60 iscritti al circolo Valarioti dei Giovani Democratici di Cosenza hanno deciso di lasciare il Pd, scelta dovuta al ‘profondo dissenso nei confronti delle principali scelte del partito’
Jole Santelli tenta di uscire dall'angolo nominando la triade che reggerà il partito a Cosenza. Placati i malumori di Graziano, inserito nella triade, e di Morrone, rappresentato dal figlio. L'altro è Luigi De Rose, leader dei giovani forzisti. Resta aperto il caso Vibo, con Nazzareno Salerno che chiede l'intervento di Berlusconi.
E’ diventata una guerra tra bande la disputa interna a Forza Italia. La crisi di consenso, la diaspora di big e le ultime autoritarie decisioni della coordinatrice regionale Jole Santelli stanno spingendo il partito al punto di non ritorno.
“Io sto all'opposizione di Oliverio. Ma da calabrese, prima che da dirigente politico, tifo affinché faccia ripartire la Calabria. Mi pare però che la giunta regionale stia annaspando. Il momento che attraversa in Calabria Forza Italia è migliore di quanto, lo stesso partito, stia affrontando in altre regioni.
Sabato 10 ottobre 2015, si terrà l’undicesima edizione della Giornata del Contemporaneo indetta dall’associazione AMACI, che coinvolge i più importanti spazi pubblici e privati italiani dedicati all’arte contemporanea
Una delegazione dell'ateneo calabrese, guidata dal rettore Gino Mirocle Crisci, parteciperà al 40esimo anniversario del Gala Niaf (National Italian American Foundation)
Si tratta di Anna Palmieri, arrestata nell'ambito dell'operazione 'Job Center', considerata dagli inquirenti legata al boss Celestino Abbruzzese. E' tornata in carcere per l’aggravamento della misura cautelare
“L’accelerazione imposta dal Presidente Oliverio per la realizzazione del nuovo ospedale di Cosenza rappresenta la risposta adeguata ad una condizione di difficoltà estrema che riguarda i pazienti ed anche chi vi lavora con un impegno che va certamente lodato”
La Guardia Costiera di Corigliano Calabro ha sequestrato complessivamente quasi 11.000 metri quadrati di terreni in cui erano ubicati discariche abusive
Per facilitare lo sgombero della tendopoli provvisoria di Cosenza, il sindaco Occhiuto aveva offerto ai rom una somma di denaro per aiutarli a sostenere le spese per sistemarsi altrove. Ora arriva la replica dei rom stessi, secondo cui la cifra è troppo bassa per permettergli di rifarsi una vita
Il sindaco della città cosentina: ‘È veramente ridicolo. Ci accusano perché dopo quasi vent'anni siamo riusciti a risolvere un problema che nessuno aveva mai concretamente affrontato’