Il candidato del centrosinistra cita Mamdani e commenta la sua campagna elettorale: «Rivendico tutto ciò che ho detto o fatto». Poi si espone sull’Ufficio di presidenza e boccia la giunta Occhiuto: «Una grande delusione»
L'idea del “Governo ombra” sembra tramontata, ma la pattuglia della minoranza è composta da esponenti di grande esperienza amministrativa che non possono più nascondersi dietro la debolezza dei partiti. Poco importerà l'assenza di Pasquale Tridico
Arrivato quarto nella lista di Forza Italia, l’imprenditore di Orsomarso sostituirà Gianluca Gallo, nominato assessore, in virtù della legge regionale che ha introdotto la figura del consigliere supplente. Durante il mandato della compianta Jole Santelli, fu presidente della commissione regionale anti ‘ndrangheta
Medico e attivista, è stato riconfermato dall’elettorato con oltre 5mila preferenze. Le priorità: sanità pubblica con il potenziamento degli organici e lotta all’inquinamento. E sul Mercure dice: «Questione chiusa? Chissà»
Alla proclamazione del presidente Roberto Occhiuto la Corte d’appello di Catanzaro ha anche di fatto definito la composizione dell’aula di Palazzo Campanella. Barbuto al posto di Tridico se opterà per il Parlamento Europeo
FOTO | Si tratta di chi ha staccato il biglietto con i cosiddetti “quozienti pieni”: Cirillo, Crinò, Calabrese, Mattiani e Ranuccio. A loro si aggiungeranno Giannetta e Falcomatà
Per due decenni in prima linea come consigliere e per quattro anni presidente della provincia di Catanzaro l’ex esponente del Pd indica il percorso personale e quello della coalizione che si appresta ad occupare gli scranni di Palazzo Campanella
Il neoconsigliere (1195 voti) entra a Palazzo Campanella con il partito guidato da Maurizio Lupi, un successo storico per Pollino e Sibaritide. A Castrovillari promette di essere l'«interlocutore di tutti» e su Occhiuto: «Un grande leader»
L’europarlamentare ed ex candidato alla presidenza della Regione: «Credo in una coalizione progressista e popolare ma è necessario avviare unariflessione sul rinnovamento della classe dirigente»
Diminuisce l’età media dei consiglieri da 49,9 a 48,1 anni. Radiografia anagrafica di Palazzo Campanella. La circoscrizione Sud si conferma con la media più giovane, la Nord si rinnova, la centrale si assesta
La nuova consigliera regionale di Forza Italia punta su valorizzazione agricola, imprenditoria femminile e sviluppo delle aree marginali, confermando forte legame con il territorio
Intervista al candidato di Fratelli d’Italia che ha ricevuto più preferenze alle elezioni regionali. Tra ambizioni personali e fedeltà al partito, il poliziotto originario di Marcellinara guarda con rinnovata fiducia alla nuova legislatura regionale
I tre riconfermati sfondano quota 10mila preferenze e certificano il loro primato sui partiti. Ma non mancano i flop: Comito battuto da Ionà, De Nisi fuori dal Palazzo e Avs senza quorum
Gallo pesa quanto Noi Moderati (e più di Avs). La campagna acquisti della Lega lascia fuori Katya Gentile. Falcomatà sconfitto da Ranuccio ma entra a Palazzo. Vito Pitaro trascina Rosa che ha un decimo dei suoi voti. Sfide in famiglia: De Cicco batte Incarnato, Greco sconfigge Graziano, Scutellà lascia fuori Tavernise
Sono 11 in totale le postazioni che vanno all’area forzista, nove (più Tridico) all’opposizione. Tutte le preferenze ottenute dagli eletti: record storico per Gallo con oltre 30mila voti
Il consigliere uscente, candidato con Avs: «Sono soldi dei calabresi che mi auguro possano essere utilizzati per scopi utili alla collettività. Anche questo, per me, vuol dire aver servito le istituzioni»
Il governatore chiude il dibattito, promuove il proprio operato e respinge l’accusa di aver mollato per salvarsi politicamente: «Ho messo a rischio la mia salute per la Calabria». E sulla data del voto dice: «Non so quando andremo alle urne»
De Nisi prende le distanze. Dure critiche dal centrosinistra per la scelta del governatore e la tempistica con la quale si tornerà al voto. Bruni: «Da cosa scappa?». Lo Schiavo: «Non siamo nella Repubblica delle banane». La replica di Talerico (Fi): «Voi volete candidare un condannato»
Serpeggiano perplessità anche nei consiglieri di maggioranza su come il presidente ha gestito lo strappo dopo l’inchiesta della Procura di Catanzaro. In dubbio non solo la presenza di Azione ma anche l’adesione di alcuni alleati
Data più probabile il 12-13 ottobre ma tutto è possibile. La decisione prende di sorpresa tutti, anche nella maggioranza. Difficile che in aula manchi il numero legale, poi la legge prevede che si vada alle urne tra 45 e 90 giorni. Intanto il centrosinistra è ancora in alto mare e il quadro è cambiato dopo la nascita del polo moderato-riformista
La data è stata fissata dal presidente Mancuso dopo la riunione dei capigruppo. Il passo indietro del presidente sarà il terzo punto all’ordine del giorno
Il presidente dell’Assemblea di Palazzo Campanella Mancuso parla di «determinazione e senso di responsabilità» e aggiunge: «Auspico che la nuova fase possa svilupparsi nell’esclusivo interesse dei calabresi»