Le salme delle vittime, dopo gli accertamenti a Rossano, sono ospitate nella struttura cittadina in attesa dei parenti. Se non reclamati entro dieci giorni, i corpi verranno tumulati nel cimitero jonico
Il segretario generale della Cgil rilancia uno strumento per verificare il rapporto tra superficie coltivata e numero di lavoratori impiegati. «I controlli si possono fare, serve la volontà politica», afferma dal palco della manifestazione
Approfondimenti investigativi sulle aziende nella Piana di Sibari e nel Metapontino. I contratti come “scudi” per passare i controlli mentre i braccianti sono spesso costretti a restituire parte della paga. Come funziona la “mafia senza lupara”
Il vicepresidente nazionale di Confapi con delega al Sud chiede verifiche più rigorose su contributi e finanziamenti pubblici, sottolineando l'importanza dell'integrazione dei lavoratori stranieri e della tutela delle imprese che rispettano le regole
Nel vertice convocato dopo l'eccidio dei quattro braccianti, i primi cittadini dello Jonio cosentino chiedono controlli nelle aziende, interventi legislativi e una strategia condivisa contro lo sfruttamento. E il supporto del Paese: «Non possiamo gestire i flussi dei migranti»
Mentre il Paese è scioccato dal rogo dei quattro braccianti, il gestore della stazione di servizio distrutta dall'incendio affronta un altro dramma: l'attività devastata e il futuro della sua famiglia appeso all'esito delle indagini
La parlamentare M5s commenta l’eccidio sulla statale 106 e non risparmia la politica: «Si vantano di inaugurazioni e passerelle, ma un’agricoltura moderna si costruisce tutelando il lavoro regolare»
Vertice istituzionale ad Amendolara dopo la strage dei quattro lavoratori migranti. La Regione Calabria conferma il rafforzamento dei controlli, il tavolo anticaporalato e i progetti Supreme 2 e Incipit per contrastare lo sfruttamento
Troppo spesso la filiera agroalimentare locale appalta lo sfruttamento alla mafia straniera. Senza una vigilanza spietata il rischio è che tutto resti com’è nelle vite dei braccianti senza diritti che facciamo finta di non vedere
Dietro rabbia, paure e slogan sull'immigrazione si nasconde il dramma dello sfruttamento. La morte di quattro braccianti riporta alla luce il silenzio che avvolge caporalato e lavoro nei campi
Le botte (e il licenziamento) per aver chiesto il salario. I dati preoccupanti dell’Ispettorato di Cosenza. Il professore e saggista: «La politica interviene soltanto dopo le tragedie e il sangue». L’avvocata Lidia Vicchio spiega la trappola del sistema immigrazione
Anna Laura Orrico annuncia l'adesione del Movimento 5 Stelle alla manifestazione nazionale promossa dalla Cgil: una mobilitazione per chiedere diritti, legalità e tutele dopo la strage dei quattro braccianti. Rilanciata anche la proposta di legge regionale per la tutela dei lavoratori agricoli
L'associazione ricorda le denunce presentate negli ultimi anni nella Piana di Sibari e avverte: la giustizia non può fermarsi agli esecutori materiali, ma deve ricostruire l'intera filiera dello sfruttamento
Il ruolo dell’uomo descritto dall’unico sopravvissuto al rogo come un tipo estremamente violento è un tassello necessario per ricostruire la filiera dello sfruttamento. Che parte con i “kapò” sui campi della Sibaritide e arriva a professionisti che confezionano contratti e buste paga
Il docente Unical Alberto Polito, esperto in materia di migrazioni ed etnopsicologia spiega: «Il sistema mafioso intrappola i migranti nei loro debiti». Sul superstite: «Il suo dolore supera la soglia di sopportazione umana, bisogna aiutarlo»
Nell’ordinanza d’arresto dei due pakistani c’è la ricostruzione della giornata di vittime e carnefici. La rissa e l’intervento dei carabinieri. Il testimone: «Raza mi ha detto di aver messo fuoco alla sua macchina per ammazzare tutti i passeggeri»
Custodia cautelare in carcere per i due 31enni pakistani accusati dell'omicidio di quattro braccianti. Nell'ordinanza il giudice parla di un'azione «perfettamente coordinata» e una pericolosità elevata degli indagati
Sono accusati di omicidio plurimo e pluriaggravato per la strage dei 4 braccianti bruciati vivi all'interno di un minivan. Le vittime sarebbero state uccise perché lamentavano di dover vivere 10 in una stanza
Il rogo è spento, ma nelle campagne tra Calabria e Basilicata tutto continua come prima. Tra contratti opachi, paghe trattenute e minacce armate, l’inchiesta apre interrogativi sul sistema di sfruttamento che abbassa i prezzi e annulla i diritti
Convocate domani tutte le strutture di vigilanza. Alla riunione sarà presente anche il presidente della Regione. «Morte atroce, vicenda ancora da chiarire»
VIDEO | Dopo i fatti di Amendolara il segretario regionale del sindacato di categoria dell’agricoltura, Pasquale Barbalaco, rilancia le misure contro il sistema che tiene sotto scacco i lavoratori stranieri: «Decisiva la loro inclusione sociale»
Safeer Ahmed e Ali Raza si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. La difesa contesta la richiesta di custodia cautelare e chiede misure meno afflittive. E sul video diffuso online: «Era un atto secretato»