logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Incendi Calabria

  • Caldo Calabria

  • Ponte sullo Stretto

  • Crisi energetica

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Attualità>Ponte sullo Stretto, die...

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

In oltre 500 pagine le osservazioni degli ambientalisti: il 95% dei documenti è stato redatto 12 anni fa e i cantieri fagociteranno il territorio. Le conseguenze nefaste per la pesca di tonno e pesce spada e i conti di un investimento a perdere. Da oggi la Conferenza dei servizi

Pablo Petrasso
16 aprile 202406:15
1 of 10
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Il mondo al contrario: prima si decide e poi si studia. Va così quando si tratta del Ponte sullo Stretto. Che la fretta sia o meno elettorale (ipotesi avvalorata dalla sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti) fa poca differenza. Oggi parte la Conferenza dei servizi e la quantità di dubbi che circondano l’opera è enorme. Perplessità tecniche e possibili inciampi burocratici (la Commissione Via che dovrà giudicare il progetto è in scadenza) lasciano pensare che sia impossibile vedere i cantieri operativi per l’estate. A leggere le 536 pagine redatte da 38 esperti per conto di ambientalisti (Wwf, Italia Nostra, Kyoto Club, Legambiente), associazioni e comitati c’è da augurarsi che il progetto si prenda una pausa, tante sono le osservazioni sollevate nel dossier.

«Il Ponte sullo Stretto è un azzardo»

In cima alle preoccupazioni tecniche c’è una contraddizione: «L’attuale volontà del ministero dei Trasporti di riprendere l’appalto per la soluzione a luce unica è in contraddizione con le decisioni e le indicazioni dello stesso ministero dei Trasporti del 2013 e del 2021, dove si indicava di riprendere in esame la soluzione a più campate che presentava vantaggi di ordine economico, di fattibilità e ambientale». Nessuna delle condizioni al contorno è cambiata, ma a Roma hanno scelto la strada che inizialmente era stata scartata. E per di più sposando il progetto definitivo di 13 anni fa, «mai aggiornato e non rispondente alle prescrizioni avanzate dal Comitato scientifico nel 2011 e nel 2024». Un’idea progettuale non aggiornata e sulla quale le perplessità superano le certezze: tanto per iniziare «le esigenze di funzionalità e sicurezza per il transito di treni e veicoli appaiono mortificate se non contraddette della elevata deformità e delle elevate vibrazioni della struttura sia al passaggio dei treni che per gli effetti del vento». Si tratta non solo di una «opera pubblica di grandissima spesa e impatto ma di un’opera con elevati rischi e incertezze che, oltre a prefigurare aumenti di costi, comportano incertezze anche sulla sicura fattibilità dell’operazione». Che i tecnici considerano «azzardata dal punto di vista costruttivo e quindi di fatto non raccomandabile». 

Il progetto del Ponte basato su elaborati redatti nel 2011 o nel 2012

Mancano troppi pezzi al progetto del Ponte sullo Stretto: gli elementi «indicano in maniera chiara come non abbia i contenuti e il livello di definizione necessari, oltre che previsti dal quadro normativo di riferimento, di una progettazione definitiva». Le associazioni ambientaliste che contestano l’impianto dell’opera partono da quello che non c’è. E non è poco, se è vero che «dalla quasi totalità dei 9.537 documenti messi a disposizione emerge chiaramente come moltissimi aspetti, tutt’altro che secondari, siano ancora da definire in modo completo e adeguato all’importanza dell’opera». C’è di più, perché «dei 9.537 elaborati la quasi totalità (circa il 95%) è stata redatta nel 2011 o nel 2012». In sostanza, oltre 9mila pagine depositate nella procedura di Valutazione d’impatto ambientale del Ponte sullo Stretto di Messina – apertasi il 14 marzo scorso – risalgono a più di 11 anni fa, cosa che «di fatto lascerebbe insuperata la Valutazione di incidenza negativa espressa nel 2013». 

Lascia a desiderare il livello di definizione degli studi di progetto: «I più importanti enti di ricerca del nostro Paese e numerosi studiosi di livello internazionale evidenziano, così come anche ha fatto a gennaio 2024 il Comitato scientifico, la necessità di ulteriori studi». E «il progetto per la sua stesura attuale è carente di elaborati fondamentali». 

«Non esiste un progetto definitivo aggiornato» per il Ponte

Le conclusioni contenute nelle oltre 500 pagine del dossier consegnato l’11 aprile scorso sono trancianti rispetto all’idea progettuale che finirà sul tavolo della Conferenza dei servizi. «Ad oggi – è uno dei passaggi chiave – non esiste un progetto definitivo aggiornato che definisca delle dimensioni e quantità (dei materiali, delle lavorazioni, della manodopera, etc. ) che tengano in debito conto le varie richieste ed esigenze di modifica, integrazioni e nuove indagini, alcune delle quali sono propedeutiche ad una verifica della fattibilità dell’opera che di conseguenza al momento attuale non sussiste».

D’altra parte, «non potrebbe esistere alcun progetto esecutivo basato, come ci si aspetterebbe per qualsiasi opera e a maggior ragione per una opera inusuale, su una verifica completa e prudente della effettiva fattibilità». Insomma, «si pretenderebbe, in altre parole, di ri-approvare il Progetto definitivo del 2011 senza che alcune delle modifiche o ottemperanze ripetutamente richieste, già nel 2011 e ribadite nel 2024, siano state compiutamente soddisfatte». Questo approccio mette tutto in discussione: «Non esistono ancora gli elementi né per una prima valutazione realistica dei costi dell’opera, né per un impegno di spesa né per un nuovo appalto». E nemmeno «gli elementi tecnici, ossia il progetto esecutivo, per avviare e realizzare la eventuale costruzione». Lo scenario che si prospetta è molto diverso dalla narrazione del ministro Matteo Salvini, che “vede” i cantieri partire prima dell’estate. I tempi saranno lunghi. 

Il Ponte sullo Stretto, progetto fuori scala

Un progetto tanto carente di elementi che consentano una valutazione documentata quando ipertrofico. Per gli ambientalisti «il principale impatto dovuto ai cantieri deriva dal fatto che si tratta di un’opera fuori scala per dimensioni rispetto al territorio su cui si ipotizza di intervenire». 

Lo scavo di fondazioni gigantesche per le torri, la realizzazione dei blocchi di ancoraggio di centinaia di migliaia di metri cubi di calcestruzzo, il trasporto dei 15 milioni di metri cubi provenienti dagli scavi, sono tutti interventi che «necessiterebbero di spazi e condizioni non presenti sul territorio. I cantieri dovrebbero quindi “sostituirsi” al territorio». È una delle (tante) preoccupazioni che rimbalzano tra Sicilia e Calabria. La sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti ha detto in più circostanze che i cittadini sono spaventati dalla prospettiva di quella che si prefigura come una vera e propria invasione. 

Nasceranno piccole città di container e aree intermodali, siti per la lavorazione degli inerti e maxi cantieri operativi. E ancora pontili, siti remoti e discariche (temporanee e definitive), senza dimenticare le migliaia di mezzi di cantiere in continuo movimento. Altro che «ponte più green della storia».

Addio alla pesca del tonno e del pesce spada 

Il progetto del Ponte, secondo gli ambientalisti, non tiene conto di quanto sia «ricco e importante» l’ambiente pelagico dello Stretto di Messina. Obiezione già evidenziata nelle osservazioni al progetto del 2011. Negli ultimi anni, tuttavia, «la comprensione dell’ambiente marino si è accresciuta in modo sostanziale» grazie a molti programmi di ricerca. Uno per tutti riguarda i dati raccolti sui popolamenti e gli spostamenti del tonno e ha dimostrato che «la migrazione massiva è avvenuta proprio passando dallo Stretto di Messina, che ha così ulteriormente evidenziato la sua importanza per i flussi migratori dei grandi organismi marini pelagici». Questi eventi, si sottolinea nelle osservazioni sulle conseguenze della mega opera, non sono considerati nella progettazione del Ponte. La struttura potrebbe avere un impatto sulle rotte di migrazione dei grandi pelagici, «che hanno non solo un imprescindibile e fondamentale interesse ecologico non limitato al Mediterraneo, ma anche risvolti socio-economici formidabili, connessi alla utilizzazione delle diverse specie da parte dell’uomo, soprattutto a scopo alimentare». 

Conclusione: «Un impatto sulle migrazioni avrebbe effetti distruttivi sulle millenarie attività di pesca tradizionale a queste specie sulle due sponde dello Stretto, che alimentano non solo l’economia delle comunità locali, ma che sono alla base di tradizioni culturali di elevatissimo valore». Quasi a voler rappresentare il valore non solo economico della questione, nel dossier viene pubblicata un’incisione di Vincent Hubert su disegno di Francesco Solimena che rappresenta la prima immagine nota della pesca del pescespada con l’arpione nello Stretto di Messina (con probabile ambientazione a Scilla). Ultima notazione: «Tutte le migrazioni avvengono, per quanto sin qui noto, in acque libere: non è noto un solo caso di tonni che abbiano attraversato aree costiere con ponti». Ed «è ipotizzabile che lo stesso accada anche per le altre specie di grandi pelagici». 

L’incidenza «irreversibile e incontrollabile» del Ponte sulle migrazioni degli uccelli

«Qualcuno dice che il Ponte sullo Stretto potrebbe causare problemi agli uccelli che ci andrebbero a sbattere, ma gli uccelli non sono scemi, voleranno evitandolo». In una delle sue (tante) dichiarazioni a favore del progetto, il ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini ha liquidato con una battuta uno dei temi che gli ambientalisti ritengono di centrale importanza: l’impatto dell’opera sulle migrazioni degli uccelli. Rispetto al tema, il rapporto preparato dalle associazioni è durissimo. E parla di «incidenza negativa significativa, irreversibile, incontrollabile, inevitabile per milioni di uccelli di centinaia di specie diverse in migrazione da e per l’Africa». Il progetto ipotizza che il flusso delle migrazioni «non intercetti l’area di progetto, sulla base peraltro di rilevamenti limitatissimi nel tempo e nello spazio». Una conclusione ritenuta «fuorviante». 

«Non è plausibile – per gli ambientalisti – immaginare che gli spostamenti siano sempre uguali nel tempo e seguano sempre e solo una rotta/altezza». L’idea dei progettisti tende a escludere che le migrazioni dei volatili investano l’area in cui verrà realizzato il Ponte: il dossier, al contrario, evidenzia «che l’attraversamento dello Stretto di Messina avviene in modo trasversale» e che vi sono punti d’approdo «sulla sponda calabrese testimoniati dagli appostamenti utilizzati per ucciderli». Sarebbe perciò devastante la presenza «di una struttura di dimensione enorme che occupa lo spazio aereo che gli uccelli attraversano determinati nella loro direzione da condizioni non controllabili e da capacita, altrettanto non controllabili, di evitare o meno gli ostacoli. Non basta una battuta per liquidare la questione.  

L’analisi del traffico sul Ponte? Rinviata al progetto esecutivo

Gli esperti ai quali è stata affidata la redazione del rapporto evidenziano che «il progetto non è accompagnato da studi trasportistici e flussi di traffico aggiornati», alcuni dei quali commissionati solo ora. Il report evidenzia in grassetto un passaggio che svela come sia «ad oggi previsto l’aggiornamento dello studio trasportistico prima dell’attivazione del Progetto esecutivo». Un fatto che gli ambientalisti definiscono «alquanto preoccupante» e contraddittorio. La Stretto di Messina spa, infatti, «è consapevole del fatto che lo studio trasportistico è riferimento fondamentale per tutte le simulazioni ambientali (rumore, atmosfera, vibrazioni e salute pubblica) che hanno come parte fondamentale nel set di dati di input proprio i flussi veicolari». Uno Studio di impatto ambientale così concepito è «screditato in partenza dato che mancano le fondamenta di analisi del traffico e studi trasportistici, il cui aggiornamento dei dati è rimandato al futuro e dovrà essere effettuato una volta approvato il progetto definitivo». Tutto rinviato: «La Domanda di Mobilità non è considerata e non è aggiornata (ma comunque in calo si scrive nello Studio di impatto ambientale ma senza dati e senza spiegazioni di dettaglio sulle componenti merci e passeggeri). Manca del tutto una valutazione delle alternative di progetto». 

Ponte sullo Stretto: investimento a perdere

Anche l’analisi di costi e benefici economici è paradossale: «A fronte di costi di costruzione e gestione, e al netto del valore residuo al termine del periodo di analisi, stimati pari a 10,6 miliardi, i benefici economici dati dalla soma di risparmi di tempo e riduzione di costi operativi dei mezzi di trasporto assommano a 9,1 miliardi». Un investimento “a perdere” che recupera grazie ai benefici ambientali: anche questi, però appaiono sovrastimati agli esperti che hanno analizzato i documenti. Il tutto sarebbe condito da ottimismo nei dati; «modalità di calcolo non chiare» e assunzioni al limite, come la completa chiusura del servizio di traghettamento con l’entrata in funzione del ponte.

«In ogni caso, anche qualora si considerino corrette tutte le assunzioni e i risultati della valutazione, stando ai dati prodotti dalla società Stretto di Messina, la costruzione del ponte, oltre ovviamente a comportare un rilevantissimo onere per le casse pubbliche, genera anche benefici economici inferiori ai costi per circa 1,5 miliardi di euro», è la conclusione contenuta nel dossier.

I pedaggi scelti senza criterio

Appare frettolosa l’indicazione anche su un altro degli aspetti legati alla futura fruibilità dell’opera: quello legato ai costi per gli automobilisti. Il pedaggio «è assunto pari al costo dei traghetti»: una scelta che per i tecnici è «non motivata». «La tariffa per l’uso di una infrastruttura – chiarisce la relazione – non dovrebbe essere stabilita in modo arbitrario, ma essere ottimizzata in funzione delle ovvie perdite di traffico (e quindi di benefici) che determina, cioè, valutando il trade-off ottimale tra la quota dei costi finanziari coperta dagli utenti e quella coperta dalle casse pubbliche». 

Un ponte di 3 chilometri a campata unica è una «soluzione azzardata»

Porta la data del 10 aprile scorso la relazione che analizza, uno per uno, tutti i difetti ingegneristici dell’opera. I tecnici Mario De Miranda, Federico Mazzolani e Santi Rizzo criticano pesantemente il progetto. Il loro è un invito alla prudenza basato sulle specifiche tecniche e sul confronto con altri progetti simili. Il Ponte sullo Stretto supererebbe di 1.300 metri il ponte sospeso più lungo al mondo e sarebbe 2,3 volte quello ferroviario che detiene oggi il record. 

L’obiezione è nota, qui viene messa nuovamente per iscritto: «L’ipotesi di luce da 3.300 metri in campata unica comporta numerose perplessità in relazione ad aspetti tecnici reali, verificabili e fattuali». La luce prevista attualmente «risulterebbe, se si riuscisse a realizzare, molto maggiore della luce fino a oggi realizzata per ponti stradali (2.023 metri) con un salto del 63%, assolutamente inconsueto rispetto al progresso storico delle massime luce finora realizzate, che è sempre stato graduale». Un salto che sale addirittura «a ben il 140% della maggiore luce per un ponte ferroviario (1.408 metri) peraltro non ancora aperto al traffico», il terzo sul Bosforo (foto sopra). Dimensione «fuori dal trend di crescita storico» e «snellezza fuori formato» lasciano pensare che la soluzione proposta sia sostanzialmente azzardata, poco realistica e improponibile in un atteggiamento di irrinunciabile cautela, per un’opera così complessa e gigantesca». 

1 of 10
Tag
ponte sullo stretto

Tutti gli articoli di Attualità

L’intervista

Il direttore generale della Rai Roberto Sergio: «LaC è una realtà straordinaria, racconta il territorio ma è aperta all’intero Paese»

Il dg del servizio pubblico televisivo e di San Marino RTV riconosce il valore dell’esperienza del network calabrese: «Racconta il territorio con il linguaggio del territorio, ma è aperta all’intero Paese». Poi l’idea: «Nord, Centro, Sud: perché non lavorare per essere dei federatori?»
Il direttore generale della Rai Roberto Sergio: «LaC è una realtà straordinaria, racconta il territorio ma è aperta all’intero Paese»\n
La decisione

Occhiuto nomina un nuovo consulente, all’ex dg De Cello un incarico da esperto in programmazione finanziaria 

Il presidente della Regione ha firmato un dpgr a titolo gratuito. L’ex dipendente della Cittadella era andato di recente in pensione e sostituito da Stefania Bonaiuto
Luana Costa
Occhiuto nomina un nuovo consulente, all’ex dg De Cello un incarico da esperto in programmazione finanziaria\u00A0\n
L'appello

Bollo tagliato ma carburanti alle stelle, Federconsumatori Calabria: «Il Governo con una mano dà, con l’altra toglie»

La presidente Mimma Iannello chiede interventi strutturali contro il caro vita e il caro energia. E sull’ultima misura: «Ben venga, ma non una tantum e per pochi beneficiari»
Redazione Economia
Bollo tagliato ma carburanti alle stelle, Federconsumatori Calabria: «Il Governo con una mano dà, con l’altra toglie»\n
Nuovo comitato

Luigi Lilio, nasce una rete internazionale di studiosi per rileggere la storia del calendario gregoriano

Il Centro Studi Internazionale Luigi Lilio presenta il Comitato Scientifico e i membri onorari. Cinque esperti di matematica, astronomia, storia e cultura rinascimentale insieme a tre figure impegnate nella valorizzazione dell’eredità dello studioso di Cirò
Redazione Attualità
Luigi Lilio, nasce una rete internazionale di studiosi per rileggere la storia del calendario gregoriano\n\n\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Società

Salute mentale, il ruolo della dieta mediterranea

21 settembre 2026
Ore 19:00
Salute mentale, il ruolo della dieta mediterranea
Cultura

Al via la IV edizione del Tropea Film Festival

21 settembre 2026
Ore 19:00
Al via la IV edizione del Tropea Film Festival
Sport

Serie D, tris Reggina in casa della Vigor Lamezia

21 settembre 2026
Ore 19:00
Serie D, tris Reggina in casa della Vigor Lamezia
Politica

Reggio, le suppletive termometro della politica nazionale

21 settembre 2026
Ore 12:00
Reggio, le suppletive termometro della politica nazionale
Sport

Serie D, tris Reggina in casa della Vigor Lamezia

21 settembre 2026
Ore 19:00
Serie D, tris Reggina in casa della Vigor Lamezia
Politica

Reggio, le suppletive termometro della politica nazionale

21 settembre 2026
Ore 12:00
Reggio, le suppletive termometro della politica nazionale
Società

Salute mentale, il ruolo della dieta mediterranea

21 settembre 2026
Ore 19:00
Salute mentale, il ruolo della dieta mediterranea
Cultura

Al via la IV edizione del Tropea Film Festival

21 settembre 2026
Ore 19:00
Al via la IV edizione del Tropea Film Festival
Sport

Serie D, tris Reggina in casa della Vigor Lamezia

21 settembre 2026
Ore 19:00
Serie D, tris Reggina in casa della Vigor Lamezia
Politica

Reggio, le suppletive termometro della politica nazionale

21 settembre 2026
Ore 12:00
Reggio, le suppletive termometro della politica nazionale
Società

Salute mentale, il ruolo della dieta mediterranea

21 settembre 2026
Ore 19:00
Salute mentale, il ruolo della dieta mediterranea
Cultura

Al via la IV edizione del Tropea Film Festival

21 settembre 2026
Ore 19:00
Al via la IV edizione del Tropea Film Festival
Il dibattito

Mattarella avverte sulla scuola: «Non formare ghetti, non alzare barriere». Il monito dopo l'annuncio di Meloni

Da Amatrice il presidente della Repubblica richiama il ruolo della scuola nell'integrazione: «È aperta a tutti». Le parole arrivano dopo l'annuncio del governo sul tetto agli studenti stranieri e sul divieto di burqa e niqab
Redazione Politica
21 settembre 2026
Ore 19:04
Mattarella avverte sulla scuola: «Non formare ghetti, non alzare barriere». Il monito dopo l'annuncio di Meloni\n
Il grande evento

Notte dei ricercatori, all’Unical attese 15mila visite: oltre 200 laboratori, a chiudere il concerto di Carl Brave

Un grande appuntamento di divulgazione scientifica con esperimenti, simulazioni e attività interattive per raccontare il lavoro quotidiano di docenti, ricercatori e dottorandi
Eugenio Saggio
21 settembre 2026
Ore 18:55
Notte dei ricercatori, all’Unical\u00A0attese 15mila visite: oltre 200 laboratori, a chiudere il concerto di Carl Brave\n
L’iniziativa

“La dignità non invecchia”: a Torre Melissa il dibattito della Uil su anziani, servizi e contrasto alla solitudine

L’incontro ha rilanciato l’impegno del sindacato nel Crotonese. La segretaria Mariaelena Senese ha richiamato la responsabilità delle istituzioni e annunciato l’impegno per nuovi centri di aggregazione
Giuseppe Dell'Aquila
21 settembre 2026
Ore 18:00
“La dignità non invecchia”: a Torre Melissa il dibattito della Uil su anziani, servizi e contrasto alla solitudine\n
giornata mondiale

Fondazione Ra.Gi, Straface in visita al centro diurno: «Prendersi cura delle persone significa riconoscere la loro dignità»

A Catanzaro l’incontro promosso dall’ente guidato da Elena Sodano. Famiglie, istituzioni e operatori a confronto sulla patologia dell’Alzheimer. L’assessore regionale al Welfare: «Dietro le demenze ci sono i nostri nonni, i nostri padri, i nostri familiari»
Francesco Graziano
21 settembre 2026
Ore 16:18
Fondazione\u00A0Ra.Gi, Straface in visita al centro diurno: «Prendersi cura delle persone significa riconoscere la loro\u00A0dignità»\n
Arriva l’autunno

Meteo, addio all’estate: da martedì temperature giù fino a 7 gradi, in Calabria arrivano piogge e temporali

Dal 22 settembre aria fresca nord-atlantica sull’Italia: crollo delle temperature e primi temporali al Sud. La nostra regione e la Sicilia nel mirino, mentre a fine mese potrebbe tornare il maltempo
Redazione Attualità
21 settembre 2026
Ore 15:38
Meteo, addio all’estate: da martedì temperature giù fino a 7 gradi, in Calabria arrivano piogge e temporali\n
La novità

A Cosenza una nuova scuola dell’infanzia all’aperto per bambini da 0 a 6 anni: Tanaliberatutti raddoppia

Dopo la sede di Castrolibero, le sorelle Zaira e Noemi Occhiuto inaugurano una nuova struttura in viale Mancini. Nell’offerta educativa anche laboratori di musica, inglese, educazione cinofila e lettura
Redazione
21 settembre 2026
Ore 13:35
A Cosenza una nuova scuola dell’infanzia all’aperto per bambini da 0 a 6 anni: Tanaliberatutti raddoppia\n
Università

Pedagogia dell’Antimafia, all’Unical parte il nuovo anno accademico: focus su I territori della ferita

Il progetto educativo è promosso da Giancarlo Costabile nell’ambito delle attività del Dipartimento di Culture, educazione e società
Redazione Attualità
21 settembre 2026
Ore 09:51
Pedagogia dell’Antimafia, all’Unical parte il nuovo anno accademico: focus su I territori della ferita\n
La pedalata

Ciclovia della Salute, Montuoro: «Sport, prevenzione e valorizzazione del territorio»

Due giornate in bicicletta da Tiriolo a Serra San Bruno, attraversando Caraffa, Girifalco, Squillace e Chiaravalle. L’assessore regionale: «Un’iniziativa veramente straordinaria»
F.R.S.
21 settembre 2026
Ore 08:16
Ciclovia della Salute, Montuoro: «Sport, prevenzione e valorizzazione del territorio»\n
Il report

Scuole e rischio sismico: in Calabria meno della metà ha il collaudo statico, solo il 14% ha un progetto antisismico

I dati elaborati da Tuttoscuola sui numeri del Ministero dell’Istruzione e del Merito riportano l’attenzione sulla sicurezza degli edifici scolastici. Oggi ad Amatrice l’inaugurazione dell’anno scolastico con Mattarella
Redazione Attualità
21 settembre 2026
Ore 07:28
Scuole e rischio sismico: in Calabria meno della metà ha il collaudo statico, solo il 14% ha un progetto antisismico
Realtà positive

Giornata mondiale dell’Alzheimer, a Cicala CasaPaese ha cambiato il modo di vivere la demenza

Il modello ideato da Elena Sodano accoglie 16 persone in un vero borgo, tra piazze, botteghe e relazioni. Un’esperienza che mette al centro libertà, dignità e vita quotidiana
Redazione Attualità
21 settembre 2026
Ore 06:53
Giornata mondiale dell’Alzheimer, a Cicala CasaPaese ha cambiato il modo di vivere la demenza\n
Lavoro e studio

Riapre Spazio2: nel centro di Catanzaro nuove attività all’interno di Palazzo Fazzari

Nel Social Innovation Hub del capoluogo quattordici ragazzi del servizio civile in apporto per tutto il giorno dell’intera settimana

Redazione
21 settembre 2026
Ore 06:18
Riapre Spazio2: nel centro di Catanzaro nuove attività all’interno di Palazzo Fazzari
Catanzaro

Formazione sacerdoti e sport negli oratori nella sessione autunnale della Conferenza Episcopale calabra

Al Seminario regionale S. Pio X la riunione dei vescovi ha approvato il nuovo regolamento CEC 

Redazione
21 settembre 2026
Ore 06:11
Formazione sacerdoti e sport negli oratori nella sessione autunnale della Conferenza Episcopale calabra
Una storia calabrese

Unical, 35 anni dopo: l’università che ha insegnato a una generazione a pensare con la propria testa

Un bilancio tra ricordi, contraddizioni e libertà: per tanti giovani il campus di Arcavacata è stato una possibilità concreta di costruirsi un futuro senza dover partire. Un luogo imperfetto, ma capace di lasciare un segno profondo
Gianfranco Donadio*
21 settembre 2026
Ore 06:01
Unical, 35 anni dopo: l’università che ha insegnato a una generazione a pensare con la propria testa\n
Il reportage

Viaggio nella bellezza sospesa di Arghillà, tra ottimismo e disincanto: «Senza una regolarizzazione degli alloggi non ci sarà normalità»

VIDEO E FOTO | Dopo la visita e l'annuncio del ministro Piantedosi, la formazione civica rilancia la volontà di collaborare e partecipare e manifesta ottimismo ma senza rinunciare a evidenziare un nodo che resta da sciogliere. Vi sono anche residenti più scettici che, per crederci, attendono i fatti
Anna Foti
21 settembre 2026
Ore 04:30
Viaggio nella bellezza sospesa di Arghillà, tra ottimismo e disincanto: «Senza una regolarizzazione degli alloggi non ci sarà normalità»
Misure sociali

Un taxi per andare dagli altri: così la Spagna prova a combattere la solitudine che in Calabria cresce

Il governo spagnolo ha approvato una strategia nazionale contro le solitudini. Non basta vivere soli per sentirsi soli, ma povertà, isolamento e spopolamento rendono il fenomeno sempre più concreto
Francesco Vilotta
20 settembre 2026
Ore 18:58
Un taxi per andare dagli altri: così la Spagna prova a combattere la solitudine che in Calabria cresce\n
L’omelia

Il grido del cardinale Battaglia contro l’indifferenza: «Il vero miracolo? Smettere di versare sangue»

Dal Duomo di Napoli l’appello per fermare guerre e violenza e proteggere i più giovani: «Basta ragazzi uccisi. Basta bambini sotto le macerie. Basta mafie e camorre»
Redazione Attualità
20 settembre 2026
Ore 17:21
Il grido del cardinale Battaglia contro l’indifferenza:\u00A0«Il vero miracolo? Smettere di versare sangue»\n
L'intervista

Emilio Greco, la lezione di vita dell’avvocato cosentino che sfida la malattia: «La mia forza è mia moglie Franceschina»

La malattia non ha spento la curiosità e la voglia di esserci dell’avvocato cosentino che racconta la sua battaglia: «Non ho nostalgia del passato, semmai del futuro». L’ironia, la polemica, l’amore per la moglie e per Cosenza: «La città di Telesio rimane per me la più bella del mondo»
L. F.
20 settembre 2026
Ore 16:55
Emilio Greco, la lezione di vita dell’avvocato cosentino che sfida la malattia:\u00A0«La mia forza è mia moglie Franceschina»\n
Il cammino

Da Soverato a Pizzo a piedi: Xploring Kalabria alla scoperta della Calabria che resiste nei borghi

Sul Kalabria Coast to Coast, 15 ragazzi hanno percorso 55 chilometri per riscoprire il territorio e le persone che continuano a custodirlo
Carmen Critelli
20 settembre 2026
Ore 16:27
Da Soverato a Pizzo a piedi: Xploring Kalabria alla scoperta della Calabria che resiste nei borghi\n
L’intervista

«L’AI è pigra, dobbiamo renderle la vita difficile»: Andrea Simeri e la medicina del futuro in Calabria

Il giovane ricercatore calabrese lavora tra intelligenza artificiale e urologia di precisione: dalla “biopsia virtuale” alle insidie degli algoritmi, fino alla sfida di creare un polo d’eccellenza nella nostra regione
L. F.
20 settembre 2026
Ore 13:47
«L’AI è pigra, dobbiamo renderle la vita difficile»: Andrea Simeri e la medicina del futuro in Calabria\n
Dilemma IA

La corsa all’IA spaventa anche i suoi creatori, Dario Amodei (Anthropic): «Regolare il ritmo del settore»

Il Ceo dell’azienda statunitense teme i rischi legati all’automiglioramento dei sistemi e chiede regole comuni. L’allarme sulla Cina: «Potrebbe dominare militarmente le democrazie»
Walter Rizzuto
20 settembre 2026
Ore 13:38
La corsa all’IA spaventa anche i suoi creatori, Dario Amodei (Anthropic): «Regolare il ritmo del settore»\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

La ’ndrangheta dell’eolico di Cutro in panico per le indagini: «I carabinieri l'hanno portato da Gratteri»

2

Gasolio a 3,189 euro al litro in Calabria: il caso di Belvedere di Spinello

3

Maltempo in Calabria, scatta l'allerta gialla su tutta la regione: le zone a rischio per la giornata di domani

4

Emilio Greco, la lezione di vita dell’avvocato cosentino che sfida la malattia: «La mia forza è mia moglie Franceschina»

5

Omicidio Boiocchi: il ruolo di Pietro Simoncini, killer venuto dalla Calabria

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti
Teaser podcast banner\u00A0

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati