La scuderia di Catanzaro chiama a raccolta le luxury car di casa Maranello di tutta Italia che dal primo al 3 giugno faranno tappa sulla Costa tirrenica cosentina
Quattro ore di inferno per un giovane di Santa Maria del Cedro, costretto ad abbaiare con una cintura legata al collo. I presunti responsabili ai domiciliari
Secondo le motivazioni della Corte d’Appello di Catanzaro “la riconducibilità del Iacovo alla cosca è il frutto di mere ipotesi investigative, rimaste prive di riscontri univoci.” Per questi motivi conclude la CdA di Catanzaro “Iacovo quindi senz’altro va assolto, perché il fatto non sussiste”. Nel processo di Primo grado, il Tribunale di Paola gli aveva inflitto 4 anni e 8 mesi
I carabinieri e i militari del Nucleo operativo ecologico di Catanzaro hanno individuato una zona privata in località “piano di Lacco” adibita a centro gestione dei rifiuti
Il 37enne, che per inquirenti sarebbe vicino ai vertici della ‘ndrina Valente, avrebbe tentato di imporre al gestore la consegna di parte dell’incasso giornaliero al clan da lui rappresentato
L’imprenditore cetrarese, è risultato l’unico completamente riabilitato dalla sentenza della Corte d’appello che ha applicato per lui la formula più ampia: perché il fatto non sussiste. Iacovo in primo grado rimediò addirittura una pesante condanna a 4 anni e 8 mesi. “Credo nella giustizia, ma quanti tormenti e sofferenze nel vedersi cucito addosso il marchio di mafioso” ha dichiarato dopo la sentenza