Nelle regionali del 2021, a pochi giorni dal voto, l’ente fotografava un vantaggio netto di Roberto Occhiuto (centrodestra) davanti ad Amalia Bruni (centrosinistra), Luigi de Magistris e Mario Oliverio. Il responso delle urne arrivò il 4 ottobre con uno scarto minimo rispetto alle previsioni
Il candidato alla guida della Regione Calabria risponde al governatore uscente nonché sfidante politico: «Vogliamo proporre la misura a chi è in bisogno, ai lavoratori che vivono sotto la soglia di povertà. E lo vogliamo collegare alle politiche attive, ai progetti di inclusione, all’autoimprenditorialità»
Il governatore dedica un reel a smontare la misura ipotizzata da Tridico a sostegno dei disoccupati: «Non si può fare, hanno cambiato versione tre volte». E poi ricorda i bandi della sua Giunta: «Calabresi, non fatevi ingannare»
La consigliera regionale del Pd punta il dito contro la rilevazione che dà il presidente uscente al 60%, in netto vantaggio su Tridico: «Assist confezionato su misura, dietro c’è un conflitto d’interessi grande quanto un campo da calcio»
Il presidente del Consiglio comunale di Cosenza critica la rilevazione di Emg: «Società a libro paga della Regione, Tridico vincerà nell’unica sfida che conta, quella del 5 e 6 ottobre»
Il vicepresidente del Consiglio regionale critica la strategia comunicativa del centrosinistra e il “mutismo selettivo” del senatore e segretario del Partito Democratico in Calabria: «Se un sondaggio non piace a loro, allora è per forza pilotato»
La denuncia dei dem: «Pagato con fondi regionali e costato quasi 55mila euro, favorirebbe il presidente dimissionario, mentre sanità, servizi e territori restano trascurati»
Il candidato alla presidenza con un post parla della rilevazione effettuata quando lui ancora non era ufficialmente candidato e della società che avrebbe un contratto con la Regione. La replica del deputato di Forza Italia: «Stia sereno, decideranno i calabresi»
Il presidente uscente liquida il regionalismo come un fallimento (a parte la sua parentesi): un attacco trasversale a tutta classe politica con l’obiettivo di proporsi come volto “nuovo” e “diverso”. Ma la strategia porta con sé anche rischi e contraddizioni
Tra i candidati che si confrontano due visioni opposte. Questa non chiede miracoli: solo coraggio e onestà per invertire povertà e spopolamento. Le nostre domande su poteri occulti, fuga dei giovani, precarietà, sanità al collasso
Dubbi sull’ultima performance del governatore: com’è entrato nell’area visto che non è più commissario alla sanità? Non è l’unica curiosità: in rete qualcuno fa circolare un video in cui il capogruppo Pd, Mimmo Bevacqua, chiede scusa ai calabresi: allora perché si ricandida?
I tre candidati incarnano tre archetipi distinti in un confronto tra continuità, competenza e rottura. Ecco come cercheranno di convincere i calabresi a votare per propria coalizione il 5 e 6 ottobre prossimi
Il governatore uscente ascolta il consiglio dei propri legali: scelta prudenziale per schivare possibili intoppi dopo il voto del 5 e 6 ottobre. Tramonta anche l’ipotesi del Piano B per il centrodestra
Restano insistenti le voci che vogliono i leader della coalizione orientati al superamento del governatore uscente anche se si susseguono le smentite ufficiali. Tutto sarà chiarito entro oggi quando il presidente dimissionario dovrà dimettersi dall’incarico di commissario alla Sanità per non incorrere nell’ineleggibilità
L’europarlamentare sfoglia la margherita: potrebbe scegliere oggi dopo l’incontro romano tra leader nazionali. Sul versante opposto il centrodestra teme che arrivino brutte notizie dalle Procure: aumentano il nervosismo e le voci di un possibile cambio di candidato in corsa
Con candidati contesi e strategie divergenti, la sinistra rischia di sprecare l’ultima possibilità di competere. Il governatore, pur tra critiche e pressioni giudiziarie, resta il favorito indiscusso
Su acqua e rifiuti la rivoluzione annunciata ancora oggi è incompiuta, mentre la grande battaglia per ridare una sanità decente ai calabresi è ancora molto al di là di essere vinta. Ecco il consuntivo di una legislatura interrotta bruscamente dal governatore
Dopo mesi di silenzio il Mef prende le distanze dal commissario “modello Bertolaso” per la sanità. Nello strano Ferragosto del governatore dimissionario arriva un nuovo messaggio politico dagli alleati di centrodestra
Il presidente dimissionario saluta i cittadini su WhatsApp, tra ringraziamenti, solidarietà per le polemiche ed entusiasmo per le elezioni imminenti: «Auguri anche a quelli che mi hanno espresso vicinanza per questa ondata di fango e per queste fake news»
In un’intervista a Il Foglio il presidente spiega la decisione che lo ha spinto a rimettere il mandato. E su Calenda: «No ad accordi, ma non ho preclusioni nei confronti dei consiglieri regionali di Azione»
La deputata e la coordinatrice provinciale accusano il presidente dimissionario di «ipocrisia»: «Fu il governo Conte a imporre a Eni l’obbligo di smaltire fuori regione, prescrizione messa in discussione dalla sua Giunta»
Il campo larghissimo ha detto sì quasi all’unanimità all’europarlamentare, ma lui non vuole candidarsi. Ma allora perché Conte e il M5s hanno portato al tavolo il suo nome? Un mistero che sta facendo alzare la tensione fra gli alleati
Dai colloqui finiti nelle informative emergono i retroscena del governo regionale. La realpolitik del governatore per resistere alle pressioni degli alleati sulle nomine e il caso dei posti di dialisi: «Tagliamo al pubblico per dare ai privati?». La richiesta in chiave elettorale di abbassare la migrazione sanitaria