Davide Tavernise (M5s), Mimmo Bevacqua (Pd) e Antonio Lo Schiavo (Misto): «Non è ammissibile che possa ricandidarsi e condurre la campagna elettorale mantenendo un ruolo che gli garantisce potere e visibilità»
Riscontri della finanza su una serie di decreti che dispongono affidamenti a un gruppo di imprese guidato da Engineering. Lo schema ipotizzato e le verifiche delle fatture delle società coinvolte. L’incontro a Vibo tra Boschetti e Daffinà. E le parole che il pm chiede di cercare nelle chat: da “lotto” a “Calabrò”
Inchiesta della Procura della Capitale sui movimenti attorno a una gara informatica da 130 milioni per il Centro Sud. La denuncia di un dipendente del gigante romano del software e il pranzo con il commercialista di Vibo Valentia vicino al governatore: «A lui parte del denaro». I pm cercano i «pubblici ufficiali» della Cittadella contattati dal manager
Il presidente dimissionario va alla cena del Carroccio a Reggio e passa dal «non moriremo mai salviniani» alla riconoscenza per la lealtà dimostrata dal vicepremier. Intanto si accende la competizione interna in vista della composizione delle liste: la lega punta a quattro seggi
Fp Cgil, Uil Fpl, Csa Cisal e il coordinatore della Rsu chiedono un incontro urgente con l’obiettivo di potenziare e valorizzare le risorse umane impiegate riconoscendone il ruolo strategico e le competenze maturate
Bevacqua (Pd), Tavernise (M5s) e Lo Schiavo (Avs) vogliono chiedere un parere all’avvocatura alla Prefettura di Catanzaro e al ministero dell’Interno sull’interpretazione dello Statuto regionale. Per il notaio vibonese siamo ormai nella Repubblica delle banane: «Sono stati violati tutti i principi democratici»
Il presidente e il suo entourage minimizzano ma dai documenti emergono dubbi: le fatture per la Land Rover distrutta nell’incidente del gennaio 2024 e per la nuova Audi vengono saldate dal dipartimento Economia nonostante il contributo previsto dalla legge per coprire le spese dei vertici politici. Possibile che i calabresi paghino due volte?
Il dato è stato fornito dal dipartimento Lavoro dopo l’approvazione dei provvedimenti. Circa 700 i lavoratori esclusi. Calabrese: «Dato positivo e frutto di un lavoro di squadra che ci riempie di orgoglio»
Dal radicamento nei territori alle accuse di emarginazione in Regione e nei Comuni, il partito di Calenda alza i toni del dialogo: «Non siamo più disposti a fare da comparse»
Dietro l’addio anticipato del presidente della Regione non c’è il “complotto” di piccoli avversari, ma il logoramento interno e l’isolamento. Una mossa calcolata per tentare la ricandidatura, lasciando però il territorio e la sua gente in stallo nel momento più critico
Il parlamentare pentastellato accusa il governatore di egopolitica e denuncia il disastro su sanità, infrastrutture e servizi: «Le dimissioni sono una mossa disperata, i calabresi non si facciano ingannare»
I consiglieri regionali dem attaccano l’ex presidente: «Ha fallito su infrastrutture e servizi essenziali, non può continuare a gestire fondi e appalti durante la campagna elettorale»
Questa mattina nuovo tavolo di verifica sul piano di rientro sanitario. Assente il presidente della Regione. Focus sui conti: consolidato 2024 e primo trimestre 2025. Aumenta la spesa per il personale e per la spesa farmaceutica
Il consigliere regionale M5S sostiene che la mossa del governatore calabrese è frutto di un accordo con i leader nazionali: « È rimasto sorpreso dal fatto che, per la prima volta, il centrosinistra aveva iniziato a organizzarsi con un anno e mezzo di anticipo»
Da un video social all’altro: il cerchio si chiude con la ricandidatura del governatore. In mezzo l’intervista Retequattro, la conferenza stampa in Cittadella e l’interrogatorio di 5 ore in Procura. Tutte le tappe di una vicenda da campagna elettorale permanente
Il sindaco di Reggio Calabria: «Chiederemmo lumi al governatore ma è impegnato in una personalissima battaglia che interessa poco ai calabresi e che riguarda esclusivamente la sua carriera politica»
Il sottosegretario al Lavoro ospite a Castrolibero dell’iniziativa Letture nel Borgo: «Il presidente ha fatto bene, un rimpasto sarebbe stato inutile: è giusto che decida il popolo»
La scelta strategica del governatore lascia il territorio in stand-by tra elezioni e ripartenza lenta: la regione rischia di perdere tempo prezioso in un momento delicatissimo. Il presidente è convinto di (auto)incoronarsi re. Soltanto due giorni fa parlava dei propri successi: cos’ha scatenato la sua furia?
I dem calabresi guidati dal senatore Nicola Irto intervengono dopo la decisione assunta dal governatore: «Si tratta di un’azione legata a tattiche interne alla propria maggioranza, che da tempo ha preso le distanze da lui, come fin troppo evidente»
Le gocce che hanno fatto traboccare il vaso: salta la Commissione Bilancio sull’Azienda Universitaria-ospedaliera di Cosenza, Calenda lo attacca e la Lega chiede più spazio: si va verso il voto regionale a ottobre
Il governatore lascia il governo della Regione e manda un messaggio ai «politici di secondo piano» e anche alla propria amministrazione «bloccata perché tutti hanno paura di firmare»