Dopo la sospensione di oltre un anno, il primo cittadino torna alla guida del Comune dopo l'assoluzione in Corte d'Appello per il caso Bandafalò. Annuncia un rinnovato impegno per la città che, con tutta probabilità, passerà anche per una revisione degli assetti della maggioranza e dell'esecutivo
Con una nota indirizzata al segretario comunale, il prefetto Michele Di Bari comunica l'avvenuta cessazione della causa che aveva dato origine alla sospensione, a seguito della vicenda 'Bandafalò'
Sentenza d'Appello: i giudici di piazza Castello assolvono il primo cittadino eletto un anno fa per tre capi d'imputazione e dichiarano la prescrizione per una singola contestazione. Stessa decisione per tutta l'ex giunta. Condannato solo l'ex capo dell'ufficio tecnico, Morabito VIDEO
Emesso il provvedimento del Ministero dell'Interno che, sulla base della relazione del Prefetto di Reggio Calabria, ritiene insussistenti gli elementi per poter applicare l'articolo 143 del Tulps. Una notizia positiva per l'amministrazione comunale villese
Terrore dei bagnanti, con la stagione estiva aumentano gli avvistamenti. Alcune specie invasive, come quelle arrivate dai Tropici e giunte anche nell'area di Villa San Giovanni, possono essere addirittura letali
Il ragazzo era stato ferito davanti scuola. Denunciati altri due maggiorenni albanesi e due minorenni italiani per rissa. Le indagini portate avanti dai carabinieri
Sigilli a società e immobili dell’imprenditore Roberto Morgante di Villa San Giovanni. Secondo gli inquirenti, anche in passato, agì come “collettore di risorse economiche” favorendo la cosca capeggiata da Giuseppe Pensabene
Sequestrati 186 chili di prodotti ittici tra cui tonno rosso, pesce spada, pesce sciabola, squaloidi. Le attività condotte dalla Guardia costiera e dalla Finanza
Inizia dagli imbarcaderi di Villa San Giovanni la visita del coordinatore del corridoio scandinavo-mediterraneo Pat Cox in Calabria che culminerà con la verifica dello stato dell'arte al porto di Gioia Tauro
Gli artificieri dell’esercito hanno provveduto al disinnesco dell’ordigno risalente alla seconda guerra mondiale casualmente rinvenuto durante gli scavi per la realizzazione della rete fognaria del comune
Processo “Sansone”, chiesti trent'anni di galera per i vertici del clan Bertuca. Invocati 20 anni per Domenico Condello. Una sola assoluzione richiesta