logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Incendi Calabria

  • Caldo Calabria

  • Ponte sullo Stretto

  • Crisi energetica

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Politica>Debacle Occhiuto, trionf...

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Pronostici della vigilia e analisi politiche hanno lasciato il passo ai risultati delle urne: da Cosenza a Reggio Calabria, ecco chi cresce e chi si ridimensiona dopo due mesi dedicati solo alle campagne elettorali

Francesco Rende
25 giugno 202416:27
1 of 10
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria
gallery image

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Debacle Occhiuto, trionfa Stasi, Cannizzaro stratega: ecco vincitori e vinti delle elezioni in Calabria

Quando si  lancia la pallina all’interno della roulette, il “rien ne vais plus” del croupier è il momento nel  quale non si può più tornare indietro. Due mesi fa, all’inizio della campagna elettorale, il dio della politica ha lanciato la boule dopo settimane di traccheggi, dichiarazioni di facciata, promesse e aspettative: oggi è il giorno in cui, dopo che la pallina ha vorticosamente ballato tra un numero e un’altra, il bastone del croupier raccoglie le fiches gettate sul tavolo verde. C’è chi riceve il premio per la sua vittoria e chi, inevitabilmente, resta a raccogliere i cocci della sconfitta.

A scrutini conclusi e urne vuote, ecco dunque chi vince e chi perde e come cambieranno gli assetti calabresi.

CHI VINCE – FLAVIO STASI

Se dopo il passo falso delle elezioni provinciali qualcuno provava a immaginare un suo tramonto, la riconferma a Corigliano Rossano è la riprova invece che la sinistra in Calabria ha un solo leader ed ha il volto di Flavio Stasi. In una campagna elettorale in cui aveva tutto da perdere stravince facendo quello che tutti vorrebbero da un leader di sinistra: sta in mezzo alla gente, parla di tutti e non dimentica nessuno, non ha paura di schierarsi e di dire anche cose che in campagna elettorale non tutti direbbero.

Prima si impone nel creare una coalizione allargata dettando lui le carte del mazzo, senza farsi imporre nomi o strategie, affrontando quel Partito Democratico che si spacca ma tiene ferme la barra; poi vince, anzi stravince, contro tutti. Vince contro Pasqualina Straface, che da ex sindaco di Corigliano, consigliere regionale e front woman su imprimatur di Occhiuto ha alle sue spalle un esercito che però la lascia sola nel momento più difficile; ma vince soprattutto contro Roberto Occhiuto, sceso in campo in prima persona con un comizio pesantissimo e con tante iniziative pubbliche.

Stasi unisce il campo largo, dai Verdi ai 5 stelle, ma soprattutto lo cementa sotto la sua ala: nei giorni successivi alla sua elezione, sin da subito diventa il feticcio da esibire. Va da Romeo per sostenerlo (lui e Lucano, in due appuntamenti diversi), partecipa ai talk, inizia a dettare la linea: i giovani di sinistra iniziano a vedere in lui un punto di riferimento e gli avversari iniziano a contarsi, mentre lui nicchia. “Io sono un sindaco, se non fossi stato civico nessuno mi avrebbe candidato”: chissà se però adesso qualcuno non andrà a bussare alla sua porta.

CHI VINCE – FRANCESCO CANNIZZARO

La tornata elettorale di Forza Italia ha due volti: uno, quello più sorridente, è certamente quello reggino di Francesco Cannizzaro. Tratti tipici del Sud Italia, volontà ferrea e soprattutto grande capacità di muoversi tra le linee: prima impallina Mangialavori facendosi nominare nuovo coordinatore regionale del partito,  poi in vista delle elezioni europee e comunali inizia a rimpolpare le fila avviando una campagna acquisti che al confronto Giuseppe Marotta è un direttore sportivo di Eccellenza. Centinaia di sindaci e amministratori comunali, con nome e cognome, diventano pubblicamente esponenti di Forza Italia: e mentre c’è chi ironizza su questo reclutamento old style, lui nicchia e attende le urne che gli daranno non ragione, di più.

Giusy Princi eletta a Bruxelles, alla chiusura degli scrutini, è un suo capolavoro: sbaraglia gli avversari interni, poi costruisce la vittoria nel suo fortino, la Calabria Citra. Se infatti il governatore si intesta la vittoria della Princi (che a Cosenza, luogo di provenienza degli Occhiuto, in realtà arriva dietro il Movimento 5 Stelle), è lui che la costruisce e la puntella: a questa aggiunge la vittoria di Simona Scarcella  a Gioia Tauro, che vince contro tutti gli apparentamenti avversari e porta in sfilata la bandiera di Forza Italia. Una posizione di dominatore incontrastato, in una tornata in cui si perde sanguinosamente un capoluogo di provincia come Vibo Valentia.

CHI VINCE – ANNA LAURA ORRICO

Un cammino travagliato, una nomina a coordinatore regionale attesa per diversi mesi ma un lavoro certosino dietro le quinte. Anna Laura Orrico ha portato il Movimento 5 Stelle a reggere un urto pesantissimo in due tornate elettorali, le amministrative e le europee, in cui solitamente il partito dell’avvocato Conte non ha buone performance.

In questi due mesi, invece, la sua capacità di guardare oltre, di attendere il momento giusto, di saper scegliere i giusti compagni di viaggio ha portato il Movimento 5 Stelle a risultati superiori a quelli del partito nazionale: innanzitutto la scelta di valorizzare, e non avversare, la candidatura di Tridico, candidato certamente mediatico ma sicuramente non un leader trascinatore. Con calma, pazienza, con “la force tranquille” di mitterandiana memoria riesce in quella che è un’impresa: chiude davanti al Partito Democratico, a soli 11 mila voti di distacco da Forza Italia ed è il primo partito nella provincia di Crotone ma soprattutto di Cosenza, dove ci si aspettava che il governatore Occhiuto sbancasse.

Inoltre, capisce prima degli altri dove tira il vento: è in prima fila nel sostenere la candidatura di Flavio Stasi e scende in campo in prima persona nel difenderlo dopo gli attacchi di Occhiuto, sceglie di sposare la linea di Romeo a Vibo Valentia (con Tucci che gioca da equilibrista sui tavoli delle candidature per poi andare sul candidato del PD). Con queste mosse, porta il Movimento 5 Stelle a cantare vittoria in una tornata complessa che li vede, almeno in Calabria, vincere su quasi tutta la linea.

CHI VINCE – GIANLUCA GALLO

A volte, vince anche chi non si candida: soprattutto, vince chi riesce a non farsi candidare. È il caso di Gianluca Gallo, assessore all’agricoltura forzista che da campione di preferenze alle regionali sarebbe stato il candidato perfetto per gli azzurri a Bruxelles: stimato, con tanti voti di partenza, una posizione di rilievo nell’esecutivo regionale e con un buon gradimento generale. Una promozione, però, che secondo i maligni sarebbe stata nient’altro che una trappola per eliminare un avversario interno.

Così, tra una dichiarazione e l’altra, Gallo è riuscito a tessere la sua tela evitando la candidatura: le dichiarazioni di servizio al partito, il non voler pestare i piedi a Tajani, sono servite a cementare la sua posizione. “Io non lascio lavori a metà”, avrebbe confidato ai più vicini, convinto che restare assessore all’agricoltura fosse la scelta giusta per i mesi a venire: candidatura respinta, posizione rafforzata in una giunta destinata al rimpasto (con rapporti di forza interni totalmente ribaltati) e soprattutto un sindaco amico in più.

Già, perché se Forza Italia si lecca le ferite a Vibo, a Montalto invece esulta con la vittoria di Biagio Faragalli, storico collaboratore proprio di Gallo che si è speso in primissima persona per questa vittoria: il governatore si era limitato ad un collegamento in videoconferenza, forse non troppo convinto. La vittoria però è stata netta, ed ha dimostrato ancora una volta una cosa: se la leadership di Forza Italia è di Occhiuto, i voti però sono di Gallo e di Cannizzaro.

CHI VINCE – ENZO ROMEO

Reggere due anni a sollecitazioni di ogni tipo non è facile: lo può fare solo chi ha vissuto tante stagioni, politiche e non, e ha acquisito dalla Prima Repubblica la sacra arte di saper attendere. Enzo Romeo ha fatto esattamente questo: ha lavorato per due lunghi anni nel costruire un’alternativa, ha alzato le spalle quando dicevano che non era il candidato adatto, ha mantenuto la barra dritta quando sui giornali uscivano nomi di ogni tipo per guidare il fronte progressista. Lui ha saputo costruire un nucleo vincente che ha tirato la zampata finale: merito anche di Francesco Colelli, segretario cittadino di Vibo Valentia che con questa vittoria si leva più di un sassolino dalla scarpa e che alla candidatura di Romeo ha lavorato ininterrottamente, forse più dello stesso Irto, insieme a Lo Schiavo e Tucci per costruire una coalizione che ha dato la zampata che tutti si aspettavano ma che nessuno annunciava ad alta voce.

L’accordo finale di Muzzupappa, che è palese alla luce dell’andamento del voto in alcune frazioni specifiche, conferma che Romeo non solo ha costruito la vittoria, ma anche un Consiglio Comunale che in partenza potrebbe essere amico e alleato.

CHI PERDE – ROBERTO OCCHIUTO

Al di là delle dichiarazioni di facciata, emerge a mezza voce anche dai suoi alleati una convinzione: la prima luna di miele con i calabresi potrebbe essersi chiusa qui. Abbarbicato nel decimo piano della Cittadella Regionale, ha spinto tanto sui social media e sulla comunicazione conquistando importanti spazi sui media nazionali: ha accentrato tanto, e questo potrebbe non essere piaciuto agli alleati che al momento giusto, ovvero quando si è svuotata l’urna elettorale, hanno fatto pesare i propri distinguo.

Così Occhiuto in 15 giorni accumula una serie di pesanti sconfitte: a Corigliano Rossano, dove era sceso pesantemente in campo con una sua candidata e con una serie di appuntamenti pubblici dai toni molto duri, la piazza ha scelto Stasi (e gli alleati hanno scelto di non spingere sull’acceleratore nel momento più importante). A Vibo Valentia, Occhiuto gioca un suo dirigente di primo piano (sotto consiglio di Daffinà) ma perde un capoluogo sanguinoso, che è stato scaricato sin dalle ore successive il primo turno e che ieri era clamorosamente solo nel momento più difficile.

Alle Europee nonostante gli sforzi Forza Italia non sfonda proprio nella provincia in cui avrebbe dovuto fare il vuoto, Cosenza, e Giusy Princi viene eletta grazie soprattutto alle performance della Calabria meridionale. Così adesso iniziano le grane: Fratelli d’Italia diventa primo partito e chiede adesso maggiore spazio in Giunta,  la sanità sulla quale Occhiuto ha puntato forte resta il solito buco nero calabrese e nessun capoluogo di provincia ha i colori del Governatore. Insomma, una debacle importante, frutto di una serie di sgambetti forse sottovalutati ma che hanno adesso ridotto e non di poco lo spazio di agibilità del governatore: l’uomo solo al comando non ha pagato, adesso inizia una nuova fase e le incognite saranno oggettivamente tante.

CHI PERDE – GIUSEPPE MANGIALAVORI

L’altro grande sconfitto di questa tornata è Giuseppe Mangialavori: in breve tempo perde il ruolo di coordinatore regionale di Forza italia (la motivazione ufficiale è che gli impegni in Parlamento non gli consentono di metterci lo stesso impegno), non riesce a far passare la linea della ricandidatura di Maria Limardo sottolineando proprio durante la maratona di LaC che “Maria avrebbe avuto tutto il diritto di ricandidarsi” e perde in maniera sanguinosa il capoluogo di provincia, il suo feudo.

In questo scenario, ha un merito enorme: quello di metterci la faccia, sempre, a differenza di altri. Perché nonostante non fosse il suo candidato, nonostante tutto quello che è successo in questi mesi, ieri è stato il primo ad ammettere gli errori fatti ed a prendersi le giuste responsabilità: non abbiamo avuto tempo per far conoscere Cosentino, ha spiegato, ma ha soprattutto detto in più occasioni che «così come cinque anni fa era mio il merito per la vittoria della Limardo, così oggi è mia la responsabilità della sconfitta». Così, mentre altri spariscono, lui ci mette la faccia, anche quando fa capire che forse “Bob” Cosentino come lo chiama lui è rimasto solo. Lui invece resta al suo posto, nel momento più duro, ammettendo una sconfitta che chiude 15 anni di dominio incontrastato del centrodestra a Vibo Valentia.

CHI PERDE – NICOLA IRTO

Sembra strano che nel giorno in cui il centrodestra perde l’ultimo capoluogo rimasto il segretario del Partito Democratico venga intestato di una sconfitta, ma questo non deve trarre in inganno. La competizione elettorale appena trascorsa ha ridimensionato, e di molto, Nicola Irto: certo, il segretario ha festeggiato in piazza la vittoria di Romeo, ma l’analisi dei risultati elettorali dice molto di più.

Innanzitutto il Partito Democratico in Calabria riesce nella fantastica impresa di chiudere al quarto posto: se nella circoscrizione sud il PD a guida Schlein domina, in Calabria riesce a fermarsi ad un misero 15%. Riesce a superarlo addirittura il Movimento 5 Stelle, sconfitto dovunque ma non a queste latitudini: merito dell’ennesima campagna elettorale in cui Irto si è fatto vedere poco o nulla, ormai una sua caratteristica, in un partito che si è spaccato anche alle europee con il solito meccanismo della conta. Così, le varie accoppiate (da Cosenza a Reggio, le varie anime del Pd si sono contate sui singoli sostenitori) hanno regalato un partito frastagliato che vince senza però avere meriti: a Corigliano Rossano Stasi è un civico che subito dopo la sua elezione lancia frecciate del tipo “i partiti tradizionali non mi avrebbero mai candidato”, con un chiaro riferimento al PD ed a quanto successo nei mesi precedenti. A Vibo il merito del successo riesce a prenderselo il Terzo Polo, decisivo al ballottaggio, con Irto che nella partita delle candidature è rimasto fuori ad attendere che i nodi si sbrogliassero da soli.

Altrove è un disastro: sconfitte (pur se non ufficiali) a Montalto e Gioia Tauro, piccoli comuni con sindaci vicini ma nessun simbolo di partito. Si apre adesso una partita difficile: da cosa (ma soprattutto da chi) ripartirà il Partito Democratico? Vinceranno le lotte interne e i riposizionamenti che nascondono il mantenimento dello status quo o si ascolterà quella base che chiede, da anni, cambiamenti?

CHI PERDE – GIACOMO SACCOMANNO

La Lega perde tanti, tantissimi voti rispetto alle tornate precedenti ed accusa più di altri le debacle: perché se alcuni infatti sono riusciti fino alla fine a giocarsi la loro partita, la Lega targata Saccomanno subisce una sorte peggiore. Viene condannata all’irrilevanza, fuori dagli schemi e dalle partite.

Alle Europee perde lo scontro interno, perché Mancuso esce da trionfatore assoluto staccando di circa settemila preferenze Simona Loizzo, che pure arrivava a questa sfida con i favori del pronostico forte del suo ruolo in Parlamento (sottolineato con l’ostentazione della bandiera nel giorno dell’approvazione dell’autonomia differenziata). In più non porta preferenze a Vannacci, che proprio in Calabria non sfonda e si ferma al terzo posto a poca distanza da Patriciello.

La base è in forte contrasto con il Commissario, che viene dato per sostituito un giorno si e l’altro pure mentre lui ostenta sicurezza: anche in Consiglio Regionale, poi, il gruppo del Carroccio ha ormai autonomia totale, completamente distante dalle posizioni e dalle indicazioni del Commissario. È il de profundis sulla sua poltrona? 

1 of 10
Tag
politica calabria · elezioni calabria · elezioni comunali 2024 · elezioni europee

Tutti gli articoli di Politica

movimenti dem

Cosenza, ribaltone Pd in Comune. Mozione di sfiducia per Graziadio. Perché Alimena può tornare capogruppo

Gruppo spaccato a metà, ma l’ex delegato al centro storico, il presidente del Consiglio Mazzuca, D’Antonio e Mascaro presentano una mozione in cui sconfessano l’attuale leadership che si dice sorpresa dall’azione dei quattro. Partite le grandi manovre, nel mirino anche Maria Locanto
Cosenza, ribaltone Pd in Comune. Mozione di sfiducia per Graziadio. Perché Alimena può tornare capogruppo\n
L’analisi

Meloni e Marina Berlusconi, il “big bang” del centrodestra: la campagna elettorale è già iniziata

Non è una crisi di governo, ma una trasformazione politica. Mentre Forza Italia e Lega consolidano i propri spazi, la leadership della premier entra in una fase nuova: non più indiscussa, ma sempre più oggetto di valutazione
Franco Gemoli
Meloni e Marina Berlusconi, il “big bang” del centrodestra: la campagna elettorale è già iniziata\n
Conferenza stampa

Il Pd si ritrova sull’aeroporto: «Lo scalo di Lamezia torni a servizio del territorio, basta con l’uso strumentale della Sacal»

Nella sede dem cittadina si sono ritrovati diversi amministratori tra cui il segretario provinciale Gallello, quello locale Paola ed il consigliere regionale Alecci 

Redazione
Il Pd si ritrova sull’aeroporto: «Lo scalo di Lamezia torni a servizio del territorio, basta con l’uso strumentale della Sacal»
Città Metropolitana

Consiglio metropolitano, parte la nuova consiliatura. Cannizzaro: «Coesione, presenza e territori al centro»

Insediato il nuovo Consiglio metropolitano di Reggio Calabria. Via libera ai primi provvedimenti amministrativi e finanziari, mentre il sindaco Francesco Cannizzaro rilancia il ruolo dell'ente annunciando sedute itineranti nei Comuni, a partire da Molochio, e conferma lo stop ai collegamenti da remoto: «La Città metropolitana si costruisce partendo dai territori».
Aldea Bellantonio
Consiglio metropolitano, parte la nuova consiliatura. Cannizzaro: «Coesione, presenza e territori al centro»\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Sport

Indice sport: Calabria nelle retrovie

29 luglio 2026
Ore 12:26
Indice sport: Calabria nelle retrovie
Sanità

Casa della salute e declassamento del Pugliese

29 luglio 2026
Ore 12:23
Casa della salute e declassamento del Pugliese
Cronaca

Morte di Momo, esposto in procura

29 luglio 2026
Ore 12:08
Morte di Momo, esposto in procura
Sport

Boxe, la cosentina Perrotta campionessa d'Italia

29 luglio 2026
Ore 12:04
Boxe, la cosentina Perrotta campionessa d'Italia
Cronaca

Morte di Momo, esposto in procura

29 luglio 2026
Ore 12:08
Morte di Momo, esposto in procura
Sport

Boxe, la cosentina Perrotta campionessa d'Italia

29 luglio 2026
Ore 12:04
Boxe, la cosentina Perrotta campionessa d'Italia
Sport

Indice sport: Calabria nelle retrovie

29 luglio 2026
Ore 12:26
Indice sport: Calabria nelle retrovie
Sanità

Casa della salute e declassamento del Pugliese

29 luglio 2026
Ore 12:23
Casa della salute e declassamento del Pugliese
Cronaca

Morte di Momo, esposto in procura

29 luglio 2026
Ore 12:08
Morte di Momo, esposto in procura
Sport

Boxe, la cosentina Perrotta campionessa d'Italia

29 luglio 2026
Ore 12:04
Boxe, la cosentina Perrotta campionessa d'Italia
Sport

Indice sport: Calabria nelle retrovie

29 luglio 2026
Ore 12:26
Indice sport: Calabria nelle retrovie
Sanità

Casa della salute e declassamento del Pugliese

29 luglio 2026
Ore 12:23
Casa della salute e declassamento del Pugliese
nuova seduta

Regione, via libera della Giunta ai bilanci di esercizio delle Aziende sanitarie e ospedaliere della Calabria

Tra gli altri provvedimenti adottati nella seduta di oggi, il Piano degli interventi relativo allo stato di emergenza per gli eventi calamitosi di marzo e l’istituituzione del “Circuito dell’ospitalità e dell’offerta ricettiva di Calabria Straordinaria”
Redazione Politica
29 luglio 2026
Ore 17:39
Regione, via libera della Giunta ai bilanci di esercizio delle Aziende sanitarie e ospedaliere della Calabria\n
Ancora battaglia

Ponte sullo Stretto, Santillo (M5s): «Dopo l’esposto della Cgil il cerchio si stringe. Il Governo fermi questa farsa»

Il deputato dopo il Question Time in Commissione Ambiente: «Nessuna risposta sui costi e sulle regole europee, servono trasparenza e risorse per le vere priorità di Calabria e Sicilia»
Redazione Politica
29 luglio 2026
Ore 16:48
Ponte sullo Stretto,\u00A0Santillo (M5s):\u00A0«Dopo l’esposto della Cgil il cerchio si stringe. Il Governo fermi questa farsa»\n
Riforma penitenziaria

Dipendenze e carcere, Gentile (FI): «Con nuova legge un sistema penitenziario più efficace e sicuro»

Il deputato di Forza Italia: «Non è un indebolimento dello Stato, ma un percorso controllato di recupero per ridurre la recidiva e favorire il reinserimento sociale»
Redazione
29 luglio 2026
Ore 16:41
Dipendenze e carcere,\u00A0Gentile (FI): «Con nuova legge un sistema penitenziario più efficace e sicuro»\n
L’interrogazione

Ponte sullo Stretto, Ferrante (Mit): «Copertura finanziaria certa, non è un’alternativa ad altri investimenti per il Sud»

Il sottosegretario al ministero dei Trasporti risponde a un’interrogazione in Commissione Ambiente alla Camera e chiarisce che sono in corso le interlocuzioni tra il Governo e la Commissione europea: «Opera conforme alla legislazione Ue»
Redazione
29 luglio 2026
Ore 16:23
Ponte sullo Stretto, Ferrante (Mit):\u00A0«Copertura finanziaria certa, non è un’alternativa ad altri investimenti per il Sud»\n
Scontro politico

Sanità Calabria, Schillaci conferma l'addio al commissariamento ma Italia Viva attacca: «Restano ombre e dubbi»

La delibera del Governo è ancora all'esame della Corte dei Conti. Il ministro spera che il visto arrivi il 31 luglio ma Faraone (Iv) rilancia le perplessità: «Nebbia fitta sulla validità degli atti». E ipotizza un patto politico «scellerato» sull’Autonomia differenziata
Redazione Politica
29 luglio 2026
Ore 15:57
Sanità Calabria, Schillaci conferma l'addio al commissariamento ma Italia Viva attacca:\u00A0«Restano ombre e dubbi»\n
Nuova fede

Roberto Traversi aderisce a Fratelli d’Italia: «Meloni ha cambiato la percezione dell’Italia a livello internazionale»

Il deputato era uscito dal M5s in aperta polemica con la gestione di Giuseppe Conte. Ed entra ora nel partito della premier: «Ha mostrato una coerenza che tutti i movimenti politici dovrebbero avere»
Redazione Politica
29 luglio 2026
Ore 15:48
Roberto Traversi aderisce a Fratelli d’Italia:\u00A0«Meloni ha\u00A0cambiato la percezione dell’Italia a livello internazionale»\n
Visita in Calabria

Il sottosegretario Mantovano venerdì a San Ferdinando per seguire la rimozione della tendopoli dei migranti

La visita proseguirà presso gli alloggi dove verranno trasferiti gli extracomunitari: «Case regolari a un canone adeguato». Poi il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio volerà a Napoli per una riunione sulla Terra dei Fuochi
Redazione Politica
29 luglio 2026
Ore 15:11
Il sottosegretario Mantovano venerdì a San Ferdinando per seguire la\u00A0rimozione della tendopoli dei migranti\n
il consesso

San Giovanni in Fiore, giovedì consiglio comunale. L’opposizione presenta 10 interrogazioni a Barile

Ambrogio ha convocato l’assise: tra i punti all’ordine del giorno una serie di pratiche finanziarie e i quesiti che il centrodestra ha rivolto al primo cittadino
Antonio Clausi
28 luglio 2026
Ore 15:15
San Giovanni in Fiore, giovedì consiglio comunale. L’opposizione presenta 10 interrogazioni a Barile\n
Confronto e dialogo

Ucraina, Princi: «Le parole del presidente kazako Tokayev sono segnali incoraggianti verso una de-escalation»

L’europarlamentare, presidente della Delegazione del Parlamento europeo per le Relazioni con i Paesi dell’Asia Centrale (Dcas): «L’approfondimento di queste relazioni si inserisce in un dialogo bilaterale e multilaterale che intendo proseguire e rafforzare durante la prossima visita della delegazione in Kazakhstan, prevista in autunno»
Redazione
28 luglio 2026
Ore 10:56
Ucraina, Princi: «Le parole del presidente kazako Tokayev sono segnali incoraggianti verso una\u00A0de-escalation»
la replica

Briatico, la Giunta fa il punto sull'attività amministrativa: «Basta illazioni, raccontiamo i fatti»

Nel corso di un incontro con la stampa, il sindaco Vallone e i suoi hanno ribadito la volontà di proseguire nell'attuazione del programma, rivendicando le attività già avviate e annunciando una pianificazione orientata allo sviluppo del territorio
Francesco Graziano
28 luglio 2026
Ore 07:20
Briatico, la Giunta fa il punto sull'attività amministrativa: «Basta illazioni, raccontiamo i fatti»\n
La denuncia

Asp di Cosenza, Guccione: «Pagati 2,4 milioni a Spv Project per fatture contestate e assenti dalla contabilità»

L’esponente del Pd punta il dito contro la gestione del contenzioso: «Il decreto ingiuntivo non fu opposto nel 2020. Così il debito è raddoppiato per effetto degli interessi»
Redazione Politica
28 luglio 2026
Ore 06:32
Asp di Cosenza, Guccione: «Pagati 2,4 milioni a Spv Project per fatture contestate e assenti dalla contabilità»\n
Fase delicata

Marina Berlusconi scenderà in campo? Crescono le tensioni nel centrodestra mentre torna lo spettro del voto anticipato

Tra tensioni nella maggioranza, sondaggi in calo e il ruolo sempre più influente della presidente di Fininvest, prende quota lo scenario di elezioni anticipate. Ecco perché il centrodestra attraversa una fase decisiva
Redazione Politica
28 luglio 2026
Ore 04:15
Marina Berlusconi scenderà in campo?\u00A0Crescono le tensioni nel centrodestra\u00A0mentre torna lo spettro del voto anticipato\n
L’annuncio

Bilanci dell'Asp di Reggio nel mirino dei 5 Stelle: presentato esposto alla Corte dei Conti

Le esponenti del M5S chiedono di accertare eventuali responsabilità sui consuntivi dal 2013 al 2021: «Approvati senza certezze contabili, facendo ricorso a informazioni ricevute oralmente»
Redazione
27 luglio 2026
Ore 11:27
Bilanci dell'Asp di Reggio nel mirino dei 5 Stelle: presentato esposto alla Corte dei Conti\n
LA NOMINA

Praia, Norina Scorza coordinatrice provinciale del movimento politico "Il Coraggio di Cambiare l'Italia"

Nel suo intervento, la neo coordinatrice parla del coordinamento provinciale  come «un presidio di legalità, trasparenza e buona amministrazione, un laboratorio di idee e progetti che sappia dialogare con tutte le istituzioni, senza pregiudizi e senza sudditanze, ma con la sola bussola dell'interesse generale e del bene comune»
Francesca Lagatta
27 luglio 2026
Ore 08:32
Praia, Norina Scorza\u00A0coordinatrice provinciale\u00A0del movimento politico \"Il Coraggio di Cambiare l'Italia\"\n
Quadro frammentato

Centrodestra in crisi (con Vannacci che cresce e cambia equilibri) e campo largo senza leader: la dura estate della politica italiana

L’ultimo sondaggio YouTrend vede Fratelli d’Italia recedere e la Lega sprofondare sotto il 5%. Pesano le tensioni sulla legge elettorale e le questioni economiche, dall’aumento dei carburanti alla debolezza dei salari
Redazione Politica
27 luglio 2026
Ore 04:30
Centrodestra in crisi (con\u00A0Vannacci che cresce e cambia equilibri) e campo largo senza leader: la dura estate della politica italiana
l’intervista

Soppressione Art-Cal, Bevacqua duro su Occhiuto: «È un accentramento di potere, opponetevi a questa riforma»

L'ex presidente della Commissione Trasporti analizza la scelta della Giunta di cancellare l'Autorità regionale creata nel 2015. Per l'esponente dem non si tratta di un caso isolato, ma di una precisa strategia politica: «Lo abbiamo già visto con Arrical e Sacal. Servizi essenziali come trasporti, acqua ed aeroporti non possono essere sottratti al controllo dei territori»
Bruno Mirante
27 luglio 2026
Ore 04:15
Soppressione Art-Cal, Bevacqua duro su Occhiuto: «È un accentramento di potere, opponetevi a questa riforma»\n
La scelta

Lucano torna sindaco di Riace ma pensa a nuove elezioni: «Possiamo anche tornare al voto, questa legislatura è compromessa»

Dopo la sentenza della Corte d'Appello di Reggio Calabria, l’europarlamentare riassume temporaneamente la guida del Comunein attesa della Cassazione sulla decadenza. «Governare con questa incertezza pesa sulla comunità»
Redazione Politica
26 luglio 2026
Ore 09:07
Lucano torna sindaco di Riace ma pensa a nuove elezioni: «Possiamo anche tornare al voto, questa legislatura è compromessa»\n
L’intervista

Riforma della legge elettorale, il professor Passarelli non lascia margini: «Un obbrobrio giuridico e logico»

Docente di Scienza politica, il suo giudizio è netto: «Uno schema che non regge da nessun punto di vista. Confido che i cittadini reagiscano a questo furto di democrazia»
L. F.
26 luglio 2026
Ore 06:52
Riforma della legge elettorale, il professor Passarelli non lascia margini: «Un obbrobrio giuridico e logico»\n
L’analisi

La legge elettorale come scorciatoia costituzionale: il premierato mascherato che svuota il Parlamento

Il testo approvato alla Camera alterera gli equilibri della democrazia parlamentare, rafforzando il Governo attraverso premio di maggioranza e indicazione obbligatoria del premier. Un escamotage per aggirare il percorso della revisione costituzionale
Ugo Adamo*
26 luglio 2026
Ore 06:20
La legge elettorale come scorciatoia costituzionale: il premierato mascherato che svuota il Parlamento\n
Il personaggio della domenica

Marcello Furriolo: «Io e Catanzaro passando da Pasolini a Trump, da Meloni ad Abramo, in metrò con Fiorita fino al “mio” Politeama»

Intervista a tutto tondo con un ex sindaco ma soprattutto un intellettuale, protagonista di profondi cambiamenti per il Capoluogo di regione poi svilito dalla tripartizione provinciale

Nico De Luca
26 luglio 2026
Ore 04:15
Marcello Furriolo: «Io e Catanzaro passando da Pasolini a Trump, da Meloni ad Abramo, in metrò con Fiorita fino al “mio” Politeama»
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

Bimbo morto a Tropea, autopsia: meningoencefalite da HHV-6 e sepsi, escluso il Clostridium difficile

2

Morte del piccolo Alessio Pio, ecco gli esiti dell’autopsia. La Procura di Catanzaro: «Atti trasmessi a Vibo, al Pugliese nessuna criticità»

3

Incidente a Vibo, è gravissima la 23enne investita sulle strisce: è in coma farmacologico

4

Caldo in Calabria senza tregua anche di notte: ecco fino a quando

5

’Ndrangheta, un impero tra due oceani: tra broker globali, alleanze paramilitari e l’ombra del “rip-off”

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti
Teaser podcast banner\u00A0

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati