Il presidente statunitense: «Hamas deve onorare immediatamente i propri impegni, compreso il ritorno dell'ultimo corpo a Israele, e procedere senza indugio alla completa smilitarizzazione»
Qatar, Oman, Arabia Saudita ed Egitto hanno svolto un ruolo chiave nel ridurre le tensioni tra Washington e Teheran. Il presidente Usa: «Non vi dirò se agirò»
Gaza, la guerra in Ucraina, Taiwan. Qual è il valore del diritto internazionale se i Cesari di turno lo calpestano proprio quando ce n’è più bisogno? E che valore ha oggi l’Onu? È tempo che la politica, quella alta, parli
A riferirlo l’agenzia di stampa che riporta affermazioni di due funzionari. Un funzionario israeliano: «Trump ha deciso». Gli Usa «ritirano parte del personale dalle basi in Medio Oriente a titolo precauzionale»
Il presidente Usa è pronto a pagare un indennizzo di 100mila dollari a ciascun abitante dell’isola: l’obiettivo è arrivare al gas, al petrolio e alle risorse minerarie. Gli “alleati”, Francia e Danimarca su tutti, protestano in maniera veemente
La cattura di Maduro riapre la domanda antica sul potere americano: perché punire alcuni e proteggere altri? Tra guerre, basi militari e petrolio, emerge la verità scomoda di un impero che non vuole chiamarsi tale, mentre la giustizia continua a non essere uguale per tutti
Un’operazione presentata come atto di giustizia riapre una questione centrale: l’uso della “salvaguardia nazionale” come alibi per violare la sovranità degli Stati e controllarne le risorse, in una lunga continuità storica che va da Panama all’Iraq, fino ad oggi a Caracas
Conferenza stampa a Mar-a-Lago del presidente americano: «Assalto spettacolare, come non se ne vedevano dalla Seconda guerra mondiale. Nessuna vittima statunitense». Poi la minaccia di un nuovo blitz «ancora più forte» se necessario
Quattro persone, tra cui dei minori, sono morte in un conflitto a fuoco vicino a Stockton. Sull'episodio indaga l'ufficio dello sceriffo della contea di San Joaquin. Una decina i feriti, trasportati negli ospedali locali
Avanza il progetto Stargate. Gli Stati Uniti pronti a investire diverse centinaia di miliardi di dollari. Il piano di sviluppo dei nuovi modelli vede Microsoft impegnata in primissima linea
Nella lettera all'emittente indicato termine ultimo di venerdì. Ieri si sono registrate le dimissioni del direttore generale e della ceo dell’emittente Tim Davie e Deborah Turness
Il 34enne di origini ugandesi lancia un’agenda progressista: autobus gratuiti, affitti congelati, asili gratis fino ai 5 anni. Promette collaborazione, ma avverte che è pronto a fronteggiare la Casa Bianca se questa cercherà di colpire i newyorkesi
Il Papa nato a Chicago condanna il divieto imposto ai sacerdoti cattolici di portare la Comunione ai detenuti nei centri Ice. L’amministrazione americana scopre un pontefice diverso: fedele alla dottrina, ma pronto a parlare di diritti e umanità
Schlein esulta: «La sinistra vince con parole chiare». Fratoianni parla di «squarcio di luce nel buio di Trump». Ma il generale attacca: «È la resa dell’Occidente». Ciriani minimizza: «New York non rappresenta l’America profonda»
Brooklyn, folla in delirio applaude il primo sindaco musulmano della Grande Mela. Giovani, immigrati e sinistra progressista ribaltano le previsioni. È l’alba di un nuovo corso? Il primo messaggio è per Trump: «Alza il volume, Donald»
Le sue prime parole: «Trump si può sconfiggere». Abigail Spanberger e "Mikie" Sherrill prime due donne governatrici nei loro Stati. Il tycoon: «Ho perso perché non ero sulla scheda»
Dai traghetti di Staten Island ai boulevard dorati di Manhattan: il voto racconta due anime della città e la sfida tra populismo progressista e ritorno dell’élite democratica. L’attivista di origine ugandese e volto della sinistra radicale, tenta l’impresa di conquistare la metropoli più complessa d’America