Don Pino De Masi ritiene la missiva molto attendibile. La Procura di Vibo alle prese anche con i tabulati telefonici e gli impianti di videosorveglianza
Il 5 maggio è in programma la firma del protocollo tra la Prefettura, l'Arma dei Carabinieri, il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per la Sicilia e la Calabria e l'Agenzia del Demanio. Saranno presenti il ministro Minniti e il generale Del Sette
Chiedono maggiori attenzioni in attesa del riconoscimento dello status di rifugiato. Sono circa ottanta i cittadini stranieri che da Villa San Giovanni stanno percorrendo l’autostrada con l’intenzione di raggiungere la Prefettura reggina
Appuntamento l’11 maggio sul lungomare di Reggio quando verrà allestito il villaggio turistico che farà da partenza alla sesta tappa. Due i traguardi volanti a Mileto e a Vibo Valentia. Qui verranno consegnati diversi riconoscimenti per il contributo e la passione verso il ciclismo. Tra i premiati anche LaC
Il provvedimento a carattere interdittivo, notificato a una delle aziende di cui è contitolare, la AET Srl, da parte della prefettura di Reggio Calabria. La vicenda è stata resa nota dallo stesso presidente di Confindustria
Dopo aver sollecitato interventi per la pulizia alcuni giovani hanno provveduto a raccogliere i rifiuti e conferirli in discarica. Al posto loro uno striscione: «Sono contento di essere zingaro, nomade e rom ma non razzista. La pulizia l’ho fatta per la Madonna di Modena. Più Lavoro»
Una situazione insostenibile per i residenti del quartiere che più volte hanno denunciato lo stato di degrado degli alloggi popolari. E questa volta i topi hanno persino fatto capolino in un appartamento…
Il grave episodio avvenuto lo scorso 12 marzo. L’incendio distrusse completamente il mezzo del sacerdote e danneggiò anche parte dell’immobile adiacente alla chiesa
I due, un uomo e una donna entrambi 41enni, devono espiare una condanna definitiva a sei anni e sei mesi di detenzioni perché riconosciuti colpevoli di una violenza posta in essere nel 2011 ai danni di un minore
Movente del gesto sarebbe da individuare in un diverbio avuto con la proprietaria e con il banconista dell’esercizio commerciale. Da qui la vendetta. Colto in fragranza si reato è stato arrestato e posto ai domiciliari
L'operazione è la prosecuzione dell'inchiesta Recherche che ha portato all’arresto di esponenti di vertice, affiliati e prestanome della cosca reggina ritenuti responsabili di associazione mafiosa e favoreggiamento nei confronti del boss latitante Marcello Pesce
Domenico Nucera a capo del gruppo di buttafuori. Così la ‘ndrangheta seminava terrore con intimidazioni e risse, sino al ferimento di un giovane per futili motivi. Lavoravano anche i pregiudicati
Sfruttando la gestione del servizio di buttafuori accertato come le cosche avessero avviato un fiorente traffico di sostanze stupefacenti sia nei locali notturni che in diversi punti della città. Accertati anche diversi episodi di estorsione e rapina