Il consigliere regionale: «Non possiamo continuare a considerare normale che nel 2026 questo diritto dipenda dalla disponibilità economica o dalla possibilità di affrontare un viaggio. Le istituzioni hanno il dovere di garantirlo»
Dopo il passo indietro nella corsa alla segreteria di Forza Italia, le indiscrezioni su un possibile nuovo collocamento nazionale dell’attuale presidente delineano l’ipotesi di una tornata elettorale in tempi ravvicinati. Le ricadute sul Pnrr e sulla programmazione economica
L’ex sindaco nega qualsiasi suo coinvolgimento nelle vicende dei dem lametini e chiede al campo largo di far ripartire la discussione e preparare l’opposizione per i prossimi 5 anni: «Bastano dieci assemblee per ragionare sul da farsi, ma in questo clima di rissa continua chi volete che si avvicini?»
Le elezioni restano l’evento centrale del 2025 politico, ma prima e dopo di esse tanto è accaduto nel panorama politico calabrese. Le tappe più salienti di un anno politico particolarmente intenso
Ai piani alti della Cittadella restano quasi tutti i vecchi dirigenti, gli stessi che alla fine della scorsa legislatura avevano paura di firmare le carte. Ma allora perché siamo andati a votare perdendo oltre quattro mesi di tempo, per di più mentre il presidente pensava già a un ruolo nazionale?
Le trattative frenetiche di queste ore sembrano avere portato ad una quadra: Noi Moderati pesca dalle liste e offre la soluzione al presidente Occhiuto che resta fermo sulla Micheli. Si sblocca il ritorno di Minenna nell’esecutivo
L'ex capogruppo analizza i motivi della sconfitta del campo progressista e rilancia l'idea di Principe del Governo ombra: «Occhiuto ha ridotto il consiglio regionale a semplice organo di ratifica, dobbiamo fare una costante opposizione sociale: forze fresche come Madeo sono indispensabili»
Nell’incontro alla Cgil di Cosenza, l’ex governatore denuncia l’assenza di opposizione in Consiglio regionale, l’immobilismo del centrodestra sul Pnrr e la deriva giustizialista. L’appello per il futuro: «Rinnovamento generazionale necessario». La proposta del governo ombra di Sandro Principe
Il segretario dem salva la grande generosità di Tridico e l’unità di un centrosinistra mai così compatto. Per lui il futuro passa da una valorizzazione dei nuovi amministratori del partito e dall’addio ai personalismi
La riflessione sulle elezioni: «Tridico ha accettato una sfida complicata, Conte ha dimostrato arroganza e miopia politica ma tutti i leader hanno chiuso gli occhi di fronte a un’impostazione sbagliata»
Il rieletto (con 14.791 preferenze) consigliere regionale plaude alla crescita del partito e rilancia: «Grazie a Occhiuto e Cannizzaro abbiamo costruito una squadra unita e concreta». E sulla sanità dice: «È ora di liberarsi della camicia di forza del commissariamento»
Il comune del Reggino dovrà tornare al voto un anno prima della fine naturale del mandato del primo cittadino: «Manterremo compatto il gruppo e troveremo qualcuno che dia continuità all’ottimo lavoro svolto»
Il sindaco di Corigliano Rossano un fiume in piena: «La classe politica regionale fa rimpiangere la Prima repubblica. Campagna elettorale surreale tra chi parlava di Sanità pubblica e chi vive grazie a quella privata. L’opposizione vera l’hanno fatta i sindaci: per la Provincia di Cosenza il presidente sia un giovane con molti anni di amministrazione davanti». Poi spiega l’abbraccio a Renzi
Il risultato storico accresce il peso politico dell’assessore uscente all’Agricoltura. Lui esalta il lavoro di Forza Italia e del centrodestra: «Continueremo a dare ai calabresi l’orgoglio di essere calabresi»
Pasqualina Straface la più votata nella città ionica con 5.221 preferenze. Ottimo risultato anche per Rosellina Madeo, che conquista il seggio in Consiglio regionale. La città elegge 4 rappresentanti a Palazzo Campanella: ci sono anche De Francesco e Scutellà
Wanda Ferro è il caso più altisonante: nella circoscrizione Centro è dietro a Montuoro. In provincia di Cosenza praticamente certo di uno scranno De Caprio perché Gallo sarà nominato di nuovo assessore
La città del Reggino rappresentata nella maggioranza e nell’opposizione: più di 10.600 preferenze per il primo cittadino, oltre 12.600 per l’esponente del partito di Salvini
Difficile in un solo mese costruire un progetto credibile: in questo Pasquale Tridico si è sacrificato per la coalizione. La sua campagna elettorale però sul finale ha sfiorato il grottesco fra promesse di abolizione del bollo auto e assunzioni di forestali
I suoi post hanno raggiunto picchi di interazioni grazie a una strategia mirata che privilegia video e live. Così ha trasformato la rete in uno strumento di governance partecipata
VIDEO | A Rende le parole del candidato del centrosinistra: «L’ho fatto con orgoglio, per la mia terra, per la terra che amo. Mi conforta il sostegno e la forza di volontà di tanti attivisti e volontari»
In questo secondo tempo sono tante le sfide che attendono il forzista da quelle amministrative a quelle politiche nel rapporto con i suoi alleati. Sullo sfondo resta il convitato di pietra della Procura della Repubblica di Catanzaro
Sanità, lavoro, legalità: i temi restano gli stessi, ma la distanza tra politica e cittadini aumenta. Alle Regionali si ripete un rituale elettorale che non tocca i problemi reali
La comunicazione della premier dal palco di Lamezia cambia il quadro: finalmente il Consiglio regionale potrà legiferare sul settore e confezionare un piano sanitario basato sulle reali esigenze dei territori. Ma rimarrà, come già in Campania e Lazio, la rigida sorveglianza del ministero dell’Economia e Finanze
Il leader di Sinistra italiana non risparmia le critiche: «Si allarga l'area della povertà nonostante Giorgia Meloni strombazzi ad ogni piè sospinto i risultati formidabili del suo Governo»