Il presidente americano accusa Roma e altri alleati della Nato di non aver sostenuto l'operazione contro Teheran: «Ci hanno mollato, sarebbe stato carino se avessero offerto il loro aiuto»
Il presidente attacca la Camera alta dopo l'approvazione della risoluzione che limita i poteri di guerra verso Teheran. Crescono le tensioni anche nel fronte repubblicano
L'American Research Group registra una nuova flessione per il capo della Casa Bianca. Cresce al 66% la quota di americani che non approva il suo operato
Le tensioni tra Washington e Roma rivelano una trasformazione profonda degli equilibri euroatlantici, destinata ad avere conseguenze nelle rivalità e nei nuovi assetti nel panorama politico italiano
«L’Italia, l’Europa e la Nato ci hanno negato aiuto quando ne avevamo bisogno», ha accusato il presidente americano in una nuova intervista. Roma cancella tutti gli appuntamenti ufficiali
L’attacco del presidente americano impone una riflessione sulle scelte del governo e sul rapporto costruito con un alleato rivelatosi imprevedibile e divisivo
Mary Trump, cresciuta all’interno della famiglia e dunque consapevole delle dinamiche, lo descrive incapace di accettare sconfitte e dominato dal bisogno di approvazione: «Persona debole»
La premier risponde al nuovo attacco del presidente Usa e puntualizza: «L’utilizzo delle basi militari americane in Italia è regolato da accordi che abbiamo sempre rispettato»
La presidente del Consiglio si dice «francamente allibita» dalle dichiarazioni del capo della Casa Bianca a La7: «Non so perché si comporti così con i propri alleati, dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell'Occidente»
Le parole attribuite a Trump sulla premier assumono un significato politico che va oltre la polemica: mettono in discussione l’immagine di leader autorevole e influente. E in politica la percezione conta quanto i risultati e una perdita di prestigio può indebolire leadership e credibilità
Le parole del presidente degli Stati Uniti durante una telefonata con il programma di La7 L’aria che tira. Dure critiche all’Europa per la gestione dei flussi migratori e per le politiche legate all'approvvigionamento energetico
Un video immortala il presidente americano mentre sigla una copia, seduto a fianco a Emmanuel Macron a Versailles a margine del vertice del G7. Il segretario della Nato Rutte: «Ottimo, così s’indebolisce la capacità nucleare di Teheran»
All’incontro presente il presidente francese Macron. Zelensky chiede più difesa aerea e nuove pressioni su Mosca, mentre dal G7 emerge una linea di forte sostegno a Kiev
L'intesa tra Washington e Teheran produce effetti immediati sui mercati energetici. Il Wti perde quasi il 5% e il Brent scende sotto quota 84 dollari, mentre cresce l'attesa per la riapertura del corridoio cruciale per le esportazioni mondiali di greggio
Evento clou sarà l'Ultimate Fighting Championship con 14 star delle arti marziali miste. A Washington maxischermi sul National Mall dove si stima arriveranno oltre 125.000 fan. Biglietti finiti da settimane. Così il tycoon spera di recuperare consensi
Il presidente Usa annulla i raid e annuncia l’accordo per il cessate il fuoco, che sarà ufficializzato forse a Ginevra. Nel memorandum «la riapertura immediata di Hormuz, un alleggerimento delle sanzioni verso Teheran e una tregua di 60 giorni anche in Libano»
Tra post sui social media, interventi pubblici e confidenze con i media, dal 7 aprile il tycoon avrebbe ripetuto la stessa frase quasi 40 volte: «Non c'è indicazione che sia più vero oggi di quanto lo fosse due mesi fa»
Oggi la riunione del Consiglio di sicurezza Onu sulle sanzioni a Teheran. Netanyahu intanto insiste: «Se ci colpiscono di nuovo reagiremo con forza perché abbiamo diritto all’autodifesa»
Il presidente degli Usa si dice pronto a incontrare Khamenei per raggiungere un’intesa che garantisca la rinuncia al nucleare da parte di Teheran. Su Hormuz non esclude un blocco fino a settembre
Il tycoon annuncia il possibile rientro delle navi Usa impegnate nel blocco dello Stretto di Hormuz, ma l’Iran replica rivendicando il controllo dell’area. Sul tavolo restano le richieste americane: libertà di navigazione e stop definitivo alle ambizioni nucleari di Teheran
Dopo segnali di possibile svolta imminente, la Casa Bianca prende tempo. Possibile un nuovo round di colloqui a Islamabad, mentre restano profonde divergenze tra le parti