VIDEO - La mobilitazione, promossa dal comitato Costa degli Dei, ha coinvolto i movimenti che si battono per il diritto alla salute, sindaci, studenti e le associazioni del comparto turistico: «Con un decreto cancelleranno 500 milioni di debiti della sanità romana. E allora vogliamo un decreto “salva Calabria”»
Ogni due settimane, un gruppo di amiche si riunisce per preparare il pane con il lievito madre, lo stesso utilizzato dalle loro nonne e mamme. Ne parleremo nella puntata. Appuntamento il 26 aprile alle 12.00, su LaC Tv, canale 11 del digitale terrestre
Le operazioni Jerakarni e Conflitto permettono a polizia e carabinieri di ricostruire minacce e dazioni di denaro da parte di imprenditori, commercianti e semplici cittadini. Ecco tutte le contestazioni
I ragazzi sono stati in visita alla sede di Vibo Valentia, dove hanno potuto vedere da vicino come lavora una redazione giornalistica: un confronto reso vivace da tante domande e riflessioni sul futuro dei media
Dopo l’eliminazione dal Mondiale, il tecnico originario del Vibonese rifiuta il rinnovo. Ma i colloqui proseguono: incontro decisivo a breve mentre l’allenatore valuta nuove sfide, anche in Serie A, dopo la sfortunata esperienza a Napoli
L’uomo si è prima barricato nei bagni per poi salire al terzo piano dove si è seduto sul davanzale esterno di una finestra, manifestando la volontà di farla finita. Provvidenziale l’intervento dei militari della Stazione locale
Lunedì 27 aprile il prestigioso riconoscimento fa tappa all’auditorium della scuola per agenti di Polizia “Andrea Campagna”, tra detenuti che scrivono per rinascere e borghi che cercano voce
Riconoscimento a Vibo per il presidente del network LaC nell’ambito del Premio La Città del Sole giunto alla XXIX edizione: «Abbiamo scelto la libertà come metodo e l’innovazione come orizzonte». A ritirare il premio il direttore Franco Laratta
VIDEO | Nel centro costiero vibonese realizza con maestria le zampogne delle Serre e le pipite, continuando a portare avanti le antiche tradizioni. Appuntamento domenica 19 aprile alle 12.00 su LaC Tv, canale 11 del digitale terrestre
Parla il direttore del quotidiano: «Noi stiamo provando a raccontare la vita nei borghi e la straordinaria potenzialità che essi esprimono, ma non possiamo ignorare, anzi lo rimarchiamo, che i due nodi insuperabili sono la mobilità e la rete»
Negli atti dell’inchiesta il patto tra Antonio Campisi e il clan Emanuele. Il “battesimo” mafioso di Giuseppe Muzzupappa prima di essere ucciso e la collaborazione di Walter Loielo avviata per salvarsi da un agguato
La Dda chiude il cerchio su uno dei fatti di sangue più eclatanti dello scontro nelle Preserre. Come mandante viene indicato Rinaldo Loielo, ma un ruolo di primo piano avrebbero rivestito anche il fratello, il cugino e il cognato. E spunta anche il nome del boss Pantaleone Mancuso
Sono complessivamente quindici le persone raggiunte da un provvedimento di misura cautelare in carcere nell’ambito dell’inchiesta che ha fatto luce anche sul delitto del 19enne di Soriano vittima innocente
Reazioni istituzionali dopo l’operazione di questa mattina. Wanda Ferro: «L’attività investigativa rappresenta un risultato significativo nel contrasto alle organizzazioni di ‘ndrangheta»
VIDEO | Tra gli arrestati del blitz dei carabinieri di Vibo ci sarebbero anche i presunti autori dell’omicidio che nell’ottobre 2012 costò la vita al 19enne di Soriano. La gioia del padre: «Lui non tornerà, ma loro devono pagare fino alla fine»
Un semplice copia-incolla trasforma una discesa in campo alle amministrative in un viaggio “virtuale” verso la Puglia. La svista fa sorridere, ma solleva interrogativi seri sul rapporto tra cittadini e istituzioni
Cerimonia di commiato per il magistrato che andrà a dirigere la Dda di Potenza. Il suo arrivo in Procura («Questa provincia era una polveriera») e le tante inchieste portate avanti. Il prefetto Colosimo: «Quando le Istituzioni camminano su gambe come le sue la gente è spinta a fidarsi»
Forte tensione in Pronto soccorso quando un 55enne di Mileto ha aggredito un addetto alla sicurezza che gli aveva chiesto di spostare la propria auto perché ostacolava il passaggio delle ambulanze
Fuga finita per Domenico Zannino e Michele Idà, ritenuti elementi di spicco dei clan di Gerocarne. Si sono consegnati nell’istituto di pena di Catanzaro accompagnati da un legale
Con l’operazione Jerakarni viene contestato l’agguato del novembre 2015 contro tre cugini Loielo da parte del gruppo degli Emanuele. Anche telefonate anonime di scherno alla base del “botta e risposta”
Il riconoscimento è stato assegnato ai territori che hanno avviato percorsi concreti di monitoraggio e politiche ambientali. In Italia sono in tutto 92
Nell’inchiesta della Dda e della polizia finiscono personaggi di primo piano delle famiglie Emanuele e Idà, ma anche il figlio del defunto trafficante di cocaina di Nicotera, così come giovani che dovevano morire per mano del clan Loielo e pure il ragazzo che si trovava in auto quando venne ucciso Filippo Ceravolo