La longevità di un esecutivo non può diventare il parametro con cui misurare la salute della democrazia: rappresentanza, pluralismo e consenso restano i pilastri della Costituzione
Tra conti pubblici, occupazione, caro vita, riforme incompiute e crisi industriali, il bilancio di quasi quattro anni a Palazzo Chigi mette in luce risultati, promesse mancate e nuove criticità
Per la media IDV FdI resta primo al 26,8%, ma l’ex generale raggiunge il quarto posto. La premier deve fare i conti con nuovi equilibri mentre si apre la partita sulla riforma del voto
Il Consiglio dei ministri estende di dieci giorni la misura in scadenza oggi, per un valore di circa 130 milioni di euro. Intanto continuano a salire i prezzi di benzina e diesel lungo la rete stradale e autostradale
La politica italiana costruisce leader fortissimi e poi li consuma. Il consenso si concentra sulla persona, ma si sgretola quando le promesse non diventano risultati
FdI resta il primo partito, ma i nuovi equilibri nelle coalizioni, le tensioni internazionali e l’avanzata di Futuro Nazionale aprono una fase delicata per la premier
Demopolis fotografa un distacco minimo tra le coalizioni (44,9% contro 43%). L’attuale premier resta il riferimento del governo, mentre l’opposizione deve ancora trovare il candidato capace di unire e allargare il campo. Sala, Salis e Decaro i nomi giusti?
Il procuratore capo di Napoli critica il pacchetto di misure del Governo Meloni contro la microcriminalità giovanile: «Riguarda solo 60 casi l'anno». Poi rilancia: «Basta tifoserie sulla giustizia. Per fermare la devianza servono anche riforme che rendano più veloce il sistema penale»
La tenuta del Governo non basta a fermare il confronto interno alla coalizione. Tra il congresso di Forza Italia, il ruolo di Occhiuto e Cirio e la sfida Salvini-Vannacci, la corsa al dopo 2027 è già iniziata
L'ipotesi di elezioni anticipate riapre il dibattito sulla guida del centrosinistra. Non basta sommare i partiti: servono un federatore credibile, una leadership riconosciuta e un programma comune
La bocciatura dell'emendamento sulle preferenze accende i riflettori sulle tensioni interne alla maggioranza. Tra veti incrociati e leadership da bilanciare, Palazzo Chigi naviga in acque meno tranquille del previsto.
La bocciatura dell'emendamento sostenuto dall'esecutivo apre un interrogativo sulla tenuta della maggioranza e riaccende il dibattito sull'opportunità di modificare le regole del voto a ridosso delle elezioni
La Commissione Affari Istituzionali ha licenziato la prima bozza che ora è attesa al dibattito alla Camera, ma le posizioni fra FdI da una parte e Lega e Forza Italia dall’altra restano distanti. Eppure servono nuove regole per garantire stabilità a un Paese che nei sondaggi sembra esattamente diviso a metà
Dalla sanità al Piano nazionale di ripresa e resilienza, fino all'Alta Velocità e al lavoro giovanile, l'accusa è quella di aver sprecato un'opportunità di sviluppo. Il bilancio del deputato calabrese del Movimento 5 Stelle
I parlamentari delle commissioni Affari sociali di Camera e Senato contestano la decisione dell’esecutivo di far uscire la Calabria dal regime commissariale, richiamando i rilievi della Corte dei Conti e le criticità ancora presenti nel sistema sanitario regionale
La stabilità politica non è mancata, ma secondo i critici resta aperta la questione dell’impatto reale dell'esperienza del centrodestra sulle grandi emergenze italiane, dai salari alla sanità fino al Mezzogiorno
L’ordinanza del Ministero della Salute impone a chi proviene da queste aree di inviare entro 24 ore una dichiarazione alla Asl di riferimento, con obblighi informativi anche per compagnie aeree, porti e vettori
Tra indiscrezioni di Dagospia, allusioni radiofoniche a La Pennicanza e voci di Palazzo, lo scandalo rosa agita la maggioranza e alimenta il tam tam politico-mediatico
Santanchè, Sangiuliano, Giuli: non è la lista degli scandali il problema, ma il meccanismo che li assorbe senza conseguenze. Quando la responsabilità diventa “sensibilità istituzionale”, il danno è già fatto
Meloni non è più inattaccabile. L’ultima fase della legislatura si annuncia durissima: il sistema politico italiano torna competitivo, rendendo il consenso mobile e incerto per tutti
Lo ha annunciato il presidente della Confederazione elvetica, Parmelin dopo aver incontrato la premier Meloni: «Queste spese saranno coperte dall’aiuto alle vittime»