Nell’ambito dell’operazione Millennium gli inquirenti hanno ricostruiscono come la droga scaricata al porto di Gioia Tauro raggiungeva la Lombardia. Ingenti quantità gestite dalla cosca Barbaro-Castani nel paese della Locride e poi smerciate nelle piazze del Nord
Dopo il 2-2 dell’andata, i gialloblù cedono 2-1 in trasferta. Prestazione generosa, tre legni colpiti e un finale tutto all’attacco non bastano per agguantare il pari
Dopo il successo nelle sale e l'affetto della comunità, l'amministrazione comunale ha deciso omaggiare i tre professionisti. Il sindaco Ranuccio: «Hanno valorizzato la città». L’attore: «Ho instaurato delle relazioni molto belle, molto forti con le persone»
Gli esami inizieranno il 30 maggio. Notificato l’avviso di garanzia vertici di Cosa Nostra e ’Ndrangheta accusati dell’omicidio: in tutto sono 20 gli indagati
Dall’inchiesta Millennium emerge il tentativo di Giuseppe Barbaro, accusato di essere al vertice del clan di Platì, di rimettere in circolo in Europa o in Cina una montagna di denaro contante. Per il gip si tratterebbe di soldi raccolti dopo una rapina. Un amico avrebbe offerto aiuto in cambio di voti
Il sindaco alla cerimonia: «Il racconto della nostra terra passa anche dal ripristino della legalità, dal recupero del patrimonio di immobili sequestrati alla criminalità organizzata e la loro restituzione alle asspociazioni»
Goel e Comunità Progetto Sud donano al territorio un brand per valorizzare turismo, agricoltura e natura: appuntamento il 24 maggio e 25 maggio a Caulonia
Nella conferenza stampa sul maxi blitz, il procuratore Lombardo e il sostituto della Dna Dolce hanno richiamato più volte alla memoria il magistrato scomparso nella strage di Capaci: «Lui parlava di specializzazione e condivisione di informazioni, proprio ciò che serve per combattere oggi la ‘ndrangheta»
La droga è stata trovata a seguito di controlli effettuati dal personale dell’Ufficio delle Dogane. Si trovava in alcuni borsoni con generi alimentari nascosti sotto una delle vetture
Dopo l’esclusione dalla gita per un corto circuito burocratico la famiglia di Pasqualino non ci sta: «La pec era arrivata ma nessuno ha risposto, questa indifferenza fa male»
Il piano per sostenere alle elezioni Lucia Caccamo, moglie (non indagata e non eletta) dell’ex assessore Pasquale Tripodi. Tenere alla larga il politico da incontri e strette di mano era l’imperativo, mentre gli incontri del “terzo tipo” spettavano a loro. In cambio un posto per i parenti e soldi pubblici
Un uomo considerato vicino al clan Commisso avrebbe minacciato Vincenzo Giglio per farsi restituire il denaro investito sulla scarcerazione del fratello arrestato nell’inchiesta Crimine. Il tentativo fallito ne ha scatenato le recriminazioni contro il medico che vantava agganci in magistratura
Una comunità scientifica nata dal Sud e diventata centro di confronto, aggiornamento e prevenzione. Il professor Montemurro: «Invertiamo i flussi: se in questi 25 anni siamo riusciti a portare l’Italia a Scilla per parlare di medicina e innovazione»
In conferenza stampa il procuratore aggiunto della Dda ha posto un accento sulla resilienza delle cosche: «In ballo c’è anche la capacità del tessuto sociale di individuarle come un problema»
La Suprema Corte era un colabrodo: «I mafiosi sapevano tutto in tempo reale». Il patto tra ’Ndrangheta e Cosa Nostra alla base dell’omicidio: i siciliani dovevano evitare le condanne dei loro capi, i calabresi stoppare la guerra di mafia
La Dda di Reggio Calabria ricostruisce il retroscena pre-elettorali. Il patto con Fratelli d’Italia si infrange dopo una condanna contabile per l’ex assessore regionale. Le accortezze per evitare le indagini e la frase sibillina di Vincenzo Giglio: «Se parlo io devono costruire altri due carceri»
Alcuni dettagli del modus operandi della Provincia e dei locali egemoni nella Locride e a Sinopoli e il caso del carico di sostanza stupefacente mai giunto a destinazione: «Una persona è stata sequestrata e poi è stata tenuta sotto minaccia per anni fino quando non è stata resa parte della somma e promessa la restante»
Dalla Colombia e da altre aree del Sudamerica, lo stupefacente veniva fatto entrare in Europa tramite il Portogallo e la Spagna e distribuito dalla provincia di Reggio Calabria fino a Milano
Il procuratore parla della zona grigia e degli intrecci pericolosi con i clan del Reggino: «Soggetti di altissimo livello. Alcune intercettazioni inquietano, sostanzialmente dicevano: il patto col diavolo lo facciamo noi»
Il magistrato evidenzia la capacita del clan di rigenerarsi nonostante le inchieste: «Alleanza fluide per gestire il traffico di droga». Sono 200 gli indagati nel blitz della Dda di Reggio Calabria