: uno, quello più sorridente, è certamente quello reggino di Francesco Cannizzaro. Tratti tipici del Sud Italia, volontà ferrea e soprattutto grande capacità di muoversi tra le linee: prima impallina Mangialavori facendosi nominare nuovo coordinatore regionale del partito,  poi in vista delle elezioni europee e comunali inizia a rimpolpare le fila avviando una campagna acquisti che al confronto Giuseppe Marotta è un direttore sportivo di Eccellenza. Centinaia di sindaci e amministratori comunali, con nome e cognome, diventano pubblicamente esponenti di Forza Italia: e mentre c’è chi ironizza su questo reclutamento old style, lui nicchia e attende le urne che gli daranno non ragione, di più.

Giusy Princi eletta a Bruxelles, alla chiusura degli scrutini, è un suo capolavoro: sbaraglia gli avversari interni, poi costruisce la vittoria nel suo fortino, la Calabria Citra. Se infatti il governatore si intesta la vittoria della Princi (che a Cosenza, luogo di provenienza degli Occhiuto, in realtà arriva dietro il Movimento 5 Stelle), è lui che la costruisce e la puntella: a questa aggiunge la vittoria di Simona Scarcella  a Gioia Tauro, che vince contro tutti gli apparentamenti avversari e porta in sfilata la bandiera di Forza Italia. Una posizione di dominatore incontrastato, in una tornata in cui si perde sanguinosamente un capoluogo di provincia come Vibo Valentia.

CHI VINCE – ANNA LAURA ORRICO

Un cammino travagliato, una nomina a coordinatore regionale attesa per diversi mesi ma un lavoro certosino dietro le quinte. Anna Laura Orrico ha portato il Movimento 5 Stelle a reggere un urto pesantissimo in due tornate elettorali, le amministrative e le europee, in cui solitamente il partito dell’avvocato Conte non ha buone performance.

In questi due mesi, invece, la sua capacità di guardare oltre, di attendere il momento giusto, di saper scegliere i giusti compagni di viaggio ha portato il Movimento 5 Stelle a risultati superiori a quelli del partito nazionale: innanzitutto la scelta di valorizzare, e non avversare, la candidatura di Tridico, candidato certamente mediatico ma sicuramente non un leader trascinatore. Con calma, pazienza, con “la force tranquille” di mitterandiana memoria riesce in quella che è un’impresa: chiude davanti al Partito Democratico, a soli 11 mila voti di distacco da Forza Italia ed è il primo partito nella provincia di Crotone ma soprattutto di Cosenza, dove ci si aspettava che il governatore Occhiuto sbancasse.

Inoltre, capisce prima degli altri dove tira il vento: è in prima fila nel sostenere la candidatura di Flavio Stasi e scende in campo in prima persona nel difenderlo dopo gli attacchi di Occhiuto, sceglie di sposare la linea di Romeo a Vibo Valentia (con Tucci che gioca da equilibrista sui tavoli delle candidature per poi andare sul candidato del PD). Con queste mosse, porta il Movimento 5 Stelle a cantare vittoria in una tornata complessa che li vede, almeno in Calabria, vincere su quasi tutta la linea.

CHI VINCE – GIANLUCA GALLO

A volte, vince anche chi non si candida: soprattutto, vince chi riesce a non farsi candidare. È il caso di Gianluca Gallo, assessore all’agricoltura forzista che da campione di preferenze alle regionali sarebbe stato il candidato perfetto per gli azzurri a Bruxelles: stimato, con tanti voti di partenza, una posizione di rilievo nell’esecutivo regionale e con un buon gradimento generale. Una promozione, però, che secondo i maligni sarebbe stata nient’altro che una trappola per eliminare un avversario interno.

Così, tra una dichiarazione e l’altra, Gallo è riuscito a tessere la sua tela evitando la candidatura: le dichiarazioni di servizio al partito, il non voler pestare i piedi a Tajani, sono servite a cementare la sua posizione. “Io non lascio lavori a metà”, avrebbe confidato ai più vicini, convinto che restare assessore all’agricoltura fosse la scelta giusta per i mesi a venire: candidatura respinta, posizione rafforzata in una giunta destinata al rimpasto (con rapporti di forza interni totalmente ribaltati) e soprattutto un sindaco amico in più.

Già, perché se Forza Italia si lecca le ferite a Vibo, a Montalto invece esulta con la vittoria di Biagio Faragalli, storico collaboratore proprio di Gallo che si è speso in primissima persona per questa vittoria: il governatore si era limitato ad un collegamento in videoconferenza, forse non troppo convinto. La vittoria però è stata netta, ed ha dimostrato ancora una volta una cosa: se la leadership di Forza Italia è di Occhiuto, i voti però sono di Gallo e di Cannizzaro.

CHI VINCE – ENZO ROMEO

Reggere due anni a sollecitazioni di ogni tipo non è facile: lo può fare solo chi ha vissuto tante stagioni, politiche e non, e ha acquisito dalla Prima Repubblica la sacra arte di saper attendere. Enzo Romeo ha fatto esattamente questo: ha lavorato per due lunghi anni nel costruire un’alternativa, ha alzato le spalle quando dicevano che non era il candidato adatto, ha mantenuto la barra dritta quando sui giornali uscivano nomi di ogni tipo per guidare il fronte progressista. Lui ha saputo costruire un nucleo vincente che ha tirato la zampata finale: merito anche di Francesco Colelli, segretario cittadino di Vibo Valentia che con questa vittoria si leva più di un sassolino dalla scarpa e che alla candidatura di Romeo ha lavorato ininterrottamente, forse più dello stesso Irto, insieme a Lo Schiavo e Tucci per costruire una coalizione che ha dato la zampata che tutti si aspettavano ma che nessuno annunciava ad alta voce.

L’accordo finale di Muzzupappa, che è palese alla luce dell’andamento del voto in alcune frazioni specifiche, conferma che Romeo non solo ha costruito la vittoria, ma anche un Consiglio Comunale che in partenza potrebbe essere amico e alleato.

CHI PERDE – ROBERTO OCCHIUTO

Al di là delle dichiarazioni di facciata, emerge a mezza voce anche dai suoi alleati una convinzione: la prima luna di miele con i calabresi potrebbe essersi chiusa qui. Abbarbicato nel decimo piano della Cittadella Regionale, ha spinto tanto sui social media e sulla comunicazione conquistando importanti spazi sui media nazionali: ha accentrato tanto, e questo potrebbe non essere piaciuto agli alleati che al momento giusto, ovvero quando si è svuotata l’urna elettorale, hanno fatto pesare i propri distinguo.

Così Occhiuto in 15 giorni accumula una serie di pesanti sconfitte: a Corigliano Rossano, dove era sceso pesantemente in campo con una sua candidata e con una serie di appuntamenti pubblici dai toni molto duri, la piazza ha scelto Stasi (e gli alleati hanno scelto di non spingere sull’acceleratore nel momento più importante). A Vibo Valentia, Occhiuto gioca un suo dirigente di primo piano (sotto consiglio di Daffinà) ma perde un capoluogo sanguinoso, che è stato scaricato sin dalle ore successive il primo turno e che ieri era clamorosamente solo nel momento più difficile.

Alle Europee nonostante gli sforzi Forza Italia non sfonda proprio nella provincia in cui avrebbe dovuto fare il vuoto, Cosenza, e Giusy Princi viene eletta grazie soprattutto alle performance della Calabria meridionale. Così adesso iniziano le grane: Fratelli d’Italia diventa primo partito e chiede adesso maggiore spazio in Giunta,  la sanità sulla quale Occhiuto ha puntato forte resta il solito buco nero calabrese e nessun capoluogo di provincia ha i colori del Governatore. Insomma, una debacle importante, frutto di una serie di sgambetti forse sottovalutati ma che hanno adesso ridotto e non di poco lo spazio di agibilità del governatore: l’uomo solo al comando non ha pagato, adesso inizia una nuova fase e le incognite saranno oggettivamente tante.

CHI PERDE – GIUSEPPE MANGIALAVORI

L’altro grande sconfitto di questa tornata è Giuseppe Mangialavori: in breve tempo perde il ruolo di coordinatore regionale di Forza italia (la motivazione ufficiale è che gli impegni in Parlamento non gli consentono di metterci lo stesso impegno), non riesce a far passare la linea della ricandidatura di Maria Limardo sottolineando proprio durante la maratona di LaC che “Maria avrebbe avuto tutto il diritto di ricandidarsi” e perde in maniera sanguinosa il capoluogo di provincia, il suo feudo.

In questo scenario, ha un merito enorme: quello di metterci la faccia, sempre, a differenza di altri. Perché nonostante non fosse il suo candidato, nonostante tutto quello che è successo in questi mesi, ieri è stato il primo ad ammettere gli errori fatti ed a prendersi le giuste responsabilità: non abbiamo avuto tempo per far conoscere Cosentino, ha spiegato, ma ha soprattutto detto in più occasioni che «così come cinque anni fa era mio il merito per la vittoria della Limardo, così oggi è mia la responsabilità della sconfitta». Così, mentre altri spariscono, lui ci mette la faccia, anche quando fa capire che forse “Bob” Cosentino come lo chiama lui è rimasto solo. Lui invece resta al suo posto, nel momento più duro, ammettendo una sconfitta che chiude 15 anni di dominio incontrastato del centrodestra a Vibo Valentia.

CHI PERDE – NICOLA IRTO

Sembra strano che nel giorno in cui il centrodestra perde l’ultimo capoluogo rimasto il segretario del Partito Democratico venga intestato di una sconfitta, ma questo non deve trarre in inganno. La competizione elettorale appena trascorsa ha ridimensionato, e di molto, Nicola Irto: certo, il segretario ha festeggiato in piazza la vittoria di Romeo, ma l’analisi dei risultati elettorali dice molto di più.

Innanzitutto il Partito Democratico in Calabria riesce nella fantastica impresa di chiudere al quarto posto: se nella circoscrizione sud il PD a guida Schlein domina, in Calabria riesce a fermarsi ad un misero 15%. Riesce a superarlo addirittura il Movimento 5 Stelle, sconfitto dovunque ma non a queste latitudini: merito dell’ennesima campagna elettorale in cui Irto si è fatto vedere poco o nulla, ormai una sua caratteristica, in un partito che si è spaccato anche alle europee con il solito meccanismo della conta. Così, le varie accoppiate (da Cosenza a Reggio, le varie anime del Pd si sono contate sui singoli sostenitori) hanno regalato un partito frastagliato che vince senza però avere meriti: a Corigliano Rossano Stasi è un civico che subito dopo la sua elezione lancia frecciate del tipo “i partiti tradizionali non mi avrebbero mai candidato”, con un chiaro riferimento al PD ed a quanto successo nei mesi precedenti. A Vibo il merito del successo riesce a prenderselo il Terzo Polo, decisivo al ballottaggio, con Irto che nella partita delle candidature è rimasto fuori ad attendere che i nodi si sbrogliassero da soli.

Altrove è un disastro: sconfitte (pur se non ufficiali) a Montalto e Gioia Tauro, piccoli comuni con sindaci vicini ma nessun simbolo di partito. Si apre adesso una partita difficile: da cosa (ma soprattutto da chi) ripartirà il Partito Democratico? Vinceranno le lotte interne e i riposizionamenti che nascondono il mantenimento dello status quo o si ascolterà quella base che chiede, da anni, cambiamenti?

CHI PERDE – GIACOMO SACCOMANNO

La Lega perde tanti, tantissimi voti rispetto alle tornate precedenti ed accusa più di altri le debacle: perché se alcuni infatti sono riusciti fino alla fine a giocarsi la loro partita, la Lega targata Saccomanno subisce una sorte peggiore. Viene condannata all’irrilevanza, fuori dagli schemi e dalle partite.

Alle Europee perde lo scontro interno, perché Mancuso esce da trionfatore assoluto staccando di circa settemila preferenze Simona Loizzo, che pure arrivava a questa sfida con i favori del pronostico forte del suo ruolo in Parlamento (sottolineato con l’ostentazione della bandiera nel giorno dell’approvazione dell’autonomia differenziata). In più non porta preferenze a Vannacci, che proprio in Calabria non sfonda e si ferma al terzo posto a poca distanza da Patriciello.

La base è in forte contrasto con il Commissario, che viene dato per sostituito un giorno si e l’altro pure mentre lui ostenta sicurezza: anche in Consiglio Regionale, poi, il gruppo del Carroccio ha ormai autonomia totale, completamente distante dalle posizioni e dalle indicazioni del Commissario. È il de profundis sulla sua poltrona? 

1 of 10
Tag
politica calabria · elezioni calabria · elezioni comunali 2024 · elezioni europee

Tutti gli articoli di Politica

L’approvazione

Consiglio regionale, via libera in commissione alla riforma del trasporto pubblico locale

Definito il cronoprogramma che porterà, entro la prima decade di settembre, all’adozione definitiva del Piano regionale. Oltre 30 miliardi di investimenti complessivi, accolti 21 emendamenti
Consiglio regionale, via libera in commissione alla riforma del trasporto pubblico locale\n
I dati

 Sondaggi, Vannacci supera Forza Italia e Lega: Futuro Nazionale al 7,6%. Senza di lui il centrodestra rischia

Per la media IDV FdI resta primo al 26,8%, ma l’ex generale raggiunge il quarto posto. La premier deve fare i conti con nuovi equilibri mentre si apre la partita sulla riforma del voto
Redazione Politica
\u00A0Sondaggi, Vannacci supera Forza Italia e Lega: Futuro Nazionale al 7,6%. Senza di lui il centrodestra rischia\n
Sanità

Medici cubani, De Cicco: «Solo 1200 euro su 4000 finiscono realmente ai professionisti, la Regione chiarisca»

Il consigliere regionale sollecita la Giunta a verificare condizioni economiche, rapporti contrattuali e destinazione delle somme sostenute. Presentata un’interrogazione
Redazione Politica
Medici cubani, De Cicco: «Solo 1200 euro\u00A0su 4000 finiscono realmente ai professionisti, la Regione chiarisca»\n
In bilico

Regione, sul trasporto pubblico locale si accenderà il primo scontro fra Forza Italia e Giannetta

Ieri la IV commissione ha varato AmCal nonostante i dubbi della capogruppo del M5s, Elisa Scutellà. Adesso il disegno di legge passa in aula ma per approvarlo servono 21 voti. Senza Giannetta non ci sono a meno che qualcuno dell’opposizione faccia da stampella a Occhiuto
Massimo Clausi
Regione, sul trasporto pubblico locale si accenderà il primo scontro fra Forza Italia e Giannetta\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Politica

L'asse Zangrillo-Occhiuto per prendersi Forza Italia

1 settembre 2026
Ore 12:00
L'asse Zangrillo-Occhiuto per prendersi Forza Italia
Sanità

Nicotera, salta all'ultimo la dialisi per otto pazienti

1 settembre 2026
Ore 12:00
Nicotera, salta all'ultimo la dialisi per otto pazienti
Sanità

Disservizi Asp di Vibo, Cgil verso lo stato d'agitazione

1 settembre 2026
Ore 12:00
Disservizi Asp di Vibo, Cgil verso lo stato d'agitazione
Cultura

Rara Avis di Antonio Affidato al Museo di Reggio

1 settembre 2026
Ore 12:00
Rara Avis di Antonio Affidato al Museo di Reggio
Sanità

Disservizi Asp di Vibo, Cgil verso lo stato d'agitazione

1 settembre 2026
Ore 12:00
Disservizi Asp di Vibo, Cgil verso lo stato d'agitazione
Cultura

Rara Avis di Antonio Affidato al Museo di Reggio

1 settembre 2026
Ore 12:00
Rara Avis di Antonio Affidato al Museo di Reggio
Politica

L'asse Zangrillo-Occhiuto per prendersi Forza Italia

1 settembre 2026
Ore 12:00
L'asse Zangrillo-Occhiuto per prendersi Forza Italia
Sanità

Nicotera, salta all'ultimo la dialisi per otto pazienti

1 settembre 2026
Ore 12:00
Nicotera, salta all'ultimo la dialisi per otto pazienti
Sanità

Disservizi Asp di Vibo, Cgil verso lo stato d'agitazione

1 settembre 2026
Ore 12:00
Disservizi Asp di Vibo, Cgil verso lo stato d'agitazione
Cultura

Rara Avis di Antonio Affidato al Museo di Reggio

1 settembre 2026
Ore 12:00
Rara Avis di Antonio Affidato al Museo di Reggio
Politica

L'asse Zangrillo-Occhiuto per prendersi Forza Italia

1 settembre 2026
Ore 12:00
L'asse Zangrillo-Occhiuto per prendersi Forza Italia
Sanità

Nicotera, salta all'ultimo la dialisi per otto pazienti

1 settembre 2026
Ore 12:00
Nicotera, salta all'ultimo la dialisi per otto pazienti
La proposta

Cosenza, la proposta di Manlio Cimino: «Un ospedale veterinario sociale per chi non può permettersi le cure»

La proposta del presidente del movimento Il Muro Italia che ha annunciato il proprio sostegno alla candidatura a sindaco di Giacomo Mancini: «Nessuno dovrebbe essere costretto a rinunciare ad accudire il proprio animale se in difficoltà economica»
Salvatore Bruno
31 agosto 2026
Ore 10:56
Cosenza, la proposta di Manlio Cimino: «Un ospedale veterinario sociale per chi non può permettersi le cure»\n
Crisi climatica

«Il mare è diventato una bomba ecologica, rischiamo tornado e piogge torrenziali in Calabria»: l’allarme di Bonelli (Avs)

Il deputato di Alleanza Verdi nel corso di una conferenza stampa a Villa San Giovanni ha chiesto di destinare alla messa in sicurezza dal rischio idrogeologico di Calabria e Sicilia le risorse previste per il Ponte sullo Stretto di Messina
Redazione Attualità
31 agosto 2026
Ore 10:04
«Il mare è diventato una bomba ecologica, rischiamo tornado e piogge torrenziali in Calabria»: l’allarme di Bonelli (Avs)\n
Strategie politiche

Occhiuto frena Vannacci: «Alleanza con lui? Farebbe perdere il voto moderato a Forza Italia»

Il presidente della Calabria boccia l’ipotesi di un’intesa con Futuro nazionale: «Tentazione diffusa di rincorrere Vannacci. Ma lo reputo un errore strategico. La risorsa per vincere? Giorgia Meloni»
Redazione Politica
31 agosto 2026
Ore 09:57
Occhiuto frena Vannacci: «Alleanza con lui? Farebbe perdere il voto moderato a Forza Italia»\n
Il personaggio

Dario Franceschini, la grave malattia di un uomo politico sempre con lo sguardo verso il futuro

Il politico racconta per la prima volta la convivenza con il Parkinson, diagnosticato nel 2020, aprendo il capitolo più personale della sua vita pubblica. Un percorso che ripercorre la storia di uno dei protagonisti del centrosinistra italiano: dai “ragazzi di Zac” alla fondazione del Pd, fino ai lunghi anni al Ministero della Cultura
Redazione Politica
31 agosto 2026
Ore 05:26
Dario Franceschini, la grave malattia di un uomo politico sempre con lo sguardo verso il futuro\n
Partita aperta

Meloni perde terreno e il centrodestra nei sondaggi scende, la sfida delle suppletive di Reggio si fa sempre più centrale

Fra la crisi economica e l’implosione degli alleati Lega e Forza Italia, la premier vuole una vittoria netta in Calabria per fermare le ambizioni del generale Vannacci. Occhiuto pronto ad impegnarsi al massimo e staccare un ticket per un ruolo nazionale
Massimo Clausi
31 agosto 2026
Ore 04:15
Meloni perde terreno e il centrodestra nei sondaggi scende, la sfida delle suppletive di Reggio si fa sempre più centrale\n
sanità locale

Oncologia a Castrovillari, Futuro Nazionale: «Condizionatori? Intervento ordinario. Ora risposte su attivazione Unità operativa e servizi nel weekend»

Borrelli e Salerno contestano la gestione dell’Asp di Cosenza sul Reparto del “Ferrari”, giudicando insufficiente l’installazione dei climatizzatori e chiedendo un potenziamento strutturale delle cure
Franco Sangiovanni
30 agosto 2026
Ore 11:25
Oncologia a Castrovillari, Futuro Nazionale: «Condizionatori? Intervento ordinario. Ora\u00A0risposte su attivazione Unità operativa\u00A0e servizi nel weekend»\n
Nuovi comitati

Futuro Nazionale cresce a Castrovillari: Roberto Senise al vertice del Comitato 2059

L'ex amministratore cassanese abbandona Forza Italia dopo tre decenni e assume l'incarico nel movimento di Vannacci, portando la sua esperienza al servizio della comunità locale: «Nuovo slancio per il territorio»
Franco Sangiovanni
30 agosto 2026
Ore 10:40
Futuro Nazionale cresce a Castrovillari: Roberto Senise al vertice del Comitato 2059\n
La vicinanza

Gioia Tauro, Giusi Princi sulle minacce a Scarcella e sul caso Alessio: «Legalità e libertà si difendono nelle istituzioni e a scuola»

L’europarlamentare calabrese esprime vicinanza al sindaco e all’ex primo cittadino e richiama il valore dell’educazione contro paura, pressioni e sopraffazione

Redazione
30 agosto 2026
Ore 09:59
Gioia Tauro, Giusi Princi sulle minacce a Scarcella e sul caso Alessio: «Legalità e libertà si difendono nelle istituzioni e a scuola»
Apparentamenti politici

Futuro Nazionale, Furgiuele smentisce i contatti con Scopelliti e rilancia la sfida: «Noi marginali? Vedremo»

Il responsabile regionale del partito nega proposte ufficiali o autorizzate all’ex governatore e rimanda al voto del 27 e 28 settembre per le suppletive a Reggio Calabria
Redazione
30 agosto 2026
Ore 06:19
Futuro Nazionale, Furgiuele smentisce i contatti con Scopelliti e rilancia la sfida:\u00A0«Noi marginali? Vedremo»\n
L’iniziativa

L’oro di Calabria, Occhiuto alla summer school: «Dobbiamo dare ai giovani il diritto di restare»

Il presidente della Regione all’incontro di Pizzo: «Il nostro deve diventare un territorio competitivo e attrattivo». E sul reddito di merito: «Bisogna premiare competenze, talento e risultati»
Redazione Politica
29 agosto 2026
Ore 18:00
L’oro di Calabria, Occhiuto alla summer school: «Dobbiamo dare ai giovani il diritto di restare»\n
Costi insostenibili

Carburanti alle stelle e caro bollette, Libertà è Democrazia: «Serve un piano serio per le famiglie»

Il dirigente nazionale Chiaramonte: «Invitiamo il Governo Meloni a fare ogni sforzo possibile per andare incontro alla popolazione. È indispensabile iniziare a tagliare il superfluo per fronteggiare le spese di emergenza»
Redazione Politica
29 agosto 2026
Ore 15:58
Carburanti alle stelle e caro bollette, Libertà è Democrazia: «Serve un piano serio per le famiglie»\n
L’iniziativa

“L’Europa può crescere senza le periferie?”. A Cerisano confronto sul futuro del Mezzogiorno con Conte e Tridico

L’evento è organizzato dall’eurodeputato e già candidato alla presidenza della Regione Calabria. Oltre al presidente del Movimento 5 Stelle, tra gli ospiti Nicola Fratoianni, Mimmo Lucano e Luca Bianchi
Redazione Politica
29 agosto 2026
Ore 12:48
“L’Europa può crescere senza le periferie?”. A\u00A0Cerisano confronto sul futuro del Mezzogiorno con Conte e Tridico\n
la nota

Catanzaro, rimpasto in Giunta. Il consigliere Celia affonda Fiorita: «Il nuovo metodo? La convenienza» 

Per il consigliere comunale del gruppo misto l’ennesima modifica dell’esecutivo apre una questione politica che va ben oltre la sostituzione di un assessore». 
Redazione
29 agosto 2026
Ore 06:41
Catanzaro, rimpasto in Giunta.\u00A0Il consigliere Celia affonda Fiorita: «Il nuovo metodo? La convenienza»\u00A0\n
Retroscena

Forza Italia pronta a una scissione ma a pilotarla sarebbe la stessa famiglia Berlusconi per rilanciare il partito

Da Arcore si manovra per liberare spazi in modo da avere almeno due terzi dei futuri parlamentari espressione diretta della famiglia e controllare così il partito. Sullo sfondo resta la questione della leadership con Roberto Occhiuto in pole position ma la suggestione di un Berlusconi capolista rimane
Massimo Clausi
28 agosto 2026
Ore 17:26
Forza Italia pronta a\u00A0una scissione ma a pilotarla sarebbe la stessa famiglia Berlusconi per rilanciare il partito\n
Palazzo De Nobili

Dall’ amichettismo all’auto-bocciatura: i commenti poco teneri sull’esclusione dell’assessore Costantino

Cinque consiglieri (Costa, Costanzo, Corsi, Veraldi, Parisi) e l’esponente meloniano Pisano fiondano i giudizi sul primo cittadino di Catanzaro

Redazione
28 agosto 2026
Ore 14:56
Dall’ amichettismo all’auto-bocciatura: i commenti poco teneri sull’esclusione dell’assessore Costantino
L’intervento

«Tutti bravissimi, ma a turno bocciati»: Talerico commenta la nuova sostituzione assessorile di Fiorita

Il consigliere comunale d’opposizione analizza il comportamento del sindaco di Catanzaro che nelle ultime ore ha cambiato il responsabile di Marketing & Turismo Colosimo con il suo ex capo di gabinetto Bullotta

Redazione
28 agosto 2026
Ore 14:34
«Tutti bravissimi, ma a turno bocciati»: Talerico commenta la nuova sostituzione assessorile di Fiorita
la nota

Suppletive a Reggio Calabria, Minasi: « Il centro destra unito sostiene Roscioli»

Minasi: «Vannacci tradisce e inganna gli elettori. Sull’aborto parole inaccettabili»
Redazione
28 agosto 2026
Ore 14:05
Suppletive a Reggio Calabria, Minasi:\u00A0« Il centro destra unito sostiene Roscioli»\n
La conferenza stampa

Suppletive a Reggio, Giannetta con Vannacci: «In Futuro Nazionale spazio alle mie capacità politiche. Forza Italia in Calabria non è più il partito di una volta»

VIDEO | In una gremita sala dell’hotel Excelsior, applausi questa mattina, in occasione della presentazione della candidatura divenuta un caso nazionale. Presenti anche il responsabile organizzativo della campagna elettorale, Massimo Cristiano, e il referente regionale Domenico Furgiuele: «Avremmo potuto contare oggi su un gruppo consiliare al comune di Reggio. Ma scegliamo noi su chi investire»
Anna Foti
28 agosto 2026
Ore 12:56
Suppletive a Reggio, Giannetta con Vannacci:\u00A0«In Futuro Nazionale spazio\u00A0alle mie capacità politiche. Forza Italia in Calabria non è più il partito di una volta»\n
Prosegue lo scontro

Lamezia Terme, il sindaco Murone querela il deputato Furgiuele per diffamazione

Nell’atto depositato alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, il primo cittadino fa riferimento ad alcuni contenuti pubblicati sulla pagina Instagram riconducibile all'esponente di Futuro Nazionale, sostenendo che al loro interno sarebbero presenti espressioni e valutazioni lesive della propria reputazione
Redazione Politica
28 agosto 2026
Ore 12:54
Lamezia Terme, il sindaco Murone querela il deputato Furgiuele per diffamazione\n
L’incontro

Dal porto al turismo, il Pd prova a cambiare rotta a Gioia Tauro: «Costruita un’alternativa»

Sul lungomare cittadino si è svolta l’iniziativa promossa dal Circolo politico locale guidato da Andrea Macino. Intervenuto anche il segretario regionale Nicola Irto: «Territorio che ha bisogno di riscattarsi». La delegazione ha fatto visita al Porto dove si sono affrontate questioni strategiche che riguardano il futuro dello scalo
Giuseppe Mancini
28 agosto 2026
Ore 10:31
Dal porto al turismo, il Pd prova a cambiare rotta a Gioia Tauro: «Costruita un’alternativa»\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

Il caldo record saluta la Calabria: da domani temperature giù: le previsioni

2

Benvenuti nel futuro a 45 gradi: strade deserte e acqua razionata, ora si vive solo di notte

3

A 26 anni lasciò Londra per riprendere la fattoria del nonno in Sila, la storia di Lorenzo Pupo

4

La Calabria dentro l’ondata di caldo più intensa: fino a 48 gradi percepiti, ecco dove

5

Calabria rossa ovunque, ancora una domenica di caldo estremo con punte di 42 gradi (ma è l’ultimo giorno)

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti
Teaser podcast banner\u00A0

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati