Il procuratore di Napoli spiega perché voterà No al referendum: «Il pubblico ministero non deve essere controllato dal governo. E i veri problemi sono altri: nel mio ufficio se si rompe un pc non possiamo sostituirlo»
I due magistrati hanno incontrato gli studenti delle superiori a Catanzaro. Il magistrato di Gerace: «Allenatevi a vivere senza telefonino». Il capo della Dda di Catanzaro e i pericoli delle «famiglie deleganti». Il plauso ai nuovi vescovi che hanno chiuso la saracinesca ai clan
Il procuratore di Napoli spiega la sua scelta di partecipare per la prima volta all’assemblea dell’Anm e invita a votare no al referendum sulla separazione delle carriere durante un evento della Cisl: «Rappresento la difficoltà del momento e l’importanza del voto»
Dalle bacchettate all’associazione dei magistrati, al caso “Lezioni di mafie”. La scuola di magistratura «che funzionava meglio quando era gestita dal Csm» e la possibilità di vincere il referendum: «Ci sono sei punti di distacco tra il Sì e il No, ce la possiamo fare»
Il procuratore di Napoli è intervenuto nell’assemblea dell’Associazione nazionale magistrati in corso a Roma e ha ribadito la sua contrarietà alla riforma: «C'è l'idea strisciante e non tanto nascosta di controllare il pubblico ministero»
Sono tre i club in amministrazione giudiziaria. Nel club campano i clan D’Alessandro e Cesarano avrebbero gestito sicurezza e biglietti. In Calabria, la cosca Megna avrebbe condizionato i Vrenna, mentre a Foggia la mafia locale puntava a controllare sponsorizzazioni e assunzioni
Dopo Foggia e Crotone anche la società campana finisce nel mirino per presunte infiltrazioni mafiose. Il procuratore di Napoli: «Biglietti, sicurezza e beveraggio influenzati dal clan». Melillo annuncia provvedimenti per altre squadre
Il procuratore di Napoli ha presentato il suo ultimo libro al Valentia in Festa. Il messaggio alle istituzioni: «Dovete ascoltare tutti. Noi uomini dello Stato dobbiamo essere più generosi, dobbiamo dare il cuore». L’importanza per i ragazzi di studiare e allenarsi ad ascoltare chi soffre
Il “mobinfluencing” trasforma i boss in icone digitali tra lusso e devozione. Il curatore del rapporto della Fondazione Magna Grecia Ravveduto: «La vita mafiosa diventa spettacolo, senza etica né realtà». Nicaso: «Emoji e Hashtag al servizio della narrazione criminali». Foti: «È il laboratorio culturale del male»
Al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite è stato presentato lo studio della Fondazione Magna Grecia sull’utilizzo dei social da parte della criminalità organizzata. Presente anche il procuratore di Napoli che ha posto l’accento sulla necessità di modernizzare le tecniche investigative
Dal palco del Palazzaccio di piazza Cavour a Roma il magistrato calabrese parlerà delle criticità della nuova legge: «Il pm rischia solo di essere più debole e di finire sotto l’esecutivo»
Nella nuova puntata del format con il procuratore di Napoli e il giornalista Nicaso si parlerà delle nuove frontiere tecnologiche delle organizzazioni mafiose: dall’utilizzo dei social all’intelligenza artificiale
Ad agosto il parlamentare di Forza Italia Pittalis aveva chiesto lumi al Guardasigilli sulla partecipazione del magistrato al format di La7. La replica del procuratore che difende la sua libertà di espressione
Uno share pari al 7.1% per la prima puntata del format su La7. Spuntano un magistrato inedito, la gioventù e la passione per la musica. Gli anni da dj e la giovinezza vissuta con l’amico di sempre, oggi insigne storico delle organizzazioni criminali
Il piccolo schermo, con la sua capacità di raggiungere milioni di persone, diventa così un’arma democratica. Non si tratta di fare spettacolo, ma di usare il mezzo più potente dell’era moderna per smascherare il potere invisibile delle mafie
Il procuratore capo di Napoli a Otto e mezzo: «Tranne quella sulla cybersicurezza, le altre sono dannose». Poi replica a Fi che ha presentato un’interrogazione contro di lui: «Parlo di mafia nelle scuole dal 1989, non mi spaventano interrogazioni parlamentari o procedimenti disciplinari»
Autorità e numerosi cittadini alla cerimonia di consegna del riconoscimento "Solidarietà Nello Vincelli". La stoccata: «Chi mi critica senza nominarmi dovrebbe ricordare che il coraggio non si compra al supermercato»
Pagine social truffa mettono in giro frasi inventate del magistrato calabrese contro la premier. Ma lui a LaC dice: «Dato totalmente inventato». Ora se ne occuperà la Polizia postale
A Nicotera il procuratore incontra i cittadini e ribadisce il suo No a una discesa in campo: «In Calabria c’è la politica dell’annacamento, io sono un decisionista e non lo sopporterei». La polemica di Sisto sulla sua trasmissione a La7: «Forse il potere è nervoso perché riesco a parlare alla gente. Devono farsene una ragione»
Il magistrato presenterà i due libri pubblicati quest’anno col professore Nicaso. L’evento, moderato dalla giornalista di LaC News24 Alessia Truzzolillo, è organizzato dal gruppo di cittadini “dopo le 22”, desiderosi di creare dialogo e dibattito sui temi della legalità
Il borgo crotonese ha ospitato ieri alcuni tra i nomi più noti della cultura italiana contemporanea. Guerri e Teti insigniti del premio alla carriera realizzato da Michele Affidato
Sul palco di Sapri per il premio Terre del Bussento la conferma che l’impegno politico non è in programma: «Sono il felice procuratore di Napoli». Ma quando Antonella Grippo “traduce” la risposta e tira in ballo il (presunto) approccio dem il magistrato sorride e passa oltre…
La consorte di Vincenzo Antonio Iervasi intercettata mentre parla di un invito a un programma televisivo. I carabinieri: «Piano diabolico». Ma i due coniugi non sono stati inseriti nel programma di protezione
Un rifiuto netto che toglie alibi alla politica, chiamata ora a scegliere con responsabilità. Servono classe dirigente onesta, giustizia efficiente e informazione libera per ricostruire fiducia e combattere corruzione e poteri opachi