Il tempo dei recuperi e delle speranze è finito. Alla Reggina non resta che aggrapparsi alle proprie forze per salvare il salvabile. La classifica è drammatica. Le partite che restano, troppo poche.
In bocca ancora l’amarezza di una contestazione ingenerosa. Nella testa solo un obiettivo: la Lupa Roma. La Vigor Lamezia prova a dimenticare sul campo quanto accaduto domenica nel derby contro il Cosenza.
Turno di campionato anticipato per tre delle quattro formazioni calabresi di Lega Pro. Per Vigor Lamezia, Reggina e Cosenza, la 31^ giornata di campionato andrà in scena di sabato.
Il Catanzaro esce con le ossa rotte da Torre Annunziata. Quattro i gol sul groppone delle aquile. Ad infilarli un Savoia spregiudicato e affamato di punti. Chi pensava che i napoletani potessero scendere in campo con il classico timore reverenziale nei confronti del blasonato club giallorosso, si è reso conto del contrario, praticamente subito.
Si interrompe sulla nona sinfonia il filotto di risultati utili di fila per la Vigor Lamezia. I lametini cadono in casa contro il Benevento e mancano l'appuntamento con il nono turno positivo consecutivo. Nulla di preoccupante perché l'obiettivo stagionale, i ragazzi di Erra, lo hanno messo già in tasca.
Il Cosenza impone anche al blasonato Lecce la legge del San Vito. I silani infilano l?undicesimo risultato utile di fila davanti al loro pubblico, il terzo successo consecutivo, il settimo stagionale in casa. Ma la notizia più importante, per i silani, è la quasi salvezza in tasca.
L’Andrea Russotto regalato ai tifosi giallorossi nel post Foggia, è la sintesi di come un giocatore dovrebbe scacciare via una prestazione infelice. Tre giorni prima il fantasista romano aveva sbagliato il calcio di rigore che avrebbe potuto regalare ai suoi il successo ad Ischia.