Condannati alla siccitàIl colosso energetico A2A detiene il controllo dei laghi silani ed effettua rilasci di ingenti quantitativi per alimentare le sue centrali idroelettriche ma i bacini di accumulo che dovrebbero recuperare la risorsa per irrigare i campi hanno capacità nettamente inferiori. Così l’eccesso finisce direttamente nel Mar Jonio