L’operazione “lampo” nell’America Latina è stato un banco di prova per Trump. Non più interventi militari massivi ma un ritorno a una dottrina antica: isolamento, penetrazione selettiva, uso degli apparati e gestione del tempo
Un’operazione presentata come atto di giustizia riapre una questione centrale: l’uso della “salvaguardia nazionale” come alibi per violare la sovranità degli Stati e controllarne le risorse, in una lunga continuità storica che va da Panama all’Iraq, fino ad oggi a Caracas
Conferenza stampa a Mar-a-Lago del presidente americano: «Assalto spettacolare, come non se ne vedevano dalla Seconda guerra mondiale. Nessuna vittima statunitense». Poi la minaccia di un nuovo blitz «ancora più forte» se necessario
L’ideatore del festival “La Guarimba” che fu torturato dal regime di Maduro e oggi vive in Calabria ci spiega cosa sta succedendo a Caracas: la difficile situazione economica, le possibili ingerenze di Russia e Cina e le prospettive di un Paese ricco di risorse naturali
I boati, almeno sette, sono stati avvertiti intorno alle 2 (le 7 in Italia). Il presidente americano ha confermato «l’attacco su larga scala condotto con successo». Dichiarato lo stato d’emergenza
Al termine dei colloqui, i due sentiranno i leader europei. Il premier ucraino chiede un salto di qualità negli aiuti, a dare man forte il pacchetto da 90 miliardi del prestito ponte Ue
Bombardamenti senza precedenti sulla capitale nel giorno della conferma del vertice Trump-Zelensky a Mar-a-Lago, in Florida. Il leader ucraino implora aiuto: «Chiediamo un ulteriore sacrificio agli alleati»
L’indagine ItaliaInsight mostra sfiducia verso Washington, cautela sulla Nato e aspettative elevate sull’Europa, giudicata però insufficiente da sola. Russia prima minaccia per la sicurezza globale, poi gli Stati Uniti e Israele
Scatti diffusi dai Democratici anche per Clinton, Barron, Woody Allen e il principe Andrea. Il tycoon: «Tutti conoscevano quest’uomo, ha foto con chiunque»
L’Ue affronta simultaneamente la guerra in Ucraina, la minaccia di un’escalation militare e lo stress politico esterno. Musk ne chiede addirittura l’abolizione ma la risposta agli attacchi è debole e le divisioni interne che mettono a rischio il futuro
Che sia un avvertimento o una minaccia, è arrivato il momento di una svolta che si aspetta da decenni. E la visione di Mario Draghi di uno Stato federale è oggi più attuale che mai
Mentre Washington e Kiev parlano di progressi nei negoziati, la Russia prende tempo e continua i raid. Colloqui riservati ad Abu Dhabi e nuove tensioni sul piano di pace Usa
La Casa Bianca: «I colloqui Usa-Russia procedono bene». E Zelensky chiede di incontrare Trump «il prima possibile», possibile faccia a faccia questa settimana o la prossima
Dalla pubblicazione dei documenti di un caso che può diventare molto complicato per lui alla gestione economica e internazionale, il gradimento del presidente scende sotto il 40%. Un quadro politico fragile, segnato da promesse non mantenute e contraddizioni evidenti
Il presidente attacca un gruppo di deputati e senatori dem che in un video invitano i militari a rifiutare ordini illegali. La Camera denuncia «minacce di morte pericolose». Il tycoon ha chiesto l'arresto e la pena capitale. I leader democratici avvertono: «Retorica violenta che può provocare vittime»
La portavoce degli Esteri russa Zakharova nega comunicazioni ufficiali dagli Usa mentre Bruxelles e Parigi ribadiscono il sostegno a Zelensky: «Non vogliamo una capitolazione». Indiscrezioni di Axios e Politico parlano di un piano segreto dell’amministrazione Trump per negoziare una tregua entro fine mese
Con 13 voti a favore e le sole astensioni di Mosca e Pechino, il Consiglio di Sicurezza dà il via libera al piano Trump e alla forza internazionale di stabilizzazione per Gaza
La sua presidenza è un continuo paradosso: dal trionfo elettorale alla caduta nei sondaggi, fino ai dazi imposti e poi aboliti, l’“America First” si trasforma in confusione. Tra proclami, retromarce e alleanze improbabili, la costante rimane il caos
L’operatore umanitario italiano rischia di diventare una pedina nello scontro tra Maduro e Trump. L’Italia, finora debole sul piano diplomatico, può rientrare nei negoziati per ottenerne la liberazione e fare pressione su Washington per fermare l’escalation in Sud America
Le email desecretate dalla commissione Vigilanza della Camera Usa smontano la versione del presidente sul rapporto interrotto con Epstein. Nelle carte anche sei giorni di messaggi in cui il finanziere istruisce Steve Bannon su comunicazione e apparizioni tv.
Mark Epstein non ha mai creduto al suicidio e ora vede nelle nuove email un possibile punto di svolta. La Casa Bianca ridimensiona la portata delle rivelazioni, ma il Congresso prepara una battaglia che potrebbe travolgere entrambi gli schieramenti.
Il presidente ha concesso la grazia «piena e incondizionata» a una dozzina di alleati coinvolti nel tentativo di sovvertire il voto del 2020. Intanto in Florida i procuratori citano in giudizio l’ex capo della Cia e altri ex funzionari federali