logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Comunali Calabria 2026

  • Crisi energetica

  • Guerra in Medio Oriente

  • 'Ndrangheta

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Attualità>Ponte sullo Stretto, die...

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

In oltre 500 pagine le osservazioni degli ambientalisti: il 95% dei documenti è stato redatto 12 anni fa e i cantieri fagociteranno il territorio. Le conseguenze nefaste per la pesca di tonno e pesce spada e i conti di un investimento a perdere. Da oggi la Conferenza dei servizi

Pablo Petrasso
16 aprile 202406:15
1 of 10
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Il mondo al contrario: prima si decide e poi si studia. Va così quando si tratta del Ponte sullo Stretto. Che la fretta sia o meno elettorale (ipotesi avvalorata dalla sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti) fa poca differenza. Oggi parte la Conferenza dei servizi e la quantità di dubbi che circondano l’opera è enorme. Perplessità tecniche e possibili inciampi burocratici (la Commissione Via che dovrà giudicare il progetto è in scadenza) lasciano pensare che sia impossibile vedere i cantieri operativi per l’estate. A leggere le 536 pagine redatte da 38 esperti per conto di ambientalisti (Wwf, Italia Nostra, Kyoto Club, Legambiente), associazioni e comitati c’è da augurarsi che il progetto si prenda una pausa, tante sono le osservazioni sollevate nel dossier.

«Il Ponte sullo Stretto è un azzardo»

In cima alle preoccupazioni tecniche c’è una contraddizione: «L’attuale volontà del ministero dei Trasporti di riprendere l’appalto per la soluzione a luce unica è in contraddizione con le decisioni e le indicazioni dello stesso ministero dei Trasporti del 2013 e del 2021, dove si indicava di riprendere in esame la soluzione a più campate che presentava vantaggi di ordine economico, di fattibilità e ambientale». Nessuna delle condizioni al contorno è cambiata, ma a Roma hanno scelto la strada che inizialmente era stata scartata. E per di più sposando il progetto definitivo di 13 anni fa, «mai aggiornato e non rispondente alle prescrizioni avanzate dal Comitato scientifico nel 2011 e nel 2024». Un’idea progettuale non aggiornata e sulla quale le perplessità superano le certezze: tanto per iniziare «le esigenze di funzionalità e sicurezza per il transito di treni e veicoli appaiono mortificate se non contraddette della elevata deformità e delle elevate vibrazioni della struttura sia al passaggio dei treni che per gli effetti del vento». Si tratta non solo di una «opera pubblica di grandissima spesa e impatto ma di un’opera con elevati rischi e incertezze che, oltre a prefigurare aumenti di costi, comportano incertezze anche sulla sicura fattibilità dell’operazione». Che i tecnici considerano «azzardata dal punto di vista costruttivo e quindi di fatto non raccomandabile». 

Il progetto del Ponte basato su elaborati redatti nel 2011 o nel 2012

Mancano troppi pezzi al progetto del Ponte sullo Stretto: gli elementi «indicano in maniera chiara come non abbia i contenuti e il livello di definizione necessari, oltre che previsti dal quadro normativo di riferimento, di una progettazione definitiva». Le associazioni ambientaliste che contestano l’impianto dell’opera partono da quello che non c’è. E non è poco, se è vero che «dalla quasi totalità dei 9.537 documenti messi a disposizione emerge chiaramente come moltissimi aspetti, tutt’altro che secondari, siano ancora da definire in modo completo e adeguato all’importanza dell’opera». C’è di più, perché «dei 9.537 elaborati la quasi totalità (circa il 95%) è stata redatta nel 2011 o nel 2012». In sostanza, oltre 9mila pagine depositate nella procedura di Valutazione d’impatto ambientale del Ponte sullo Stretto di Messina – apertasi il 14 marzo scorso – risalgono a più di 11 anni fa, cosa che «di fatto lascerebbe insuperata la Valutazione di incidenza negativa espressa nel 2013». 

Lascia a desiderare il livello di definizione degli studi di progetto: «I più importanti enti di ricerca del nostro Paese e numerosi studiosi di livello internazionale evidenziano, così come anche ha fatto a gennaio 2024 il Comitato scientifico, la necessità di ulteriori studi». E «il progetto per la sua stesura attuale è carente di elaborati fondamentali». 

«Non esiste un progetto definitivo aggiornato» per il Ponte

Le conclusioni contenute nelle oltre 500 pagine del dossier consegnato l’11 aprile scorso sono trancianti rispetto all’idea progettuale che finirà sul tavolo della Conferenza dei servizi. «Ad oggi – è uno dei passaggi chiave – non esiste un progetto definitivo aggiornato che definisca delle dimensioni e quantità (dei materiali, delle lavorazioni, della manodopera, etc. ) che tengano in debito conto le varie richieste ed esigenze di modifica, integrazioni e nuove indagini, alcune delle quali sono propedeutiche ad una verifica della fattibilità dell’opera che di conseguenza al momento attuale non sussiste».

D’altra parte, «non potrebbe esistere alcun progetto esecutivo basato, come ci si aspetterebbe per qualsiasi opera e a maggior ragione per una opera inusuale, su una verifica completa e prudente della effettiva fattibilità». Insomma, «si pretenderebbe, in altre parole, di ri-approvare il Progetto definitivo del 2011 senza che alcune delle modifiche o ottemperanze ripetutamente richieste, già nel 2011 e ribadite nel 2024, siano state compiutamente soddisfatte». Questo approccio mette tutto in discussione: «Non esistono ancora gli elementi né per una prima valutazione realistica dei costi dell’opera, né per un impegno di spesa né per un nuovo appalto». E nemmeno «gli elementi tecnici, ossia il progetto esecutivo, per avviare e realizzare la eventuale costruzione». Lo scenario che si prospetta è molto diverso dalla narrazione del ministro Matteo Salvini, che “vede” i cantieri partire prima dell’estate. I tempi saranno lunghi. 

Il Ponte sullo Stretto, progetto fuori scala

Un progetto tanto carente di elementi che consentano una valutazione documentata quando ipertrofico. Per gli ambientalisti «il principale impatto dovuto ai cantieri deriva dal fatto che si tratta di un’opera fuori scala per dimensioni rispetto al territorio su cui si ipotizza di intervenire». 

Lo scavo di fondazioni gigantesche per le torri, la realizzazione dei blocchi di ancoraggio di centinaia di migliaia di metri cubi di calcestruzzo, il trasporto dei 15 milioni di metri cubi provenienti dagli scavi, sono tutti interventi che «necessiterebbero di spazi e condizioni non presenti sul territorio. I cantieri dovrebbero quindi “sostituirsi” al territorio». È una delle (tante) preoccupazioni che rimbalzano tra Sicilia e Calabria. La sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti ha detto in più circostanze che i cittadini sono spaventati dalla prospettiva di quella che si prefigura come una vera e propria invasione. 

Nasceranno piccole città di container e aree intermodali, siti per la lavorazione degli inerti e maxi cantieri operativi. E ancora pontili, siti remoti e discariche (temporanee e definitive), senza dimenticare le migliaia di mezzi di cantiere in continuo movimento. Altro che «ponte più green della storia».

Addio alla pesca del tonno e del pesce spada 

Il progetto del Ponte, secondo gli ambientalisti, non tiene conto di quanto sia «ricco e importante» l’ambiente pelagico dello Stretto di Messina. Obiezione già evidenziata nelle osservazioni al progetto del 2011. Negli ultimi anni, tuttavia, «la comprensione dell’ambiente marino si è accresciuta in modo sostanziale» grazie a molti programmi di ricerca. Uno per tutti riguarda i dati raccolti sui popolamenti e gli spostamenti del tonno e ha dimostrato che «la migrazione massiva è avvenuta proprio passando dallo Stretto di Messina, che ha così ulteriormente evidenziato la sua importanza per i flussi migratori dei grandi organismi marini pelagici». Questi eventi, si sottolinea nelle osservazioni sulle conseguenze della mega opera, non sono considerati nella progettazione del Ponte. La struttura potrebbe avere un impatto sulle rotte di migrazione dei grandi pelagici, «che hanno non solo un imprescindibile e fondamentale interesse ecologico non limitato al Mediterraneo, ma anche risvolti socio-economici formidabili, connessi alla utilizzazione delle diverse specie da parte dell’uomo, soprattutto a scopo alimentare». 

Conclusione: «Un impatto sulle migrazioni avrebbe effetti distruttivi sulle millenarie attività di pesca tradizionale a queste specie sulle due sponde dello Stretto, che alimentano non solo l’economia delle comunità locali, ma che sono alla base di tradizioni culturali di elevatissimo valore». Quasi a voler rappresentare il valore non solo economico della questione, nel dossier viene pubblicata un’incisione di Vincent Hubert su disegno di Francesco Solimena che rappresenta la prima immagine nota della pesca del pescespada con l’arpione nello Stretto di Messina (con probabile ambientazione a Scilla). Ultima notazione: «Tutte le migrazioni avvengono, per quanto sin qui noto, in acque libere: non è noto un solo caso di tonni che abbiano attraversato aree costiere con ponti». Ed «è ipotizzabile che lo stesso accada anche per le altre specie di grandi pelagici». 

L’incidenza «irreversibile e incontrollabile» del Ponte sulle migrazioni degli uccelli

«Qualcuno dice che il Ponte sullo Stretto potrebbe causare problemi agli uccelli che ci andrebbero a sbattere, ma gli uccelli non sono scemi, voleranno evitandolo». In una delle sue (tante) dichiarazioni a favore del progetto, il ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini ha liquidato con una battuta uno dei temi che gli ambientalisti ritengono di centrale importanza: l’impatto dell’opera sulle migrazioni degli uccelli. Rispetto al tema, il rapporto preparato dalle associazioni è durissimo. E parla di «incidenza negativa significativa, irreversibile, incontrollabile, inevitabile per milioni di uccelli di centinaia di specie diverse in migrazione da e per l’Africa». Il progetto ipotizza che il flusso delle migrazioni «non intercetti l’area di progetto, sulla base peraltro di rilevamenti limitatissimi nel tempo e nello spazio». Una conclusione ritenuta «fuorviante». 

«Non è plausibile – per gli ambientalisti – immaginare che gli spostamenti siano sempre uguali nel tempo e seguano sempre e solo una rotta/altezza». L’idea dei progettisti tende a escludere che le migrazioni dei volatili investano l’area in cui verrà realizzato il Ponte: il dossier, al contrario, evidenzia «che l’attraversamento dello Stretto di Messina avviene in modo trasversale» e che vi sono punti d’approdo «sulla sponda calabrese testimoniati dagli appostamenti utilizzati per ucciderli». Sarebbe perciò devastante la presenza «di una struttura di dimensione enorme che occupa lo spazio aereo che gli uccelli attraversano determinati nella loro direzione da condizioni non controllabili e da capacita, altrettanto non controllabili, di evitare o meno gli ostacoli. Non basta una battuta per liquidare la questione.  

L’analisi del traffico sul Ponte? Rinviata al progetto esecutivo

Gli esperti ai quali è stata affidata la redazione del rapporto evidenziano che «il progetto non è accompagnato da studi trasportistici e flussi di traffico aggiornati», alcuni dei quali commissionati solo ora. Il report evidenzia in grassetto un passaggio che svela come sia «ad oggi previsto l’aggiornamento dello studio trasportistico prima dell’attivazione del Progetto esecutivo». Un fatto che gli ambientalisti definiscono «alquanto preoccupante» e contraddittorio. La Stretto di Messina spa, infatti, «è consapevole del fatto che lo studio trasportistico è riferimento fondamentale per tutte le simulazioni ambientali (rumore, atmosfera, vibrazioni e salute pubblica) che hanno come parte fondamentale nel set di dati di input proprio i flussi veicolari». Uno Studio di impatto ambientale così concepito è «screditato in partenza dato che mancano le fondamenta di analisi del traffico e studi trasportistici, il cui aggiornamento dei dati è rimandato al futuro e dovrà essere effettuato una volta approvato il progetto definitivo». Tutto rinviato: «La Domanda di Mobilità non è considerata e non è aggiornata (ma comunque in calo si scrive nello Studio di impatto ambientale ma senza dati e senza spiegazioni di dettaglio sulle componenti merci e passeggeri). Manca del tutto una valutazione delle alternative di progetto». 

Ponte sullo Stretto: investimento a perdere

Anche l’analisi di costi e benefici economici è paradossale: «A fronte di costi di costruzione e gestione, e al netto del valore residuo al termine del periodo di analisi, stimati pari a 10,6 miliardi, i benefici economici dati dalla soma di risparmi di tempo e riduzione di costi operativi dei mezzi di trasporto assommano a 9,1 miliardi». Un investimento “a perdere” che recupera grazie ai benefici ambientali: anche questi, però appaiono sovrastimati agli esperti che hanno analizzato i documenti. Il tutto sarebbe condito da ottimismo nei dati; «modalità di calcolo non chiare» e assunzioni al limite, come la completa chiusura del servizio di traghettamento con l’entrata in funzione del ponte.

«In ogni caso, anche qualora si considerino corrette tutte le assunzioni e i risultati della valutazione, stando ai dati prodotti dalla società Stretto di Messina, la costruzione del ponte, oltre ovviamente a comportare un rilevantissimo onere per le casse pubbliche, genera anche benefici economici inferiori ai costi per circa 1,5 miliardi di euro», è la conclusione contenuta nel dossier.

I pedaggi scelti senza criterio

Appare frettolosa l’indicazione anche su un altro degli aspetti legati alla futura fruibilità dell’opera: quello legato ai costi per gli automobilisti. Il pedaggio «è assunto pari al costo dei traghetti»: una scelta che per i tecnici è «non motivata». «La tariffa per l’uso di una infrastruttura – chiarisce la relazione – non dovrebbe essere stabilita in modo arbitrario, ma essere ottimizzata in funzione delle ovvie perdite di traffico (e quindi di benefici) che determina, cioè, valutando il trade-off ottimale tra la quota dei costi finanziari coperta dagli utenti e quella coperta dalle casse pubbliche». 

Un ponte di 3 chilometri a campata unica è una «soluzione azzardata»

Porta la data del 10 aprile scorso la relazione che analizza, uno per uno, tutti i difetti ingegneristici dell’opera. I tecnici Mario De Miranda, Federico Mazzolani e Santi Rizzo criticano pesantemente il progetto. Il loro è un invito alla prudenza basato sulle specifiche tecniche e sul confronto con altri progetti simili. Il Ponte sullo Stretto supererebbe di 1.300 metri il ponte sospeso più lungo al mondo e sarebbe 2,3 volte quello ferroviario che detiene oggi il record. 

L’obiezione è nota, qui viene messa nuovamente per iscritto: «L’ipotesi di luce da 3.300 metri in campata unica comporta numerose perplessità in relazione ad aspetti tecnici reali, verificabili e fattuali». La luce prevista attualmente «risulterebbe, se si riuscisse a realizzare, molto maggiore della luce fino a oggi realizzata per ponti stradali (2.023 metri) con un salto del 63%, assolutamente inconsueto rispetto al progresso storico delle massime luce finora realizzate, che è sempre stato graduale». Un salto che sale addirittura «a ben il 140% della maggiore luce per un ponte ferroviario (1.408 metri) peraltro non ancora aperto al traffico», il terzo sul Bosforo (foto sopra). Dimensione «fuori dal trend di crescita storico» e «snellezza fuori formato» lasciano pensare che la soluzione proposta sia sostanzialmente azzardata, poco realistica e improponibile in un atteggiamento di irrinunciabile cautela, per un’opera così complessa e gigantesca». 

1 of 10
Tag
ponte sullo stretto

Tutti gli articoli di Attualità

Ennesima maglia nera

Non è una regione per anziani: Calabria in fondo alla classifica per la qualità della vita degli over 65

Vibo Valentia ultima provincia d’Italia per servizi e opportunità. Malissimo anche Cosenza, Reggio e Crotone, tutte oltre il centesimo posto (su 107). Si salva soltanto Catanzaro (in 64esima posizione)
Non è una regione per anziani: Calabria in fondo alla classifica per la qualità della vita degli over 65\n
Massima attenzione

Ebola, a Milano due persone rientrate dall’Uganda con febbre: monitorate in ospedale

Il ministero della Salute ha attivato il monitoraggio sanitario ricoverati al Sacco di Milano. I familiari sono stati sottoposti a sorveglianza
Redazione Cronaca
Ebola, a Milano due persone rientrate dall’Uganda con febbre: monitorate in ospedale\n
Traguardo importante

Pasquale Grande e i suoi 103 anni tra memoria arbëreshë e vita nei campi di Calabria: «Il segreto? Un bicchiere di vino al giorno»

A Vena di Maida, piccola frazione di origine albanese in provincia di Catanzaro, il centenario si racconta ai nostri microfoni circondato dall’affetto dei parenti: «Un padre e un nonno sempre affettuoso, un punto di riferimento per tutti noi»
Francesco Graziano
Pasquale Grande e i suoi 103 anni tra memoria arbëreshë e vita nei campi di Calabria: «Il segreto? Un bicchiere di vino al giorno»\n
Sanità Calabria

Liste d’attesa, Agenas promuove la Calabria: «È tra le regioni top performer ma occhio alle prescrizioni “non urgenti”»

I nuovi dati della Agenas certificano un miglioramento delle liste d’attesa in Italia nel primo quadrimestre 2026. La Calabria entra tra le regioni con le migliori performance sia per visite specialistiche sia per esami diagnostici. Il direttore generale Angelo Tanese: “La Calabria sta facendo un grande balzo in avanti”.
Redazione Attualità
Liste d’attesa, Agenas promuove la Calabria: «È tra le regioni top performer ma occhio alle prescrizioni “non urgenti”»\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Economia e Lavoro

Tropea già piena di turisti ma il lungomare è ferito

29 maggio 2026
Ore 13:09
Tropea già piena di turisti ma il lungomare è ferito
Società

Unical, percorsi di eccellenza di ingegneria gestionale

29 maggio 2026
Ore 13:05
Unical, percorsi di eccellenza di ingegneria gestionale
Politica

Elezioni sospese, scoppia il caso Condofuri

29 maggio 2026
Ore 13:11
Elezioni sospese, scoppia il caso Condofuri
Economia e Lavoro

Galleria Sansinato riaperta, scongiurata altra chiusura

29 maggio 2026
Ore 13:25
Galleria Sansinato riaperta, scongiurata altra chiusura
Politica

Elezioni sospese, scoppia il caso Condofuri

29 maggio 2026
Ore 13:11
Elezioni sospese, scoppia il caso Condofuri
Economia e Lavoro

Galleria Sansinato riaperta, scongiurata altra chiusura

29 maggio 2026
Ore 13:25
Galleria Sansinato riaperta, scongiurata altra chiusura
Economia e Lavoro

Tropea già piena di turisti ma il lungomare è ferito

29 maggio 2026
Ore 13:09
Tropea già piena di turisti ma il lungomare è ferito
Società

Unical, percorsi di eccellenza di ingegneria gestionale

29 maggio 2026
Ore 13:05
Unical, percorsi di eccellenza di ingegneria gestionale
Politica

Elezioni sospese, scoppia il caso Condofuri

29 maggio 2026
Ore 13:11
Elezioni sospese, scoppia il caso Condofuri
Economia e Lavoro

Galleria Sansinato riaperta, scongiurata altra chiusura

29 maggio 2026
Ore 13:25
Galleria Sansinato riaperta, scongiurata altra chiusura
Economia e Lavoro

Tropea già piena di turisti ma il lungomare è ferito

29 maggio 2026
Ore 13:09
Tropea già piena di turisti ma il lungomare è ferito
Società

Unical, percorsi di eccellenza di ingegneria gestionale

29 maggio 2026
Ore 13:05
Unical, percorsi di eccellenza di ingegneria gestionale
Arma protagonista

“Il Lavoro Chiama” anche in divisa da Carabiniere: le nuove e varie opportunità

Nello stand del Polo Colosimo di Catanzaro tantissimi giovani interessati dalle prospettive di carriera

Redazione
29 maggio 2026
Ore 07:49
“Il Lavoro Chiama” anche in divisa da Carabiniere: le nuove e varie opportunità
Progetto concluso

Giovani e fragilità: ascoltare i ragazzi consigliando loro le frasi più opportune

“Respiriamo in Rete” dei centri anti-violenza Demetra ha coinvolto centinaia di studenti catanzaresi e crotonesi

Redazione
29 maggio 2026
Ore 07:25
Giovani e fragilità: ascoltare i ragazzi consigliando loro le frasi più opportune
Evento religioso

Oggi e domani a Catanzaro il Quadro della Madonna di Porto – IL PROGRAMMA

Accoglienza al S. Giovanni e poi processione lungo Corso Mazzini fino alla Basilica dell’Immacolata. Domani il passaggio per altre vie cittadine fino a Gagliano, poi ritorno a Gimigliano

Redazione
29 maggio 2026
Ore 06:57
Oggi e domani a Catanzaro il Quadro della Madonna di Porto – IL PROGRAMMA
Il decennale

Quel 29 maggio 2016, quando dal porto di Reggio al cimitero di Armo si scrissero pagine di Accoglienza oltre la Vita

45 salme di migranti, dieci anni fa, trovarono qui sepoltura. Istituì il 3 giugno, come giornata in memoria delle vittime delle migrazioni, il Comune che in questi giorni vede mutare sindaco e consiglio. Al momento, dunque, alcuna iniziativa istituzionale all'orizzonte. In programma la veglia di preghiera di Caritas e Arcidiocesi
Anna Foti
29 maggio 2026
Ore 04:30
Quel 29 maggio 2016, quando dal porto di Reggio al cimitero di Armo si scrissero pagine di Accoglienza oltre la Vita\n
didattica e musica

A lezione con Brunori Sas a Lauropoli: «Anche io credevo di vivere nella periferia del mondo, ma in Calabria si può cambiare»

VIDEO | Il cantautore nel quartiere Timpone Rosso, caratterizzato storicamente da una forte presenza di famiglie di origine rom, per incontrare i bambini “figli del cuore” del docente Dionesalvi che da 24 anni porta in strada cultura ed emozioni
Franco Sangiovanni
28 maggio 2026
Ore 18:40
A lezione con Brunori Sas a Lauropoli: «Anche io credevo di vivere nella periferia del mondo, ma in Calabria si può cambiare»\n
Eventi

TSOS, tra Afro House e ricerca sonora: «Con la Socio Crew a Reggio abbiamo trovato una seconda casa»

Roberto Reale e Fabio Giunta raccontano il legame con Reggio Calabria e con la Socio Crew, la crescita dell’Afro House tra social e mainstream e il lavoro continuo dietro la ricerca musicale. Intanto il duo annuncia nuove produzioni con Pablo Fierro e Floyd Lavine
Aldea Bellantonio
28 maggio 2026
Ore 18:00
TSOS, tra Afro House e ricerca sonora: «Con la Socio Crew a Reggio abbiamo trovato una seconda casa»\n
a tu per tu

Il ritorno del "soldato bambino" che ha scelto la libertà: Luigi Bonaventura racconta il volto oscuro della ‘ndrangheta

Dopo vent'anni passati in località protetta, l'importante collaboratore di giustizia torna in Calabria per lanciare un messaggio di speranza e riscatto. Attraverso il racconto della sua vita, da killer addestrato fin dall'infanzia a testimone di legalità, Bonaventura spiega come sia possibile spezzare le catene della 'ndrangheta per riappropriarsi del proprio futuro
Elisa Barresi
28 maggio 2026
Ore 16:00
Il ritorno del \"soldato bambino\" che ha scelto la libertà: Luigi Bonaventura racconta il volto oscuro della ‘ndrangheta\n
Comunità e memoria

Grisolia festeggia Teresa Crusco, 106 anni tra memoria, affetto e comunità nel borgo

Il sindaco rieletto Saverio Bellusci e l’amministrazione comunale hanno rivolto gli auguri alla concittadina
Francesca Lagatta
28 maggio 2026
Ore 13:05
Grisolia festeggia Teresa Crusco, 106 anni tra memoria, affetto e comunità nel borgo\n
solidarietà istituzionale

“Colpevole d'innocenza”: i sindaci della Calabria si mobilitano a Civita a sostegno di Tocci condannato per la strage del Raganello

Quattro anni e un mese per il primo cittadino, accusato di omicidio colposo plurimo. Colleghi provenienti da tutta la regione si riuniranno il 30 maggio per contestare la responsabilità penale attribuita agli amministratori in caso di calamità naturali
Franco Sangiovanni
28 maggio 2026
Ore 11:43
“Colpevole d'innocenza”: i sindaci della Calabria si mobilitano a Civita a sostegno di\u00A0Tocci condannato per la strage del Raganello\n
Cerimonia all’interno del tunnel

Finalmente riconsegnata al traffico (dalle ore 16.00) la Galleria del Sansinato. I dettagli dei lavori

Al taglio del nastro la sottosegretaria Ferro, il prefetto Castrese, l’assessore regionale Mancuso, il presidente della Provincia Mormile, il sindaco Fiorita e tutti i vertici Anas

Nico De Luca
28 maggio 2026
Ore 10:36
Finalmente riconsegnata al traffico (dalle ore 16.00) la Galleria del Sansinato. I dettagli dei lavori
Viabilità ritrovata

Catanzaro, riapre dopo quasi due anni la galleria del Sansinato sulla “Due Mari”. Il sindaco Fiorita: «La città tira un sospiro di sollievo»

Intervento da 14 milioni di euro con il rifacimento della sezione strutturale e nuovi impianti tecnologici monitorati anche da remoto. Alla riapertura presenti istituzioni e autorità del territorio. Filippo Mancuso: «Opera frutto di una programmazione condivisa»
Redazione
28 maggio 2026
Ore 10:10
Catanzaro, riapre dopo quasi due anni la galleria del Sansinato sulla “Due Mari”. Il sindaco Fiorita:\u00A0«La città tira un sospiro di sollievo»\n
CONTRASTO SUL CAMPO

La lotta all’emigrazione vola dall’Unical a Bruxelles con il progetto “Right to Stay”

Dalla Commissione Europea un complesso lavoro per limitare la partenza dei giovani calabresi verso altri lidi. Il prorettore Fabio Bruno spiega i prossimi passaggi che l’Ateneo metterà in campo
Francesco La Luna
28 maggio 2026
Ore 08:30
La lotta all’emigrazione vola dall’Unical a Bruxelles con il progetto “Right to Stay”\n
moda inclusiva

“Oltre”, inclusione e riscatto a Castrovillari: la sfilata che abbatte le barriere del silenzio

Alla Casa Circondariale di Castrovillari, l'evento "Oltre" dell'Associazione Jole Santelli fa sfilare in passerella detenute e ragazzi autistici con gli abiti sartoriali creati nell’istituto e i gioielli Spadafora, celebrando il riscatto.
Franco Sangiovanni
27 maggio 2026
Ore 19:30
“Oltre”, inclusione e riscatto a Castrovillari: la sfilata che abbatte le barriere del silenzio\n
L’inaugurazione

Il Comitato di quartiere per gestire il ‘PalaCorvino’, aperto e intitolato alla memoria di Quirino Ledda

Accanto al PalaGallo la nuova struttura coperta autosostenibile in cui praticare sport di squadra e individuali. Presenti il figlio e tanti estimatori dell’ex sindacalista 

Nico De Luca
27 maggio 2026
Ore 18:09
Il Comitato di quartiere per gestire il ‘PalaCorvino’, aperto e intitolato alla memoria di Quirino Ledda
Con il “capitano”

Sorpresa d'amore per Mariano: foto di classe con compagni e professori a casa del 12enne affetto da una malattia rara

Il dodicenne soffre di una patologia che lo costringe spesso allo studio a distanza: compagni, docenti e preside gli fanno una sorpresa a domicilio per l'ultimo scatto dell'anno scolastico. La mamma Tamara: «Una scuola è umana quando si misura con la fragilità»
Francesco Graziano
27 maggio 2026
Ore 15:08
Sorpresa d'amore per Mariano: foto di classe con\u00A0compagni e professori a casa del 12enne affetto da una malattia rara
Richieste online

Voucher caro scuola, dalla Regione Calabria 8 milioni di euro per aiutare studenti e famiglie: ecco come funziona

Dal 28 maggio al 3 luglio sarà possibile richiedere online il bonus erogato dalla Cittadella. Contributo da 500 euro per gli studenti delle superiori con Isee fino a 15.748 euro
Redazione Attualità
27 maggio 2026
Ore 13:31
Voucher caro scuola, dalla Regione Calabria 8 milioni di euro per aiutare studenti e famiglie: ecco come funziona\n
Primato nazionale

Bandiere Verdi 2026, Calabria regina delle spiagge per bambini: ecco le 22 località premiate dai pediatri

La Calabria si conferma la regione italiana con il maggior numero di riconoscimenti assegnati dai pediatri alle spiagge ideali per bambini e famiglie. Quest’anno entra anche Sellia Marina tra le nuove località premiate. In totale sono 164 le spiagge certificate tra Italia e Africa
Redazione Attualità
27 maggio 2026
Ore 10:04
Bandiere Verdi 2026, Calabria regina delle spiagge per bambini: ecco le 22 località premiate dai pediatri\n
L’analisi

L'intelligenza artificiale da sparring partner a maestro: il rischio di una generazione che apprende senza conoscere

Nell’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV c’è una lettura sorprendentemente tecnica di cosa sia davvero l’Ia incardinata nella nostra quotidianità. Per la Calabria è una delle partite più importanti
Rocco Sicoli
27 maggio 2026
Ore 09:54
L'intelligenza artificiale da sparring partner a maestro: il rischio di una generazione che apprende senza conoscere\n
Alimentazione e tradizione

Mare e Dieta mediterranea: a Pizzo il festival Thàlassa racconta il legame tra benessere e territorio

VIDEO | Nel corso del confronto è emerso il ruolo della cucina come spazio quotidiano di scelte nutrizionali, con particolare attenzione alla valorizzazione del pescato locale 
Lorenzo Muratore
27 maggio 2026
Ore 09:49
Mare e Dieta mediterranea: a Pizzo il festival Thàlassa racconta il legame tra benessere e\u00A0territorio\n
Attualità

CEI, auguri del sottosegretario Ferro a mons. Maniago, eletto presidente Commissione episcopale per la Liturgia

«Si tratta di un riconoscimento prestigioso che valorizza il profilo umano, pastorale e culturale di mons. Maniago, la cui sensibilità e competenza sono unanimemente apprezzate ben oltre i confini dell’Arcidiocesi»

27 maggio 2026
Ore 08:05
CEI, auguri del sottosegretario Ferro a mons. Maniago, eletto presidente Commissione episcopale per la Liturgia
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

Amazon in fuga dalla ’ndrangheta, le intercettazioni del boss Piromalli: «furgoncini» e «poveri cristiani» da assumere

2

Incidente al Porto di Gioia Tauro, si ribalta mezzo portacontainer: ferito un giovane operatore

3

'Ndrangheta a San Siro, il racconto shock di Marco Ferdico: «Omidicio Boiocchi nato da una maglietta di Bastoni»

4

Il "caso" Tropea e il ritorno di Mangialavori accanto a Macrì tra contraddizioni politiche e scenari giudiziari aperti

5

Come in Amazzonia, la raffineria della cocaina nascosta in Aspromonte: narcos traditi dall’acido borico

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti
Teaser podcast banner\u00A0

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliGestisci preferenze cookieLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati