Il procuratore di Napoli commenta le ultime proiezioni: «Eravamo a meno 25 e nessuno parlava ma io non penso alla convenienza, l’ho fatto per convinzione. Strano che per sei persone che cambiano carriera si modifichino sette articoli della Costituzione»
VIDEO | Il procuratore capo di Napoli è tornato nella città campana per sottoporsi alle domande graffianti della giornalista Antonella Grippo, volto di LaC Tv. Le polemiche sulla riforma della giustizia, le tensioni con il ministro Nordio e le risate con l’imitazione di Maurizio Crozza
L’intercettazione della Dda di Reggio Calabria risale all’estate del 2024 tra l’uomo del clan in America e un parente che si informa: «È ancora vivo o morto?»
La sua presenza diventa un segnale politico-istituzionale. Il presidente della Repubblica richiama al rispetto del ruolo costituzionale del Csm e invita ad abbassare i toni mentre sul tavolo arrivano le polemiche sulle dichiarazioni di Gratteri e il timore che l’organo di autogoverno venga trascinato nella contesa referendaria
Il magistrato rivendica il diritto di esprimere la propria opinione e definisce “inaccettabili” le dichiarazioni del Guardasigilli: «Per il centrodestra ero un’icona e ora sono da processare? Problema loro, non mio»
Dal comunicato di sostegno al procuratore di Napoli firmato da 20 consiglieri del Csm all’avversione di 51 magistrati (che lo chiamano «signor Gratteri»). Con il magistrato si schierano anche 50 associazioni. Unicost: «Sulle questioni della giustizia possono convergere interessi opachi»
L’avvocato crotonese respinge le polemiche sulle parole del procuratore di Napoli e accusa il ministro Carlo Nordio di strumentalizzazioni: «Gratteri parla di fatti concreti, chi conosce questa regione lo sa»
Nel talk di LaC scontro sulla riforma della giustizia dopo le parole del procuratore di Napoli. Ettore Licheri lo difende: indebolire la magistratura favorirebbe la criminalità. Il magistrato di Mani Pulite lo accusa di parlare alla pancia del Paese e di usare i media per orientare il voto
Con le sue dichiarazioni sul referendum sulla giustizia, si è detto che abbia dato dei “collusi” a milioni di italiani. Ma quella del procuratore di Napoli non è stata un’offesa collettiva ma, piuttosto, una diagnosi chirurgica
Nel video incriminato il procuratore di Napoli non dice mai che “solo” indagati e massoni voteranno Sì al referendum sulla giustizia. Eppure anche il governatore si lascia andare alla semplificazione e lo attacca
Il magistrato precisa: «Stanco che i miei interventi vengano parcellizzati. Ho detto che la riforma conviene a chi appartiene a centri di potere». Critiche al procuratore da Tajani, Occhiuto, Sisto, Costa e le Camere Penali
Sgominata nel Casertano un’organizzazione pronta ad assaltare una caserma dei carabinieri: 21 indagati. Per il procuratore di Napoli la struttura ricorda molto quella delle cosche calabresi
Dalla stretta sulle intercettazioni all’abolizione dell’abuso d’ufficio fino agli interventi della maggioranza sulla Corte dei Conti e la Costituzione, il procuratore calabrese illustra a LaC una deriva che toglie diritti ai cittadini “normali”. E denuncia il rischio di un «pm sotto l’egida della politica»
Dalle parole del ministro alla linea dura di Bartolozzi e Mantovano, fino alla replica compatta della magistratura: la riforma costituzionale accende un conflitto senza precedenti
Dall’operazione Rinascita Scott alle intimidazioni recenti, il territorio è al centro di una sfida cruciale contro la ’ndrangheta. Le parole dell’ex procuratore di Catanzaro e il coraggio dei cittadini indicano una via possibile
Il procuratore di Napoli annuncia azioni legali nei confronti del partito di Meloni che nei giorni scorsi ha pubblicato sui social sue vecchie dichiarazioni sulle correnti del Csm: «Il testo che propongono per le urne molto lontano da quella che era la mia idea»
Il procuratore di Napoli “rilegge” l’arresto di Maduro: il Paese non produce fentanyl né controlla il mercato mondiale della cocaina. «Le vere direttrici passano da Messico e America centrale, mentre la “guerra alla droga” diventa spesso strumento politico»
L’impatto è avvenuto intorno a mezzogiorno del 25 dicembre. Una Nissan ha svoltato, nonostante la linea continua, tagliando la strada al primo mezzo del servizio di sicurezza. Il magistrato, secondo protocollo, ha seguito le operazioni dei soccorsi dalla sua vettura
“Cartelli di sangue”, ultimo lavoro scritto dal magistrato e dal prof calabresi è nella selezione di volumi da donare sotto le feste. Idee per leggere una realtà complessa: da Gaza a Trump passando per Cina, Germania, droga, identità e violenza di genere
Il procuratore di Napoli si racconta nel podcast Basement. La famiglia, «il modello più grande», il coraggio di sua moglie, «le calabresi sono toste» e il killer col bazooka «che mi cercava»
Dagli sketch con l’asinello Orazio agli ospiti di livello. Pur affrontando le questioni centrali legate a Lezioni di mafie, Occhiuzzi nel colloquio con il procuratore cambia registro ed esplora un terreno biografico e laterale: la musica e i primi anni da speaker di Radio Gerace
“La Contesa” tra il magistrato calabrese e la conduttrice Antonella Grippo offre spunti politici e pungenti polemiche con i sostenitori del Sì al referendum sulla riforma della giustizia. Il procuratore di Napoli “rilegge” Tangentopoli: «Di Pietro falcidiò tutti i partiti? Quasi...». E sull’impegno futuro in politica dice: «No, grazie. Dopo la pensione ho almeno altri tre lavori»