La regione si ritrova 8 punti sotto la media nazionale (23,7%). Migliaia di progetti al palo. La provincia più virtuosa è Vibo Valentia (26%). Il dossier dei servizi Studi di Camera e Senato
Parabole molto diverse per due momenti storici distanti 70 anni. Il Piano Marshall rivelò un'Italia affamata di futuro. Il Pnrr ha rivelato un Paese che continua a interrogarsi sulla propria capacità di immaginarlo
I dati del sistema ReGiS confermano i ritardi della regione nell'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Realizzato solo il 35,5% degli interventi e spesi meno di 3 miliardi, circa il 30% delle risorse. Forti criticità su sanità e grandi opere
Infrastrutture, sanità ed edilizia scolastica ancora in forte ritardo. Secondo l’Ance ci sono 15 miliardi di opere a rischio. In posizione molto arretrata anche la Calabria
Vincenzo Voce chiede alla premier di far slittare i termini fissati per il 30 giugno e il 31 agosto in modo da non mettere in pericolo quanti sono impegnati nei cantieri: «Nessun obiettivo amministrativo può prevalere sul diritto alla salute e alla sicurezza»
Il rapporto della Banca d’Italia racconta una regione in trasformazione, spinta da porto di Gioia Tauro, Pnrr e Zes Unica. Ma dietro la crescita restano le fragilità: fuga dei giovani e il rischio di una ripresa sostenuta dagli investimenti pubblici senza una vera autonomia strutturale
Appena il 33,9% dei lavori previsti risulta terminato mentre sui pagamenti siamo fermi al 29%. Secco il divario tra Nord e Sud. Allarme sulla possibilità di completare gli investimenti entro la scadenza fissata al 30 giugno prossimo
L’ultimo decreto dirigenziale arriva in una fase delicatissima per il sistema sanitario regionale: da una parte l’imminente uscita della Calabria dal commissariamento sanitario, dall’altra la necessità di rispettare target europei che il Pnrr considera inderogabili
Dietro le “rimodulazioni” del Piano nazionale si nasconde un taglio concreto a progetti già programmati. Quartieri, scuole, periferie: è soprattutto il Mezzogiorno a rischiare, privo di risorse alternative
L’obiettivo è verificare la correttezza delle prestazioni erogate e dei rimborsi riconosciuti, la congruità e legittimità delle spese sanitarie sostenute. Acquisiti atti in Asp e strutture private
Musei improbabili, app e finanziamenti sparsi: nel mare del Piano emergono pezzi che raccontano un’Italia più creativa nel spendere che nel riformare. Il caso 3-i spa è l’emblema di un Paese che non sa progettare il futuro
Risulta attivo solo un terzo delle 1.723 Case di comunità previste dal programma di finanziamenti in tutto il Paese. Ancora indietro anche gli Ospedali. La nostra regione maglia nera insieme a Basilicata, Abruzzo, Molise e Campania
La percentuale di spesa effettuata risulta del 36,6%, da giugno è cresciuta solo del 2,3: «C’è il timore che parti e progetti importanti non siano portati a termine nei tempi concordati»
Il Governo costringe le imprese a scegliere tra le due linee di intervento. Fondi esauriti, 16mila domande in attesa e un plafond Pnrr ridotto da 6,3 a 2,5 miliardi
Su 82 progetti per la gestione finanziati in regione, il 60% non è ancora partito. Nessuna opera conclusa e appena il 4% dei fondi utilizzato: rischio concreto di perdere le risorse europee
Solo il 13% delle risorse utilizzate e grandi opere ancora sulla carta. Sanità e infrastrutture in stallo, mentre Roma valuta la riprogrammazione dei fondi oltre il 2026. Gli scenari all’orizzonte
Nel Piano sono previste infatti risorse importanti: oltre 4 miliardi per gli istituti scolastici. I dati snocciolati nel corso di una iniziativa a Roma su impulso della Fondazione Giacomo Brodolini e Svimez con il supporto di Save the Children e la partecipazione del W20
Il segretario confederale firma un accurato studio relativo a tre missioni strategiche: Inclusione e Coesione, Istruzione e Ricerca, Salute. In tutti gli ambiti la nostra regione arranca