Dall’occupazione allo spread, passando per gli investimenti al Sud e il Pnrr. Ma non sono mancati casi politici e passaggi a vuoto: sullo sfondo ci sono già le urne
Il racconto anonimo di un giovane tra promesse non mantenute, lavoro precario e discussioni in famiglia. La premier non appare più imbattibile, Schlein viene considerata «politicamente scialba» e Vannacci penalizzato da una comunicazione troppo estrema
La premier indica le priorità: «Serve una politica che si ponga il tema dei troppi giovani che questo territorio forma, investendo, e che poi vanno a spendere altrove ciò che qui è stato costruito»
Contatti riservati tra Palazzo Chigi e il Pd per chiudere anticipatamente la legislatura e votare insieme alle Amministrative. Il 18 aprile è la prima data presa in considerazione, ma sul tavolo restano anche il 23 e il 30 maggio. La premier vuole fermare l’avanzata di Futuro Nazionale, mentre la segretaria dem teme che il tempo rafforzi i suoi avversari. Le indiscrezioni raccolte nei mesi scorsi indicavano invece il 4 e il 17 aprile come possibili giorni per staccare la spina al governo
Il sindaco di Reggio, parlando della candidatura di Roscioli, ha detto che lo avrebbe sostituito per quattro-cinque mesi ovvero fino ad aprile. La premier valuta di accorpare Politiche e Amministrative. In Calabria c’è attesa per le mosse di Roberto Occhiuto: si candiderà o no?
Nel giorno in cui la premier celebra il record del governo più longevo della Repubblica, 28 aziende dell’appalto comunicano ai sindacati l’avvio delle procedure collettive. L’Aigi: «Un atto estremo e doloroso». L’8 settembre il confronto a Palazzo Chigi, il giorno successivo l’udienza sulla sospensione dello stop all’area a caldo
Tra conti pubblici, occupazione, caro vita, riforme incompiute e crisi industriali, il bilancio di quasi quattro anni a Palazzo Chigi mette in luce risultati, promesse mancate e nuove criticità
Fra la crisi economica e l’implosione degli alleati Lega e Forza Italia, la premier vuole una vittoria netta in Calabria per fermare le ambizioni del generale Vannacci. Occhiuto pronto ad impegnarsi al massimo e staccare un ticket per un ruolo nazionale
La politica italiana costruisce leader fortissimi e poi li consuma. Il consenso si concentra sulla persona, ma si sgretola quando le promesse non diventano risultati
Il vero banco di prova della premier non è tanto la politica estera quanto il crescente costo della vita e la perdita di potere d'acquisto delle famiglie. In questo contesto, il leader del M5S torna a guadagnare consenso come figura capace di intercettare il disagio economico e sociale di una parte dell'elettorato
Giorgia Meloni pensava che le posizioni ideologiche comuni avrebbero facilitato la relazione con il presidente Usa. Al New York Times ammette invece le difficoltà e, sulla possibilità di sentirlo dopo l’estate, risponde con un prudente «Vedremo». Ma ribadisce: «L’unità dell’Occidente è fondamentale»
La motivazione personale legata alla premier scende dal 40% al 21%, mentre i valori di Fratelli d’Italia salgono al 40%: un cambiamento che può incidere sul futuro della maggioranza
La sospensione dell’accordo di Schengen mette in imbarazzo le istituzioni europee e segna il punto più basso nei rapporti fra Roma e Madrid proprio nel pieno della stagione turistica. Il ministro degli Esteri come al solito preso in mezzo fra i desiderata della premier e quelli della famiglia Berlusconi sui diritti civili
La Spagna replica alla stretta italiana sull’accordo di Schengen. Verifiche a porti e aeroporti per gli italiani, Meloni non ci sta: «Non accettiamo ultimatum né imposizioni dall’estero»
Il voto della Camera sull’inchiesta che sfiora l’ex sotto segretario offre al leader M5s un nuovo terreno di scontro: legalità e trasparenza tornano al centro della sfida al governo e gli danno la possibilità di rafforzare la sua narrazione
I due sarebbero pronti a fare i Vannacci di sinistra. Secondo i primi sondaggi una lista dell’associazione “Schierarsi” attualmente potrebbe collocarsi intorno al 3,5%. In Calabria in tanti guardano in silenzio all’esperimento che potrebbe partire alla fine di questa estate
La sicurezza è stata il pilastro del programma politico meloniano, ma a quasi quattro anni dall’insediamento il tema resta al centro del dibattito. Tra emergenze migratorie e crescita della percezione di insicurezza nelle città italiane, il nodo resta quello dei risultati
La lettera del premier spagnolo alle istituzioni Ue riapre il confronto sulla gestione di Ceuta e mette in discussione la strategia di Roma, tra risultati annunciati e numeri degli ingressi
Il deputato era uscito dal M5s in aperta polemica con la gestione di Giuseppe Conte. Ed entra ora nel partito della premier: «Ha mostrato una coerenza che tutti i movimenti politici dovrebbero avere»
Il partito della premier Meloni scende al minimo delle ultime rilevazioni, mentre il campo largo supera di misura il centrodestra. Futuro nazionale continua a crescere e si avvicina al Carroccio, cambiando gli equilibri della coalizione.
La bocciatura dell'emendamento sulle preferenze accende i riflettori sulle tensioni interne alla maggioranza. Tra veti incrociati e leadership da bilanciare, Palazzo Chigi naviga in acque meno tranquille del previsto.
La bocciatura dell'emendamento sostenuto dall'esecutivo apre un interrogativo sulla tenuta della maggioranza e riaccende il dibattito sull'opportunità di modificare le regole del voto a ridosso delle elezioni
Bocciato a scrutinio segreto l’emendamento di Fratelli d’Italia sulle preferenze, sostenuto dal governo: 188 contrari e 187 favorevoli. Le opposizioni chiedono le dimissioni di Giorgia Meloni e il ritorno alle urne. La sconfitta non provoca automaticamente la caduta dell’esecutivo, ma apre uno scontro politico dagli esiti imprevedibili