Nelle registrazioni del 2017 padre e figlia discutono di soldi, assegni e di un presunto pagamento per l’archiviazione. I carabinieri trascrissero solo una parte dei dialoghi: oggi la procura di Brescia parla di omissioni dolose
Nel mirino anche due ex carabinieri della sezione di Polizia giudiziaria pavese. Al centro dell’inchiesta un appunto sequestrato a Garlasco e movimenti di denaro sospetti
Condannato per estorsione all’allora rettore del Santuario della Bozzola, Savu sostiene che Chiara Poggi sapesse di presunti festini e giri di pedofilia legati all’istituto religioso. Un legame che, secondo lui, spiegherebbe il delitto del 2007. Sarà estradato in Italia e ascoltato dal pm Civardi
Diciott’anni fa l’omicidio di Chiara Poggi cambiava per sempre la storia di Garlasco. Nel podcast realizzato da Consolato Minniti per Diemmecom tutte le verità giudiziarie sui cinque gradi di giudizio: le indagini preliminari, le assoluzioni e infine la condanna di Stasi. L’indagine su Sempio basata solo sugli atti giudiziari verificati
Nuove analisi genetiche sul tampone orale prelevato nel 2007 riaprono il giallo: il profilo non appartiene né a Stasi né a Sempio. E adesso si parla di possibile concorso nell’omicidio.
La Cassazione rigetta ricorso della Procura Generale della Corte Appello di Milano. Prime analisi del maxi incidente probatorio: «Non si può trovare il Dna sulle impronte»
Nel 2007 i carabinieri del Ris analizzarono il pc della vittima: oltre 4mila accessi a siti porno e una misteriosa cartella privata con foto e video personali
Dopo 17 anni, l’inchiesta si riapre con clamorosi sviluppi: l’impronta 33 e il Dna di Sempio mettono in discussione la verità processuale, mentre la Procura indaga su altre presenze sulla scena del delitto
L’autopsia evidenzia una contusione sulla coscia della vittima non compatibile con le scarpe di Alberto Stasi: le indagini si concentrano su un possibile complice femminile. Andrea Sempio indagato per concorso in omicidio, mentre gli inquirenti rileggono la scena del crimine
La provincia è un mosaico di silenzi e complicità. Qui, dove la morte di Chiara Poggi è ancora una ferita aperta, la verità si è sempre nascosta dietro il perbenismo di facciata e le bugie di chi aveva tutto da perdere. Il ritratto di un paese che non ha mai voluto vedere davvero
«È stata rilasciata durante un permesso familiare», spiega il pg che ha promosso il ricorso in Cassazione contro la concessione del Tribunale di sorveglianza
L’impronta n.33, isolata nel 2007 e poi analizzata dai carabinieri nel 2020, è stato attribuito all’amico di Marco Poggi, fratello della vitta. Per i pm è una prova chiave, insieme al dna sotto le unghie della vittima
Gli avvocati hanno eccepito un difetto di notifica: «Guerra dura senza paura». L’allora fidanzato della vittima, condannato a 16 anni e ora in semilibertà, diventa testimone nella nuova inchiesta
Il martello trovato nel canale di Tromello, i prelievi di Dna, le nuove testimonianze. Intorno alla villetta di via Pascoli riemerge un mondo di giovani inquieti, tra nerd, cugine esuberanti e segreti mai svelati
Nuove indagini per far luce su quanto accaduto la mattina del 13 agosto 2007. Gli investigatori hanno anche sequestrato materiale cartaceo e dispositivi di archiviazione
A distanza di diciassette anni l’omicidio di Chiara Poggi torna sotto i riflettori: l’inchiesta si riapre con nuove operazioni sul campo. Spunta un supertestimone
Controlli in corso da parte dei militari anche a casa dei genitori del ragazzo e dei suoi amici Roberto Freddi e Mattia Capra, che frequentavano l’abitazione di via Pascoli
Condannato a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, potrà uscire dal carcere di giorno per lavorare e reintegrarsi. La sera dovrà rientrare a Bollate. Nessuna violazione nell’intervista a Le Iene
L’unica contestazione riguarda l’intervista rilasciata a Le Iene senza chiedere l'autorizzazione della direzione del carcere. La decisione dei giudici di sorveglianza entro cinque giorni
È quanto si legge nelle 60 pagine della relazione degli esperti nell’ambito delle nuove indagini a carico dell’amico del fratello della studentessa uccisa nell’agosto 2007