A raffreddare le aspettative anche la televisione di Stato iraniana che, con un messaggio pubblicato su X, ha lanciato una frecciata all'inquilino della Casa Bianca: «Ogni ora racconta una bugia e se ne vanta»
Il presidente ucraino propone un vertice diretto con il leader del Cremlino e si dice pronto a un cessate il fuoco totale durante i negoziati. «La pace si costruisce parlando», scrive in una lettera aperta
Notte di tensione tra Washington e Teheran dopo i raid statunitensi sull’isola di Qeshm e la risposta iraniana contro obiettivi legati agli Usa nel Golfo. I pasdaran rivendicano danni alla V Flotta, ma gli Stati Uniti smentiscono. Nuovi scontri in Libano
Continuano gli attacchi in Medio Oriente. Intanto il segretario generale del Pentagono Pete Hegseth a Singapore ha sottolineato: «Usa più che capaci di riprendere la guerra»
La Casa Bianca sospende temporaneamente l’operazione militare prevista contro la Repubblica islamica mentre proseguono i negoziati sul nucleare e sulla crisi nel Golfo. Restano però altissime le tensioni regionali e l’allerta delle forze armate americane e iraniane
Il presidente americano con i ceo di 18 grandi aziende Usa. Tra gli argomenti affrontati con Xi Jinping anche la guerra in Iran: «Vogliamo che lo Stretto di Hormuz rimanga aperto»
La tv saudita riferisce di colloqui per consentire il ritorno graduale della navigazione nello stretto strategico. Reuters: «L’amministrazione Trump punta a un’intesa già nei prossimi giorni»
Il Centcom conferma l’intervento contro la nave “Hasna”: «Non ha risposto agli avvertimenti». Operazione condotta da un aereo partito dalla portaerei Abraham Lincoln
Secondo gli analisti, la strategia americana rischia di trasformarsi in un vicolo cieco. Gli Stati Uniti avrebbero già avvertito alcuni alleati europei
Nel 1933 l’uomo originario del Reggino tentò di uccidere il futuro presidente del New Deal ma prese il sindaco di Chicago. Un gesto nato da odio sociale e disperazione che, per pochi centimetri, non cambiò il corso della storia mondiale
A fare da mediatore, ancora una volta, il Pakistan. Nel frattempo almeno 43 navi portacontainer appartenenti alle 10 maggiori compagnie di navigazione al mondo sono ancora bloccate nel Golfo Persico
Washington alza il livello dello scontro, nel mirino anche le divisioni interne alla leadership iraniana: «Nessuna esitazione». Mentre proseguono le operazioni di bonifica
La delegazione iraniana prevede la tappa a Islamabad per nuovi colloqui. Intanto sono stati riaperti i due principali aeroporti civili di Teheran, gli scali Imam Khomeini e Mehrabad
Sempre più americani lo considerano inaffidabile, fuori controllo, e lo accusano di aver aggravato le difficoltà economiche del Paese. Gli ultimi sondaggi collocano l’indice di approvazione tra il 36% e il 38%, la disapprovazione supera il 55-60%