Il neo assessore regionale Nino De Gaetano ribadisce di essere estraneo alla cosca Tegano e assicura di essere pronto a dimettersi se emergeranno ‘reati a mio carico’.
Maria Carmela Lanzetta spiazza Mario Oliverio e annuncia di voler rinunciare all'assessorato, per la presenza in squadra di Nino De Gaetano. Al governatore ieri è arrivato anche un duro messaggio di Delrio contro la nomina del giovane politico reggino, coinvolto in una inchiesta sulla cosca Tegano.
Nella sede della presidenza, a palazzo Alemanni di Catanzaro, la neo giunta regionale si è riunita sotto la Presidenza di Mario Oliverio per la sua sua prima riunione ufficiale. Alla seduta inaugurale erano presenti l’assessore al Lavoro Carlo Guccione, quello alle infrastrutture Nino De Gaetano e il vice Presidente, nonché assessore al bilancio, Enzo Ciconte.
Il neo assessore regionale ringrazia Oliverio per la nomina nella nuova Giunta regionale, e assicura di essere pronto a dimettersi in caso di rinvio a giudizio o condanne. De Gaetano, come Guccione e Ciconte, sono indagati per la cosiddetta 'rimborsopoli'.
Mario Oliverio ha varato la Giunta. Lo ha fatto nei tempi e modi che aveva indicato più volte nelle varie comunicazioni alla stampa. Oliverio aveva spesso annunciato che avrebbe varato la Giunta non prima della prima modifica dello Statuto. Così è stato.
Lunedì il governatore dovrebbe varare la Giunta, parziale. Saranno infatti indicati 4 assessori, in attesa della riforma dello Statuto, che porterà all'inserimento di altre tre persone. In bilico il ministro Maria Carmela Lanzetta: tentenna di fronte alle pressioni che arrivano dallo stesso Renzi.
LaC seguirà in diretta anche la seconda seduta del Consiglio regionale. Il presidente Oliverio dovrebbe presentare almeno una parte della sua squadra di governo
A due giorni dalla nuova seduta del Consiglio regionale, il presidente Oliverio si scaglia contro l'opposizione, che in questi giorni ha duramente criticato i progetti di riforma impostati dalla maggioranza. Progetti che, promette Oliverio, sono inarrestabili.
Il capogruppo di Forza Italia Nicolò sfida il governatore Oliverio sui tempi per il varo dell’esecutivo. Il consiglio di martedì banco di prova per il governatore e la sua maggioranza.
Mancano ormai quattro giorni al prossimo consiglio regionale. La prima effettiva seduta di lavoro servirà anzitutto per avviare le modifiche dello Statuto da cui dipende la nomina degli assessori.
Il neo governatore Mario Oliverio annuncia, durante il brindisi di fine anno nella sede del Pd, di aver recuperato 280 milioni di euro di fondi Ue. Inoltre parla degli enti regionali, che potrebbero essere commissariati, e della Sanità.
Giorni cruciali per la formazione della nuova giunta regionale. Oliverio vorrebbe una modifica dello Statuto per nominare solo assessori esterni. Intanto l’Ncd preme su Renzi per entrare nel nuovo governo calabrese.