Il governatore, invece, prova a prendere tempo. Userà il rimpasto e il congresso per provare a blindare la maggioranza. Ma serve una svolta: possibile asse Reggio-Cosenza? Ci pensano Minniti, Oliverio e Falcomatà
La sfida si è conclusa a vantaggio del Movimento 5 stelle che ha sfiorato il cappotto nei collegi uninominali di Camera e Senato (9 su 12) eleggendo 11 deputati e 6 senatori
Il senatore del M5s manda un video messaggio all'ex segretario del Pd: «Ti sei fatto eleggere al Senato che volevi abolire» e sul suo profilo Fb scrive «Lo abbiamo mandato a casa»
Così il candidato nel collegio uninominale di Castrovillari alla Camera: «L’elettorato ha preferito i grillini perché il centrosinistra non ha dato l’esempio di una politica coerente»
Lo storico dirigente democrat lascia la direzione regionale del partito invitando gli altri pezzi grossi a fare lo stesso senza trincerarsi dietro i soliti tatticismi
Così il sindaco commentando i risultati delle elezioni: «Nelle prossime settimane scioglierò le riserve. Unico timore: lasciare a metà il lavoro avviato a Cosenza»
Scompare il Partito democratico che è pronto ad implodere. Renzi forse si dimette e Magorno? Forza Italia tiene e piazza Ciccio Cannizzaro alla Camera e Marco Siclari al Senato
La capolista del collegio plurinominale Camera Sud: «Dobbiamo aprire una discussione sui grandi temi dell'immigrazione in Calabria, sul lavoro che non c'è, su una rabbia popolare che va incanalata sul binario della politica»
Il commento a caldo del vicepresidente della Regione Antonio Viscomi, candidato per il Pd come capolista della circoscrizione Calabria 2 della Camera e all'uninominale per la Camera di Catanzaro
Il Movimento cinque stelle trionfa nella maggior parte delle circoscrizioni di Camera e Senato. Centrodestra avanti solo a Gioia Tauro, Vibo Valentia e Reggio Calabria
Così il candidato al collegio plurinominale Camera Sud per la coalizione di centrosinistra: «Necessario ridefinire i rapporti tra la politica e le istituzioni»
L'esponente di Forza Italia corre per uno scranno in Senato. Ed esprime il malcontento di un'intera parte politica che non aveva valutato le reali potenzialità del partito di Grillo