Gialla solo sulla fascia tirrenica di Cosentino e Catanzarese e nel Vibonese. Attese piogge intense e forti raffiche di vento. Possibili mareggiate lungo le coste ioniche
Ecco come evolverà il maltempo fino a mercoledì. Previste perturbazioni soprattutto sul versante jonico. Martedì vortice in azione con precipitazioni diffuse
Per il segretario generale Gianfranco Trotta la regione rischia un grave corto circuito economico e sociale. Il sindacato chiede interventi urgenti per sostenere imprese, lavoratori e territori
Situazione particolarmente difficile anche Cosenza, dove il forte vento ha travolto la fiera di San Giuseppe. Disagi anche nel capoluogo. Peggioramento atteso nelle prossime ore
La pioggia torrenziale e le raffiche di vento hanno causato gravi danni agli stand della fiera. Molti espositori hanno cercato riparo, mentre altri hanno tentato di salvare merce e strutture. Il sindaco: «Monitoriamo la situazione ora per ora»
Il maltempo raggiungerà il picco nel pomeriggio, più colpite le zone del Reggino, Catanzarese e Crotonese. Previste precipitazione molto intense anche nelle zone interne. Le previsioni
In arrivo il ciclone Jolina, la Protezione civile ha diramato l’allerta arancione per tutto il territorio regionale e i sindaci dispongono la sospensione delle lezioni
Colpite in particolare la Jonica reggina, catanzarese e crotonese. Piogge nel resto della regione. Previste inoltre forti raffiche di vento. Le previsioni
Dopo settimane di bel tempo torna una perturbazione significativa che porterà nella regione abbondanti piogge, venti di scirocco e moto ondoso significativo
Dopo il ciclone che ha colpito anche la Calabria, il capodelegazione del Movimento Cinque Stelle a Bruxelles avverte: «La Commissione Ue ha indicato fondi e strumenti disponibili, ma la richiesta del Fondo di solidarietà deve arrivare dal governo italiano»
Il primo cittadino di Melito Porto Salvo ha chiesto di «sburocratizzare tutto quello che ci blocca e la possibilità di avere soldi e risorse». Appello condiviso anche dai colleghi siciliani e sardi
L’inizitiva dell’Ente previdenziale degli psicologi liberi professionisti per venire incontro ai propri iscritti che hanno avuto a che fare con gli eventi metereologici straordinari di gennaio e febbraio scorsi
Accolta la proposta del ministro per la Protezione civile Musumeci: «Le risorse sono destinate all'attuazione dei primi interventi urgenti e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture»
La bassa pressione tra Spagna e Nord Africa indebolisce l’alta pressione: nelle prossime ore in risalita dallo Ionio, deboli ma carichi di pulviscolo sahariano. Le previsioni meteo
Le zone della Sibaritide in cui si è verificata l’ultima alluvione hanno vincolo Pai R4, che indica la possibile perdita di vite umane. Una minaccia riportata nella perizia del 2014 di Tansi che oggi dice: «E se la piena fosse arrivata di notte?»
Il Centro Funzionale Multirischi ha ricostruito quanto accaduto tra l’11 e il 20 febbraio scorsi: precipitazioni intense soprattutto sul versante tirrenico, il valore più alto registrato a Montalto Uffugo
Da un lato risorse economiche messe sul tavolo per la riduzione del rischio idrogeologico, dall’altra un fiume che continua negli anni a presentare le stesse criticità. E a vomitare fango sulla Sibaritide
La perizia di Tansi del 2014 per la Procura di Castrovillari ricostruisce le criticità di un territorio privo di manutenzione, nonostante le segnalazioni. E mostra come i rischi già noti continuino a perpetuarsi nel tempo «con gravi conseguenze per la pubblica incolumità»
Nel dicembre 2014 una perizia redatta dal geologo Carlo Tansi e depositata in Tribunale dopo l’alluvione che colpì l’area di Sibari nel 2013 riporta nel dettaglio cause e conseguenze di quanto accaduto, lanciando un allarme sui rischi futuri. Un avvertimento rimasto lettera morta
Accertamenti sulle manovre adottate per prevenire la piena, sulla manutenzione degli argini e sui fondi non spesi per il dissesto idrogeologico. Per ora non ci sono indagati
La partecipazione alla BIT diventa per la nostra regione un dispositivo di rilancio e narrazione della resilienza dopo le alluvioni. Ma deve saper incontrare il ripensamento strutturale per non risultare mera compensazione
Danni per centinaia di milioni tra Ionio e Tirreno: Stabilimenti distrutti e imprese in attesa di ristori e rassicurazioni sul futuro a poche settimane dall’estate. Tanti interrogativi anche per il turismo montano. Parlano Giannotti (Sib) e Tarsitano (Confcommercio)