Franz Caruso ha spinto legittimamente, da sindaco della città capoluogo, per la sua candidatura, ma la sconfitta alla Provincia di Cosenza mette in discussione tutti i vertici dei partiti. Dal Pd al M5S: cosa c’è all’orizzonte
Il sindaco di Cotronei sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, movimento Crescere e Idea Comune. Il primo cittadino di Pallagorio è espressione di Noi Moderati ma spera nell’aiuto del centrosinistra che non ha liste né candidati
Forza Italia fa la voce grossa con cinque eletti nella sua lista. Nel centrodestra altri tre per Ad Maiora. Provincia Democratica strappa quattro seggi, nessuno per Insiene per la Provincia
Forza Italia piglia tutto, proposte civiche rifiutate e la possibile apertura di Noi Moderati al terzo polo in vista delle Comunali. Ecco cosa sta accadendo nella città pitagorica
Il primo cittadino di Catanzaro mira a ricostruire una nuova rete regionale per assicurare una rappresentanza dei sindaci più forte a livello nazionale
Si intensificano i dialoghi tra partiti (FdI, FI, Lega, Alt. Sociale) l'obiettivo è presentare un candidato unico e un programma focalizzato su completamento opere, rilancio delle periferie abbandonate e assunzione di nuovo personale comunale
Anche l’ex presidente del consiglio regionale interviene nel dibattito aperto dal presidente Mormile. «Il processo di riaggregazione è già iniziato, il pennacchio istituzionale non risolve il problema»
La vice segretaria federale: «Ceto medio, lavoro e flessibilità previdenziale sono battaglie comuni. Ora la manovra dimostri che il Mezzogiorno è una priorità reale, dal Sud parte la sfida su infrastrutture, sanità e lotta allo spopolamento».
Tra standing ovation per Umberto Bossi, fischi per Matteo Salvini e il debutto da segretario di Paolo Grimoldi, il Patto per il Nord si ritrova corteggiato da alleati e avversari. Osnato: «Anche la destra è federalista». Ma l’incursione dei partiti nazionali accende più di un malumore nella Lega
La maggioranza spinge per limitare la possibilità di una consultazione popolare sulle modifiche allo Statuto e allargare la giunta a nove assessori. Un nuovo strappo dopo l’abolizione delle primarie e le norme sui Comuni: così la partecipazione rischia di diventare un ostacolo
Superando i campanilismi si creerebbe un’area che supera i 120 mila abitanti e i 2.5 miliardi di Pil: dagli eventi alla mobilità, dai grandi progetti ai servizi, ecco come un progetto di questo tipo potrebbe cambiare il volto dell’intera regione
Il capogruppo dei Democratici Progressisti contesta le scelte della maggioranza: «Fitto casa, acquedotti disastrati, Tis, fondi per i Comuni sono le emergenze. Invece si è dato priorità a un accordo tra partiti sulle spalle dei cittadini»
L’iter avviato dalla delibera del comune vibonese è ancora lungo ma non c’è la contrarietà di Palazzo di Vetro. Il presidente: «Sintomo di una scelta infelice, la vecchia provincia è ancora viva nel sentimento di molti»
Il vertice del Consiglio regionale nomina la sorella del coordinatore regionale di Forza Italia. Intanto il neo presidente dell’Assemblea legislativa ha incontrato il Magnifico Rettore della Mediterranea, Giuseppe Zimbalatti
A Palazzo Campanella la maggioranza accelera sulle modifiche alla Magna Carta calabrese: una legge che esclude la consultazione popolare sulle revisioni parziali, blindando i nuovi equilibri. Un nuovo disegno per l’architettura istituzionale
L’europarlamentare parla a nome dell’intergruppo di opposizione: «Cambieranno la Costituzione regionale a pezzi senza referendum: queste manovre sono un insulto a un popolo che vive con una sanità al collasso e città senz’acqua»
Il Consiglio Comunale è in subbuglio per l'incompiuta sportiva. La minoranza accusa l'amministrazione di non completare il “Palazzetto” mentre la maggioranza ribatte che la struttura ereditata non ha i requisiti per l'omologazione. La diatriba non è nominale ma tocca la destinazione d'uso
Retroscena e costi della proposta di legge presentata da Fi, Noi Moderati, Lega e FdI per modificare lo Statuto (senza passare dal referendum) e allargare la giunta a nove per poi aggiungere anche due sottosegretari cancellati nel 2010. Tutto ovviamente a “invarianza finanziaria”, che non significa gratis
La componente della direzione nazionale a gamba tesa nel dibattito regionale e sullo scontro tra il sindaco di Reggio e Irto si schiera col segretario: «Guai a gestire il partito in modo personale». Sul riposizionamento di Roma: «Nessuno a Montepulciano impallinerà Elly, il nemico è la destra»
Il capogruppo di FdI inciampa ancora e scatena il panico nella maggioranza: difese confuse, reazioni furiose e un imbarazzo crescente per la premier, che ora deve decidere come gestire il caso