Coronavirus Calabria, le notizie e gli aggiornamenti in tempo reale - LIVE

Gli ultimi aggiornamenti sul coronavirus e sui pazienti in Calabria risultati positivi al tampone. Notizie anche su guarigioni e decessi registrati

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di Redazione
22 novembre 2020
11:23

La Calabria è zona rossa. Rientra infatti tra le regioni individuate dal Governo a maggior rischio. A darne notizia è stato lo stesso premier annunciando il nuovo Dpcm entrato in vigore il 6 novembre.


Si tratta di fatto di un nuovo lockdown per la regione Calabria, più soft rispetto a marzo ma che comporta comunque misure, restrizioni e limiti negli spostamenti. Sarà infatti necessario per spostarsi anche all'interno del proprio Comune portare con sè sempre il modulo di autocertificazione messo a disposizione dal Governo.

I numeri diffusi dalla Regione tutti i giorni con il bollettino mostrano un incremento costante e preoccupante dei nuovi contagi da Covid-19 mentre il sistema sanitario regionale è già in affanno per l'alto numero dei pazienti ricoverati. 

IL BOLLETTINO REGIONALE DEL 23 NOVEMBRE

Coronavirus Calabria - Aggiornamenti Live

In questa pagina tutti gli aggiornamenti live sulla situazione coronavirus in Calabria. Casi positivi, decessi e guarigioni. Provvedimenti e notizie dalle diverse province sempre aggiornate in tempo reale.

23 novembre

Ore 22.20 - Positivo assessore a Cassano

L’assessore ai lavori pubblici del Comune di Cassano Leonardo Sposato è risultato positivo al covid. Disposta la quarantena.

Ore 16.05 – Tamponi rapidi a Lamezia e Soverato

Tamponi rapidi appena arrivati a Lamezia e Soverato. Lo annunciano in una nota l’amministrazione comunale congiuntamente alla terza commissione le quali sottolineano che premeranno affinché venga effettuato dall’Asp uno screening per Covid-19 alla popolazione scolastica che svolgerà attività in presenza. 

Ore 13.40 – Muore per Covid 72enne vibonese

Ennesima vittima del coronavirus nel Vibonese. Muore all’ospedale Mater domini di Germaneto, a Catanzaro un 72enne, originario di Pannaconi, frazione di Cessaniti.

Ore 10.46 - Morta un'altra anziana della rsa di Laino Borgo

Ancora un decesso per Covid tra gli ospiti della casa per anziani di Laino Borgo. Si tratta di una donna originaria di Papasidero che nei giorni scorsi era stata trasferita presso l'ospedale dell'Annunziata di Cosenza. È la quarta vittima legata al focolaio della casa di riposo.

Ore 9.10 - Altri 26 casi a Corigliano-Rossano

Nella giornata di ieri si sono riscontrati 26 nuovi casi, di cui 19 a Corigliano e 3 a Rossano. Mentre lungo tutta la costa jonica cosentina si sono rilevati 2 casi a Cassano, 1 a Cariati, 1 a Pietrapaola.

Ore 8.02 - Aumentano i casi nella Piana di Gioia Tauro

Preoccupazione nei centri della Piana di Gioia Tauro, zona in cui giornalmente si contano decine di nuovi contagi. Tra Rosarno e Gioia ci sono 436 casi attivi. Numeri a tre cifre anche a Palmi, Cittanova, Taurianova e Polistena.

22 novembre

Ore 20.30 - Un decesso al Gom di Reggio Calabria

Un decesso è stato registrato nelle ultime ore a Reggio Calabria. La notizia è confermata dalla direzione aziendale del Grande ospedale metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli”. Si tratta di un uomo di 82 anni con altre severe patologie concomitanti all’infezione da Covid-19.

Ore 15.34 – 159 contagi nella Calabria centrale

Sono 159 i contagi da Covid 19 accertati nelle ultime 24 ore nell'area centrale della Calabria.  La provincia di Crotone quella in cui oggi si registrano più contagi: 67 nelle ultime 24 ore, 59 nella provincia di Catanzaro e 33 a Vibo Valentia. 

Ore 15 – Medico del 118 positivo al Covid

Un medico del 118 - in servizio a Corigliano Rossnao - è risultato positivo al Covid. Visti i pochi sanitari rimasti a disposizione, i turni del sistema emergenza sono a rischio.

Ore 11- Salgono a 55 i casi a Pizzo

Salgono a 55 i contagi ufficiali da Covid-19 a Pizzo Calabro dal 27 ottobre. Dopo un iniziale ritardo nella trasmissione e nell’aggiornamento dei dati – dove i contagiati ufficiali si fermavano a 28 nonostante in molti fossero risultati positivi ai tamponi – ulteriori 21 persone sono state inserite ufficialmente nel programma di prevenzione dell’Asp di Vibo Valentia.

21 novembre

Ore 20.40- Nessun ospedale da campo a Locri

Il dietrofront a margine di un sopralluogo della Protezione Civile. È lo stesso sindaco Calabrese a spiegare che si è optato per la conversione di un padiglione del nosocomio cittadino.

Ore 18.55- Al Pugliese si cercano nuovi spazi e personale

A Catanzaro in mattinata si è tenuto un collegio di direzione. Per ricavare nuovi spazi il servizio psichiatrico sarà spostato a Lamezia. Chiesto aiuto ai privati per il reclutamento di anestesisti

Ore 15.40 – Chiuse due parrocchie

Due parrocchie della Sibaritide, dove si registra una maggiore incidenza della curva epidemiologica che sta investendo il territorio di Cassano allo Jonio, sono state chiuse al culto. San Giuseppe in Sibari e San Raffaele Arcangelo di Lattughelle non saranno aperte ai fedeli neanche per la celebrazione della messa fino al 4 dicembre.

Ore 15.35 – Test rapidi a Castrovillari

Sono iniziati stamane presso l'area mercatale di Castrovillari i primi monitoraggi sulla popolazione. I test rapidi, utili a mappare il contagio, sono gratuiti.  

Ore 11.50 - Muore donna a Sant'Onofrio

La 55enne si trovava ricoverata nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Jazzolino di Vibo. È la tredicesima vittima nel Vibonese.

Ore 10.30 - Tamponi gratis a Polistena

Test rapidi in modalità drive a Polistena in una tenda allestita da Emergency dal 27 al 15 dicembre. Lo ha annunciato il vicesindaco Michele Tripodi su facebook.

20 novembre 

Ore 21.40 - Chiuso Comune di Morano

È risultata positiva al test antigienico una dipendente del comune di Morano Calabro. Pertanto il sindaco, Nicolò De Bartolo, ha deciso in via precauzionale di chiudere  la casa municipale da lunedì a mercoledì prossimo.

Ore 21.10 - Contagi al Ps di Cosenza

Un infermiere e 4 operatori socio sanitari che prestano servizio nel Pronto soccorso dell'ospedale dell'Annunziata a Cosenza sono risultati positivi al coronavirus. A darne notizia è Luigi Nardi della Rsu infermieri e oss del Sul. 

Ore 20.50 - Nuovi letti Covid a San Giovanni in Fiore

All’ospedale di San Giovanni in Fiore sono stati ricavati venti posti letto per ospitare pazienti Covid non acuti, ma bisognosi comunque di cure ospedaliere. Il padiglione è dotato anche di una Tac oltre che di percorsi differenziati a garanzia della sicurezza.

Ore 18.15 – Distribuzione mascherine in Calabria

La Protezione civile della Regione Calabria distribuirà sul territorio un milione di mascherine monovelo “usa e getta”. Questo il programma di distribuzione delle mascherine sul territorio calabrese: provincia di Cosenza: 360mila; provincia di Reggio Calabria: 280mila; province di Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone: 360mila.

Ore 15.38 - A Corigliano-Rossano positivi due operatori sanitari

Un infermiere del Polo Covid e un medico della divisione di Chirurgia risultati positivi al tampone. Attivato pochi giorni fa, intanto il laboratorio di Microbiolgia registra ritardi circa gli esiti.

Ore 10.57 - Le vittime a Cosenza

Tra le tre vittime di coronavirus segnalate nell'ultimo bollettino trasmesso dall'Asp di Cosenza c'è anche Danilo Montenegro. Il cantastorie della Sila ci ha lasciati all'età di 72 anni. Altri due morti sempre a Cosenza nei reparti dell’Annunziata.

Ore 10.55 - Morto un 60enne vibonese

Dodicesima vittima del Covid, in provincia di Vibo Valentia, dall'inizio della pandemia. Un uomo di 60 anni, residente a Rombiolo, è deceduto nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro dove era stato ricoverato.

Ore 06.55 - Pubblicato il bando per i Covid hotel

Alla fine la quadratura del cerchio è stata trovata. Il bando che è stata pubblicato a cura della Protezione Civile contiene anche gli importi che eviteranno alla Regione, in questa delicatissima fase di emergenza, di ricevere nuove defezioni da parte delle strutture alberghiere chiamate oggi a recitare la loro parte nel contrasto alla diffusione della pandemia.

19 novembre 

Ore 22.04 - L'ospedale di Acri nella rete dei centri covid

L'ordinanza regionale n.82 conferma la possibilità di accogliere pazienti contagiati al "Sant'Angelo". La soddisfazione del sindaco Capalbo: «Un nuovo inizio per la nostra struttura».

Ore 20 – Chiesti test a tappeto a Cassano

Il sindaco di Cassano allo Jonio, Gianni Papasso, ha chiesto alla Regione di mettere in campo una attività di screening per la popolazione residente al fine di contrastare l'aumento dei contagi da Covid-19.

Ore 18.37 - Morta una donna di Cetraro

È morta a causa Covid nell'ospedale di Cosenza. Aveva scoperto di essere positiva al momento del ricovero per sottoporsi ad un intervento chirurgico. In pochi giorni le sue condizioni sono precipitate.

Ore 13.40 – Tamponi processati in Puglia

La Regione Puglia sta supportando la Calabria nell’effettuare i tamponi molecolari. Sono stati inviati 5.000 kit di tamponi e la Regione Calabria ha anche chiesto che fossero processati nei laboratori pugliesi. 

Ore 13.10 - Contagi un una rsa di Campana

Nel Cosentino registrati 9 contagi in una residenza per anziani di Campana. Positivi alcuni pazienti e operatori sanitari. Si attende l’esito di ulteriori tamponi.

Ore 13.00 - Sindaco di Laganadi positivo

Michele Spataro ha annunciato sui social di essere positivo al coronavirus, il primo cittadino del comune Reggino è già in isolamento.

Ore 11.30 - I casi nel Vibonese

41 nuovi contagi nle Vibonese. A Nardodipace, piccolo borgo delle Serre di 1.200 abitanti,14 contagi (più uno già noto). Il Dipartimento di prevenzione sta cercando di capire come si sia sviluppato il focolaio. A Vibo, un'infermiera di un reparto dello "Jazzolino" è risultata positiva al Covid: i locali che sono stati sanificati oggi.

Ore 8.30 - Nuovi casi a Corigliano Rossano

Nelle ultime 48 ore la città di Corigliano-Rossano ha fatto registrare ben 45 contagi. Il vertiginoso incremento è dato dallo sfoltimento del numero dei tamponi processati a Cosenza. 

 

Calabria zona rossa: misure e restrizioni

Ecco cosa si può fare e cosa no in Calabria zona rossa dal 6 novembre.

  • È vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute; vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro.

 

  • Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
    Chiusura dei negozi, fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità.

 

  • Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici.

 

  • Didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Restano aperte, quindi, solo le scuole dell’infanzia, le scuole elementari e la prima media. Chiuse le università, salvo specifiche eccezioni.

 

  • Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal Coni e Cip. Sospese le attività nei centri sportivi. Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.

 

  • Sono chiusi musei e mostre; chiusi anche teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, anche nei bar e nelle tabaccherie. Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito il riempimento solo fino al 50%, fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico. 

L'autocertificazione per spostarsi

Servirà l’autocertificazione per potersi spostare anche all’interno del proprio comune, con le nuove misure che hanno portato la Calabria ad essere zona rossa. Come dichiarato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, i risultati del monitoraggio dei 21 parametri, hanno condotto alla decisione del Ministro della Sanità di istituire la zona di massima gravità in Calabria.

Ciò significa che non è autorizzato alcuno spostamento che non sia giustificato da ragioni di lavoro, salute o per necessità. L’autocertificazione dovrà essere sempre esibita, in tutte le ore della giornata e non solo dalle 22. È la stessa già in uso dopo il dpcm del 24 ottobre scorso nelle regioni dove vigevano ordinanze più restrittive delle misure nazionali e quindi dove era stato già disposto il coprifuoco.

Gli spostamenti consentiti

Tra le motivazioni che consentiranno gli spostamenti ci sono:

  • comprovate esigenze lavorative;
  • i motivi di salute;
  • stato di necessità e altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero dai decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio.

    Qui il link per scaricare il modello di autocertificazione da portare sempre con sé in caso di uscita.

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