L’ex procuratore Mario Venditti esce dall’inchiesta sulla presunta corruzione del 2017, ma il fascicolo non si chiude: Giuseppe Sempio resta indagato come presunto corruttore
Un audio del 2017 accende il confronto. Allora l’amica e avvocato dell’indagato lo avrebbe definito «una persona problematica». Ma per la legale quella definizione confidenziale non può essere collegata a problemi psichici
Cade l’accusa nei confronti dell’ex magistrato, nata anche dal famoso appunto «Venditti gip archivia X 20.30 euro» trovato nell’abitazione della famiglia Sempio. Ma il fascicolo non muore. Gli atti saranno ora trasferiti a Pavia
Il caso Chiara Poggi potrebbe vivere un nuovo clamoroso ribaltamento: per ora è soltanto uno scenario, ma abbastanza concreto da essere già finito sul tavolo degli avvocati mentre si avvicina una delle scadenze più delicate della nuova inchiesta
«Devo liberarmi dall’ansia» e soprattutto «devo piantarla di parlare da solo e raccontarmi cose brutte». I diari trovati dagli inquirenti saranno mostrati da Massimo Giletti. E quella frase riporta al centro del caso i soliloqui dell’indagato
Per Dario Redaelli sulla scena del crimine non esistono elementi che indichino un approccio respinto. Chiara avrebbe aperto volontariamente la porta al suo assassino e la discussione sarebbe cominciata in cucina
Lo scritto pubblicato sui social torna sotto la lente della nuova inchiesta. Gli inquirenti valutano se possa offrire nuovi elementi sulla ricostruzione dei fatti e sulla posizione di Sempio
La criminologa interviene dopo il no dell’indagato all’incontro con il consulente della Procura Roberto Catanesi: «Prima di citare i precedenti bisogna conoscerli». Nel caso Cogne i periti lavorarono comunque su intercettazioni, interviste e documenti
Il 28 settembre scade il termine per gli accertamenti: Dna, impronta 33, alibi, telefonate, intercettazioni e consulenza psichiatrica. La Procura dovrà decidere come procedere
In una lunga lettera Elisabetta Ligabò ripercorre i vent’anni vissuti accanto al figlio: «La verità trova sempre la sua strada, anche quando sembra impossibile»
Il legale prosegue la battaglia per dimostrare l’innocenza dell’ex studente della Bocconi, ma prende le distanze da qualsiasi ricerca di un colpevole alternativo a ogni costo
La genetista Marina Baldi riconosce la compatibilità dei marcatori con la linea paterna dell’indagato ma sottolinea la debolezza del profilo: «Scarso, incompleto e misto»
La vita privata di Chiara Poggi è stata utilizzata per sostenere ricostruzioni differenti dell’omicidio. Diciannove anni dopo conosciamo parole, abitudini e ossessioni attribuite agli uomini del caso, mentre la voce della vittima resta confinata sullo sfondo
Nel diciannovesimo anniversario dell’omicidio di Chiara Poggi, la madre del nuovo indagato interviene sull’elemento al centro dell’inchiesta riaperta dalla Procura di Pavia. I genitori della vittima scelgono invece il silenzio: «Vogliamo ricordarla da soli»
Dopo aver lasciato l’appartamento di Voghera a causa dei giornalisti appostati, il trentottenne vive di nuovo con il padre Giuseppe e la madre Daniela. Settembre può cambiargli la vita: entro il 28 la Procura completerà le indagini e potrebbe chiederne il processo
Le parole dell’ex pm di Pavia, ascoltata dalla Procura di Brescia, riaccendono il dibattito sull’inchiesta per l’omicidio di Chiara Poggi e sugli accertamenti mai eseguiti. De Rensis: «Non parla di una cappellata». Garofano invita però alla prudenza
Dopo oltre dieci anni a Bollate, l’affidamento ai servizi sociali gli consente di lavorare e ricostruire la quotidianità lontano dal paese del delitto. La difesa valuta ora le prossime mosse, ma la strada verso una nuova sentenza è ancora lunga
Un tappeto compare davanti alla porta per bloccare la luce durante l’uso del luminol, altri due risultano arrotolati in un recipiente di rame. La ricostruzione di Gianca e WildlineCrime solleva dubbi sulla loro provenienza e repertazione, ma non prova un legame con l’omicidio di Chiara Poggi
L’ex autore de Le Iene torna a puntare i riflettori sulle prime indagini del 2007. Al centro della sua ricostruzione ci sono i rapporti tra il capitano Gennaro Cassese e la famiglia Sempio-Adami, la gestione di alcuni reperti e una serie di verbali che, a suo giudizio, meritano ancora chiarimenti
La sua versione era stata considerata decisiva per ricostruire gli ultimi movimenti di Chiara Poggi, ma un’informativa dei carabinieri mette in discussione alcuni elementi del racconto
L’avvocato De Rensis torna a parlare del delitto di Chiara Poggi e fissa un appuntamento preciso. Nel mirino non ci sarebbero le nuove consulenze, ma il modo in cui vennero condotte le indagini subito dopo l’assassinio
Dal Dna da contatto al sequenziamento di nuova generazione, fino ai software che reinterpretano impronte e tracce biologiche: la tecnologia forense è cambiata profondamente e potrebbe essere utile a una nuova valutazione