logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Incendi Calabria

  • Caldo Calabria

  • Ponte sullo Stretto

  • Crisi energetica

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Politica>Debacle Occhiuto, trionf...

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Pronostici della vigilia e analisi politiche hanno lasciato il passo ai risultati delle urne: da Cosenza a Reggio Calabria, ecco chi cresce e chi si ridimensiona dopo due mesi dedicati solo alle campagne elettorali

Francesco Rende
25 giugno 202416:27
1 of 10
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Quando si  lancia la pallina all’interno della roulette, il “rien ne vais plus” del croupier è il momento nel  quale non si può più tornare indietro. Due mesi fa, all’inizio della campagna elettorale, il dio della politica ha lanciato la boule dopo settimane di traccheggi, dichiarazioni di facciata, promesse e aspettative: oggi è il giorno in cui, dopo che la pallina ha vorticosamente ballato tra un numero e un’altra, il bastone del croupier raccoglie le fiches gettate sul tavolo verde. C’è chi riceve il premio per la sua vittoria e chi, inevitabilmente, resta a raccogliere i cocci della sconfitta.

A scrutini conclusi e urne vuote, ecco dunque chi vince e chi perde e come cambieranno gli assetti calabresi.

CHI VINCE – FLAVIO STASI

Se dopo il passo falso delle elezioni provinciali qualcuno provava a immaginare un suo tramonto, la riconferma a Corigliano Rossano è la riprova invece che la sinistra in Calabria ha un solo leader ed ha il volto di Flavio Stasi. In una campagna elettorale in cui aveva tutto da perdere stravince facendo quello che tutti vorrebbero da un leader di sinistra: sta in mezzo alla gente, parla di tutti e non dimentica nessuno, non ha paura di schierarsi e di dire anche cose che in campagna elettorale non tutti direbbero.

Prima si impone nel creare una coalizione allargata dettando lui le carte del mazzo, senza farsi imporre nomi o strategie, affrontando quel Partito Democratico che si spacca ma tiene ferme la barra; poi vince, anzi stravince, contro tutti. Vince contro Pasqualina Straface, che da ex sindaco di Corigliano, consigliere regionale e front woman su imprimatur di Occhiuto ha alle sue spalle un esercito che però la lascia sola nel momento più difficile; ma vince soprattutto contro Roberto Occhiuto, sceso in campo in prima persona con un comizio pesantissimo e con tante iniziative pubbliche.

Stasi unisce il campo largo, dai Verdi ai 5 stelle, ma soprattutto lo cementa sotto la sua ala: nei giorni successivi alla sua elezione, sin da subito diventa il feticcio da esibire. Va da Romeo per sostenerlo (lui e Lucano, in due appuntamenti diversi), partecipa ai talk, inizia a dettare la linea: i giovani di sinistra iniziano a vedere in lui un punto di riferimento e gli avversari iniziano a contarsi, mentre lui nicchia. “Io sono un sindaco, se non fossi stato civico nessuno mi avrebbe candidato”: chissà se però adesso qualcuno non andrà a bussare alla sua porta.

CHI VINCE – FRANCESCO CANNIZZARO

La tornata elettorale di Forza Italia ha due volti: uno, quello più sorridente, è certamente quello reggino di Francesco Cannizzaro. Tratti tipici del Sud Italia, volontà ferrea e soprattutto grande capacità di muoversi tra le linee: prima impallina Mangialavori facendosi nominare nuovo coordinatore regionale del partito,  poi in vista delle elezioni europee e comunali inizia a rimpolpare le fila avviando una campagna acquisti che al confronto Giuseppe Marotta è un direttore sportivo di Eccellenza. Centinaia di sindaci e amministratori comunali, con nome e cognome, diventano pubblicamente esponenti di Forza Italia: e mentre c’è chi ironizza su questo reclutamento old style, lui nicchia e attende le urne che gli daranno non ragione, di più.

Giusy Princi eletta a Bruxelles, alla chiusura degli scrutini, è un suo capolavoro: sbaraglia gli avversari interni, poi costruisce la vittoria nel suo fortino, la Calabria Citra. Se infatti il governatore si intesta la vittoria della Princi (che a Cosenza, luogo di provenienza degli Occhiuto, in realtà arriva dietro il Movimento 5 Stelle), è lui che la costruisce e la puntella: a questa aggiunge la vittoria di Simona Scarcella  a Gioia Tauro, che vince contro tutti gli apparentamenti avversari e porta in sfilata la bandiera di Forza Italia. Una posizione di dominatore incontrastato, in una tornata in cui si perde sanguinosamente un capoluogo di provincia come Vibo Valentia.

CHI VINCE – ANNA LAURA ORRICO

Un cammino travagliato, una nomina a coordinatore regionale attesa per diversi mesi ma un lavoro certosino dietro le quinte. Anna Laura Orrico ha portato il Movimento 5 Stelle a reggere un urto pesantissimo in due tornate elettorali, le amministrative e le europee, in cui solitamente il partito dell’avvocato Conte non ha buone performance.

In questi due mesi, invece, la sua capacità di guardare oltre, di attendere il momento giusto, di saper scegliere i giusti compagni di viaggio ha portato il Movimento 5 Stelle a risultati superiori a quelli del partito nazionale: innanzitutto la scelta di valorizzare, e non avversare, la candidatura di Tridico, candidato certamente mediatico ma sicuramente non un leader trascinatore. Con calma, pazienza, con “la force tranquille” di mitterandiana memoria riesce in quella che è un’impresa: chiude davanti al Partito Democratico, a soli 11 mila voti di distacco da Forza Italia ed è il primo partito nella provincia di Crotone ma soprattutto di Cosenza, dove ci si aspettava che il governatore Occhiuto sbancasse.

Inoltre, capisce prima degli altri dove tira il vento: è in prima fila nel sostenere la candidatura di Flavio Stasi e scende in campo in prima persona nel difenderlo dopo gli attacchi di Occhiuto, sceglie di sposare la linea di Romeo a Vibo Valentia (con Tucci che gioca da equilibrista sui tavoli delle candidature per poi andare sul candidato del PD). Con queste mosse, porta il Movimento 5 Stelle a cantare vittoria in una tornata complessa che li vede, almeno in Calabria, vincere su quasi tutta la linea.

CHI VINCE – GIANLUCA GALLO

A volte, vince anche chi non si candida: soprattutto, vince chi riesce a non farsi candidare. È il caso di Gianluca Gallo, assessore all’agricoltura forzista che da campione di preferenze alle regionali sarebbe stato il candidato perfetto per gli azzurri a Bruxelles: stimato, con tanti voti di partenza, una posizione di rilievo nell’esecutivo regionale e con un buon gradimento generale. Una promozione, però, che secondo i maligni sarebbe stata nient’altro che una trappola per eliminare un avversario interno.

Così, tra una dichiarazione e l’altra, Gallo è riuscito a tessere la sua tela evitando la candidatura: le dichiarazioni di servizio al partito, il non voler pestare i piedi a Tajani, sono servite a cementare la sua posizione. “Io non lascio lavori a metà”, avrebbe confidato ai più vicini, convinto che restare assessore all’agricoltura fosse la scelta giusta per i mesi a venire: candidatura respinta, posizione rafforzata in una giunta destinata al rimpasto (con rapporti di forza interni totalmente ribaltati) e soprattutto un sindaco amico in più.

Già, perché se Forza Italia si lecca le ferite a Vibo, a Montalto invece esulta con la vittoria di Biagio Faragalli, storico collaboratore proprio di Gallo che si è speso in primissima persona per questa vittoria: il governatore si era limitato ad un collegamento in videoconferenza, forse non troppo convinto. La vittoria però è stata netta, ed ha dimostrato ancora una volta una cosa: se la leadership di Forza Italia è di Occhiuto, i voti però sono di Gallo e di Cannizzaro.

CHI VINCE – ENZO ROMEO

Reggere due anni a sollecitazioni di ogni tipo non è facile: lo può fare solo chi ha vissuto tante stagioni, politiche e non, e ha acquisito dalla Prima Repubblica la sacra arte di saper attendere. Enzo Romeo ha fatto esattamente questo: ha lavorato per due lunghi anni nel costruire un’alternativa, ha alzato le spalle quando dicevano che non era il candidato adatto, ha mantenuto la barra dritta quando sui giornali uscivano nomi di ogni tipo per guidare il fronte progressista. Lui ha saputo costruire un nucleo vincente che ha tirato la zampata finale: merito anche di Francesco Colelli, segretario cittadino di Vibo Valentia che con questa vittoria si leva più di un sassolino dalla scarpa e che alla candidatura di Romeo ha lavorato ininterrottamente, forse più dello stesso Irto, insieme a Lo Schiavo e Tucci per costruire una coalizione che ha dato la zampata che tutti si aspettavano ma che nessuno annunciava ad alta voce.

L’accordo finale di Muzzupappa, che è palese alla luce dell’andamento del voto in alcune frazioni specifiche, conferma che Romeo non solo ha costruito la vittoria, ma anche un Consiglio Comunale che in partenza potrebbe essere amico e alleato.

CHI PERDE – ROBERTO OCCHIUTO

Al di là delle dichiarazioni di facciata, emerge a mezza voce anche dai suoi alleati una convinzione: la prima luna di miele con i calabresi potrebbe essersi chiusa qui. Abbarbicato nel decimo piano della Cittadella Regionale, ha spinto tanto sui social media e sulla comunicazione conquistando importanti spazi sui media nazionali: ha accentrato tanto, e questo potrebbe non essere piaciuto agli alleati che al momento giusto, ovvero quando si è svuotata l’urna elettorale, hanno fatto pesare i propri distinguo.

Così Occhiuto in 15 giorni accumula una serie di pesanti sconfitte: a Corigliano Rossano, dove era sceso pesantemente in campo con una sua candidata e con una serie di appuntamenti pubblici dai toni molto duri, la piazza ha scelto Stasi (e gli alleati hanno scelto di non spingere sull’acceleratore nel momento più importante). A Vibo Valentia, Occhiuto gioca un suo dirigente di primo piano (sotto consiglio di Daffinà) ma perde un capoluogo sanguinoso, che è stato scaricato sin dalle ore successive il primo turno e che ieri era clamorosamente solo nel momento più difficile.

Alle Europee nonostante gli sforzi Forza Italia non sfonda proprio nella provincia in cui avrebbe dovuto fare il vuoto, Cosenza, e Giusy Princi viene eletta grazie soprattutto alle performance della Calabria meridionale. Così adesso iniziano le grane: Fratelli d’Italia diventa primo partito e chiede adesso maggiore spazio in Giunta,  la sanità sulla quale Occhiuto ha puntato forte resta il solito buco nero calabrese e nessun capoluogo di provincia ha i colori del Governatore. Insomma, una debacle importante, frutto di una serie di sgambetti forse sottovalutati ma che hanno adesso ridotto e non di poco lo spazio di agibilità del governatore: l’uomo solo al comando non ha pagato, adesso inizia una nuova fase e le incognite saranno oggettivamente tante.

CHI PERDE – GIUSEPPE MANGIALAVORI

L’altro grande sconfitto di questa tornata è Giuseppe Mangialavori: in breve tempo perde il ruolo di coordinatore regionale di Forza italia (la motivazione ufficiale è che gli impegni in Parlamento non gli consentono di metterci lo stesso impegno), non riesce a far passare la linea della ricandidatura di Maria Limardo sottolineando proprio durante la maratona di LaC che “Maria avrebbe avuto tutto il diritto di ricandidarsi” e perde in maniera sanguinosa il capoluogo di provincia, il suo feudo.

In questo scenario, ha un merito enorme: quello di metterci la faccia, sempre, a differenza di altri. Perché nonostante non fosse il suo candidato, nonostante tutto quello che è successo in questi mesi, ieri è stato il primo ad ammettere gli errori fatti ed a prendersi le giuste responsabilità: non abbiamo avuto tempo per far conoscere Cosentino, ha spiegato, ma ha soprattutto detto in più occasioni che «così come cinque anni fa era mio il merito per la vittoria della Limardo, così oggi è mia la responsabilità della sconfitta». Così, mentre altri spariscono, lui ci mette la faccia, anche quando fa capire che forse “Bob” Cosentino come lo chiama lui è rimasto solo. Lui invece resta al suo posto, nel momento più duro, ammettendo una sconfitta che chiude 15 anni di dominio incontrastato del centrodestra a Vibo Valentia.

CHI PERDE – NICOLA IRTO

Sembra strano che nel giorno in cui il centrodestra perde l’ultimo capoluogo rimasto il segretario del Partito Democratico venga intestato di una sconfitta, ma questo non deve trarre in inganno. La competizione elettorale appena trascorsa ha ridimensionato, e di molto, Nicola Irto: certo, il segretario ha festeggiato in piazza la vittoria di Romeo, ma l’analisi dei risultati elettorali dice molto di più.

Innanzitutto il Partito Democratico in Calabria riesce nella fantastica impresa di chiudere al quarto posto: se nella circoscrizione sud il PD a guida Schlein domina, in Calabria riesce a fermarsi ad un misero 15%. Riesce a superarlo addirittura il Movimento 5 Stelle, sconfitto dovunque ma non a queste latitudini: merito dell’ennesima campagna elettorale in cui Irto si è fatto vedere poco o nulla, ormai una sua caratteristica, in un partito che si è spaccato anche alle europee con il solito meccanismo della conta. Così, le varie accoppiate (da Cosenza a Reggio, le varie anime del Pd si sono contate sui singoli sostenitori) hanno regalato un partito frastagliato che vince senza però avere meriti: a Corigliano Rossano Stasi è un civico che subito dopo la sua elezione lancia frecciate del tipo “i partiti tradizionali non mi avrebbero mai candidato”, con un chiaro riferimento al PD ed a quanto successo nei mesi precedenti. A Vibo il merito del successo riesce a prenderselo il Terzo Polo, decisivo al ballottaggio, con Irto che nella partita delle candidature è rimasto fuori ad attendere che i nodi si sbrogliassero da soli.

Altrove è un disastro: sconfitte (pur se non ufficiali) a Montalto e Gioia Tauro, piccoli comuni con sindaci vicini ma nessun simbolo di partito. Si apre adesso una partita difficile: da cosa (ma soprattutto da chi) ripartirà il Partito Democratico? Vinceranno le lotte interne e i riposizionamenti che nascondono il mantenimento dello status quo o si ascolterà quella base che chiede, da anni, cambiamenti?

CHI PERDE – GIACOMO SACCOMANNO

La Lega perde tanti, tantissimi voti rispetto alle tornate precedenti ed accusa più di altri le debacle: perché se alcuni infatti sono riusciti fino alla fine a giocarsi la loro partita, la Lega targata Saccomanno subisce una sorte peggiore. Viene condannata all’irrilevanza, fuori dagli schemi e dalle partite.

Alle Europee perde lo scontro interno, perché Mancuso esce da trionfatore assoluto staccando di circa settemila preferenze Simona Loizzo, che pure arrivava a questa sfida con i favori del pronostico forte del suo ruolo in Parlamento (sottolineato con l’ostentazione della bandiera nel giorno dell’approvazione dell’autonomia differenziata). In più non porta preferenze a Vannacci, che proprio in Calabria non sfonda e si ferma al terzo posto a poca distanza da Patriciello.

La base è in forte contrasto con il Commissario, che viene dato per sostituito un giorno si e l’altro pure mentre lui ostenta sicurezza: anche in Consiglio Regionale, poi, il gruppo del Carroccio ha ormai autonomia totale, completamente distante dalle posizioni e dalle indicazioni del Commissario. È il de profundis sulla sua poltrona? 

1 of 10
Tag
politica calabria · elezioni calabria · elezioni comunali 2024 · elezioni europee

Tutti gli articoli di Politica

Lo scontro politico

Caro carburante, Conte (M5s): «Il gasolio arriverà a 3 euro al litro, intervento del Governo tardivo e ridicolo»

Il leader pentastellato chiede misure d’emergenza finanziate con gli extraprofitti e sollecita un nuovo Pnrr europeo per energia, lavoro e industria. Critiche all’esecutivo anche su diplomazia e informazione
Caro carburante,\u00A0Conte (M5s): «Il gasolio arriverà a 3 euro al litro, intervento del Governo tardivo e ridicolo»
L’affondo

Sanità, Ranuccio: «Appalto da 37 milioni annullato dal TAR. Sui medici controlli al centesimo, sui grandi appalti chi risponde?»

Il vicepresidente del Consiglio regionale ed esponente Pd interviene dopo la sentenza sulla gara per pulizia e sanificazione: «Servono trasparenza, rigore e controlli»
Redazione
Sanità, Ranuccio: «Appalto da 37 milioni annullato dal TAR. Sui medici controlli al centesimo, sui grandi appalti chi risponde?»\n
Sanità e politica

Emodinamica in Calabria, Laghi alla Regione: «L’infarto non si programma, serve un servizio 24 ore su 24»

Il consigliere regionale e segretario questore chiede di potenziare Castrovillari e interroga la “filiera istituzionale”: «La salute non ha colore politico. C'è forse in atto un’azione per smantellare la Cardiologia del Ferrari?»
Redazione Politica
Emodinamica in Calabria, Laghi alla Regione: «L’infarto non si programma, serve un servizio 24 ore su 24»\n
Storia emblematica

Da Cariati a Potsdam, la sinistra progressista di Luigi Pantisano indica la rotta all'Europa: «La Calabria è un laboratorio»

Il neoeletto vertice della Linke incontra i rappresentanti regionali di Avs: focus su occupazione giovanile, riconversione ecologica e contrasto ai sovranismi rappresentati da Afd in Germania e Futuro Nazionale in Italia
Antonio Clausi
Da Cariati a Potsdam, la sinistra progressista di Luigi Pantisano indica la rotta all'Europa: «La Calabria è un laboratorio»

Video consigliati

VEDI TUTTI
Società

Sangineto, una fiaccolata per dire no alla violenza

20 agosto 2026
Ore 12:25
Sangineto, una fiaccolata per dire no alla violenza
Cronaca

Tragedia di Fuscaldo, la procura apre un'inchiesta

20 agosto 2026
Ore 12:20
Tragedia di Fuscaldo, la procura apre un'inchiesta
Sport

Reggina, al via la seconda parte del ritiro

20 agosto 2026
Ore 12:31
Reggina, al via la seconda parte del ritiro
Società

Il 22 agosto il premio letterario citta di Amantea

20 agosto 2026
Ore 12:00
Il 22 agosto il premio letterario citta di Amantea
Sport

Reggina, al via la seconda parte del ritiro

20 agosto 2026
Ore 12:31
Reggina, al via la seconda parte del ritiro
Società

Il 22 agosto il premio letterario citta di Amantea

20 agosto 2026
Ore 12:00
Il 22 agosto il premio letterario citta di Amantea
Società

Sangineto, una fiaccolata per dire no alla violenza

20 agosto 2026
Ore 12:25
Sangineto, una fiaccolata per dire no alla violenza
Cronaca

Tragedia di Fuscaldo, la procura apre un'inchiesta

20 agosto 2026
Ore 12:20
Tragedia di Fuscaldo, la procura apre un'inchiesta
Sport

Reggina, al via la seconda parte del ritiro

20 agosto 2026
Ore 12:31
Reggina, al via la seconda parte del ritiro
Società

Il 22 agosto il premio letterario citta di Amantea

20 agosto 2026
Ore 12:00
Il 22 agosto il premio letterario citta di Amantea
Società

Sangineto, una fiaccolata per dire no alla violenza

20 agosto 2026
Ore 12:25
Sangineto, una fiaccolata per dire no alla violenza
Cronaca

Tragedia di Fuscaldo, la procura apre un'inchiesta

20 agosto 2026
Ore 12:20
Tragedia di Fuscaldo, la procura apre un'inchiesta
L’intervista

Pd Cosenza nel caos, Bevacqua rompe il silenzio: «Il partito non ha bisogno di una tregua, ma di cambiare passo»

L’ex capogruppo in Consiglio regionale interviene sulla crisi del partito dopo lo stop al congresso e l’arrivo del commissario: «Dobbiamo tornare attrattivi per giovani, amministratori e cittadini. E basta con i giochetti, dopo aver sconfitto Adamo e Guccione sono spuntati diversi Cavalli di Troia...»
Battista Bruno
20 agosto 2026
Ore 04:30
Pd Cosenza nel caos, Bevacqua rompe il silenzio: «Il partito non ha bisogno di una tregua, ma di cambiare passo»\n
Equilibri politici

Meno Meloni, più Fratelli d’Italia: la premier non è più intoccabile, il sondaggio che racconta la trasformazione della destra

La motivazione personale legata alla premier scende dal 40% al 21%, mentre i valori di Fratelli d’Italia salgono al 40%: un cambiamento che può incidere sul futuro della maggioranza
Redazione Politica
20 agosto 2026
Ore 04:15
Meno Meloni, più Fratelli d’Italia:\u00A0la premier non è più intoccabile, il sondaggio che racconta la trasformazione della destra\n
Politica

Altri quattro mesi di esercizio provvisorio per il Corap, la Regione prolunga l’agonia dell’ente in liquidazione

Dovrà occuparsi della gestione ambientale della discarica di Crotone e vigilare sulle aree industriali fino al definitivo subentro di Arsai e Sorical per le rispettive competenze
l.c.
19 agosto 2026
Ore 18:22
Altri quattro mesi di\u00A0esercizio provvisorio per il Corap, la Regione prolunga l’agonia dell’ente in liquidazione\n
I crediti dell’Ente

Comune Reggio, nel 2026 in aumento la riscossione della Tari ma il 2025 si è chiuso con oltre 300 milioni di entrate tributarie ancora da incassare

Il dirigente del settore Finanze e Tributi, Franco Consiglio, durante la sua disamina propedeutica alla recente approvazione del rendiconto 2025 dell’Ente da parte del Consiglio comunale, si è soffermato sulla situazione dei residui attivi dell’Ente. Rilevante l’evasione di Tari e Imu e lento, ma con segnali di miglioramento, il recupero
Anna Foti
19 agosto 2026
Ore 16:00
Comune Reggio, nel 2026\u00A0in aumento la riscossione della Tari ma il 2025 si è chiuso con oltre 300 milioni di entrate tributarie ancora da incassare
La solidarietà

Chiodi in strada a Bivongi, Falcomatà: «L'inciviltà non fermerà il riscatto della nostra terra»

Il consigliere regionale dem ha espresso personalmente la sua vicinanza alla sindaca del piccolo comune della Vallata dello Stilaro
Redazione
19 agosto 2026
Ore 14:08
Chiodi in strada a Bivongi, Falcomatà: «L'inciviltà non fermerà il riscatto della nostra terra»\n
Il servizio

Psicologo online e del territorio, la novità annunciata da Occhiuto: «In Calabria da settembre»

Sarà possibile rivolgersi a un professionista attraverso WhatsApp. Previsto anche un contatto dedicato per ricevere un primo ascolto
Redazione
19 agosto 2026
Ore 07:43
Psicologo online e del territorio, la novità annunciata da Occhiuto: «In Calabria da settembre»\n
risposte urgenti

Poste, sanità e trasporti, il Pd di Castrovillari chiede conto alla filiera istituzionale

Il segretario cittadino Armando Garofalo denuncia la soppressione della Direzione di Filiale di Poste Italiane, il silenzio della Regione sulla sanità e i ritardi sulla SP263 verso lo Ionio.
Franco Sangiovanni
18 agosto 2026
Ore 20:00
Poste, sanità e trasporti, il Pd di Castrovillari chiede conto alla filiera istituzionale\n
La crisi amministrativa

Riace, nuova grana per Mimmo Lucano: si dimette la vicesindaca Spanò

Accuse pesanti da parte del braccio destro del primo cittadino: «Decisioni prese da uno solo ed esclusioni di genere»
Ilario Balì
18 agosto 2026
Ore 13:00
Riace, nuova grana per Mimmo Lucano: si dimette la vicesindaca Spanò\n
La politica che dialoga

A Cariati l’incontro tra Sinistra Italiana-AVS Calabria e il co-presidente della Linke Luigi Pantisano

Figlio di emigranti partiti per la Germania, recentemente è stato eletto alla guida del partito della sinistra tedesca. Al centro del confronto lavoro, questione sociale, casa, clima, antirazzismo e redistribuzione
Redazione
18 agosto 2026
Ore 11:45
A Cariati l’incontro tra Sinistra Italiana-AVS Calabria e il co-presidente della Linke Luigi Pantisano\n
Territorio fragile

Rischio cicloni e dissesto idrogeologico in Calabria, Madeo (Pd): «Pulire i canali e rafforzare gli argini, non facciamoci trovare impreparati»

La consigliera regionale dem richiama gli effetti delle alluvioni e degli incendi e chiede interventi di prevenzione prima dell’inverno
Redazione
18 agosto 2026
Ore 08:32
Rischio cicloni e dissesto idrogeologico in Calabria, Madeo (Pd): «Pulire i canali e rafforzare gli argini, non facciamoci trovare impreparati»\n
La vicinanza

Donna uccisa nel Cosentino, Madeo chiede una svolta nelle scuole: «Il dramma di Ornella sia da monito, serve agire sulla prevenzione»

La consigliera regionale propone in Calabria progetti dedicati alla non violenza e sollecita: «Subito educazione sessuo-affettiva a scuola»
Redazione
17 agosto 2026
Ore 14:17
Donna uccisa nel Cosentino, Madeo chiede una svolta nelle scuole: «Il dramma di Ornella sia da monito, serve agire sulla prevenzione»\n
Le dichiarazioni

Reddito di Merito, Scutellà (M5S) attacca: «Troppi ostacoli, così rischia di restare inutilizzato»

La capogruppo pentastellato critica i criteri di accesso e la copertura prevista solo per il primo anno: «Una promessa tradita, servono misure realmente inclusive»
Redazione Politica
17 agosto 2026
Ore 10:17
Reddito di Merito, Scutellà (M5S) attacca: «Troppi ostacoli, così rischia di restare inutilizzato»\n
Si vota a settembre

Suppletive a Reggio Calabria, il passo avanti di Carmine Fotia (ancora senza partiti): «Mi candido per vincere»

Il giornalista si dice pronto a sfidare il centrodestra: «Ho accettato proposta dei progressisti che hanno chiesto a leader nazionali di presentare me per battere Forza Italia. Non è una fuga in avanti, abbiamo fede nell’impossibile»
Redazione Politica
17 agosto 2026
Ore 09:32
Suppletive a Reggio Calabria, il passo avanti di Carmine Fotia (ancora senza partiti):\u00A0«Mi candido per vincere»\n
scenari

Pd Cosenza, il copione si ripete: come nel 2021 il partito affronta le Amministrative sotto commissario

Dopo il tackle di Igor Taruffi e lo scontro tra l’anima progressista e centrista del partito, Roma torna a intervenire per arginare una paralisi che rischia di condizionare anche la partita per il Comune di Cosenza
Antonio Clausi
17 agosto 2026
Ore 04:30
Pd Cosenza, il copione si ripete: come nel 2021 il partito affronta le Amministrative sotto commissario\n
Reputazioni distrutte

Stampa e potere. Da Tortora a Marrazzo fino a Ranucci: quando i processi diventano mediatici

Il processo mediatico può trasformare accuse, sospetti e vicende private in condanne anticipate. Ma quando la reputazione viene distrutta prima della verità giudiziaria, chi restituisce una vita spezzata?
L.F
17 agosto 2026
Ore 04:15
Stampa e potere. Da Tortora a Marrazzo fino a Ranucci: quando i processi diventano mediatici\n
La proposta

Aeroporto Reggio, Minasi: «Ripristinare l'infrastruttura d'imbarco per connettere l'aeroporto a Messina» 

La senatrice reggina interviene per sottolineare la strategicità dello scalo Tito Minniti in costanza delle eruzioni dell’Etna e si appella al sindaco Cannizzaro
16 agosto 2026
Ore 10:06
Aeroporto Reggio, Minasi:\u00A0«Ripristinare\u00A0l'infrastruttura d'imbarco per connettere l'aeroporto a Messina»\u00A0\n
L’intervista

Marrelli: «La Calabria non è solo ‘ndrangheta, in Lombardia ci sono tante eccellenze che danno lustro alla nostra terra»

Il consigliere regionale lombardo parla di sanità (elogiando Roberto Occhiuto), antimafia, beni confiscati e carcere. Senza dimenticare l’esperienza amministrativa a San Mango d’Aquino
Antonio Alizzi
15 agosto 2026
Ore 18:00
Marrelli: «La Calabria non è solo ‘ndrangheta, in Lombardia ci sono tante eccellenze che danno lustro alla nostra terra»\n
Che pasticcio

Futuro Nazionale o Artificiale? Il programma di Vannacci scritto con l’IA, l’analisi di Copyleaks

Sotto esame soprattutto il capitolo sull’Energia: dubbi sul 52% del testo. L’analisi di Fanpage mette nel mirino l’originalità dei contenuti diffusi dal movimento del generale
Redazione Politica
15 agosto 2026
Ore 15:35
Futuro Nazionale o Artificiale? Il programma di Vannacci scritto con l’IA, l’analisi di Copyleaks\n
Tempo di pausa

Parlamento e Consigli regionali in ferie per oltre un mese: anche la Calabria rallenta fino a settembre

Dopo l’approvazione dei principali provvedimenti estivi, Camera, Senato e molte assemblee regionali sospendono i lavori. Nella nostra regione ultimo Consigio il 5 agosto e ripresa ufficiale dei lavori non ancora calendarizzata
Redazione Politica
15 agosto 2026
Ore 14:03
Parlamento e Consigli regionali in ferie per oltre un mese: anche la Calabria rallenta fino a settembre\n
Presenti e assenti

Parlamentari calabresi, le pagelle di OpenPolis: Gentile e Minasi stakanovisti, Mangialavori il più assente – CLASSIFICA

Alla Camera il parlamentare di Cosenza raggiunge il 91,8% di presenze, al senato svetta la leghista reggina con il 97,2%, Scarpinato fanalino di coda. L’anomalia di Mangialavori con oltre l’80% di missioni e pochissime presenze in aula. Ecco cosa hanno combinato i nostri rappresentanti
Massimo Clausi
15 agosto 2026
Ore 14:00
Parlamentari calabresi, le pagelle di OpenPolis: Gentile e Minasi stakanovisti, Mangialavori il più assente –\u00A0CLASSIFICA\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

Ultraleggero scomparso in Calabria, individuati i resti del velivolo: morti Carlo Arnulfo e Angela Buccico – LIVE

2

La crisi del turismo in Calabria è un nervo scoperto: 150mila lettori di LaC chiedono di andare fino in fondo

3

Calabria, un’estate da dimenticare. Ma il turismo non può più aspettare

4

Meteo Calabria, nuova ondata di caldo africano: fino a 43°C e notti tropicali dalla prossima settimana

5

Ultraleggero disperso, tutte le anomalie del volo diretto a Sibari

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti
Teaser podcast banner\u00A0

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati