Roghi senza tregua in Calabria: fiamme dalla costa jonica catanzarese fino a Cosenza e al Parco del Pollino. Centinaia di ettari distrutti, mezzi aerei in azione, allarme fumi tossici a Castrovillari e massima allerta per il caldo estremo
La studentessa affetta da tetraparesi spastica deve raggiungere Vibo per frequentare il Classico. La madre attiva una raccolta fondi per contribuire a sostenere i costi, mentre l’Amministrazione pubblica un bando da 30mila euro. Ma la competenza è di Provincia e Regione
L’uomo è riconosciuto colpevole dei reati di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e trasferimento fraudolento di valori, aggravati dalla finalità di agevolazione mafiosa
Le fiamme minacciano abitazioni tra il centro e la popolosa frazione. Evacuata una donna allettata, un anziano accusa un malore. Il sindaco Iacobini: «La notte preoccupa, l'emergenza non è finita»
Secondo la Procura, il sistema avrebbe permesso a una farmacia di ottenere rimborsi per medicinali mai dispensati. Tra i provvedimenti anche una sospensione dall'esercizio dell'ufficio pubblico e il divieto di esercitare la professione medica
Tornato alla guida della cittadina turistica dopo due anni di commissariamento, il primo cittadino rilancia le ordinanze. Stop a cantieri privati e rumori. Regole anche per la movida
Il procuratore Elio Romano ha ricordato il contesto criminale in cui maturò il delitto: «Erano anni particolari in cui agivano mafia e anche terrorismo ai quali sono succeduti poi altri in cui lo Stato ha risposto con le leggi». Deposta una corona di fiori nel luogo dell'agguato
Dalle carte del Ros emerge il patto tra le tre cosche per proteggere i lavori dell’hub del colosso della logistica (estraneo alle indagini) a Gioia Tauro. Un incontro al vertice, il recupero del camion rubato e la spartizione del pizzo raccontano il patto tra clan
Come previsto dalle previsioni meteo, il maltempo è arrivato con forza: strade allagate, traffico in tilt e calo delle temperature dopo i giorni di caldo
Il tribunale di Reggio Calabria dispone il ricongiungimento tra il bambino di 10 anni e la madre. Decisivo il supporto dell’allora garante regionale della Salute Anna Maria Stanganelli, che ha contribuito alla stabilizzazione abitativa della donna
Francesca aveva 21 anni quando il 3 luglio 2006 il fango travolse e uccise il padre, una delle tre vittime di quel giorno: «Porto dentro una rabbia che non riesco a spegnere. Abbiamo imparato a vivere senza di te, ma la tua assenza rimane l’ingiustizia più grande»
In quasi 20 pagine la prima cittadina denuncia una rete di relazioni, omissioni e presunte pressioni che avrebbero condizionato per anni l’amministrazione. Sullo sfondo (anche) alcune parentele con il clan Piromalli e un bene confiscato alla cosca e bloccato per anni
L’esame autoptico di mercoledì non ha dissipato i dubbi sulle cause del decesso. Il 41enne era stato raggiunto da un’accusa di omicidio pochi giorni prima di venire trovato cadavere nella casa circondariale
Il racconto di Daiana che aveva 16 anni quando il padre Ulisse Gaglioti fu travolto dal fango sulla Statale 18: «Una mattina è uscito per andare a lavorare e non è più tornato». Tra memoria, rabbia per la giustizia mancata e la paura che tutto possa ripetersi: «Non è cambiato nulla, può succedere di nuovo»
La donna è rimasta incastrata sotto la vettura. Soccorsa e trasferita alla Dulbecco di Catanzaro: numerose costole rotte, frattura dello sterno, trauma cranico e una ferita al braccio
La Corte d'appello di Reggio Calabria chiude il secondo grado del processo nato dall'inchiesta sulla cosca Alvaro: 12 anni invece che 14 per Francesco Carmelitano
L’ex dirigente dell’Asp si trovava sotto processo per concorso esterno in associazione mafiosa, scambio elettorale politico-mafioso, corruzione e minaccia aggravata. La penalista vibonese rispondeva invece di favoreggiamento nei confronti del boss di Zungri
Stop al traffico ferroviario tra le stazioni di Diamante Buonvicino e Capo Bonifati, dopo l’incidente nel territorio di Belvedere Marittimo. In corso gli accertamenti
L'obiettivo dei truffatori era quello di indurre la vittima ad allontanarsi dalla propria abitazione per provare a portare a termine un furto. La Polizia avverte: «Non convochiamo mai via messaggi»
Acque cariche di residui di idrocarburi, oli minerali e metalli pesanti finivano direttamente lungo le sponde, tramite una condotta interrata lunga circa 130 metri