Matteo Adjimi di Argo Spa spiega l’importanza della tecnologia nell’analisi dei cellulari e documenti nelle indagini su Chiara Poggi, ma chiosa: «Credo sia già stato fatto tutto il possibile dal punto di vista investigativo»
Il militare interrogato dal pm Civardi ricostruisce la scelta del 2007: «Morfologicamente erano compatibili con Chiara Poggi». La difesa di Sempio insiste: «Nessun elemento lo colloca sulla scena del crimine»
Daniela Ferrari resta ricoverata dopo l'overdose di farmaci. La legale Angela Taccia: «C'è modo e modo di raccontare la cronaca. Andrea si sente impotente, sa che ora devono pensarci i medici»
Il perito informatico Occhetti individua corrispondenze tra i soliloqui attribuiti a Sempio e dettagli specifici dei filmati privati della vittima, inaccessibili a chi non li avesse visionati: «Se Sempio ne parla nel dettaglio significa che li ha visti»
A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, la traccia rinvenuta sulle scale della villetta torna al centro della nuova inchiesta. Le dichiarazioni di Marco Poggi alimentano il dibattito su uno degli elementi chiave dell’indagine
Quasi vent’anni di silenzio, poi la resa dei conti. Il fratello della vittima si racconta per la prima volta in tv da Gianluigi Nuzzi: «Essere coinvolto nella vicenda dell’omicidio di mia sorella…mi son chiuso in una bolla»
L’avvocato interviene sugli sviluppi dell’inchiesta legati ad Andrea Sempio e invita a non sottovalutare il lavoro degli inquirenti. Parole di stima per lo psichiatra Roberto Catanesi e per il procuratore Fabio Napoleone
A rilanciare il tema sulle regole dalla giustizia italiana è stato lo stesso ministro che nei giorni scorsi aveva citato proprio il caso Garlasco come esempio di una possibile anomalia del sistema italiano. A sorpresa, spiragli dall’Associazione nazionale magistrati
Quel frammento risalente al 2017 per la Procura di Pavia potrebbe raccontare molto più di quanto sembri: una presenza sgradita, forse un’ossessione rimasta sotto traccia per anni nella casa di via Pascoli
In Procura esplode il caso relativo all’allora pm Venditti, mentre gli ex avvocati di Andrea Sempio ammettono di aver ricevuto soldi dalla famiglia. L'ipotesi degli inquirenti è che l'indagine sia stata pilotata per favorire l'archiviazione
Dieci agende, quindici quaderni, pagine piene di fantasie pornografiche e pensieri su satanismo, killer e teste mozzate. Per la Procura di Pavia sono la chiave del movente che avrebbe portato all'omicidio del 2007
Il fratello della vittima avrebbe difeso il vecchio amico, sostenendo di non credere che sia lui l’autore dell’omicidio. L’indagato si è avvalso invece della facoltà di non rispondere
La cartella blindata da password, le navigazioni sospette, la richiesta di Marco Poggi di avere alcuni spezzoni “come ricordo”. Diciannove anni dopo, l'inchiesta punta su un movente sessuale legato ai file privati della vittima
Mentre la Procura di Pavia ipotizza l'ergastolo contestando «motivi abietti», i legali dell’indagato riportano le sue obiezioni: «Non aveva rapporti sociali con Chiara Poggi, quando andava in quella casa lei era al lavoro». Il 6 maggio l'interrogatorio chiave
I pm pavesi hanno eliminato dal capo d'imputazione ogni riferimento a complici e ad Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni. Il 38enne è atteso in Procura il 6 maggio
Secondo la consulenza anatomopatologica depositata in Procura, la giovane avrebbe tentato di difendersi tra piano terra e scale, con lividi e abrasioni evidenti, mentre le tracce di DNA confermano la colluttazione con l’assalitore
La nuova inchiesta ruota attorno a Dna, impronte, telefonate e accertamenti sul presunto alibi, mentre prosegue l’indagine di Brescia sulle irregolarità della precedente archiviazione
La perizia parla di “supporto moderatamente forte”, ma per la genetista Albani il materiale a disposizione non ha consentito l’identificazione certa di un singolo soggetto
La genetista Albani conferma piena concordanza dell’aplotipo Y con la linea paterna di Andrea Sempio. Il dato non identifica la persona, ma sposta l’indagine su come quella traccia sia arrivata sulle mani della donna
Il caso Poggi diventa una saga senza fine tra inchieste parallele, social impazziti e protagonisti che cambiano versione ogni settimana. Il delitto della povera Chiara sembra ormai un romanzo criminale a puntate
L’ex generale dei carabinieri e storico comandante dei Ris di Parma si difende a Quarto grado per il pagamento ricevuto dalla famiglia dell’amico d’infanzia di Chiara Poggi finito sotto indagine per l’omicidio, ma una sua frase lo mette nei guai
Nelle registrazioni del 2017 padre e figlia discutono di soldi, assegni e di un presunto pagamento per l’archiviazione. I carabinieri trascrissero solo una parte dei dialoghi: oggi la procura di Brescia parla di omissioni dolose
Nel mirino anche due ex carabinieri della sezione di Polizia giudiziaria pavese. Al centro dell’inchiesta un appunto sequestrato a Garlasco e movimenti di denaro sospetti