logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Sciopero autotrasportatori

  • David Rossi

  • Ponte sullo Stretto

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Politica>Riforma della Giustizia,...

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio

La bozza del disegno di legge relativo al primo pacchetto arriva oggi all'esame del preconsiglio dei ministri. I punti principali

Redazione
15 giugno 202311:01
1 of 11
gallery image

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio
gallery image

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio
gallery image

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio
gallery image

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio
gallery image

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio
gallery image

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio
gallery image

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio
gallery image

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio
gallery image

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio
gallery image

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio
gallery image

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio

Riforma della Giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare: tutte le novità del ddl Nordio

La bozza del ddl relativo al primo pacchetto di riforma della giustizia arriva oggi all'esame del preconsiglio dei ministri. Di seguito le principali novità introdotte.

Le intercettazioni

Stretta sulla pubblicazione delle intercettazioni. Potranno finire su giornali e siti solo quelle il cui contenuto sia «riprodotto dal giudice nella motivazione di un provvedimento o utilizzato nel corso del dibattimento». Si esige anche più rigore dai pm e i giudici: dovranno stralciare dai brogliacci e dai loro provvedimenti i riferimenti alle persone terze estranee alle indagini. Anche nella richiesta del pm e nell'ordinanza del giudice di misura cautelare non dovranno essere essere indicati i dati personali dei soggetti diversi dalle parti.

Le influenze illecite

«Riduzione dell'ambito applicativo» del reato di traffico di influenze illecite, che viene «limitato a condotte particolarmente gravi». Aumenta, però, anche la pena minima per questo reato. Scatterà la «non punibilità» se chi ha commesso il reato collabora con la giustizia.

I limiti all'appello dei pm

Il pm non potrà più presentare appello contro le sentenze di assoluzione «relative a reati di contenuta gravità». Viene spiegato che l'intervento tiene conto dei limiti del potere di appello dell'imputato introdotti dalla riforma Cartabia. Restano appellabili da parte del pubblico ministero le decisioni di assoluzione per i reati più gravi, compresi tutti quelli contro la persona che determinano particolare allarme sociale, tra i quali sono ricompresi i reati cosiddetti da codice rosso, come spiega la relazione allegata al ddl.

Via l'abuso d'ufficio

Il reato di abuso d'ufficio viene abrogato a causa di «un'anomalia» che persiste anche dopo le tante modifiche intervenute: lo «squilibrio» tra le iscrizioni nel registro degli indagati e le effettive condanne. Lo si legge nella relazione che accompagna la bozza del ddl sulla giustizia. Il numero delle iscrizioni nel registro degli indagati resta «ancora alto: 4.745 nel 2021 e 3.938 nel 2022; di questi procedimenti, 4.121 sono stati archiviati nel 2021 e 3.536 nel 2022». Solo 18 invece le condanne in primo grado nel 2021. Il governo non esclude in futuro di sanzionare condotte «in forza di eventuali indicazioni di matrice euro-unitaria».

Descrizione del fatto nell'avviso di garanzia

Cambia l'avviso di garanzia: dovrà obbligatoriamente contenere una «descrizione sommaria del fatto», oggi non prevista. E la notificazione - si legge ancora nella relazione - dovrà avvenire «con modalità che tutelino l'indagato da ogni conseguenza impropria». Pur essendo posta a tutela della persona sottoposta alle indagini, l'informazione di garanzia «si è spesso trasformata nell'esposizione dell'indagato alla notorietà mediatica, con effetti stigmatizzanti». Di qui l'intervento esteso anche alle modalità di consegna: nel ribadire la regola generale secondo cui la consegna dell'atto anche quando effettuata a persona diversa del destinatario dev'essere effettuata con modalità tali da garantire la riservatezza di quest'ultimo, si è limitata la possibilità di impiego della polizia giudiziaria alle sole situazioni di urgenza che non consentano il ricorso alle modalità ordinarie.

La custodia cautelare

Sarà un giudice collegiale, non più un solo magistrato, a decidere , durante le indagini, l'applicazione della custodia cautelare in carcere. Una novità che non varrà se la misura è adottata nell'ambito delle procedure di convalida di arresto o di fermo. Nella competenza del giudice collegiale rientrano anche «le pronunce di aggravamento che comportino l'applicazione della misura la cui adozione è ordinariamente collegiale», e «l'applicazione provvisoria delle misure di sicurezza detentive». La novità, che riprende una soluzione sperimentata nella legislazione per l'emergenza rifiuti in Campania, non entrerà in vigore subito per le carenze di organico della magistratura, ma tra 2 anni. Intanto si procederà a un incremento dell' organico della magistratura con 250 nuove "toghe" da destinare alle funzioni giudicanti di primo grado.

Il giudice dovrà sentire l'indagato prima di decidere se sottoporlo a una misura cautelare: viene introdotto il principio del «contraddittorio preventivo» in tutti i casi in cui, nel corso delle indagini preliminari, non risulti necessario che il provvedimento cautelare sia adottato «a sorpresa». Lo scopo della norma è «evitare l'effetto dirompente sulla vita delle persone di un intervento cautelare adottato senza possibilità di difesa preventiva» e mettere il giudice nelle condizioni di poter avere un'interlocuzione (e anche un contatto diretto) con l'indagato prima dell'adozione della misura. Il contraddittorio preventivo sarà escluso però quando sussista un pericolo di inquinamento delle prove o di fuga dell'indagato, nei casi di urgenza o nell'ipotesi di «gravi delitti commessi con uso di armi o con altri mezzi di violenza personale». Quando procede all'interrogatorio preventivo, il giudice dovrà depositare tutti gli atti trasmessi dal pubblico ministero con la richiesta di applicazione della misura e l'indagato potrà prenderne visione ed estrarne copia. La misura adottata sarà nulla se l'interrogatorio preventivo non viene fatto o in mancanza di una valutazione specifica degli elementi esposti dall'indagato.

Velocizzati i concorsi per nuovi giudici

Tempi più stretti per l'espletamento del concorso di accesso alla magistratura. Entro 8 mesi dall'ultima prova scritta dovrà essere definita la graduatoria (oggi se ne chiedono 9) e entro 10 (attualmente sono 12) i vincitori di concorso dovranno iniziare il tirocinio negli uffici giudiziari. Perchè la nuova tempistica sia rispettata sono stati previsti dei rimedi organizzativi. In particolare, si prevede che, nel caso in cui i candidati che hanno consegnato gli scritti siano 2.000 (come nei concorsi degli ultimi anni), la commissione esaminatrice venga integrata passando da 29 a 33 componenti oltre il presidente e si organizzi in 9 collegi . L'obiettivo è che mensilmente vengano esaminati gli scritti di almeno 600 candidati e, in seguito, con la stessa cadenza vengano interrogati 100 candidati nelle prove orali. In caso di difficoltà la Commissione potrà essere integrata dai membri supplenti.

Il chiarimento sui giudici popolari

Con una norma di interpretazione autentica la bozza del ddl sulla giustizia evita il rischio che siano dichiarate nulle sentenze pronunciate in procedimenti per gravissimi reati di criminalità organizzata e terrorismo alle quali hanno concorso giudici popolari con più di 65 anni. La legge fissa 65 anni come età massima per i giudici popolari ma tale requisito, chiarisce la bozza, «è da intendersi rilevante solo con riferimento al momento nel quale il giudice popolare viene chiamato a prestare servizio».

Le preoccupazioni dell'Anm

«Non ha ambizioni importanti, sistematiche, ma contiene modifiche che, a mio giudizio, non vanno nella direzione giusta». Così risponde all'Ansa il presidente dell'Anm Giuseppe Santalucia, che vede tra le criticità più importanti «l'eliminazione dell'abuso d'ufficio, il giudice collegiale per la custodia cautelare in carcere e la limitazione dei poteri di appello del pm contro le sentenza di proscioglimento». Mentre la «limitazione alla pubblicazione di alcune conversazioni crea un'ulteriore tensione tra diritto dell'informazione e diritto dell'imputato».

«L'eliminazione dell'abuso d'ufficio crea un vuoto di tutela che non riesco a spiegarmi. Che poi i processi siano pochi non vuol dire che i reati non ci siano - osserva Santalucia -. Sul Giudice collegiale vedo un'insostenibilità organizzativa soprattutto negli uffici di piccole dimensioni, nonostante l'aumento dell'organico, se e quando ci sarà in termini di forze reali in campo. Vedo poi una limitazione unilaterale del potere della parte pubblica non bilanciata, come la Corte costituzionale ha detto sia necessario, da una concorrente limitazione del potere di impugnazione della parte privata. L'alterazione dell'equilibrio è significativa per tutte le sentenze di proscioglimento di alcuni reati». Santalucia ricorda che l'assemblea degli iscritti all'Anm ha impegnato la giunta a chiedere un incontro urgente al ministro Nordio sulla riforma: «Lo faremo», assicura il leader dei magistrati.

La posizione dell'Ordine dei giornalisti

Il Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti esprime «preoccupazione di fronte alla bozza del Ddl giustizia portato all'esame del pre Consiglio dei ministri. I limiti che si vogliono introdurre alla conoscibilità delle intercettazioni effettuate durante le indagini preliminari rischiano di costituire un ostacolo al diritto dei cittadini di essere informati su eventi di rilevante interesse pubblico». «Attualmente gli atti a conoscenza degli indagati (quindi dopo l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare o dopo la chiusura delle indagini) non sono più segreti - sottolineano -: il rischio è di far calare il silenzio su quasi tutto, con l'eccezione delle intercettazioni riprodotte dal giudice nella motivazione di un provvedimento o utilizzato nel corso del dibattimento».

«Il Cnog, pur condividendo la legittima esigenza di tutelare i soggetti estranei alle indagini i cui nomi figurino nelle intercettazioni e di trovare il giusto equilibrio tra libertà di stampa e rispetto della dignità della persona - prosegue la nota -, ritiene che debba essere comunque garantito il diritto all'informazione, con particolare riferimento a fatti di interesse pubblico quali sono tutte le indagini penali che si avvalgono di intercettazioni, concesse soltanto nei casi dei reati più gravi. Diritto all'informazione sancito da numerose sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo che considera lecita anche la pubblicazione di atti coperti da segreto su inchieste di rilievo che riguardino personaggi pubblici».

1 of 11
Tag
riforma giustizia · governo meloni

Tutti gli articoli di Politica

Parla la premier

Autotrasportatori, Meloni annuncia gli aiuti e avverte sui blocchi: «L’intimidazione non la tolleriamo»

La premier illustra l’accordo firmato da Salvini e le misure approvate in Consiglio dei ministri: credito d’imposta sul gasolio, arretrati del trasporto marittimo e sostegni ad agricoltori e pescatori. Poi chiama in causa Piantedosi: garantire rifornimenti e libera circolazione.
Autotrasportatori, Meloni annuncia gli aiuti e avverte sui blocchi: «L’intimidazione non la tolleriamo»\n
Elezioni comunali 2026

Reggio, il primo round del ricorso va ad Alternativa popolare: il Tar riapre i verbali sul seggio de "La Strada"

Un’incongruenza di 8 voti nella Sezione 170 mette in discussione il superamento dello sbarramento del 3% per Saverio Pazzano. I giudici amministrativi hanno ordinato il deposito degli atti e fissato l'udienza per il 2027. La soddisfazione degli avvocati Polimeni e Barillà
clab
Reggio, il primo round del ricorso va ad Alternativa popolare: il Tar riapre i verbali sul seggio de \"La Strada\"\n
Quali risultati?

Da Minniti a Meloni, la sicurezza perduta: quattro anni di decreti e la nostalgia di uno Stato che proteggeva

Decreti, promesse di tolleranza zero e risultati da dimostrare: il confronto tra Minniti, Maroni e Meloni sullo Stato che protegge i cittadini
Franco Gemoli
Da Minniti a Meloni, la sicurezza perduta: quattro anni di decreti e la nostalgia di uno Stato che proteggeva\n
L’iniziativa

Tutela delle vittime di reato, la Calabria lancia la Rete multidisciplinare: «Un modello virtuoso a costo zero»

Presentata in Consiglio regionale la manifestazione d’interesse prevista dalla legge 10/2023. Il presidente Cirillo: «Garanti efficaci sul territorio». Lomonaco: «Nessuno deve essere lasciato solo»

Claudio Labate
Tutela delle vittime di reato, la Calabria lancia la Rete multidisciplinare: «Un modello virtuoso a costo zero»

Video consigliati

VEDI TUTTI
Società

Pizzo, il Ministro Foti al battesimo del mare

22 ottobre 2026
Ore 11:50
Pizzo, il Ministro Foti al battesimo del mare
Società

Cosenza, studenti in piazza contro il carovita

22 ottobre 2026
Ore 11:45
Cosenza, studenti in piazza contro il carovita
Politica

Occhiuto fa fermare le proteste, il PD non si ferma

22 ottobre 2026
Ore 11:43
Occhiuto fa fermare le proteste, il PD non si ferma
Società

Catanzaro insiste su campagna di prevenzione oncologica

21 ottobre 2026
Ore 18:29
Catanzaro insiste su campagna di prevenzione oncologica
Politica

Occhiuto fa fermare le proteste, il PD non si ferma

22 ottobre 2026
Ore 11:43
Occhiuto fa fermare le proteste, il PD non si ferma
Società

Catanzaro insiste su campagna di prevenzione oncologica

21 ottobre 2026
Ore 18:29
Catanzaro insiste su campagna di prevenzione oncologica
Società

Pizzo, il Ministro Foti al battesimo del mare

22 ottobre 2026
Ore 11:50
Pizzo, il Ministro Foti al battesimo del mare
Società

Cosenza, studenti in piazza contro il carovita

22 ottobre 2026
Ore 11:45
Cosenza, studenti in piazza contro il carovita
Politica

Occhiuto fa fermare le proteste, il PD non si ferma

22 ottobre 2026
Ore 11:43
Occhiuto fa fermare le proteste, il PD non si ferma
Società

Catanzaro insiste su campagna di prevenzione oncologica

21 ottobre 2026
Ore 18:29
Catanzaro insiste su campagna di prevenzione oncologica
Società

Pizzo, il Ministro Foti al battesimo del mare

22 ottobre 2026
Ore 11:50
Pizzo, il Ministro Foti al battesimo del mare
Società

Cosenza, studenti in piazza contro il carovita

22 ottobre 2026
Ore 11:45
Cosenza, studenti in piazza contro il carovita
Dal presidio di Pizzo

Conte dalla Calabria sfida Meloni: «Qui non c’è la ’ndrangheta ma gente che non ce la fa più. Se non lo capite andate a casa»

Il leader del Movimento 5 Stelle interviene in diretta su La7 dal presidio di Pizzo, nel Vibonese, e attacca il Governo sulla gestione del malessere sociale: «Non ce la fanno più». Difende autotrasportatori e agricoltori, respinge le generalizzazioni sulle infiltrazioni criminali e avverte sui rischi di un’ulteriore escalation. Sullo sfondo il tavolo del 27 ottobre, decisivo per il futuro della mobilitazione. Poi taglia corto sulle primarie del centrosinistra.
Redazione Politica
23 ottobre 2026
Ore 10:55
Conte dalla Calabria sfida Meloni: «Qui non c’è la ’ndrangheta ma gente che non ce la fa più. Se non lo capite andate a casa»\n
La seduta

Crisi occupazionale a Crotone, il Consiglio comunale affronta le vertenze “Konecta” e “Chiama Roma”: attesa per i tavoli ministeriali

Seduta straordinaria dell'assemblea cittadina e documento d'indirizzo per tutelare i lavoratori. Ferrari indica il dopo 31 dicembre per possibili sviluppi su Konecta, mentre per Chiama Roma si apre la partita della clausola sociale
Giuseppe Dell'Aquila
23 ottobre 2026
Ore 08:33
Crisi occupazionale a Crotone, il Consiglio comunale affronta le vertenze “Konecta” e “Chiama Roma”: attesa per i tavoli ministeriali\n
il confronto a palazzo di vetro

Caro carburanti, Mattia (Fdi) a Catanzaro:«Le chiacchiere sono fantasiose ma i numeri non sono un'opinione»

Il responsabile nazionale dipartimento Agricoltura di Fratelli d'Italia: «Dal Consiglio dei ministri 537 milioni più 60 per mondo agricolo»
Redazione
23 ottobre 2026
Ore 07:17
Caro carburanti, Mattia (Fdi) a Catanzaro:«Le chiacchiere sono fantasiose ma i numeri non sono un'opinione»\n
Confronto e soluzioni

Caro carburanti, altri 5 milioni dalla Regione Calabria. Daniela Iiriti: «Intervento concreto»

La consigliera regionale: «Sostegno agli agricoltori e dialogo con gli autotrasportatori. Grazie al lavoro dell’assessore Montuoro, è stata accolta la richiesta di istituire una Consulta dedicata al settore»
23 ottobre 2026
Ore 06:42
Caro carburanti, altri 5 milioni dalla Regione Calabria. Daniela Iiriti: «Intervento\u00A0concreto»\n
Scenari

Meloni cresce ma il campo largo resta avanti: Vannacci arretra, Forza Italia lo sorpassa

Nel quarto anniversario del governo, Fratelli d’Italia sale al 27,9%, ma Schlein e Conte conservano un vantaggio di 1,4 punti sul centrodestra. Futuro Nazionale scivola al 6,8%. La partita per Palazzo Chigi resta aperta.
Redazione Politica
23 ottobre 2026
Ore 04:30
Meloni cresce ma il campo largo resta avanti: Vannacci arretra, Forza Italia lo sorpassa\n
Summit politico

Pd Cosenza, Stefanazzi: «La candidatura a sindaco si decide a livello nazionale»

Il commissario presiede un direttivo del circolo cittadino. Prima il briefing con i giornalisti: le sfide elettorali, il caso del doppio gruppo consiliare e la visita agli agricoltori a San Marco Argentano
Antonio Clausi
22 ottobre 2026
Ore 15:52
Pd Cosenza, Stefanazzi: «La candidatura a sindaco si decide a livello nazionale»\n
Le dichiarazioni

Occhiuto: «Ho altri quattro anni per governare una Calabria bellissima ma complicata». E rilancia la sfida riformista nel centrodestra

Il presidente della Regione Calabria interviene a Tagadà su La7, conferma l'impegno alla guida della Regione e invita il suo partito ad ampliare il consenso. «Vannacci incompatibile con Fi» e su Meloni: «Ha fatto evolvere la destra italiana, tornare indietro sarebbe un errore»
Redazione Politica
22 ottobre 2026
Ore 14:53
Occhiuto: «Ho altri quattro anni per governare una Calabria bellissima ma complicata». E rilancia la sfida riformista nel centrodestra\n
Nuove misure

Decreto aiuti: per gli autotrasportatori 105 milioni, 70 per agricoltura e pesca. Tutti i dettagli

Il Consiglio dei ministri stanzia complessivamente 175 milioni di euro attraverso crediti d’imposta e contributi a fondo perduto. Le misure dopo le proteste che hanno infiammato anche la Calabria
Redazione Politica
22 ottobre 2026
Ore 14:20
Decreto aiuti: per gli autotrasportatori 105 milioni, 70 per agricoltura e pesca. Tutti i dettagli\n
Lavoro in bilico

Musei e parchi archeologici a rischio, l’allarme di Orrico sui 270 tirocinanti: «Il loro futuro è ancora incerto»

Senza proroghe né certezze sulla stabilizzazione, 270 lavoratori della cultura in Calabria si avvicinano alla scadenza dei contratti. La parlamentareM5S attacca dopo la risposta del Governo: in bilico anche le competenze maturate sul campo
Redazione Politica
22 ottobre 2026
Ore 13:58
Musei e parchi archeologici a rischio, l’allarme di\u00A0Orrico\u00A0sui 270 tirocinanti: «Il loro futuro è ancora incerto»\n
Il commento

Caro carburante, Nesci (Fdi-Ecr): «Dal Governo Meloni risorse concrete, ora tocca all’Europa

L’europarlamentare reggino di Fratelli d’Italia commenta il decreto legge appena varato dal Consiglio dei ministri
redazione
22 ottobre 2026
Ore 12:01
Caro carburante, Nesci (Fdi-Ecr): «Dal Governo Meloni risorse concrete, ora tocca all’Europa\n
La vertenza dei trasporti

Colpo di scena in Calabria, Occhiuto al centro della svolta: i tir ripartono, Meloni riunisce il Governo. Ma il 27 sarà decisivo

Occhiuto si fa portavoce delle richieste degli autotrasportatori con il Governo e annuncia una visita a Roma. Fedralog sospende il fermo: ora il Cdm del 22 ottobre e il tavolo con Salvini del 27.
Franco Gemoli
22 ottobre 2026
Ore 05:17
Colpo di scena in Calabria, Occhiuto al centro della svolta: i tir ripartono, Meloni riunisce il Governo. Ma il 27 sarà decisivo\n
Destra e sinistra

«Occhiuto e Meloni uscite dai vostri reel»: la protesta dei camionisti smaschera la distanza della politica dalla gente

Mentre autotrasportatori e agricoltori restano sulle strade, Orlandino Greco celebra la risposta del Governo a Salvini. Elisa Scutellà attacca: i fondi annunciati sono un palliativo e servono misure strutturali contro il caro carburante
Massimo Clausi
21 ottobre 2026
Ore 18:42
«Occhiuto e Meloni uscite dai vostri reel»: la protesta dei camionisti smaschera la distanza della politica dalla gente
La richiesta

Sciopero dei Tir, Occhiuto sposa la linea dura del governo: «La protesta in Calabria deve finire»

Il governatore ribadisce l’apprezzamento per la civiltà dei manifestanti ma chiede loro di fermarsi: «Abbiamo fatto tutto ciò che potevamo, il rischio è che anche la solidarietà dei cittadini si esaurisca»
Redazione Politica
21 ottobre 2026
Ore 17:39
Sciopero dei Tir, Occhiuto sposa la linea dura del governo: «La protesta in Calabria deve finire»\n
Il confronto

Carlo Calenda in Calabria, appuntamento anche a Vibo per discutere di libertà e futuro dell’Europa

Il segretario nazionale di Azione presenterà il libro “Difendere la libertà. L’ora dell’Europa” il 23 ottobre al Valentianum. A dialogare con l’autore ci sarà il direttore de Il Vibonese Enrico De Girolamo. Il giorno dopo sarà a Crotone per un’intervista pubblica di Antonella Grippo, analista politica di LaC e conduttrice di Perfidia
Redazione
21 ottobre 2026
Ore 15:26
Carlo Calenda in Calabria, appuntamento anche a Vibo\u00A0per discutere di libertà e futuro dell’Europa\n
L’intervento

Autotrasporto, Minasi (Lega): «Da Salvini risposte concrete, ora prevalga la responsabilità: fermare i blocchi»

La senatrice: «Il confine tra protesta e illegalità non deve essere valicato, ed è per questo che rivolgiamo un appello chiaro e accorato affinché i presidi si fermino subito»
Redazione
21 ottobre 2026
Ore 14:23
Autotrasporto, Minasi (Lega): «Da Salvini risposte concrete, ora prevalga la responsabilità: fermare i blocchi»\n
Le risorse

Ciclone Harry, il Parlamento europeo approva quasi 75 milioni per le regioni colpite. Nesci (FdI-Ecr): «Ora interventi rapidi per i territori»

Via libera a Strasburgo con 651 voti favorevoli. Le risorse del Fondo di solidarietà UE contribuiranno agli interventi di emergenza e ripristino in Calabria, Sicilia e Sardegna. L'eurodeputato: «La solidarietà europea deve tradursi in risposte concrete per cittadini, imprese e amministrazioni locali»
21 ottobre 2026
Ore 14:02
Ciclone Harry, il Parlamento europeo approva quasi 75 milioni per le regioni colpite. Nesci (FdI-Ecr): «Ora interventi rapidi per i territori»\n
La protesta

Caro carburante, Salvini: «Disponibili a ragionare su un tetto al prezzo del gasolio, ma non tolleriamo i criminali»

Le dichiarazioni del ministro dei Trasporti a margine del vertice in prefettura a Milano: «Io incontro lavoratrici e lavoratori, sono loro i primi a chiedermi di isolare i delinquenti»
Redazione Politica
21 ottobre 2026
Ore 12:40
Caro carburante, Salvini: «Disponibili a ragionare su un tetto al prezzo del gasolio, ma non tolleriamo i criminali»\n
Terra!

Prima festa regionale di Avs in Calabria: «Due giorni per rimettere al centro i territori»

In programma venerdì e sabato tra Rende e San Giovanni in Fiore. Focus su aree interne, tutela dell’ambiente, giustizia territoriale e ruolo delle amministrazioni locali
Redazione Politica
21 ottobre 2026
Ore 09:35
Prima festa regionale di Avs in Calabria: «Due giorni per rimettere al centro i territori»\n
Retroscena

Per la scalata alla segreteria di Forza Italia Occhiuto ora deve fare i conti anche con il fuoco amico calabrese

L’ex consigliere regionale Talerico denuncia l’asse fra Cosenza e Reggio Calabria che esclude l’area centrale della Calabria e scrive direttamente a Tajani. Marina manda lo zio Paolo a fare da mediatore mentre  l’europarlamentare Martusciello snobba la convention di Capri con Occhiuto e Zangrillo
Massimo Clausi
21 ottobre 2026
Ore 09:05
Per la scalata alla segreteria di Forza Italia Occhiuto ora deve fare i conti anche con il fuoco amico calabrese\n
Dito puntato

Caro carburante, Irto (Pd): «Meloni pensa al decreto Sicurezza mentre il Sud è in ginocchio. Servono risposte urgenti» 

Il senatore e segretario dem della Calabria parla di «irresponsabilità gravissima» e «insensibilità politica» del Governo: «Sta alimentando cinicamente uno scontro sociale per nascondere la propria incapacità di affrontare l’emergenza»
Redazione Politica
21 ottobre 2026
Ore 08:56
Caro carburante, Irto (Pd): «Meloni pensa al decreto Sicurezza mentre il Sud è in ginocchio. Servono risposte urgenti»\u00A0\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

Revocato lo sciopero dei Tir, decisione in serata dopo sei giorni di blocchi: «Ora risposte o il 27 ripartiremo con più forza»

2

Banca occulta delle mafie a Milano: come funzionava il sistema di riciclaggio, NOMI

3

Inchiesta Glicine-Acheronte, invocate 96 condanne e 4 assoluzioni: chiesti 21 anni per Sculco e 6 per Oliverio - NOMI

4

Protesta Tir in Calabria, il Codacons avverte: «Se i blocchi non finiscono oggi, denunce in Procura»

5

Tir in Calabria, stop al fermo: Occhiuto e Meloni, decisivo il 27

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti
Teaser podcast banner\u00A0

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati