logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Eolico

  • Maltempo Calabria

  • Ponte sullo Stretto

  • 'Ndrangheta

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Politica>Debacle Occhiuto, trionf...

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Pronostici della vigilia e analisi politiche hanno lasciato il passo ai risultati delle urne: da Cosenza a Reggio Calabria, ecco chi cresce e chi si ridimensiona dopo due mesi dedicati solo alle campagne elettorali

Francesco Rende
25 giugno 202416:27
1 of 10
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Quando si  lancia la pallina all’interno della roulette, il “rien ne vais plus” del croupier è il momento nel  quale non si può più tornare indietro. Due mesi fa, all’inizio della campagna elettorale, il dio della politica ha lanciato la boule dopo settimane di traccheggi, dichiarazioni di facciata, promesse e aspettative: oggi è il giorno in cui, dopo che la pallina ha vorticosamente ballato tra un numero e un’altra, il bastone del croupier raccoglie le fiches gettate sul tavolo verde. C’è chi riceve il premio per la sua vittoria e chi, inevitabilmente, resta a raccogliere i cocci della sconfitta.

A scrutini conclusi e urne vuote, ecco dunque chi vince e chi perde e come cambieranno gli assetti calabresi.

CHI VINCE – FLAVIO STASI

Se dopo il passo falso delle elezioni provinciali qualcuno provava a immaginare un suo tramonto, la riconferma a Corigliano Rossano è la riprova invece che la sinistra in Calabria ha un solo leader ed ha il volto di Flavio Stasi. In una campagna elettorale in cui aveva tutto da perdere stravince facendo quello che tutti vorrebbero da un leader di sinistra: sta in mezzo alla gente, parla di tutti e non dimentica nessuno, non ha paura di schierarsi e di dire anche cose che in campagna elettorale non tutti direbbero.

Prima si impone nel creare una coalizione allargata dettando lui le carte del mazzo, senza farsi imporre nomi o strategie, affrontando quel Partito Democratico che si spacca ma tiene ferme la barra; poi vince, anzi stravince, contro tutti. Vince contro Pasqualina Straface, che da ex sindaco di Corigliano, consigliere regionale e front woman su imprimatur di Occhiuto ha alle sue spalle un esercito che però la lascia sola nel momento più difficile; ma vince soprattutto contro Roberto Occhiuto, sceso in campo in prima persona con un comizio pesantissimo e con tante iniziative pubbliche.

Stasi unisce il campo largo, dai Verdi ai 5 stelle, ma soprattutto lo cementa sotto la sua ala: nei giorni successivi alla sua elezione, sin da subito diventa il feticcio da esibire. Va da Romeo per sostenerlo (lui e Lucano, in due appuntamenti diversi), partecipa ai talk, inizia a dettare la linea: i giovani di sinistra iniziano a vedere in lui un punto di riferimento e gli avversari iniziano a contarsi, mentre lui nicchia. “Io sono un sindaco, se non fossi stato civico nessuno mi avrebbe candidato”: chissà se però adesso qualcuno non andrà a bussare alla sua porta.

CHI VINCE – FRANCESCO CANNIZZARO

La tornata elettorale di Forza Italia ha due volti: uno, quello più sorridente, è certamente quello reggino di Francesco Cannizzaro. Tratti tipici del Sud Italia, volontà ferrea e soprattutto grande capacità di muoversi tra le linee: prima impallina Mangialavori facendosi nominare nuovo coordinatore regionale del partito,  poi in vista delle elezioni europee e comunali inizia a rimpolpare le fila avviando una campagna acquisti che al confronto Giuseppe Marotta è un direttore sportivo di Eccellenza. Centinaia di sindaci e amministratori comunali, con nome e cognome, diventano pubblicamente esponenti di Forza Italia: e mentre c’è chi ironizza su questo reclutamento old style, lui nicchia e attende le urne che gli daranno non ragione, di più.

Giusy Princi eletta a Bruxelles, alla chiusura degli scrutini, è un suo capolavoro: sbaraglia gli avversari interni, poi costruisce la vittoria nel suo fortino, la Calabria Citra. Se infatti il governatore si intesta la vittoria della Princi (che a Cosenza, luogo di provenienza degli Occhiuto, in realtà arriva dietro il Movimento 5 Stelle), è lui che la costruisce e la puntella: a questa aggiunge la vittoria di Simona Scarcella  a Gioia Tauro, che vince contro tutti gli apparentamenti avversari e porta in sfilata la bandiera di Forza Italia. Una posizione di dominatore incontrastato, in una tornata in cui si perde sanguinosamente un capoluogo di provincia come Vibo Valentia.

CHI VINCE – ANNA LAURA ORRICO

Un cammino travagliato, una nomina a coordinatore regionale attesa per diversi mesi ma un lavoro certosino dietro le quinte. Anna Laura Orrico ha portato il Movimento 5 Stelle a reggere un urto pesantissimo in due tornate elettorali, le amministrative e le europee, in cui solitamente il partito dell’avvocato Conte non ha buone performance.

In questi due mesi, invece, la sua capacità di guardare oltre, di attendere il momento giusto, di saper scegliere i giusti compagni di viaggio ha portato il Movimento 5 Stelle a risultati superiori a quelli del partito nazionale: innanzitutto la scelta di valorizzare, e non avversare, la candidatura di Tridico, candidato certamente mediatico ma sicuramente non un leader trascinatore. Con calma, pazienza, con “la force tranquille” di mitterandiana memoria riesce in quella che è un’impresa: chiude davanti al Partito Democratico, a soli 11 mila voti di distacco da Forza Italia ed è il primo partito nella provincia di Crotone ma soprattutto di Cosenza, dove ci si aspettava che il governatore Occhiuto sbancasse.

Inoltre, capisce prima degli altri dove tira il vento: è in prima fila nel sostenere la candidatura di Flavio Stasi e scende in campo in prima persona nel difenderlo dopo gli attacchi di Occhiuto, sceglie di sposare la linea di Romeo a Vibo Valentia (con Tucci che gioca da equilibrista sui tavoli delle candidature per poi andare sul candidato del PD). Con queste mosse, porta il Movimento 5 Stelle a cantare vittoria in una tornata complessa che li vede, almeno in Calabria, vincere su quasi tutta la linea.

CHI VINCE – GIANLUCA GALLO

A volte, vince anche chi non si candida: soprattutto, vince chi riesce a non farsi candidare. È il caso di Gianluca Gallo, assessore all’agricoltura forzista che da campione di preferenze alle regionali sarebbe stato il candidato perfetto per gli azzurri a Bruxelles: stimato, con tanti voti di partenza, una posizione di rilievo nell’esecutivo regionale e con un buon gradimento generale. Una promozione, però, che secondo i maligni sarebbe stata nient’altro che una trappola per eliminare un avversario interno.

Così, tra una dichiarazione e l’altra, Gallo è riuscito a tessere la sua tela evitando la candidatura: le dichiarazioni di servizio al partito, il non voler pestare i piedi a Tajani, sono servite a cementare la sua posizione. “Io non lascio lavori a metà”, avrebbe confidato ai più vicini, convinto che restare assessore all’agricoltura fosse la scelta giusta per i mesi a venire: candidatura respinta, posizione rafforzata in una giunta destinata al rimpasto (con rapporti di forza interni totalmente ribaltati) e soprattutto un sindaco amico in più.

Già, perché se Forza Italia si lecca le ferite a Vibo, a Montalto invece esulta con la vittoria di Biagio Faragalli, storico collaboratore proprio di Gallo che si è speso in primissima persona per questa vittoria: il governatore si era limitato ad un collegamento in videoconferenza, forse non troppo convinto. La vittoria però è stata netta, ed ha dimostrato ancora una volta una cosa: se la leadership di Forza Italia è di Occhiuto, i voti però sono di Gallo e di Cannizzaro.

CHI VINCE – ENZO ROMEO

Reggere due anni a sollecitazioni di ogni tipo non è facile: lo può fare solo chi ha vissuto tante stagioni, politiche e non, e ha acquisito dalla Prima Repubblica la sacra arte di saper attendere. Enzo Romeo ha fatto esattamente questo: ha lavorato per due lunghi anni nel costruire un’alternativa, ha alzato le spalle quando dicevano che non era il candidato adatto, ha mantenuto la barra dritta quando sui giornali uscivano nomi di ogni tipo per guidare il fronte progressista. Lui ha saputo costruire un nucleo vincente che ha tirato la zampata finale: merito anche di Francesco Colelli, segretario cittadino di Vibo Valentia che con questa vittoria si leva più di un sassolino dalla scarpa e che alla candidatura di Romeo ha lavorato ininterrottamente, forse più dello stesso Irto, insieme a Lo Schiavo e Tucci per costruire una coalizione che ha dato la zampata che tutti si aspettavano ma che nessuno annunciava ad alta voce.

L’accordo finale di Muzzupappa, che è palese alla luce dell’andamento del voto in alcune frazioni specifiche, conferma che Romeo non solo ha costruito la vittoria, ma anche un Consiglio Comunale che in partenza potrebbe essere amico e alleato.

CHI PERDE – ROBERTO OCCHIUTO

Al di là delle dichiarazioni di facciata, emerge a mezza voce anche dai suoi alleati una convinzione: la prima luna di miele con i calabresi potrebbe essersi chiusa qui. Abbarbicato nel decimo piano della Cittadella Regionale, ha spinto tanto sui social media e sulla comunicazione conquistando importanti spazi sui media nazionali: ha accentrato tanto, e questo potrebbe non essere piaciuto agli alleati che al momento giusto, ovvero quando si è svuotata l’urna elettorale, hanno fatto pesare i propri distinguo.

Così Occhiuto in 15 giorni accumula una serie di pesanti sconfitte: a Corigliano Rossano, dove era sceso pesantemente in campo con una sua candidata e con una serie di appuntamenti pubblici dai toni molto duri, la piazza ha scelto Stasi (e gli alleati hanno scelto di non spingere sull’acceleratore nel momento più importante). A Vibo Valentia, Occhiuto gioca un suo dirigente di primo piano (sotto consiglio di Daffinà) ma perde un capoluogo sanguinoso, che è stato scaricato sin dalle ore successive il primo turno e che ieri era clamorosamente solo nel momento più difficile.

Alle Europee nonostante gli sforzi Forza Italia non sfonda proprio nella provincia in cui avrebbe dovuto fare il vuoto, Cosenza, e Giusy Princi viene eletta grazie soprattutto alle performance della Calabria meridionale. Così adesso iniziano le grane: Fratelli d’Italia diventa primo partito e chiede adesso maggiore spazio in Giunta,  la sanità sulla quale Occhiuto ha puntato forte resta il solito buco nero calabrese e nessun capoluogo di provincia ha i colori del Governatore. Insomma, una debacle importante, frutto di una serie di sgambetti forse sottovalutati ma che hanno adesso ridotto e non di poco lo spazio di agibilità del governatore: l’uomo solo al comando non ha pagato, adesso inizia una nuova fase e le incognite saranno oggettivamente tante.

CHI PERDE – GIUSEPPE MANGIALAVORI

L’altro grande sconfitto di questa tornata è Giuseppe Mangialavori: in breve tempo perde il ruolo di coordinatore regionale di Forza italia (la motivazione ufficiale è che gli impegni in Parlamento non gli consentono di metterci lo stesso impegno), non riesce a far passare la linea della ricandidatura di Maria Limardo sottolineando proprio durante la maratona di LaC che “Maria avrebbe avuto tutto il diritto di ricandidarsi” e perde in maniera sanguinosa il capoluogo di provincia, il suo feudo.

In questo scenario, ha un merito enorme: quello di metterci la faccia, sempre, a differenza di altri. Perché nonostante non fosse il suo candidato, nonostante tutto quello che è successo in questi mesi, ieri è stato il primo ad ammettere gli errori fatti ed a prendersi le giuste responsabilità: non abbiamo avuto tempo per far conoscere Cosentino, ha spiegato, ma ha soprattutto detto in più occasioni che «così come cinque anni fa era mio il merito per la vittoria della Limardo, così oggi è mia la responsabilità della sconfitta». Così, mentre altri spariscono, lui ci mette la faccia, anche quando fa capire che forse “Bob” Cosentino come lo chiama lui è rimasto solo. Lui invece resta al suo posto, nel momento più duro, ammettendo una sconfitta che chiude 15 anni di dominio incontrastato del centrodestra a Vibo Valentia.

CHI PERDE – NICOLA IRTO

Sembra strano che nel giorno in cui il centrodestra perde l’ultimo capoluogo rimasto il segretario del Partito Democratico venga intestato di una sconfitta, ma questo non deve trarre in inganno. La competizione elettorale appena trascorsa ha ridimensionato, e di molto, Nicola Irto: certo, il segretario ha festeggiato in piazza la vittoria di Romeo, ma l’analisi dei risultati elettorali dice molto di più.

Innanzitutto il Partito Democratico in Calabria riesce nella fantastica impresa di chiudere al quarto posto: se nella circoscrizione sud il PD a guida Schlein domina, in Calabria riesce a fermarsi ad un misero 15%. Riesce a superarlo addirittura il Movimento 5 Stelle, sconfitto dovunque ma non a queste latitudini: merito dell’ennesima campagna elettorale in cui Irto si è fatto vedere poco o nulla, ormai una sua caratteristica, in un partito che si è spaccato anche alle europee con il solito meccanismo della conta. Così, le varie accoppiate (da Cosenza a Reggio, le varie anime del Pd si sono contate sui singoli sostenitori) hanno regalato un partito frastagliato che vince senza però avere meriti: a Corigliano Rossano Stasi è un civico che subito dopo la sua elezione lancia frecciate del tipo “i partiti tradizionali non mi avrebbero mai candidato”, con un chiaro riferimento al PD ed a quanto successo nei mesi precedenti. A Vibo il merito del successo riesce a prenderselo il Terzo Polo, decisivo al ballottaggio, con Irto che nella partita delle candidature è rimasto fuori ad attendere che i nodi si sbrogliassero da soli.

Altrove è un disastro: sconfitte (pur se non ufficiali) a Montalto e Gioia Tauro, piccoli comuni con sindaci vicini ma nessun simbolo di partito. Si apre adesso una partita difficile: da cosa (ma soprattutto da chi) ripartirà il Partito Democratico? Vinceranno le lotte interne e i riposizionamenti che nascondono il mantenimento dello status quo o si ascolterà quella base che chiede, da anni, cambiamenti?

CHI PERDE – GIACOMO SACCOMANNO

La Lega perde tanti, tantissimi voti rispetto alle tornate precedenti ed accusa più di altri le debacle: perché se alcuni infatti sono riusciti fino alla fine a giocarsi la loro partita, la Lega targata Saccomanno subisce una sorte peggiore. Viene condannata all’irrilevanza, fuori dagli schemi e dalle partite.

Alle Europee perde lo scontro interno, perché Mancuso esce da trionfatore assoluto staccando di circa settemila preferenze Simona Loizzo, che pure arrivava a questa sfida con i favori del pronostico forte del suo ruolo in Parlamento (sottolineato con l’ostentazione della bandiera nel giorno dell’approvazione dell’autonomia differenziata). In più non porta preferenze a Vannacci, che proprio in Calabria non sfonda e si ferma al terzo posto a poca distanza da Patriciello.

La base è in forte contrasto con il Commissario, che viene dato per sostituito un giorno si e l’altro pure mentre lui ostenta sicurezza: anche in Consiglio Regionale, poi, il gruppo del Carroccio ha ormai autonomia totale, completamente distante dalle posizioni e dalle indicazioni del Commissario. È il de profundis sulla sua poltrona? 

1 of 10
Tag
politica calabria · elezioni calabria · elezioni comunali 2024 · elezioni europee

Tutti gli articoli di Politica

Il nuovo decreto

Ponte sullo Stretto, il sindaco di Villa: «Cantieri aperti nel 2026? È la quinta volta che sentiamo dire che è tutto pronto»

Il primo cittadino Caminiti: «Dobbiamo leggere il decreto per comprendere come si è pensato di superare i rilievi posti dalla Corte dei Conti. Un’accelerazione sull’opera? Non mi sembra»
Ponte sullo Stretto, il sindaco di Villa: «Cantieri aperti nel 2026? È la quinta volta che sentiamo dire che è tutto pronto»\n
A sorpresa

«Ciao Vannacci, resto con la Lega»: il “remigrazionista” Furgiuele conferma la fedeltà a Salvini

Niente strappo per il parlamentare calabrese dopo il caos per la conferenza alla Camera con CasaPound avversata anche da una parte del Carroccio: «C’ero quando qui eravamo allo 0,1%, resto perché il partito viene prima di tutto»
Redazione Politica
«Ciao Vannacci, resto con la Lega»: il “remigrazionista” Furgiuele conferma la fedeltà a Salvini\n
L’incastro politico

E se Occhiuto lasciasse la Calabria per Roma? Scenari (possibili) di un altro drammatico stop per la Regione

Dopo il passo indietro nella corsa alla segreteria di Forza Italia, le indiscrezioni su un possibile nuovo collocamento nazionale dell’attuale presidente delineano l’ipotesi di una tornata elettorale in tempi ravvicinati. Le ricadute sul Pnrr e sulla programmazione economica
Raffaele Florio
E se Occhiuto lasciasse la Calabria per Roma? Scenari (possibili) di un altro drammatico stop per la Regione\n
Sfiducia al sindaco

A Catanzaro Fiorita è in bilico: 14 consiglieri comunali pronti alle dimissioni, ecco chi è pronto a lasciare

I rappresentanti afferenti ai gruppi politici di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Azione, e Noi Moderati hanno sottoscritto il documento dal notaio. Sarà possibile firmare fino al 20 febbraio. Lobello: «Siamo soddisfatti, il centrodestra è unito»
Luana Costa
A Catanzaro\u00A0Fiorita è in bilico: 14 consiglieri comunali pronti alle dimissioni, ecco chi è pronto a lasciare\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Sanità

Prestiti per curarsi, nel 2025 quasi 100mila calabresi

9 febbraio 2026
Ore 13:16
Prestiti per curarsi, nel 2025 quasi 100mila calabresi
Società

Variante di Caria, strada fantasma aperta al traffico

9 febbraio 2026
Ore 13:18
Variante di Caria, strada fantasma aperta al traffico
Cultura

Giovani in biblioteca, Daria Bignardi a Bova Marina

9 febbraio 2026
Ore 13:13
Giovani in biblioteca, Daria Bignardi a Bova Marina
Economia e Lavoro

Unical, al Desf settimana di formazione internazionale

9 febbraio 2026
Ore 13:13
Unical, al Desf settimana di formazione internazionale
Cultura

Giovani in biblioteca, Daria Bignardi a Bova Marina

9 febbraio 2026
Ore 13:13
Giovani in biblioteca, Daria Bignardi a Bova Marina
Economia e Lavoro

Unical, al Desf settimana di formazione internazionale

9 febbraio 2026
Ore 13:13
Unical, al Desf settimana di formazione internazionale
Sanità

Prestiti per curarsi, nel 2025 quasi 100mila calabresi

9 febbraio 2026
Ore 13:16
Prestiti per curarsi, nel 2025 quasi 100mila calabresi
Società

Variante di Caria, strada fantasma aperta al traffico

9 febbraio 2026
Ore 13:18
Variante di Caria, strada fantasma aperta al traffico
Cultura

Giovani in biblioteca, Daria Bignardi a Bova Marina

9 febbraio 2026
Ore 13:13
Giovani in biblioteca, Daria Bignardi a Bova Marina
Economia e Lavoro

Unical, al Desf settimana di formazione internazionale

9 febbraio 2026
Ore 13:13
Unical, al Desf settimana di formazione internazionale
Sanità

Prestiti per curarsi, nel 2025 quasi 100mila calabresi

9 febbraio 2026
Ore 13:16
Prestiti per curarsi, nel 2025 quasi 100mila calabresi
Società

Variante di Caria, strada fantasma aperta al traffico

9 febbraio 2026
Ore 13:18
Variante di Caria, strada fantasma aperta al traffico
Manovre in corso

Provinciali di Cosenza, il solito gioco allo “schiaffo del soldato”

Centrodestra e centrosinistra nascondono le proprie identità e provano a mascherare le rispettive debolezze puntando più a non perdere che a vincere. Progetti trasversali in corso sotto l'egida di “padri nobili”
Domenico Martelli
9 febbraio 2026
Ore 11:59
Provinciali di Cosenza, il solito gioco allo “schiaffo del soldato”\n
politica

Chiaravalle Centrale, riscossione coatta sotto accusa: annunciato un esposto alla Guardia di Finanza

Dal confronto pubblico promosso da alcuni consiglieri di minoranza, emergono presunte irregolarità amministrative e contabili
Redazione
9 febbraio 2026
Ore 07:00
Chiaravalle Centrale, riscossione coatta sotto accusa: annunciato un esposto alla Guardia di Finanza\n
Verso le comunali a Reggio

«Sarà il centrodestra più compatto della storia». Cannizzaro parla da leader: «Stavolta non sarà una telefonata da Roma a decidere il nome»

Il segretario regionale di Forza Italia analizza il momento in vista delle elezioni di primavera e ribadisce il ruolo trainante degli azzurri nel guidare la coalizione nella scelta del candidato. Il briefing con gli alleati nei prossimi giorni: «Apertura e condivisione sono le parole chiave». E sul programma: «Noi ci siamo portati avanti…»
Claudio Labate
9 febbraio 2026
Ore 05:30
«Sarà il centrodestra più compatto della storia». Cannizzaro parla da leader: «Stavolta\u00A0non sarà una telefonata da Roma a decidere il nome»\n
La stoccata

Welfare, l’affondo di Tassone (Pd) sulla programmazione regionale: «Un cambio di passo solo a parole»

L’ex consigliere regionale e dirigente dem incalza l’assessore Straface sui fondi sociali: «Spesa ferma al 23% un fallimento. Finchè si guarderà soprattutto alla performance contabile, le persone più fragili rimarranno indietro»
Redazione
8 febbraio 2026
Ore 09:42
Welfare, l’affondo di Tassone (Pd) sulla programmazione regionale:\u00A0«Un cambio di passo solo a parole»\n
Grandi manovre

Futuro Nazionale in campo, la mossa di Vannacci spariglia le carte e apre un varco per il centrosinistra  

La nascita del movimento segna una mossa anticipata del generale ex fedelissimo di Salvini che mette sotto pressione Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. Con 18 mesi davanti, la nuova forza può incidere sugli equilibri della coalizione
Franco Gemoli
8 febbraio 2026
Ore 08:52
Futuro Nazionale in campo, la mossa di Vannacci spariglia le carte e\u00A0apre un varco per il centrosinistra\n\u00A0\n
Istituzioni nel mirino

Pasquale D’Ascola dalla Calabria al vertice della Cassazione, il Primo Presidente nel mirino per il referendum sulla Giustizia

Dopo una giornata tesissima sul fronte del referendum, il giurista reggino è intervenuto per difendere i giudici dagli attacchi del centrodestra: «Illazioni intollerabili». Anche Mattarella in campo per chiedere rispetto per la Suprema Corte e le sue decisioni
P. P. P.
8 febbraio 2026
Ore 07:43
Pasquale D’Ascola dalla Calabria al vertice della Cassazione, il Primo Presidente nel mirino per il referendum sulla Giustizia\n
sicurezza e polemiche

Fermi sospetti e scudi penali: il nuovo decreto sicurezza tra emergenza e diritti calpestati

La bozza iniziale prevedeva fermi preventivi senza indizi concreti e privilegi per le forze dell’ordine; l’intervento di Mattarella ha imposto correzioni necessarie, ma il compromesso resta fragile e il rischio per le libertà civili concreto
Raffaele Florio
8 febbraio 2026
Ore 05:47
Fermi sospetti e scudi penali: il nuovo decreto sicurezza tra emergenza e diritti calpestati\n
Poco successo

Il generale Vannacci in Calabria non sfonda, anche Orlandino Greco giura fedeltà a Matteo Salvini

Il deputato Furgiuele ha detto no, dal consiglio regionale tutto tace in attesa dell’allargamento della giunta a nove, IdM si presenta come alleato strategico nel Meridione per portare avanti l’idea del Capitano di consolidare la Lega come partito nazionale
Massimo Clausi
7 febbraio 2026
Ore 17:33
Il generale Vannacci in Calabria non sfonda, anche Orlandino Greco giura fedeltà a Matteo Salvini\n
Similitudini

«Vannacci ha copiato il simbolo di Popolo per il Sud», ma l’ex leghista reggino Recupero apre al dialogo con il generale

Già segretario del Carroccio in riva allo Stretto, l’ex militante evidenzia che il logo è stato registrato quasi un mese prima di quello di Futuro Nazionale: «Sono identici»

Redazione Politica
7 febbraio 2026
Ore 15:47
«Vannacci ha copiato il simbolo di Popolo per il Sud», ma l’ex leghista reggino Recupero apre al dialogo con il generale
mondo democrat

Pd Cosenza, Peta: «Vinciamo alle Provinciali, poi sistemeremo le cose nel partito»

Il dirigente regionale con Franco Iacucci e Sergio De Simone affiancano da qualche giorno Lettieri per riportare il centrosinistra alla guida dell’Ente bruzio: «Momento della maturità»
Redazione
7 febbraio 2026
Ore 09:25
Pd Cosenza, Peta: «Vinciamo alle Provinciali, poi sistemeremo le cose nel partito»\n
Su LaC Tv

«Liberale a chi?»: nel salotto di Perfidia esplode il confronto tra Furgiuele e Stasi

La trasmissione di Antonella Grippo anticipa il dibattito nazionale e mette in collisione identità, giustizia e potere. Ecco come è andata la prima puntata
Ernesto Mastroianni
7 febbraio 2026
Ore 08:36
«Liberale a chi?»: nel salotto di Perfidia esplode il confronto tra Furgiuele e Stasi\n
Cambio al vertice

Francesco Colelli e Ketty De Luca nuovi assessori di Vibo: il sindaco Romeo chiude il rimpasto di giunta, cita solo Alecci e “scavalca” Console

Nasce il nuovo esecutivo dopo mesi di tensioni sfociate negli ultimi giorni nelle dimissioni di Puntillo e Continanza. Intaccate le deleghe di Monteleone, che perde la Manutenzione, e Soriano che deve rinunciare alle competenze sul Commercio
Enrico De Girolamo
6 febbraio 2026
Ore 18:12
Francesco Colelli e Ketty De Luca nuovi assessori di Vibo: il sindaco Romeo chiude il rimpasto di giunta, cita solo Alecci e “scavalca” Console\n
Verso le comunali a Reggio

Centrosinistra, il dado del Pd è tratto: ora l’interpartitica che convocherà le Primarie

L’indiscrezione arriva dalla segreteria nazionale dem, anche se in mattinata Panetta aveva incontrato Bova, nome su cui si sono concentrate le preferenze di chi aspirava al candidato unitario.
Claudio Labate
6 febbraio 2026
Ore 17:28
Centrosinistra, il dado del Pd è tratto: ora l’interpartitica che convocherà le Primarie\n
In Parlamento

Il deputato calabrese Andrea Gentile nominato nella Giunta per le autorizzazioni della Camera

Il parlamentare subentra alla dimissionaria Patrizia Marrocco. In quanto componente della Giunta, è chiamato anche a operare nel Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa, competente a indagare sulle ipotesi di alto tradimento o attentato alla Costituzione
Redazione Politica
6 febbraio 2026
Ore 11:57
Il deputato calabrese Andrea Gentile nominato nella Giunta per le autorizzazioni della Camera\n
La decisione

Rimpasto al Comune di Vibo, si dimette anche l’assessore al Bilancio Pina Puntillo. Entrano Colelli e De Luca

La docente universitaria ha rimesso l’incarico stamane. Ora il sindaco ha le mani libere per procedere alla rimodulazione dell’esecutivo nel quale si apprestano ad entrare il capogruppo Pd e la professionista indicata dal gruppo di Alecci
Stefano Mandarano
6 febbraio 2026
Ore 11:22
Rimpasto al Comune di Vibo, si dimette anche l’assessore al Bilancio Pina Puntillo. Entrano Colelli e De Luca\n
il quarto rimpasto

Caulonia, quarto rimpasto di Giunta in quattro anni. Ierace vicesindaco, Commisso nuovo assessore

La decisione presa dal sindaco Cagliuso in seguito alle recenti dimissioni di Frajia e Riccio. Nell’esecutivo a breve anche un esterno
Ilario Balì
6 febbraio 2026
Ore 05:30
Caulonia, quarto rimpasto di Giunta in quattro anni. Ierace vicesindaco, Commisso nuovo assessore\n
Via libera

Il Consiglio dei ministri approva il decreto sul Ponte sullo Stretto. Bonelli: «Così Salvini aggira i controlli»

Nel provvedimento misure anche su commissari straordinari e concessioni. L’attacco del deputato di Avs: «Un progetto illegittimo da 14 miliardi di euro»
Redazione Attualità
5 febbraio 2026
Ore 17:12
Il Consiglio dei ministri approva il decreto sul Ponte sullo Stretto. Bonelli: «Così Salvini aggira i controlli»\n
democrat

Pd Cosenza, commissariamento de facto per Lettieri verso le Provinciali. Arrivano Peta e Iacucci

Il segretario provinciale esautorato dopo un incontro a Roma tra il responsabile nazionale dell’organizzazione del partito Igor Taruffi e Nicola Irto. I due dirigenti dem subito a lavoro per le liste da presentare entro domenica 15 febbraio
Antonio Clausi
5 febbraio 2026
Ore 16:48
Pd Cosenza, commissariamento de facto\u00A0per Lettieri verso le Provinciali. Arrivano Peta e Iacucci\n
Il caso

Chiesto consiglio comunale urgente su “A farla amare comincia tu”

L’iniziativa è firmata da 14 consiglieri comunali di opposizione i quali interrogano l’amministrazione sui motivi che hanno cassato la seconda edizione della manifestazione rinunciando ad un cospicuo finanziamento regionale

Redazione
5 febbraio 2026
Ore 15:57
Chiesto consiglio comunale urgente su “A farla amare comincia tu”
Scontro politico

Acri, polemica sugli affidamenti. Capalbo respinge, Feraudo insiste: «Le carte parlano chiaro»

Dopo la replica del sindaco sulle accuse di conflitto di interessi, il Consigliere sottolinea somme superiori ai 200mila euro affidate a una ditta, citando rapporti personali e societari con la famiglia del primo cittadino
Francesco Roberto Spina
5 febbraio 2026
Ore 14:52
Acri, polemica sugli affidamenti. Capalbo respinge, Feraudo insiste: «Le carte parlano chiaro»\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

Dramma all’ospedale di Lagonegro: donna di Scalea muore durante il parto

2

E se Occhiuto lasciasse la Calabria per Roma? Scenari (possibili) di un altro drammatico stop per la Regione

3

Orrore sulla spiaggia di Scalea: cadavere restituito dal mare in avanzato stato di decomposizione

4

Giuseppe Calabrò, dalla ’ndrangheta a San Siro fino all’ergastolo per l’omicidio Mazzotti

5

Assalti ai bancomat in Calabria: il capo della Banda della marmotta sui luoghi delle esplosioni

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti
Teaser podcast banner\u00A0

In onda su:

DTT - Canali 11 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

PrivacyNote legali