Dall’esperienza dell’ex sindaco di Trieste e presidente del Friuli Venezia Giulia una proposta per superare populismo e immobilismo: infrastrutture, cultura d’impresa e civismo delle competenze per il dopo Pnrr
Più progetti e più occupati. Il Mezzogiorno continua a crescere grazie agli investimenti pubblici. Le imprese puntano su innovazione e prodotti di eccellenza
Musei improbabili, app e finanziamenti sparsi: nel mare del Piano emergono pezzi che raccontano un’Italia più creativa nel spendere che nel riformare. Il caso 3-i spa è l’emblema di un Paese che non sa progettare il futuro
Il sindaco di Siderno scrive al ministro Tommaso Foti: «Chi ha dimostrato capacità di spesa e progetti cantierabili va premiato. Così evitiamo sprechi, acceleriamo le opere e rafforziamo la fiducia nelle istituzioni»
Comuni, Regioni e Province autonome hanno a disposizione 60,8 miliardi. Il Mezzogiorno procede a velocità maggiore ma al Nord la spesa è superiore. La nostra regione diventa un caso dopo il giudizio negativo espresso dalla Corte dei conti
Nonostante miliardi di euro stanziati dal Piano per infrastrutture e servizi, l’avanzamento delle opere nel Mezzogiorno procede a passo lento e i cronoprogrammi vengono aggiornati, lasciando cittadini e imprese in attesa di risultati concreti
Le somme erogate risultano ripartite tra chi ha prodotto la documentazione per: la Domanda Unica, il PSR, il Top Up, l’OCM miele, l’OCM patate, i Programmi operativi, il PNRR e per la Gestione del rischio
Sono 383.933 i progetti conclusi, stanziamenti record per Infrastrutture e Salute. Pagamenti quasi raddoppiati ma le opere arrancano e Bruxelles concede più tempo: obiettivi spostati oltre il 2026
Secondo l’europarlamentare calabrese di Fratelli d’Italia «la cabina di regia interministeriale funziona: il Mezzogiorno sarà protagonista della ripresa italiana»
Oltre 524 milioni destinati a 182 progetti ma le amministrazioni sono in difficoltà: il rischio è perdere risorse decisive per il rilancio. Tra ritardi burocratici e tagli al bilancio, i comuni faticano ad avviare i cantieri previsti
Finanziati infrastrutture e servizi. Questa somma porta a 140,4 miliardi di euro il totale versato da Bruxelles per l’avanzamento nella realizzazione del Pnrr, il 72,2% del budget del Piano nazionale di investimenti
Il dato emerge dalla relazione sullo stato di attuazione degli interventi nel I semestre del 2025. Venti i programmi esaminati. I ritardi maggiori riguardano carceri, adeguamenti antisismici e linee ferroviarie regionali
Incontro al ministero dei Trasporti tra il sindaco Murone, il vicesindaco Cardamone e il dirigente Esposito con i funzionari del Mit e dell’Unità di missione per l’attuazione del Pnrr. «Sinergia tra l’amministrazione e la politica nazionale»
Tridico, nel suo intervento in aula, parla di tradimento dello spirito originario del Piano che deve servire a ridurre le differenze tra cittadini. Mimmo Lucano è d’accordo. Nesci (FdI) e Princi (Fi) hanno votato a favore mentre per il commissario Raffaele Fitto far slittare la scadenza è molto difficile
Il sindacato denuncia lo stallo del Piano: a fronte di oltre 284mila progetti attivati, la spesa effettiva è indietro. Preoccupano i ritardi e l’assenza di confronto con le parti sociali dal dicembre 2023
Amministrazioni locali in difficoltà per i finanziamenti incagliati a Roma: i fondi bloccati mettono a rischio cantieri, servizi pubblici e bilanci. Radiografia del Piano in Calabria: pochi i progetti completati
Dopo i boatos di partito dei giorni scorsi è arrivata la conferma del vicepresidente e commissario europeo: entro giugno 2025 si potranno comunicare i progetti in ritardo e si valuterà lo spostamento. Confermata la possibilità di usare fondi per la difesa: «Decideranno gli stati membri»
I dati del Check-up Mezzogiorno 2024 di Confindustria evidenziano ritardi legati alla falsa partenza dei programmi per via del Covid. Bene l’export (+9,4%), la Zes vola solo in Campania
La struttura, che potrà ospitare 30 bambini dai 3 ai 36 mesi, è stata completata con un anno di anticipo rispetto alla scadenza fissata: presenti monsignor Oliva, tecnici e autorità locali e i responsabili della struttura
VIDEO | Il presidente della Regione ha impegnato tutte le risorse disponibili dell'ex art. 20 destinandole agli interventi che Palazzo Chigi voleva realizzare con il Pnrr. Finanziamenti destinati alle progettazioni degli ospedali di Vibo Valentia e Gioia Tauro
Il monitoraggio della Regione sugli arretrati: le pratiche ambientali inevase passano da 1.600 a quasi 2.100 nell’ultimo anno nonostante il lavoro «soddisfacente» dei professionisti inviati dal governo. Per ogni 100 pratiche evase dagli esperti, gli enti locali ne chiudono due. Il trend sta cambiando ma non basta: ecco il Piano della Cittadella
Rocco Leonetti presidente di Anbi Calabria replica al governatore che aveva paventato la perdita dei fondi: «Rispettati tempi e obiettivi delle gare per la ristrutturazione degli impianti». E denuncia: «Dalla Regione nessun aiuto» (ASCOLTA L'AUDIO)