È il dato più basso da quando è tornato alla Casa Bianca. Tra le cause, l’impennata dei prezzi della benzina e una diffusa disapprovazione per la guerra contro l'Iran
Contatti riservati hanno portato al cambio di linea da parte del presidente Usa,che ha sospeso per 5 giorni i piani d’attacco. Ipotesi di colloqui diretti in Pakistan o Turchia ma le posizioni restano molto distanti
L’ex segretario alla Difesa critica la gestione della guerra in Iran da parte del presidente Usa. Con lo stretto bloccato e i mercati energetici globali in crisi, avverte: «Dovrà usare i marines per sbloccare il petrolio, non vedo altra soluzione»
Creata con l’Intelligenza artificiale, è diventata un fenomeno nel mondo Maga. Le sue foto accanto a un caccia, nel deserto con la mimetica o mentre scorta Trump sono virali
Il presidente apre alle possibilità di ridurre l’impegno militare nel conflitto contro l’Iran. E su Hormuz: «Dovrà essere sorvegliato e controllato dalle altre nazioni che lo utilizzano»
Il ministro italiano contesta le dichiarazioni di Donald Trump e ribadisce il contributo attivo degli alleati Nato nella delicata situazione internazionale
Il presidente americano ha aspramente criticato i partner dell’Alleanza atlantica: «Ora che il conflitto è vinto a livello militare, con rischi bassissimi per loro, si lamentano dei prezzi alti del petrolio che sono costretti a pagare»
Il presidente Usa apre agli alleati ma esclude interventi militari diretti e ironizza sul passato durante un incontro con la leader nipponica: «Non invierò truppe in Iran. Se avessi intenzione di farlo, certamente non ve lo direi»
Una frase sul pericolo nuclerare degli ayatollah sparisce, le accuse esplodono e Washington si divide: la testimonianza sull’Iran accende lo scontro tra intelligence e Casa Bianca
Fedelissimo del tycoon e veterano della guerra in Iraq, ha affermato di non poter appoggiare un conflitto «che non apporta alcun beneficio al popolo americano»
L’ex direttore del National Counterterrorism Center e stretto collaboratore di Tulsi Gabbard, sbatte la porta denunciando il conflitto come conseguenza di campagna di disinformazione orchestrata dai media e dai vertici israeliani: «Una menzogna, la stessa tattica usata per l’Iraq»
Mentre il conflitto continua, emergono contatti diretti tra Washington e Teheran. Messaggi scambiati tra emissari potrebbero aprire uno spiraglio diplomatico, ma resta il mistero su chi abbia davvero il potere di negoziare nella Repubblica islamica
In aumento il prezzo spinto dall’escalation del conflitto in Iran. Intanto Trump chiede la formazione di una coalizione internazionale per garantire la sicurezza dello Stretto
Dopo l’attacco ai siti militari dell’isola di Kharg, che produce il 90% del greggio della Repubblica islamica, il presidente degli Stati Uniti evoca l’escalation per spingere i pasdaran a riaprire lo stretto di Hormuz
Dietro i messaggi contraddittori del presidente Usa sulla guerra in Iran emergono divisioni alla Casa Bianca: una parte dello staff vuole chiudere presto il conflitto, altri spingono per continuare l’offensiva contro Teheran
Il segretario alla Difesa Pete Hegseth: «Il nuovo capo è ferito e nascosto». Trump avrebbe detto ai leader del G7 che nessuno sa davvero chi comanda a Teheran
Il presidente statunitense ha parlato ai leader del G7. Intanto la situazione sul campo resta tesa: la tv iraniana mostra immagini di un bombardamento in una delle principali arterie della capitale
Il presidente americano: «Stiamo distruggendo completamente il regime terroristico dal punto di vista militare, economico e sotto ogni altro aspetto». E alle petroliere dice: «Attraversate lo Stretto»
Il quotidiano statunitense cita fonti anonime dell’amministrazione presidenziale e sottolinea le preoccupazioni repubblicane per le elezioni di medio termine. La smentita della Casa Bianca: «Sciocchezze»
La Turchia annuncia la preparazione di un sistema di difesa aerea che sarà operativo nella parte orientale del Paese, nell'ambito degli sforzi coordinati con la Nato. Intanto i Paesi del Golpo riducono la produzione di petrolio
Eric e Donald Jr finanziano la nuova azienda Powerus e guardano alla tecnologia ucraina. Il Wall Street Journal: la fusione con una holding di campi da golf il primo passo per il nuovo business di famiglia